Tendenze PE 2019 – Il long dress…50 anni dopo

CAROLINA HERRERA

Il 1969 festeggia il suo 50esimo: ci separa esattamente mezzo secolo dal Festival di Woodstock che, all’ insegna del motto “Peace & Love”, radunò un pubblico di 500.000 spettatori. Nel pieno dell’ era Hippie, anche la moda stravolse i cardini dello stile. Alle minigonne cominciarono a sostituirsi abiti lunghi, dagli orli rasoterra, ispirati allo stile gipsy o ai costumi tradizionali delle lande esotiche che si raggiungevano con il Magic Bus. Quegli stessi abiti oggi ritornano e diventano i protagonisti dell’ Estate: abbandonata definitivamente l’equazione “abito lungo=abito da sera”, il long dress ci accompagna 24 ore su 24 mettendo in atto, 50 anni dopo, la sua nuova rivoluzione. Le linee ricordano molto quelle del “Flower Power”, esaltano le ampiezze e di frequente sono impreziosite dalle maniche a sbuffo. I tessuti fluttuano ad ogni passo, plissé e drappeggi amplificano la loro vaporosità. A fare da leitmotiv è un mood romantico che, ora come ieri, si associa ad un profondo senso di libertà.

 

ROKSANDA

PHILOSOPHY DI LORENZO SERAFINI 

GUCCI

EMILIA WICKSTEAD

DIOR

ALBERTA FERRETTI

BRANDON MAXWELL

STELLA McCARTNEY

 

 

 

 

 

L’etereo fascino del lilla

CHRISTIAN COWAN

” È il lillà un arboscello antico,
ma più antico di lui
è il lillà del firmamento
sopra il colle, a sera. “

Emily Dickinson  (da “E’ il lillà un arboscello antico”, trad. di Mario Luzi)

La sua è una tonalità delicata, ma mai leziosa. Non è un caso che sia da sempre associato al femminile, alla spiritualità, a un misticismo intriso di accenti magici. Il lilla prende il nome dal fiore omonimo, e così il colore. O almeno, qualcuna delle sue nuance: sapevate che ne esistono ben 41? Emblema di saggezza e di inventiva, il lilla viene messo in relazione con la sfera dell’ immaginario, della fantasia, della creatività. Il suo etereo fascino, inoltre, lo incorona trait d’union ideale tra la Primavera e l’ Estate: quanto basta per ritrovarlo al top delle gradazioni più gettonate di stagione.

 

EMILIA WICKSTEAD

DELPOZO

 

GUCCI

BROGNANO

 

 

 

 

Tendenze PE 2019 – Frange danzanti

GIVENCHY

Fluttuanti, movimentate, “ballerine”…Sono le frange, che tornano ad ornare gli accessori e gli outfit. Spadroneggiano soprattutto sugli orli, ma non tralasciano le gonne dove rimpiazzano il tessuto spesso e volentieri. Le ritroviamo, poi, decorare a cascata alcuni look o dar vita al più inedito binomio di stagione: profuse su abiti a rete decisamente see-through, esaltano una seduttività che “irretisce” senza via di scampo.

 

MICHAEL KORS

DOLCE & GABBANA

AREA NYC

TOM FORD

JACQUEMUS

SONIA RYKIEL

NAEEM KHAN

PHILIP LIM

ALTUZARRA

 

 

 

Tendenze PE 2019 – Piume, tra teatralità e chic

DAVID LAPORT

Nei giorni in cui tutti i riflettori sono puntati sul Camp, non potevamo tralasciare le piume: tendenza clou della Primavera/Estate 2019, ma anche uno dei capisaldi dello stile celebrato dalla mostra evento del Met. Ornamentali, “ricche”, fluttuanti, spesso eccessive, le piume sono il leitmotiv di più d’una collezione dedicata alla bella stagione. Che impreziosiscano le bordature o siano sparse sugli abiti all over, è il full color a fare da denominatore comune. Perchè, seppure declinate in chiave chic, non mancano di perpetuare l’ imprinting fortemente teatrale al quale da sempre si associano. E’ il loro trademark e – contemporanee rivisitazioni a parte – merita a pieno titolo di essere traghettato nel Terzo Millennio.

 

ROCHAS

LOEWE

CELIA KRITHARIOTI

TOM FORD

VALENTINO

MARC JACOBS

MSGM

N.21

GUCCI

 

 

 

 

Tendenze PE 2019 – Colori al neon energizzanti

JASPER CONRAN

Colori al neon, segnaletici, da evidenziatore…Che non passano inosservati nella giungla urbana. Il fluo torna a farla da padrone: le collezioni Primavera/Estate 2019 lo rilanciano in grande stile, abbinandolo a stili “grafici” ed essenziali così come ad outfit più barocchi o prettamente da sera. Mentre la nuova stagione si tinge delle tenui sfumature degli alberi in fiore, fucsia e gialli baldanzosi, lime e turchesi sfrontati, arancio e verdi energetici si fanno largo tra le vie cittadine. Decisi a catturare lo sguardo ed a rinvigorire il mood.

 

HOUSE OF HOLLAND

CUSHNIE

JEREMY SCOTT

CHRISTIAN SIRIANO

MSGM

EMPORIO ARMANI

BRANDON MAXWELL

OFF-WHITE

EMILIA WICKSTEAD

 

 

 

Tendenze PE 2019 – Come una bambola

DICE KAYEK

Look bamboleggianti, deliziosamente frou-frou come quelli delle pupe d’antan: gli abiti della Primavera 2019 indulgono a una leziosità ricercata. Fiocchi, balze e ruche si coniugano con forme over, ma mai massicce, rese leggiadre da tessuti impalpabili e da lavorazioni che rievocano, di volta in volta, la corolla di una rosa o le ali di una farfalla in procinto di librarsi in volo. Denominatore comune, la grazia scaturita da una femminilità che non teme di accentuare i suoi crismi atavici. Perchè dopotutto, citando la doll artist Gayle Wray, “Ci sono due tipi di persone, coloro che amano le bambole e coloro che ancora non sanno che amano le bambole “.

 

MARC JACOBS

GUCCI

MOLLY GODDARD

VALENTINO

LUISA BECCARIA

BROGNANO

VIVETTA

BORA AKSU

RODARTE

 

Tendenze AI 2018/19 – L’ animalier: chic & wild

GARETH PUGH

Leopardi, ghepardi, tigri e zebre abbandonano la Savana per approdare nei trafficati viali delle nostre metropoli. Non stiamo parlando di quadrupedi, ma di stampe. Nello specifico, di stampe animalier: per loro, quello urbano è ormai un habitat naturale.  Chic e grintoso,  senza tempo, l’animalier dona un tocco “wild” a qualsiasi look. Le collezioni Autunno/Inverno 2018/19 lo declinano in ogni componente dell’ outfit e si sbizzarriscono con rivisitazioni inedite dei suoi pattern: Tom Ford “smorza” l’allure ferina adottandolo su tonalità fluo e sgargianti, mentre Max Mara punta sul maculato in total look. VALIUM lo sceglie in versione capospalla, ad hoc per i rigori invernali. Una versione di sicuro impatto, che coniuga l’ audacia con un alto tasso di stile.

 

TOM FORD

PROENZA SCHOULER

MICHAEL KORS

N.21

CALVIN KLEIN

DOLCE & GABBANA

ROBERTO CAVALLI

MAX MARA

BOTTEGA VENETA

 

 

 

Tendenze AI 2018/19 – Le mega spalline: il ritorno di un emblema 80s

MARC JACOBS

Amate o odiate, le spalline anni ’80 non conoscono mezze misure. Di certo, comunque, che passino innosservate è impossibile: squadrate, importanti, non di rado imbottite, sono diventate il dettaglio-simbolo di tutta un’ era. I corsi e ricorsi della moda non potevano non contemplare un loro ritorno, rivisitando il decennio edonista per eccellenza. Eccole quindi riapparire, trionfali, in passerella: le collezioni Autunno/Inverno 2018/19 le ripropongono a bizzeffe, tramutandole in un autentico leitmotiv. Geometriche o arrotondate, scolpite sugli abiti o sui capispalla, le mega spalline tornano ad imporsi. E senza distinzione di stili. Dall’ animalier al look più glamour, infatti, a fare da fil rouge sono proprio queste immarcescibili icone Eighties.

 

GARETH PUGH

FENDI

BALMAIN

PHILOSOPHY DI LORENZO SERAFINI

GUCCI

SAINT LAURENT

VERSACE

TOM FORD

GENNY

 

 

Tendenze AI 2018/19 – Wonder Tartan

VERSACE

In principio fu il kilt scozzese. Poi furono abiti ed accessori di ogni genere. Oggi, il tartan è un evergreen della stagione fredda: ma un evergreen che puntualmente si rinnova, sperimentando colori inediti e declinandosi nei più disparati stili. Le passerelle delle collezioni Autunno/Inverno 2018/19 lo hanno visto primeggiare, proposto in versioni che spaziano dallo chic al grunge. Il che non sorprende: la sua natura versatile si presta a una miriade di rivisitazioni, audaci a tal punto da mozzare il fiato. E da far decisamente ricredere chi considera il tartan un tessuto “classico”, stiloso ma ben poco propenso alle metamorfosi avantgarde.

 

COMME DES GARCONS

KAIMIN

 

MICHAEL KORS

CALVIN KLEIN

MAX MARA

BURBERRY

N. 21

NICOPANDA

ERMANNO SCERVINO

 

 

Tendenze AI 2018/19 – Il passamontagna: no ai cliché, sì allo chic

GUCCI

Il passamontagna fa boom! Lo decretano le collezioni Autunno/Inverno 2018/19, dove il celebre copricapo in lana spopola letteralmente. In passerella lo abbiamo ammirato in molteplici versioni: lasciando scoperti, di volta in volta, l’ intero volto o solo gli occhi, ha spaziato dai modelli gioiello alle rivisitazioni di romantiche cuffie d’altri tempi. Se lo associavate unicamente alle vacanze sulla neve o a certe attività predatorie, dovrete ricredervi. Il passamontagna, oggi, prende le distanze da qualsiasi cliché per tramutarsi in accessorio squisitamente urban, l’ iconico ed ideale complemento di un look iper-chic. Non siete convinte? Provare per credere.

 

MATTY BOVAN

CALVIN KLEIN

Moschino

VERSACE

CHANEL

MAISON MARGIELA

PREEN BY THORNTON BREGAZZI

DIOR

MARNI

MARINE SERRE