Il close-up della settimana

Pierpaolo Piccioli durante il gran finale dell’ applauditissima sfilata di Haute Couture Primavera/Estate 2019, chiusa da Naomi Campbell

Pierpaolo Piccioli, mente creativa di Valentino, ha appena ricevuto l’ ennesimo, prestigioso riconoscimento: il Council of Fashion Designers of America l’ha infatti nominato International Women’s Designer of the Year durante la cerimonia (virtuale a causa del Covid) dei CFDA Awards. Ricordiamo che, solo due anni fa, il premio di Designer of the Year ricevuto ai Fashion Awards britannici aveva già incoronato la sua carriera “da solista” dopo il trasferimento chez Dior di Maria Grazia Chiuri. Era il 2016 quando Chiuri decise di accettare l’offerta della Maison parigina, esattamente otto anni dopo dall’ esordio alla direzione creativa di Valentino in coppia con Pierpaolo Piccioli. Dopo l’ uscita di scena della collega, il designer nato a Nettuno ha portato avanti in solitario quella che verrà storicamente ricordata come la “nuova era” della leggendaria casa di moda di Piazza Mignanelli: una visione creativa inedita che coniuga mirabilmente l’heritage della Maison con una contemporaneità intrisa di fascino e stile. Oggi, questa visione è stata premiata con uno dei riconoscimenti più importanti del fashion system statunitense. L’ annuncio della vittoria di Piccioli è stato dato da Tom Ford – presidente del CFDA dal 2019 – il 14 Settembre, giorno dell’ inaugurazione della New York Fashion Week, attraverso la digital platform Runway360. Su Instagram, lo stilista ha commentato entustasticamente la sua premiazione: “Lontano dai riflettori, dalla folla, dai brindisi e dalle feste, accetto questo premio con immensa gratitudine per la fiducia e la benevolenza dei miei colleghi e amici. La condizione atipica della cerimonia sottolinea l’essenza di questo traguardo: dedizione quotidiana e amore per la bellezza, in tutte le sue accezioni. Interpreto questo premio come un promemoria, per tutto il lavoro straordinario che ha fatto il mio team, per tutto il supporto che ho ricevuto dalla mia famiglia e per l’enorme opportunità che la vita mi ha dato, facendo quello che amo come lavoro. A volte sogno ad occhi aperti cosa farei o potrei fare se non fossi uno stilista … In fin dei conti, sono esattamente dove voglio essere. Quindi, grazie al CFDA e grazie a Tom Ford per avermi ricordato quanto sono fortunato.” Ma anche eccezionalmente geniale e ricco di talento, aggiungeremmo: tanto da aver meritato in pieno di ricevere l’ ambitissimo CFDA Award.

 

 

 

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