Il close-up della settimana

Al via Milano Moda Donna. La fashion week meneghina è stata inaugurata ieri, per la seconda volta, dal premier Matteo Renzi: prima di presenziare al consueto pranzo con il gotha del Made in Italy, Renzi ha preso parte all’ opening di Crafting the future.Storie di artigianalità e innovazione, la mostra del Mudec curata da Franca Sozzani e realizzata dalla Camera della Moda Italiana con il sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’ ICE. All’ apertura in grande stile è seguito un rutilante inizio kermesse, preludio ad una settimana che – fino al 26 Settembre – celebrerà la creatività italiana nelle sue più alte vette. La Moda Donna della Primavera/Estate 2017 verrà presentata in un totale complessivo di 176 collezioni, che includono 71 défilé ufficiali e 90 presentazioni. In un’ atmosfera frizzante che vede moltiplicarsi party, eventi e vernissage, la Fashion Week non ci risparmierà colpi di scena nè sorprese: in passerella, quest’ anno, mancheranno all’ appello del calendario ufficiale brand come I’m Isola Marras, Costume National (acquisito dal gruppo made in Japan Sequedge), Angelo Marani, Ujoh e Damir Doma, mentre le new entry annovereranno i nomi di Wunderkind, Giamba (seconda linea di Giambattista Valli) e Daizy Shely. Da segnalare i ritorni di Krizia, Lucio Costa e Maurizio Pecoraro, ma anche il debutto di Capucci nel ready-to-wear e il fashion show di Ricostru, brand emergente cinese invitato da Re Giorgio a sfilare all Armani/Teatro. Ma non sarà Giorgio Armani a brillare, come di consuetudine, tra le Maison che chiuderanno la kermesse: con Emporio Armani in via di debutto a Parigi e un défilé in programma per venerdì 23, il designer abbandona il tradizionale lunedì a favore dei new talents. La giornata di chiusura della Fashion Week sarà infatti consacrata ai giovani brand e prevede un totale di cinque show. In passerella saliranno San Andrés Milano, Lucio Vanotti e Piccione.Piccione, che andranno ad aggiungersi a Ricostru e a Mila Schon: una scelta precisa e fortemente voluta da Carlo Capasa, Presidente della Camera della Moda, che ha evidenziato la volontà di valorizzare e di donare spazio a marchi che rappresentano il futuro dello stile italiano.

Photo by Conte di Cavour (Opera propria) [CC BY-SA 4.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], attraverso Wikimedia Commons

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