Buon Anno

” Apriamo il nostro libro. Le sue pagine sono candide ma stiamo per scriverci sopra qualcosa. Quel libro si chiama Opportunità e il suo primo capitolo è il giorno di Capodanno. “

(Edith Lovejoy Pierce)

 

AUGURI PER UN NUOVO ANNO RICCO DI OPPORTUNITA’, DI SOGNI REALIZZATI E…DI TANTO VALIUM (blog, of course!) PER TUTTI

 

 

Solstizio d’Estate

 

21 Giugno , il giorno più lungo dell’ anno. Da oggi, per un breve lasso di tempo, il sole sorge e tramonta sempre nella stessa posizione. Non è un caso che questo trionfo di luminosità concida con l’ inizio dell’ estate: la bella stagione esordisce ufficialmente il 21 Giugno,  data del Solstizio, un termine che deriva dal latino ‘solis statio’ (arresto del sole) perché il sole raggiunge la distanza massima dall’equatore. Fonte di vita, supremo simbolo di tutte le forze e divinità positive, l’ astro infuocato viene onorato e celebrato sin dalle civiltà più remote. Con il Solstizio il suo ingresso nel Cancro – segno d’acqua dominato dalla luna – sancisce l’unione tra acqua e fuoco, maschile e femminile, luce e ombra: questo connubio non puo’ che generare energie benefiche, scaturite da una complementarietà che diviene principio vitale. Offerte al dio Sole, venerazione della luce e della potenza del fuoco sono dei leitmotiv ancestrali. Gli antichi Celti usavano accendere grandi falò in cima alle colline e far rotolare ruote in fiamme lungo i loro pendii. Il fuoco ha una valenza purificatrice, beneaugurante da tempi immemorabili e lasciar transitare il bestiame tra un falò e l’altro, o saltare sul fuoco mentre si esprimeva un desiderio, erano considerate azioni di buon auspicio. Il fuoco, inoltre, aveva la facoltà di cacciare gli spiriti maligni e le malattie: in questo periodo dell’ anno, infatti, veniva sancito il passaggio dal mondo dell’ uomo a quello divino ed ogni entità soprannaturale (comprese quelle malefiche) poteva vagare tra l’uno e l’altro indisturbata. La notte di San Giovanni era, ed è, vicina, la sua magia torna a diffondersi nell’ aria…Ma l’ argomento è talmente affascinante da meritare un post a parte: potrete saperne di più leggendo qui.

Happy Halloween

” Halloween è il giorno in cui ci si ricorda che viviamo in un piccolo angolo di luce circondati dall’oscurità di ciò che non conosciamo. Un piccolo giro al di fuori della percezione abituata a vedere solo un certo percorso, una piccola occhiata verso quell’oscurità. “

Stephen King

Festa del Santo Patrono

“Chi nasce la notte di San Giovanni non vede streghe e non sogna fantasmi”: un proverbio singolare se pensiamo che la notte tra il 23 e il 24 Giugno è da tempi remoti considerata magica, indissolubilmente associata ai riti del solstizio che inneggiano alla fertilità e alla rinascita. Sarà che la notte dei falò, in cui proprio al fuoco è affidata una valenza purificatoria dai demoni e dalle forze negative occulte, esalta il potere delle erbe e di una rugiada che assorbe straordinari influssi. Iperico, lavanda, artemisia, verbena, menta, felce e rosmarino si tramutano nei preziosi alleati che proteggono da sventure, malattie e che – soprattutto – allontanano le streghe vaganti tra un sabba e l’ altro attorno ai grandi alberi di noce o alle querce.  Al sorgere del sole quelle stesse erbe, immerse nell’ acqua insieme a petali di rosa, di ginestra e a tutta una serie di piante aromatiche, verranno utilizzate per lavarsi mani e volto: un rituale antico, una tradizionalità perpetrata al fine di propiziarsi salute e rompere gli incantesimi. Non è un caso che l’ “acqua di San Giovanni” rappresenti a tutt’ oggi l’ usanza più conosciuta di un giorno che, per la mia città, coincide con la festa del Santo Patrono. Perchè che “la guazza di San Giovanni guarisce tutti i malanni” è ormai assodato: e se è leggenda, che male c’è?