Nuovo taglio, nuova vita

 

Sarà che dalla produzione di Peyton Place, nel 1965, quando decise improvvisamente di tagliarsi i capelli durante la lavorazione della serie, era stata aspramente rimproverata: ma dei suddetti rimbrotti, Mia Farrow si prese una definitiva rivincita appena tre anni dopo, grazie a un film come Rosemary’s baby e ad un regista estroso e visionario come Roman Polanski. Polanski, infatti, sul set del suo film più oscuro volle nientemeno che il giovane ‘fenomeno’ dell’ hairstyle Vidal Sasson,  e nella pellicola inserì una scena che prevede un’ inaspettata uscita dal parrucchiere di Rosemary, il personaggio interpretato dalla Farrow, che al suo ritorno esibisce un taglio corto e sfilato. Un taglio sbarazzino che, in accordo con la moda e la filosofia dell’epoca, rappresentava l’ideale connubio tra praticità e innovazione: rompeva il monopolio dei capelli lunghi legati all’ immagine di una donna la cui femminilità, fino a allora, pareva fosse vincolata ai centimetri di capelli che esibiva, e rientrava prepotentemente in quel trend ‘rivoluzionario’ che negli swinging sixties stravolse e capovolse ogni obsoleto concetto di stile. Nel film di Polanski, dove i capelli corti di Rosemary venivano opportunamente evidenziati nei dialoghi – storico lo scambio di battute  ” Dove sei stata?” “Da Vidal Sassoon” “Vuoi dire che hai anche pagato per questo taglio?” scambiate tra la protagonista e suo marito – l’ ironia dei toni non impediva comunque di citare il nome di colui che, all’ epoca, sarebbe diventato forse l’hair-stylist più famoso al mondo. Mia Farrow, con il nuovo taglio, fece furore e venne imitata da migliaia di donne in tutto il mondo. Del resto, il suo viso sembrava fatto apposta per essere valorizzato dalle ciocche corte e sfilate di Sassoon: collo slanciato, zigomi marcati, lineamenti regolari e grandi occhi su una carnagione candida e vellutata potevano solo essere messi in risalto da quell’ inedito mood “alla maschietta” che Sassoon le aveva conferito. Confermando l’ assioma per cui ,spesso e volentieri ,un nuovo taglio è per un donna il primo indizio di una importante svolta di vita – pare che durante la lavorazione di Rosemary’s baby si consumò, infatti,  il divorzio tra Mia Farrow e Frank Sinatra.

Buona domenica.

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