L’estate EMAMO’ ha i colori di Frida Kahlo

 

Oggi voglio addentrarmi nei virtuosismi stilistici di un’affermata designer, Emanuela Corvo, direttore creativo e fondatrice di EMAMO: un brand che, con headquarters a Fabriano (la mia città), ha saputo imporsi come una delle realtà più prestigiose del beachwear made in Italy, concentrandosi costantemente in uno sviluppo mirato verso i mercati internazionali.

La collezione EMAMO’ s/s 2012 nasce ispirandosi alla figura di Frida Kahlo, la nota pittrice messicana che era solita autoritrarsi con pennellate di colore vivo riflettendo un folklore e una natura tropicale dai toni cromaticamente esplosivi. Il personalissimo stile della Kahlo, riflesso egregiamente negli accenni al Messico delle decorazioni, nella profusione di colori, negli addobbi floreali innestati su borse e cerchietti, nei grandi fiori intrecciati tra i capelli e negli abbondanti, appariscenti  gioielli di stampo etnico con cui l’artista usava adornarsi, costituisce il leit motiv di tutti gli oufit che hanno sfilato in passerella. All’ ultima Fashion Week di Milano il brand, avvalendosi in passerella di una special guest come Melissa Satta,  ha presentato una collezione dai connotati iperfemminili e denotati da un’accuratissima artigianalità, arricchendo il beachwear di una vestibilità ‘a tutto tondo’: un sapiente utilizzo degli accessori  definisce e completa, dotandolo di un carattere ben definito, ogni capo proposto. Il mood ‘messicano’ predomina, intonandosi perfettamente alle atmosfere e alle suggestioni della bella stagione. Su tutte le tonalità, la primavera- estate EMAMO’ sancisce la prevalenza del bianco: colore – non colore luminoso e estivo, perfettamente risaltato dall’abbronzatura, viene impreziosito da ricami variopinti, applicazioni floreali in tricot, intarsi in pizzo ed abbinato ad una quantità abbondante  di accessori quali bracciali e  collane in cui trionfano l’ oro, l’ argento, le pietre di corallo e di turchese, riprendendo lo stile vagamente gipsy tipico della musa ispiratrice dell’ intera collezione. I bikini sono piccoli gioielli; accanto agli slip sgambatissimi e annodati ai fianchi, appare la novità di una mutanda elasticizzata dal modello ‘casto’ che ricopre pancia e fianchi, ma si rende innovativa nelle strisce multicolor e nell’abbinamento con un reggiseno dalle fitte righe in lurex in tonalità contrastanti. Si alternano poi copricostume a balze, caftani, rivisitazioni di chesimier dal tessuto impalpabile e in fantasie floreali, abiti giostrati in differenti lunghezze dall’aria romantica, gipsy e seducente al tempo stesso, costantemente caratterizzati da un design ‘fluttuante’: balze, asimmetrie, svasamenti nel fondo, stratificazioni, accurate lavorazioni in merletto  ne costituiscono i connotati peculiari. Al bianco preponderante si avvicendano ulteriori colori come il cipria, declinato in bikini dal particolare reggiseno a punto smock in stile anni ‘70 , caftani dalle svolazzanti applicazioni in cotone tricot, romantici maxidress che scoprono le spalle grazie a una balza adornata con gli stessi motivi che appaiono a fondo abito, vestitini dalle variopinte fantasie. Appaiono poi, a sorpresa, tonalità più vivaci e decise adornate da decorazioni di richiamo ‘azteco’ e ravvivate da glitter,  come il bluette di un abitino che presenta guarnizioni e frange in verde pallido e fucsia e che riprende vagamente, sul dorso, le forme di un poncho. Tra gli accessori, è il trionfo dei cappelli di paglia in stile cowboy arricchiti da enormi fiori, e delle borse con manico – sempre in paglia ed in medie, od ‘importanti’, dimensioni – caratterizzate da un ampio risvolto in pizzo bianco, da coloratissime corolle floreali o da  applicazioni in stoffa e turchesi che fanno pendant con quelle degli abiti,dei bikini e dei bijoux indossati dalle modelle. Glamour, femminilità, esotismi, folklore profuso in vivaci accostamenti cromatici rappresentano i connotati base di una collezione che non lesina di evidenziare,  arricchendoli continuamente di nuovo estro,  tutti i leit motiv caratterizzanti del brand EMAMO’.

 

 

Buon martedì.

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