California Dream di Louis Vuitton: sognando la California e i suoi tramonti

 

Di tramonti, ultimamente, si è già parlato su VALIUM. Bene: provate ora a immaginare un tramonto californiano. Siamo a Los Angeles, la seconda quindicina di Giugno è appena iniziata. Nella metropoli rombano i motori in vista della sera, quando la gente, galvanizzata dalle atmosfere estive, invaderà i boulevard densi di locali e di variopinte insegne al neon. Venice Beach a quest’ ora è tranquilla,  ma non meno vivace del solito: le palme, altissime, sembrano sfiorare la volta celeste, trampolieri, giocolieri e buskers si esibiscono con il sottofondo di una melodia indie che proviene da chissà dove. Mentre le luci della ruota panoramica di Santa Monica si accendono in lontananza, uno stuolo di gabbiani vola in picchiata sulla battigia. Il mood è rilassato, decisamente easy. Potremmo essere in piena era Hippie; non sarebbe strano se all’ improvviso spuntassero Jim Morrison e il resto dei Doors. Libertà, voglia di vivere, fermento si respirano nell’aria, e il tramonto, che stempera i colori del cielo in un mix flou di azzurro e rosa, pervade lo scenario di magia. Jacques Cavallier Belletrud, maestro profumiere di Louis Vuitton, ha catturato l’essenza di questi istanti racchiudendoli in una nuovissima eau de parfum: si chiama California Dream ed appartiene alla Collezione di Colonie della Maison.

 

 

L’ aroma sprigiona l’ aura mistica del sole che cala nell’oceano, si impossessa dei suoi ultimi bagliori. California Dream ci avvolge in una scia olfattiva frizzante, deliziosamente agrumata, sublimata da calde cromie. Note inebrianti di mandarino introducono la fragranza, che subito dopo rivela un cuore di ambretta impalpabile e intriso di mistero. Il benzoino, con i suoi accordi vanigliati, sigilla il profumo impregnandolo di una sensualità vagamente orientale. L’ incanto di un tramonto estivo è tutto qui, concentrato in un jus che sfoggia anche nell’ involucro le magnetiche nuance del cielo prima del crepuscolo. Il rosa e l’ azzurro, sfumati tra loro, campeggiano sia sul flacone che sul pack di California Dream: entrambi portano la firma di Alex Israel, l’artista californiano a cui Louis Vuitton ha affidato l’incarico di rappresentare il mood della Collezione di Colonie. Israel ha immaginato le fragranze come tasselli del suo universo artistico,  delineando visivamente l’ anima di ognuna. Per California Dream, il tema scelto – battezzato “Sky Backdrop” – è stato il tramonto mozzafiato di Los Angeles. La conclusione? Se “California Dreamin'” dei The Mamas & The Papas è ormai una hit memorabile, il California Dream di Louis Vuitton si accinge a diventare altrettanto iconico nel settore della parfumerie deluxe. (qui di seguito, alcuni scatti tratti dalla adv del profumo)

California Dream è disponibile in versione eau de parfum nei formati da 100e 200 ml.

 

 

 

 

La Belle di Jean-Paul Gaultier, una fragranza tentatrice

 

Jean-Paul Gaultier ci invita nel suo giardino dell’Eden. Rettifico, nel giardino di Gaultier. Ma il mio è stato un lapsus freudiano: i due giardini si equivalgono, in quanto a scenari paradisiaci e mood “peccaminoso” che fluttua nell’ aria. L’ eden dell’ enfant terrible, tuttavia, possiede un valore aggiunto. I suoi spazi sono intrisi di un’incredibile alchimia olfattiva, un effluvio di fiori che seduce e inebria. Specie floreali a miriadi travolgono i sensi, incantano con i loro colori. Nel mezzo di questa meraviglia, la prima donna risalta in tutta la sua statuaria bellezza: è biondissima, sensuale e vestita di fiori nei punti strategici. Incarna una figura femminile archetipa, grondante di fascino. Vive in simbiosi con la natura, cammina a piedi nudi sull’ erba, si lascia accarezzare dall’ acqua gorgogliante dei fiumi. Una creatura così ammaliante (interpretata dalla modella Daphne Groeneveld nella adv campaign) non poteva che essere denominata “La Belle”, la “bella” per antonomasia. E a lei Gaultier dedica un profumo voluttuoso che battezza con quello stesso appellativo. La fragranza è provocante, luminosa, trascina in un vortice di deliziosa ebbrezza: si apre con vivaci accordi di pera verde per poi esaltare un cuore che sprigiona tutta la freschezza del bergamotto, mentre il fondo, intenso e avvolgente, è composto da note di bacca di vaniglia.

 

 

La nuova Eau de Parfum di Jean-Paul Gaultier è inebriante, “golosa”. Il jus di La Belle riflette alla perfezione l’essenza della prima donna, rievoca un eden olfattivamente rigoglioso e irresistibile. Il suo flacone rivisita il caratteristico busto femminile di Classique arricchendolo di una collana dorata di rose sul collo, mentre il pack declina in verde menta il cilindro in metallo cromato che racchiude le fragranze nate sulla falsariga del primo (e iconico) profumo da donna lanciato da Gaultier.

 

 

Insieme a questa fragranza tentatrice il designer lancia il suo corrispettivo per uomo, Le Beau, che dedica all’ archetipo maschile. Le Beau sfoggia un flacone azzurro, mentre quello di La Belle è di un rosso passionale e vibrante; Le Beau è un’ Eau de Toilette, La Belle un’ Eau de Parfum. Ma nonostante le differenze, i due nuovi profumi di Jean-Paul Gaultier formano una coppia perfetta e complementare. Per meglio dire, una coppia paradisiaca: tanto per rimanere in tema con la fonte ispirativa.

 

 

La Belle è disponibile nei formati da 30, 50 e 100 ml.

 

 

Gucci Flora Gorgeous Gardenia, un magnetico tributo olfattivo alla Primavera

 

La “scia fiorita” inaugurata su VALIUM l’ 8 Maggio scorso ci accompagna verso una nuova tappa, quella olfattiva. Perchè se parliamo di fiori, questo è poco ma sicuro,  non possiamo prescindere dal loro profumo. L’ occasione ce la offre un’ iconica fragranza Gucci, Flora, che per l’estate 2020 si veste di un ammaliante aroma di gardenia: Gucci Flora Gorgeous Gardenia è la nuovissima rivisitazione dell’ eau de toilette che – lanciata nel 2009 – si ispirava alla stampa omonima creata per un foulard di seta destinato a Grace di Monaco. Ad accomunare stampa e fragranza era, ed è tuttora, un’ autentica esplosione primaverile, un mix di sentori che rievoca la natura al suo risveglio. Le “due Flora” si completano a vicenda, intrecciano ed esaltano reciprocamente i propri motivi: farfalle, libellule e il profumo di un incantevole giardino fiorito deliziano la vista e l’ olfatto. Oggi, la celebre eau de toilette della Maison fiorentina dedica la sua ode floreale alla gardenia e si scinde in una doppia confezione, una delle quali è in limited edition. Gucci Flora Gorgeous Gardenia in edizione limitata si distingue per il flacone esagonale color lavanda, ornato da un tappo e da un fiocco nero. Potremmo definirlo un flacone da collezione: è completamente opaco e  bandisce la trasparenza del vetro.

 

 

Dire che la fragranza sia vibrante è dir poco. Esordisce con travolgenti note di bacche rosse e pera prima di calarsi in un cuore costituito da un bouquet di petali di Gardenia Bianca e fiore di Frangipani; il mix, rigoglioso e soave al tempo stesso, viene arricchito da un fondo che combina accordi di Patchouli e aromi di Zucchero di Canna accentuando l’ intensità del jus.

 

 

Ad esaltare ulteriormente questa alchimia olfattiva, è un packaging che riproduce i motivi botanici della stampa Flora: stavolta, la flora e la fauna primaverili create nel 1966 dall’ artista Vittorio Accornero de Testa vengono impreziosite da un magnetico sfondo color lavanda. Proprio come quello del flacone.

 

 

Gucci Flora Gorgeous Gardenia viene lanciata anche in una sognante versione pink che si avvale degli identici ingredienti della Limited Edition. E rosa, naturalmente, è anche il colore del packaging sul quale è impressa la stampa Flora: una nuance che simbolizza alla perfezione le tre parole chiave associate alla fragranza, “natura, primavera e sensualità”.

Una menzione a parte merita la advertising campaign di Gucci Flora Gorgeous Gardenia, che vede Alessandro Michele alla direzione creativa e il duo francese Pierre et Gilles dietro l’obiettivo. La modella russa Unia Pakhomova, protagonista degli scatti, è calata in un’ atmosfera idilliaca ricca di tracce di un’ architettura classica (vedi foto di copertina del post), dove ai tempietti sullo sfondo e alle colonne si affianca un tripudio di fiori. Le immagini sono iper suggestive, degli incredibili tableaux vivants. Fotografia e dipinto si fondono magicamente dando vita a un ritratto d’altri tempi: ma sempre a metà tra la realtà e l’onirico, nel più puro stile Gucci.

 

 

L’ eau de toilette Gucci Flora Gorgeous Gardenia è disponibile nel formato da 50 ml per la versione in Limited Edition e da 100 ml per la versione “standard”.

 

 

 

Heures d’Absence di Louis Vuitton, la fragranza dell’ eterno rinnovamento

 

Le fragranze e la loro grande potenza evocativa: un’associazione che conoscevamo già, ma che la quarantena ci fa rivalutare in pieno. Oggi realizziamo più che mai come un aroma lasci riaffiorare luoghi, ricordi, suggestioni…grazie alla sua scia olfattiva. E se parliamo della collezione di profumi di Louis Vuitton, tutto questo diventa un assioma. Heures d’Absence è l’ ultima arrivata delle dieci fragranze femminili che catturano momenti ed emozioni, ma il suo non è un nuovo nome: Jacques Cavailler Belletrud, il Maître Parfumeur della Maison, l’ha preso in prestito da una storica eau de parfum di Louis Vuitton del 1927. All’ epoca, Heures d’Absence celebrava l’ amore per le grandi fughe e la nascita dei mezzi di trasporto, novelli alleati delle esplorazioni dell’ uomo. Ma anche la casa di campagna che la famiglia Vuitton aveva acquistato nell’ Île-de-France portava il nome di quel profumo. Essendo irrintracciabile la formula dell’ antica fragranza, Cavallier Belletrud ha pensato di ricrearla ex novo. Quasi un secolo dopo, quindi, Heures d’Absence è stata concepita come un omaggio ai campi di fiori di Grasse, spettacolari emblemi di joie de vivre, di amore e di fughe verso l’orizzonte.

 

 

Il nome, fortemente onirico, è rimasto invariato, mentre a contraddistinguerla è un delizioso bouquet floreale: il gelsomino di Sambac e il gelsomino di Grasse si fondono in un possente connubio con la rosa di Maggio; la mimosa del Tanneron aggiunge note di soavità all’insieme, mentre accordi di sandalo e muschio esaltano un mood sensuale. La fragranza che ne risulta è impalpabile come una brezza, vibrante di luminosità, altamente suggestiva. Soprattutto a partire dal nome, che rievoca un infinito roteare di lancette su un tempo ormai privo di unità di misura: sono le “ore dell’assenza”, quelle che scandiscono il rinnovamento eterno.

 

 

Heures d’Absence è disponibile in formato flacone ricaricabile da 100 ml

 

 

Libre di Yves Saint Laurent, la libertà come modo di essere

 

Libre, ovvero “libero/a”. Quale nome migliore, per un profumo di cui parlare in questo periodo? Libero come la libertà che ognuno di noi, dopo la “reclusione” casalinga dovuta all’ espandersi del Coronavirus, vorrebbe ritrovare al più presto. In realtà, l’ ultima fragranza di Yves Saint Laurent è un’ ode allo spirito del brand: un manifesto, il proclama di un modo di essere e di affrontare la vita. La musa di Libre è una donna indipendente, audace, che segue i propri ritmi e le proprie regole. Vive ogni giorno con la massima intensità possibile, assecondando l’istinto. Non teme di svelarsi, il suo mistero fa parte dell’anima incandescente che le vive dentro; sa rischiare e dire di no all’occorrenza. Yves Saint Laurent ha dato a questa donna il volto di Dua Lipa, la popstar di origini kosovare che ha brillato tra i super ospiti del 70esimo Festival di Sanremo: una scelta decisamente azzeccatissima. Forte e iper femminile al tempo stesso, Dua è la donna Libre per eccellenza. Avanza sicura, determinata, guidata dal fuoco che alimenta la sua energia interiore, proprio come nello spot di cui è protagonista. L’indole ribelle la spinge ad essere sempre se stessa, e il total black dei look che indossa si tramuta in luminosità pura.

 

 

La scia olfattiva sprigionata dalla donna Libre appartiene ad un aroma inedito, il floral lavander: i fiori d’arancio del Marocco si sposano con la lavanda francese dando vita ad un mix rovente, sensuale e audace, ma non privo di femminilità. Nasce così una eau de parfum “indomita”, talmente travolgente da non avere uguali. Il flacone ne rispecchia il mood fondendo, con raffinatezza essenziale, dettagli preziosi e asimmetrie couture. Le linee geometriche sono arricchite da un’ enorme Cassandra applicata in orizzontale sul vetro. L’effetto è sbalorditivo: il logo di Yves Saint Laurent, “rovesciandosi”, sembra sottolineare l’allure ribelle del profumo. Il collo della bottiglia, dal canto suo, è avvolto da una catena dorata a più giri che dona massimo risalto al tappo obliquo. Con Libre, la sensualità abbandona gli accenti voluttuosi per abbracciare un ardore al di là di ogni schema. “Don’t be afraid of your freedom”, come dice Dua Lipa nello spot della fragranza: non bisogna mai aver paura della propria libertà.

Libre è disponibile in versione Eau de Parfum nei formati da 30, 50 e 90 ml

 

 

 

 

 

 

 

MIU MIU Twist Eau de Toilette: dal red carpet alla luna e viceversa

 

“No one can resist my twist”, dice  Elle Fanning nello spot di MIU MIU Twist. Ed ha ragione: magnetica come la luna, scintillante di riflessi argentei, briosa nella ricerca di ogni possibile assonanza del nome MIU MIU, il volto della fragranza nata da una sinergia tra Miuccia Prada e il naso Daniela Andrier incanta letteralmente l’audience. Oggi, l’iconico profumo viene lanciato in versione eau de toilette e torniamo a entusiasmarci per il mini-film che vede la Fanning protagonista sul set di una pellicola, travolgente e fantasiosa, ambientata sul suolo lunare. MIU MIU Twist Eau de Toilette rispecchia la personalità della sua testimonial: emana seduttività, vivacità, freschezza. Contemporaneo e vibrante, traduce l’essenza della MIU MIU Girl. Ama lasciare il segno e “sfilare” sul red carpet  sprigionando una potente scia olfattiva.

 

 

Tutto merito di un aroma che esordisce con frizzanti note di mandarino e fiori di melo, si addentra in un avvolgente cuore di ambra rosa e sigilla il suo jus tramite un fondo di legno di cedro dagli accenti intensi e sensuali. Elle Fanning, che nello spot della fragranza interpreta se stessa, è affiancata da uno stuolo di mutanti e da una splendida gatta persiana dal pelo candido. La luna piena troneggia sullo sfondo, l’atmosfera è magicamente cosmica. Dal red carpet alla luna, insomma, e viceversa: siete pronte a replicare il percorso della biondissima co-star di “Maleficent”?

MIU MIU Twist Eau de Toilette è disponibile nei formati da 30, 50 e 100 ml.

 

MIU MIU Twist in versione Eau de Parfum e Eau de Toilette

Elle Fanning nella campagna del profumo

 

 

 

Capodanno Cinese: 3 tributi olfattivi all’ anno del Topo

 

Il Capodanno Cinese è anche olfatto, un tripudio di profumi e odori. Come quello, potente, delle spezie, o delle composizioni floreali che si allestiscono tradizionalmente. Sapevate, ad esempio, che chi è in cerca dell’ amore dovrebbe acquistare una pianta di pesco da coltivare a casa sua, in un vaso? I fiori di pesco, simbolo di prosperità, longevità e fascino, sono considerati un’ ottima calamita per la fortuna. Ma al di là degli usi, anche le fragranze rientrano tra gli omaggi che il mondo occidentale tributa alla più importante festività cinese. Svariati brand, infatti, dedicano puntualmente un profumo al nuovo anno lunare. Come per moltissime altre creazioni (vedi ad esempio la moda e il make up), è il rosso beneaugurante dei flaconi e dei packaging a farla da padrone. Le essenze, al di là delle ovvie differenze, sono generalmente accomunate dalla persistenza e dall’ incanto del jus. Anche oggi ho selezionato tre prodotti – nello specifico, tre  fragranze – che altrettante Maison hanno creato in occasione del Capodanno Cinese: per conquistare perfino il più antico dei sensi con la sua suggestività tutta speciale.

 

GUERLAIN: EAU DE COLOGNE IMPERIALE

 

La storica Eau de Cologne di Guerlain – fu preparata in esclusiva per l’ Imperatrice Eugénie, moglie di Napoleone III, nel 1853 – si veste di rosso per la sua limited edition dedicata al Capodanno Cinese. Ma la fragranza non ha bisogno di variazioni: mantiene il raffinatissimo mix floreal-agrumato che l’ha sempre contraddistinta, accordi di bergamotto armonicamente combinati con il petitgrain e con la magia del neroli. Il prezioso flacone, adornato di “bassorilievi” di ispirazione asiatica, racchiude 100 ml di Eau de Cologne.

 

CALVIN KLEIN, CK ONE CHINESE NEW YEAR EDITION

CK One, l’ iconica fragranza unisex di Calvin Klein, si declina in un’ edizione da collezione che celebra l’ anno del Topo. Flacone (da 100 ml) e pack si tingono di un rosso scaramantico, mentre attorno al logo il musetto di un simpatico topo è tratteggiato in viola. Audace, giovane e fresca, questa eau de toilette racchiude tutto lo spirito festivo: le note di testa esaltano accordi di tè verde, bergamotto e cardamomo, quelle di cuore fondono la violetta con la rosa e la noce moscata. Il fondo dona al jus un’ intensità tipicamente orientale  grazie all’ ipnotico duo composto dall’ ambra e  dal muschio.

 

MAISON FRANCIS KURKDJIAN, BACCARAT ROUGE 540 EXTRAIT DE PARFUM

La sontuosa confezione rosso e oro rende Baccarat Rouge 540 ancora più prezioso. L’ “extrait de parfum” della Maison Francis Kurkdjian vanta un aroma opulento e luminoso, potentemente esotico. Contenuta in un flacone da 200 ml, la fragranza esordisce con note di Gelsomino Grandiflorum egiziano e zafferano, un connubio che avvolge i sensi. Il suo cuore è un mix ipnotico di Mandorla Amara del Marocco e Legno di Cedro, mentre il fondo di Ambra Grigia viene ingentilito da un accordo muschiato legnoso.

 

 

 

Starlight Shimmer, la nuova fragranza di Michael Kors: glamour all night long

 

Un profumo per brillare durante le feste? Senza dubbio, Starlight Shimmer di Michael Kors. Sprigiona glam, sensualità, esuberanza e rievoca le atmosfere effervescenti dei party di fine anno, quando la notte si accende di luci a miriadi. Il suo nome, dopotutto, ce lo preannuncia. Starlight Shimmer è la terza fragranza di una triade che già comprende Twilight Shimmer e Midnight Shimmer, dedicate rispettivamente alle intriganti ore del crepuscolo e della notte fonda. La nuovissima eau de parfum griffata Kors, invece, sorprende, cattura e ammalia proprio mentre sembra fondersi con il lampeggiare impazzito delle strobo di una discoteca: “glamour dal tramonto all’ alba”, così la Maison descrive la sua luminosità stellare. Tutto merito delle note di testa contenenti petali di rosa, del cuore speziato di zafferano e del fondo di ambra dorata che sancisce l’opulenza del jus. Il flacone, di un blu cangiante tempestato da “scintille” d’oro, ne sottolinea l’allure ipnotica, mentre il tappo dorato celebra i codici luxury tipici di Michael Kors. Color oro sono anche il logo e il nome del profumo stampati sul pack: un inno allo sfarzo e allo splendore, ma intrisi di un’ essenzialità espressa finanche nel design di Starlight Shimmer.

 

Starlight Shimmer è disponibile in versione spray nei formati da 30 e 100 ml.

 

 

Coeur battant, la nuova fragranza di Louis Vuitton: un viaggio nel cuore pulsante della vita

 

Il tema del “viaggio” continua a fare da leitmotiv alla collezione di fragranze femminili di Louis Vuitton. E’un viaggio interiore, allegorico, quello a cui pensa il maître-parfumeur Jacques Cavallier Belletrud: un’ esplorazione che coinvolge i cinque sensi, che acquista un senso nel vagare e non nella meta da raggiungere. L’ esperienza olfattiva diventa un tramite per sondare la mappa emotiva, un prezioso strumento evocativo, l’ elemento guida di un itinerario dell’ anima. E Coeur Battant, la nuova fragranza che si va a aggiungere alla collezione, esprime questo concetto efficacemente: “cuore pulsante” come un cuore che batte al ritmo delle emozioni. Il suo aroma, un vortice che inebria i sensi, è un chiaro invito a seguire il cuore e a “catturare l’attimo” con tutta la passione possibile. Fresca e sensuale a un tempo, l’ ultima (ma non ultima) creazione di Jacques Cavallier Belletrud travolge con note potentemente irruenti. L’ accordo di pera che la introduce, seducente e magnetico, è un’ esortazione a vivere con intensità, mentre il cuore evidenzia un opulento mix di gelsomino egiziano, ylang ylang e narciso che conquista per il mood esotico e la preziosità. Il fondo di patchouli nella quintessenza, amalgamato al muschio, arricchisce il jus di profondità rendendolo irresistibile: Coeur battant è un’ ode alla vita, l’ essenza del suo nucleo vibrante. Una fragranza impetuosa che ammalia…e che va dritta al cuore pulsante dell’esistenza.

 

 

Ricaricabile nelle boutique Louis Vuitton dotate di fontane di profumo, Coeur Battant è disponibile nelle versioni spray da 100 e da 200 ml.

 

 

 

 

Valentino Born in Roma, la fragranza che racchiude l’anima eclettica della Città Eterna

 

Se la Città Eterna avesse un profumo, sarebbe Born in Roma di Valentino: lo vaporizzi e sembrano avvolgerti il voluttuoso spirito e la maestosa bellezza che, sin dalla notte dei tempi, sono un tutt’uno con l’Urbe. E’ la solennità della storia a riaffiorare in ogni angolo di questo museo a cielo aperto; una solennità che ricorda le creazioni Haute Couture di Valentino, la loro sontuosa sartorialità, l’ amore per il bello. E quando si parla di amore, a Roma, non si può fare a meno di parlarne nella sua accezione più ampia: scorci romantici e tramonti spettacolari sono i proverbiali fondali di una città il cui anagramma, non a caso, è “amor” (e vorrà pur dire qualcosa). La sensualità si respira nell’aria, veicolata da un’ esuberanza che nel gioco della seduzione trova una delle sue espressioni massime, i colori sono vividi ma eleganti, in linea con l’antico splendore della Città Eterna, la magnificenza abbraccia la mente e il cuore. Born in Roma Donna, la nuova fragranza femminile di Valentino, traduce tutto questo in un’ affascinante alchimia olfattiva:  gelsomino, vaniglia Bourbon e pepe rosa sono i suoi ingredienti base, coadiuvati da note di testa di bergamotto e ribes Nero e da un fondo che esalta l’ esotismo del cashmeran e del legno di Guaiaco.

 

 

Il flacone è altrettanto intrigante, un omaggio “in rosa” alle borchie della linea Rockstud, e il colore non è scelto a caso. Dell’ identica nuance di rosa, infatti, è lo splendido abito di Haute Couture indossato dalla top Adut Akech nello spot della fragranza. Ecco, lo spot (guardatelo a questo link): proprio nelle scene magistralmente dirette da Harmony Corine emerge la filosofia di Born in Roma. I due protagonisti, Adut Akech e Amwar Hadid (fratello di Bella e Gigi), si incontrano nel cuore della città per poi dirigersi, in moto, a un party nella fiabesca Villa Aldobrandini di Frascati. Notiamo innanzitutto che è Adut a mettersi alla guida, noncurante dell’ evening dress e delle scarpe con tacco alto che indossa. Successivamente, in Villa, la coppia si scatena nelle danze prima di essere coinvolta in una “foto di gruppo” in esterni di tutti gli ospiti della festa: con il sontuoso Teatro delle Acque sullo sfondo, si conclude un corto che incastona la contemporaneità in una scenografia stupendamente antica. E quell’ amore di cui parlavamo prima, l’amore che – nella finzione scenica – lega  la sudanese Adut Akech a Amwar Hadid, è il simbolo stesso dell’ inclusività che Pierpaolo Piccioli annovera tra i suoi valori cardine. La love story del duo si inserisce perfettamente nel nuovo scenario cosmopolita della capitale, che celebra l’ unione delle differenze e di individualità ben definite. E’ così che un mood fresco, moderno e gioiosamente irriverente va a fondersi con la riverenza ispirata dalla Città Eterna e dal suo maestoso patrimonio.

Born in Roma è disponibile in versione eau de parfum nei formati da 30, 50 e 100 ml.

 

Adut Akech e Anwar Hadid nello spot della fragranza