Profondo nero e suggestioni oniriche: la fiaba gotica di Marc Jacobs

Una fiaba dark. Figure che emergono dallo sfondo candido di un sogno in tutta la loro eccentrica visionarietà. Il fashion show della collezione Fw 2016/17 di Marc Jacobs  ci trascina in uno spazio onirico che il musicista giapponese Keiji Haino avvolge in sonorità ipnotiche e cadenzate: ispirandosi al MA giapponese, scandiscono l’ impercettibile intervallo che associa il concetto di spazio-tempo in note magicamente ossessive.  A celebrare questo mood incantato, look che non stonerebbero in un film di Tim Burton in quanto a spettacolarità gotica. Una palette di toni neutri esalta il bianco, il nero e il grigio in svariate gradazioni, alternandoli al silver ed a tonalità polverose “squarciate” da improvvise pennellate di viola. L’ oversize trionfa in pull enormi ed in cappotti dalle spalle arrotondate, crinoline e merletti intarsiano ampie gonne in vernice, maximantelle e pellicce asimmetriche enfatizzano la allure da femme fatale. E poi, ancora, spiccano piume, pois profusi su pattern “sovrapposti”, grandi fiocchi annodati al collo, ragnatele iridescenti ad adornare abiti che sono un trionfo di stravaganza sontuosa. Il tutto, rigorosamente abbinato a stivali stringati con platform vertiginoso. Una simile collezione non poteva che essere valorizzata da un beauty look e da un haistyle ad hoc: l’ hairstylist Guido Palau per Redken, il makeup artist François Nars e il manicurist Jin Soon hanno definito un look d’insieme che è un vero e proprio chef d’oeuvre.

Il make up ideato da François Nars è drammatico, teatrale, d’effetto: si ispira a rockstar come Alice Cooper e all’ underground notturno di New York declinandosi in sei diversi look. Le sopracciglia sono “cancellate” per poter lavorare sul volto come su una tela bianca, le palpebre arabescate da ghirigori di eyeliner, la bocca è mantenuta al naturale. Oppure, l’ accento viene posto su dark lips e macchie concentrate attorno all’ occhio, volutamente sbavate, in un intenso total black. Ed è’ sempre il nero a trionfare nella make up collection Tabboo!, la limited edition con cui Marc Jacobs propone al pubblico i più iconici cosmetici utilizzati in passerella.

Guido Palau per Redken ha creato un hairstyle che mixa, a contrasto, modernità e suggestioni rétro: alle piatte e fitte ondine “Anni Ruggenti” che adornano il capo si accostano chiome lunghe, sciolte, naturali. Essenziali per dar forma al look, il Redken Hardwear Gel e l’ hairspray Redken Forceful 23. Il risultato? Gotico e strutturale uniti al casual in un connubio già decretato tra i più intriganti dei fashion show.

Le unghie, ça va sans dire, hanno ripreso e potenziato il coté dark avvalendosi di un “profondo nero” evocato perfino nel nome: Jin Soon ha utilizzato lo smalto Blacquer – ultrapigmentato e quindi steso in un’ unica passata –  accentuandone la lucentezza grazie a Shiny, top coat altamente brillante. Unghie corte e arrotondate sono il requisito essenziale di questa nail art: gotico sì, ma l’ effetto “vampiro” va tassativamente evitato!

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