La sposa Sergeenko: candore calato in una fiaba russa

 

Ulyana Sergeenko, chi segue assiduamente questo blog, la conosce già. Abbiamo tracciato più volte un ritratto di questa estrosa e geniale designer ma anche blogger, fotografa, modella e stilista di gioielli che, dalle lande sovietiche (supportata, tra l’altro, da una ricchezza stratosferica e da un marito magnate), ha avuto l’ onore di presentare a Parigi la sua prima collezione di Haute Couture. A soli 32 anni, Ulyana stravolge e rimescola ogni stereotipo sulle donne russe: creativa, fantasiosa, un gusto quasi ‘europeo’ che applica ad uno stile particolarissimo e ormai inconfondibile, è colta e profondamente amante della propria terra e della sua storia, delle sue tradizioni. M.me Sergeenko ha creato una collezione autunno/ inverno che riprende temi e stili del solenne passato dell’ antica Russia: per i suoi outfit si ispira alle tipiche bambole – kukly – mescolando spesso elementi, o stampe, che richiamano alla vita agreste. Non mancano riferimenti alle storiche divise dei militari sovietici, costantemente rielaborate seguendo i dettami di una femminilità deliziosa e aggraziata: sofisticatezza, ricercatezza, eleganza costituiscono le coordinate base di ogni sua creazione. Il ritorno a un tipo di glamour marcatamente anni ’50 è un leit-motiv onnipresente nelle collezioni di questa giovane designer, che predilige tessuti pesanti, spessi, caldi come scegliendoli in base a una perenne reminescenza delle rigide temperature sovietiche. Maniche a palloncino, gonne longuette svasate nel fondo, abiti scampanati stretti in vita da alte cinture spesso allacciate a bretelle, silhouette che ricordano il New Look di Dior, tutine con hotpants portate insieme a stivaloni, copricapo ispirati al colbacco e ai fazzoletti delle matrioshke, morbide cuffiette in pelliccia si alternano a cappotti in stile ‘guardia russa’ rivisitati con ampi spacchi ed a giacchine avvitate dal taglio iperfemminile.

Ma il clou della collezione Couture firmata Ulyana Sergeenko è rappresentato dalla sua proposta di abito da sposa: una splendida bambola russa completamente di bianco vestita. L’abito, un attillato corpetto su un’ ampia gonna, è impreziosito dal tessuto damascato, e una candida mantellina di pelliccia, partendo dal capo, ricopre morbidamente spalle ed avambraccia. Una sposa, quella di Ulyana, che nel suo incantevole e romantico abito diffonde intorno a sè tutta l’ immaginaria suggestività di una fiaba russa. Buon mercoledì.

 

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