Tripudio multicolor tra moda e arte: la campagna pubblicitaria PE 2018 di Missoni

 

Sulle candide dune di gesso del White Sands National Monument, nel New Mexico, si stagliano aree di puro colore. Il contrasto è spettacolare: abiti in pattern policromi si fondono agli enormi patchwork dell’ artista Rachel Hayes, tinti di tonalità altrettanto vibranti, e sembrano una loro propaggine naturale. Gioca interamente su questo mix tra moda e arte, la campagna pubblicitaria Missoni per l’ Estate 2018. Ideata da Angela Missoni e immortalata negli scatti di Harley Weir, vede protagonisti Kendall Jenneril modello Filip Roséen  e ingloba il womenswear, il menswear e l’ eyewear del brand. Il connubio Missoni-Hayes nasce da un’ affinità creativa profonda, si avvale di codici espressivi pressochè identici che si compenetrano a vicenda: le gigantesche figure geometriche, i colori che la Hayes utilizza per comporre le sue opere – maxi tele ondeggianti sospese nello spazio – possiedono più di un’ analogia con le creazioni Missoni. I tessuti da cui prendono forma, sete impalpabili pervase da miriadi di gradazioni cromatiche, hanno texture fluide che la luce esalta, attraversa, accende di riflessi  moltiplicando le loro nuance a dismisura. Non è un caso che siano proprio il rapporto tra colore e luce, pattern e trama pittorica, arte e savoir faire artigianale ad accomunare la ricerca di Rachel Hayes e di Missoni.  Nelle foto della campagna, il corpo di Kendall Jenner viene sottolineato da oufit in un tripudio di righe multicolor che stilizzano la sua flessuosa silhouette, mentre le stesse righe risaltano, concentriche, su mega cappelli a falda floscia simili ad ombrelli che ripararano la modella dal sole. Ogni scatto è un’ autentico capolavoro, dove il cielo azzurro e l’ abbagliante White Sands si tramutano nel “grafico” sfondo su cui campeggiano creazioni fluttuanti, variopinte ma soprattutto, altamente iconiche: siano esse seducenti abiti o patchwork artistici sorprendenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CREDITS

Photographer: Harley Weir

Fashion Editor/Stylist: Vanessa Reid

Hair Stylist: Soichi Inagaki

Make up Artist: Thomas De Kluyver

Casting: Piergiorgio Del Moro

Producer: Wes Olson

Models: Kendall Jenner, Filip Roséen

 

 

Still life in movimento e dissonanze armoniche: la campagna pubblicitaria PE 2018 di Marni

 

Scatti di “still life in movimento”: non potrebbe esistere definizione più calzante per descrivere la campagna pubblicitaria Primavera/Estate 2018 di Marni. Gesti accennati, pose atipiche animano i soggetti prima che la foto li cristallizzi in una strana fissità. Da un mix di couture e stravaganza prende vita un percorso che surfa attraverso il tempo, approda nel passato e lambisce le sue atmosfere languide per poi proseguire in un’ inarrestabile ricerca del bello. Firmata da Jamie Hawkesworth, la campagna Marni immortala modelli e modelle dalla bellezza decisa, ma unconventional: unicità e carattere sono le sue parole d’ordine. Hawkesworth avvolge i protagonisti degli scatti in una luce calda e al tempo stesso eterea, dove la nozione di tempo sembra dissolversi momentaneamente nel nulla. Abiti dalle forme oversize e dai volumi ben definiti esaltano il contrasto tra le loro geometrie rigorose e una postura irriverente, ma sono i piccoli oggetti a sancire un contatto con il presente e con la sua dimensione: simil bonsai in plastica, biglie, omini colorati spuntano accanto ai piedi dei modelli e ancorano le immagini al “qui e ora”. Forse smarriti e poi ritrovati, i ninnoli si inseriscono nello still life della foto con vis ironica. Perchè in questo mix and match concettuale sono proprio le dissonanze, i contrasti e gli elementi inaspettati a delineare, paradossalmente,  un’ affascinante armonia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CREDITS

Fotografo: Jamie Hawkesworth

Art Direction: Giovanni Bianco & GB65

Modelli: Kiki Willems, Querelle Jansen, Line Kjaergaard, Nicole Atieno, Lucas Chancellor

Styling: Camilla Nickerson

Hair: Jimmy Paul

Make up: Dick Page

Produzione: Sylvia Farago LTD Production

 

 

Divagazioni oniriche in toni flou: la campagna pubblicitaria PE 2018 di Giorgio Armani

 

Fotogrammi dai contorni sfumati, onirici, dove il colore risalta in un’ alchimia vivace: la campagna pubblicitaria Primavera/Estate 2018 di Giorgio Armani porta l’ inconfondibile firma di Sarah Moon che, per l’ occasione, dota i suoi scatti di una straordinaria incisività cromatica. La fotografa che immortalò l’ universo decadente e déco di Biba  ritrae le creazioni di Re Giorgio tramite immagini in cui l’ effetto flou, tratto distintivo della sua opera, si fa un tutt’uno con il movimento, con una leggerezza ariosa. Quel “fissare l’ attimo” a cui la Moon aspira coincide ora con la cattura di un gesto, di un’ azione in divenire: alle sue tipiche atmosfere languide e rarefatte subentra un mood ugualmente impalpabile, ma carico di vibranti emozioni. Un uomo e una donna (i modelli Simon Nessman e Daga Ziober) vengono fotografati su uno sfondo “grafico” che richiama i pattern degli outfit e li evidenzia elegantemente. I volti appaiono a malapena, l’ obiettivo si concentra in gran parte sui look e sugli accessori. Il rosa, il rosso e il verde trionfano accanto al nero, al tortora, al blu polvere scuro, risaltando sia sugli abiti che sui fondali. Dinamismo e sogno si fondono in scatti dal fuoco morbido che dona alle pose una allure sospesa: ogni immagine è un autentico dipinto che sublima istanti densi di pathos appena prima della dissolvenza, un capolavoro di lirismo dalla suggestività potente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Photo credits: Sarah Moon

 

Seduttività e romanticismo nel Far West: la campagna pubblicitaria PE 2018 di Elisabetta Franchi

 

Una natura assolata e selvaggia, corsi d’acqua che attraversano boschi e campi di grano attigui a un vecchio ranch: è questo il contesto in cui la campagna pubblicitaria PE 2018 di Elisabetta Franchi prende vita. Siamo negli USA, o più precisamente nelle lande sconfinate del Far West. L’ epoca – e basta il riferimento geografico per intuirlo – è quella, febbrile, della corsa all’ oro e di un American dream scaturito dall’ esplorazione di nuove frontiere, scenari naturali incontaminati e dalla bellezza spettacolare. A dominare su un simile sfondo è una donna decisa, intrisa di fascino. Bionda e apparentemente eterea, ostenta look che a sofisticate trasparenze intercalano un mood più rigoroso e sensuale. La parola d’ordine sembra essere “femminilità”, un armonioso intreccio tra la natura e una personalità in divenire: anche i colori riflettono questo status, amalgamandosi poeticamente con la terra e con l’ ambiente. Poi, all’ improvviso, il nero irrompe nell’ atmosfera idilliaca e la squarcia con un turbine di seduttività intensa. La campagna è stata scattata da Ellen Von Unwerth, che per la seconda stagione consecutiva immortala in suggestive immagini l’ universo di Elisabetta Franchi. La top statunitense Devon Windsor, con il suo magnetismo, è la perfetta protagonista di questa adv: interpreta sublimemente una donna al tempo stesso libera e romantica, alternando cavalcate a briglia sciolta su un cavallo nero a struggenti attese del suo amato sullo sfondo di un ranch arso dal sole.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CREDITS

Photographer @ellenvonunwerth

Model @devwindsor

Creative Director @riccardoruini

Stylist @simoneguidarelli

Hair stylist @jrugg8

Make up @lisastoreymakeup

Video @alexanderseiler

Casting director @simobartcasting

 

“Spring Rhapsody”, la campagna pubblicitaria PE 2018 di Emilio Cavallini

 

E’ uno spazio quasi metafisico, costruito attorno a linee rigorose e ad un’ architettura minimal,  a fare da cornice alla campagna pubblicitaria Primavera/Estate 2018 di Emilio Cavallini. Il leggendario brand “made in Italy” delle calze couture presenta le sue ultime proposte di calzini e di collant in un’atmosfera sospesa che ne riflette il design ed i motivi ispiratori: romanticismo e sofisticatezza si intersecano, continuamente in bilico tra delicate trasparenze pastello e ricami intessuti su uno sfondo di cromie vibranti. La collezione coniuga una nostalgica ispirazione rétro a materiali tessili avantgarde, gioca sul contrasto e lo elegge a proprio filo conduttore. E’ così che ai raffinati intrecci crochet si affiancano pattern squisitamente geometrici, e che modelli iper contemporanei, dai toni vividi, si alternano ad audaci trame a rete, pizzi eclettici e finissimi ricami argentati. La Primavera/Estate 2018 di Emilio Cavallini decreta i calzini protagonisti indiscussi, tramutandoli in un must stiloso quanto poliedrico: si abbinano agli abitini, ai pantaloni, a mini e maxigonne senza distinzioni, donano un twist irresistibile a qualsiasi look. Le calze, nella migliore tradizione del brand, rappresentano un autentico capo a sè stante; il direttore creativo Pier Fioraso ne esalta le ricercate trame a rete,  gli straordinari contrasti materici e gli esuberanti motivi floreali declinandole nelle creazioni “couture” della Maison per eccellenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CREDITS

“Spring Rhapsody”
Styling and Direction: Pier Fioraso
Photography: Tommaso Ferri
Video: David Lopardo
Hair and Make-Up: Luigi Morino
Models: Azra, Karina and Umberto @Independent
Location: Villa Rondinelli, Fiesole

A special thanks to Luisaviaroma.com

 

Ritratto in interni ad alto tasso di glamour: la campagna pubblicitaria PE 2018 di Christopher Kane

Ritratto di donna in un interno: un ritratto ad alto tasso di fascino, suggestività e sofisticata malizia. La campagna pubblicitaria Primavera/Estate 2018 di Christopher Kane prende vita da questo spunto e lo racconta grazie agli scatti di Alasdair McLellan e a Kiki Willems, top olandese che incarna mirabilmente il mood a cui la adv si ispira. E’ proprio il fil rouge ispirativo a ricondurci a Streatham, nella Londra suburbana, lì dove abitava la musa della collezione Cynthia Payne. In un ambiente domestico  terso, pervaso di tracce rétro e vagamente kitsch, aleggia l’ allure di una donna che sembra rifletterne l’ impronta: è elegante ma non priva di una vena eccentrica, insolente e misteriosa, sensuale e audace, eppure in lei risalta un candore di base. Questa donna netta nel profondo, incontaminata malgrado la forte carica irriverente è, per Christopher Kane, un’ ossessione. McLellan la immortala nelle stanze che si avvicendano, scenari chiusi che custodiscono il suo spirito e delineano il suo paesaggio morale. Kiki Wellens è straordinaria nell’ interpretarne il glamour e conquista l’ obiettivo che la indaga, scatto dopo scatto,  come nei fotogrammi di un film. A completare il ritratto sono gli abiti, perfettamente fusi con l’ habitat casalingo della protagonista: accenti rétro, vestaglie anni ’40, centrini merlettati, oggetti per la casa che si fanno fetiche, nuance ispirate ai flaconi della candeggina, lingerie, raso e pizzi si amalgamano e traducono indizi di ordinaria quotidianità in puro stile.

 

CREDITS

Photography: Alasdair McLellan

Model: Kiki Willems

Art Direction: Jo-Ann Furniss

Hair: Anthony Turner

Make up: Lynsey Alexander

Set Design: Poppy Bartlett

 

 

Campagne Pubblicitarie PE 2018: il ritorno della Furla Society

 

Non abbandona il look opulento neppure nel weekend, va pazza per l’ oro e indossa una tiara preziosa quanto una corona vera e propria: ladies and gentlemen, meet Ducale. La incontriamo nella sua casa sontuosa, décor barocco e carta da parati damascata, mentre siede altera su una poltrona-trono. La pelle ambrata risalta occhi “en pendant” con il color cobalto dell’ abito, le mani indugiano sulle vesti tempestate di gemme e oro. Se dovessimo descriverla con un aggettivo, sarebbe “regale”. Non è un caso che accompagni le sue mise a una raffinata bag cobalto su cui campeggia una fibbia jewel in total gold: è una borsa che la racconta e rappresenta, che ne definisce l’ allure in toto. Se poi aggiungiamo che Ducale è un membro della Furla Society, tutto diventa più chiaro.  La celebrazione del carisma e dell’ unicità è il tema chiave, infatti, della celebre campagna pubblicitaria di Furla, che per la Primavera Estate 2018 torna con un gruppo di protagonisti tutto nuovo. Ancora una volta, personalità e stile si intersecano in un gioco di corrispondenze che associano ogni borsa a una donna – o a un uomo, perchè a far parte della banda sono entrati anche due maschietti – con un “trademark” proprio e inconfondibile: c’è Furla Stacy Casanova, che si muove tra le calli di Venezia sbocconcellando frutta. C’è Furla Toucan, fascinosa e grande fan delle piume. C’è Ducale, con la sua dimora iperluxury, e poi, ancora, c’è Furla Arancya, che vive il momento e conquista con il suo spirito libero. Ci sono infine Furla Zeus, un adone palestrato, e Furla Ulisse, un surfista che adora l’ avventura.

 

Furla Ducale

Mentre il video della campagna Holiday 2017 (dove la Furla Society ha fatto il suo debutto) ruotava attorno alle eccentriche avventrici di un bar e a un giovane barista, stavolta una voce fuori campo descrive i sei protagonisti. Gusti, abitudini e tratti caratteriali si svelano per gradi per poi sfociare in un finale dove viene presentata la borsa che li emblemizza. Furla, il brand fondato nel 1927 a Bologna da Aldo Furlanetto, è sempre rimasto fedele a un heritage che coniuga l’ estetica contemporanea al più squisito savoir faire artigianale. Il suo DNA tutto italiano si riflette anche nella campagna pubblicitaria PE 2018, un’ ode al fascino e alla straordinaria bellezza del nostro Paese. Dagli scenari di Venezia alla Furla Society, il focus si sposta su borse eterogenee quanto l’ indole dei suoi membri. Ma l’ accento sull’ individualità non impedisce di evidenziare tipi umani in cui ognuno può riconoscersi:  l’ identificazione è dietro l’ angolo.  Giocosità e ironia rimangono i punti di forza di una campagna che, sotto la direzione creativa di Wednesday London, è stata scattata a Londra da Stas May e tradotta in video da Andrew Rotschild con la collaborazione della stylist Beth Fenton.

 

Furla Toucan

 

Venezia e le “Regine di Cuori”: la campagna pubblicitaria PE 2018 di Dolce & Gabbana

 

Mancano due weekend esatti all’ inizio del Carnevale di Venezia, il Carnevale più conosciuto al mondo, ma il fascino che pervade calli e campielli è sempre mozzafiato. Non è un caso che sia proprio la città lagunare a fare da sfondo alla campagna pubblicitaria Primavera/Estate 2018 di Dolce & Gabbana: emblema iconico delle meraviglie d’ Italia, Venezia esalta e sintetizza l’ heritage del brand. Luca e Alessandro Morelli (altrimenti detti Morelli Brothers) la immortalano in scatti vibranti, luminosi, intrisi di quel glam italico che è ormai il trademark del duo di designer, e si avvalgono di un cast di modelle Millennials per movimentare i suoi scenari. Laura Murray, Kitty Spencer, Frankie Herbert, Sabrina Percy, Eleonore Von Habsburg, Isabel Getty e Bea Fresson organizzano spaghettate in Piazza San Marco, fanno escursioni in gondola, interagiscono con i locali in uno scoppiettante inno all’ italianità che coniuga folklore e stile. A fare da protagonisti, l’ allegra brigata ed i preziosi abiti che indossa: creazioni dedicate a una “Regina di Cuori” che seduce con un’ esplosione di rose stampate, sete impalpabili e ricami barocchi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Photo by Luca e Alessandro Morelli

 

Il close-up della settimana

 

Mentre esce la campagna pubblicitaria della Holiday Collection di Burberry, la notizia della dipartita di Christopher Bailey dal brand è ormai di pubblico dominio. Quella tra Burberry e Bailey è stata una “liason” durata ben 17 anni, durante i quali il direttore creativo originario dello Yorkshire ha contribuito alla crescita del marchio in modo tale da renderlo uno dei più osannati a livello internazionale. A monte della decisione di Christopher Bailey, la volontà di dedicarsi a nuovi progetti professionali. Il suo divorzio definitivo dall’ azienda, ad ogni modo, sarà effettivo solo a partire dal 31 Marzo 2018: prima di allora, il designer proseguirà la collaborazione con il brand che concentra in sè la quintessenza dello stile British. “Burberry è stata per me un’ importante fonte di ispirazione e la decisione di lasciarla non è stata facile – ha dichiarato al riguardo – Sono molto contento di dedicarmi a nuovi progetti creativi, ma resto legato a questo marchio e ai suoi futuri successi e farò in modo che il passaggio avvenga senza scosse. Credo che i giorni migliori per Burberry debbano ancora venire.” L’ ingresso di Bailey in azienda risale al 2001. All’ iniziale incarico di direttore creativo si sono succeduti via via, per lui, i ruoli di capo direttore creativo, responsabile dell’ immagine, direttore artistico e CEO del brand: una posizione, quest’ ultima, attualmente ricoperta da Marco Gobbetti. Classe 1971, diplomato al Royal College of Art di Londra, prima di approdare da Burberry lo stilista ha maturato importanti esperienze nel team creativo di Donna Karan e di Gucci. Oltre a rafforzare l’ identità del marchio e a decretarne il pieno successo, Bailey si è dedicato ad importanti iniziative come la creazione della Burberry Foundation, un organismo nato nel 2008 con l’ obiettivo di stimolare i giovani ad investire nel proprio talento, e si è occupato sia della supervisione dell’ headquarters londinese dell’ azienda che della sua succursale USA. Nel corso degli anni, numerosi e prestigiosi riconoscimenti hanno coronato la carriera di Christopher Bailey: spiccano i 5 British Fashion Awards ricevuti come stilista (e stilista per uomo) dell’ anno e l’ onorificenza dell’ Ordine dell’ Impero Britannico di cui la Regina Elisabetta II lo ha insignito. In attesa che scatti l’ ora X del suo congedo, intanto, Burberry lancia una Christmas Collection immortalata negli scatti di Alasdair McLean.

 

 

I look proposti sono un’ ode allo spirito British che al classico trench, rivisitato anche in vernice, alternano un knitwear ispirato a quello tipico dell’ Isola di Fair ed evidenziano pattern tartan e a scacchi nel più squisito Burberry style. La palette messa in risalto dall’ ad è tutta giocata nei toni del beige e di un tradizionale rosso natalizio, ma non manca il grigio piombo di un gessato maschile. Ad indossare i capi è un duo di testimonial d’eccezione: Cara Delevingne e Matt Smith, due veri e propri ambasciatori del “Made in England”, elevano all’ ennesima potenza la Britishness veicolata dal brand e la tramutano in un trademark del tutto inconfondibile.

 

 

Nelle foto: la Holiday Collection Burberry fotografata da Alasdair McLean

 

Emilio Cavallini AI 2017/18: 24 ore con Missé Beqiri

 

Missé Beqiri, star della serie TV di ITVBe “The Real Houseviwes of Chesire” è la splendida e sensuale interprete della campagna AI 2017/18 di Emilio Cavallini. Colori mediterranei nonostante le origini svedesi, corpo mozzafiato e neo al lato delle labbra come signature inconfondibile, Missé affianca allo status di modella e attrice quello di diva di Instagram: con 232mila follower e post che sottolineano il suo glamour seducente, non si potrebbe dire altrimenti. Per la campagna Cavallini, scattata da Raffaele Grosso e sotto la direzione creativa di Pier Fioraso (leggi qui la sua intervista con VALIUM), la statuaria svedese ci porta a Londra e trascorre con noi 24 ore all’ insegna dello stile.

Shirt Bottega Veneta, tights Emilio Cavallini

La giornata inizia con un paio di Two Toned Vertical Striped Tights, le calze a righe in black & white che incarnano uno dei tipici pattern geometrici Cavallini: mood playful e seduttività si intrecciano in un mix a dir poco iconico. Per Missé, appassionata d’arte, un’ incursione mattutina al museo è irrinunciabile, e opta per il potente gioco di chiaroscuri delle Two Toned Legs Tights al momento di definire il suo look.

Sweater Antonio Berardi, tights Emilio Cavallini

Il pranzo con gli amici si tramuta in un’ occasione per sperimentare nuovi abbinamenti cool. Missé decide di esaltare lo chic floreale dei Water Lilies Leggins affiancandoli al classico trench, dando vita a una mise sofisticata e casual al tempo stesso. Cosa indossare, invece, per un meeting dell’ ultim’ ora? La fascinosa celeb punta sulla sobrietà di un suit blu navy, ma non tralascia di donare alle sue gambe tutto il risalto che meritano inguainandole nelle Soft Diamond Tights: il prezioso pattern diamante coniuga geometrie e texture velata con un risultato d’ effetto.

Trench coat Maison Margiela, shirt Marni, pants Emilio Cavallini, bag Hermès

Dress Mugler, tights Emilio Cavallini

Jacket Saint Laurent, sweater Gods, tights Emilio Cavallini

Jacket Versace, tights Emilio Cavallini

Cala la sera, sulla metropoli londinese. E’ arrivato il momento di un tranquillo relax casalingo, che Missé Beqiri assapora senza rinunciare alla sensualità. L’ iconico Enginereed Lace Bodysuit, a tale scopo, si rivela perfetto: emblema di seduzione e di femminilità nella quintessenza, avvolge il corpo in un autentico capolavoro di ricami. Ma il richiamo della notte è potente, e Missé cede alla sua voglia di uscire. Per catapultarsi nell’ effervescente nightlife di Londra sceglie non uno, bensì due outfit a effetto “wow”, come il sexy tailleur da abbinare a un paio di eleganti Argyle Tights e il cocktail dress in total white che evidenzia le iper ricercate cuciture delle Sensual Black Seam Tights.

Bodysuit Alexander Wang, tights Emilio Cavallini

Bodysuit Emilio Cavallini

Pattern audaci, linee che caricano di sex appeal la silhouette e dettagli minuziosi sono gli ingredienti di una collezione Autunno/Inverno che racchiude il mood più intrigante dello stile Cavallini. Uno stile di cui non poteva essere che Missé Beqiri, con la sua allure radiosa e innatamente provocante, la portavoce ideale.

Jacket Alexander McQueen, tights Emilio Cavallini, bag Hermès

Dress Valentino, tights Emilio Cavallini

CREDITS

Photographer: Raffaele Grosso
Stylist and Direction: Pier Fioraso
Assistant: Lisa Mobilio
Hair and Make Up: Anja Joy Bont
Video: Ira Giorgetti
Model/Actress: Missé Beqiri

Per esplorare l’ universo di Emilio Cavallini e saperne di più sulle disavventure di Missé Beqiri: www.emiliocavallini.com