San Valentino: intrecci amorosi di rosa, fucsia e rosso

 

A San Valentino, il rosso abbandona il ruolo di protagonista per accompagnarsi alle più svariate sfumature di rosa. Il colore della passione per antonomasia stempera i suoi toni incendiari affiancandosi alla tonalità associata all’ empatia, al romanticismo, al femminile: il mix che ne risulta è già un must del guardaroba. Ma l’accostamento più cool è, senz’altro, quello che combina il rosso con il fucsia. La sensuale grazia che emana questa nuance dona al rosso una seduttività inedita,  esaltandone l’ ardore con accenti di puro fascino. E non finisce qui. L’ ammaliante, vibrante, enigmatico fucsia proclama la sua audacia anche giocando in solitaria. Non di rado lo ritroviamo in total look, pronto ad incarnare un’ eleganza che non dimentica il glamour: il successo che riscuote è tale da valergli l’ appellativo di “nuovo rosso”.

 

CHRISTIAN SIRIANO

KATE SPADE – Nicola Twistlock medium shoulder bag

 

 

 

DELPOZO

YVES SAINT LAURENT – Rouge Volupté Shine oil-in-stick

VALENTINO

CAROLINA HERRERA

KATE SPADE – Orologio Heart Holland

ANDREAS KRONTHALER FOR VIVIENNE WESTWOOD

TEATUM JONES

FENTY BEAUTY – Fenty Beauty Stunna Lip Paint Unlocked

 

 

THE ROSE TEDDY BEAR

 

GIVENCHY – Live Irrésistible Rosy Crush coffret

 

BRANDON MAXWELL

TIBI

 

DR.MARTENS

MARC JACOBS – Snapshot Small Camera Bag

 

 

 

PRABAL GURUNG

GUCCI

MARNI

DIOR – Rouge Dior

CASADEI

CUSHNIE ET OCHS

MSGM

 

 

 

 

 

 

 

Givenchy: omaggio in rosso e oro al Capodanno Cinese

 

Tra le molteplici make up collection dedicate al Capodanno Cinese – che quest’anno ha dato il via ai festeggiamenti il 5 Febbraio – risalta l’omaggio di Givenchy: una limited edition composta da un duo di iconici, gettonatissimi prodotti della Maison. Il lipstick Le Rouge e la cipria “quadrupla” Prisme Libre, in linea con le tradizioni del paese della Grande Muraglia,  si tingono di un rosso beneaugurale e di nobile oro impreziositi da un pattern a trifoglio che rimanda al fashion show d’esordio chez Givenchy di Claire Waight Keller. Mi piace pensarlo a metà tra un trifoglio, appunto, ed un fiore di pruno asiatico: le sue forme stilizzate sembrano instaurare un link con questo ennesimo emblema orientale di buona sorte.

Le Rouge celebra quindi il Lunar New Year adottando una nuance nuova di zecca, Rouge Fetiche N. 325, e sfoggiando una texture semi-matte che combina un alto tasso di colore con la pura luminosità. Il tubetto esalta il suo twist radioso grazie al motivo ornamentale completamente declinato in un bicolor rosso e oro.

 

 

Al lipstick, la collezione abbina Prisme Libre Mat-Finish & Enhanced Radiance Loose Powder – 4 in Harmony. Prodotto cult da oltre dieci anni, questa cipria in polvere si moltiplica in quattro shade che dissimulano le imperfezioni e, al tempo stesso, donano un tocco vellutato alla pelle del viso: in occasione del Capodanno Cinese Givenchy lancia N.1 Mousseline Pastel, un novero di tonalità pastello (verde, celeste, rosa e lilla) dal finish impalpabile e sofisticatamente matte.

 

 

 

 

 

Buon Anno

” Apriamo il nostro libro. Le sue pagine sono candide ma stiamo per scriverci sopra qualcosa. Quel libro si chiama Opportunità e il suo primo capitolo è il giorno di Capodanno. “

(Edith Lovejoy Pierce)

 

AUGURI PER UN NUOVO ANNO RICCO DI OPPORTUNITA’, DI SOGNI REALIZZATI E…DI TANTO VALIUM (blog, of course!) PER TUTTI

 

 

Solstizio d’Estate

 

21 Giugno , il giorno più lungo dell’ anno. Da oggi, per un breve lasso di tempo, il sole sorge e tramonta sempre nella stessa posizione. Non è un caso che questo trionfo di luminosità concida con l’ inizio dell’ estate: la bella stagione esordisce ufficialmente il 21 Giugno,  data del Solstizio, un termine che deriva dal latino ‘solis statio’ (arresto del sole) perché il sole raggiunge la distanza massima dall’equatore. Fonte di vita, supremo simbolo di tutte le forze e divinità positive, l’ astro infuocato viene onorato e celebrato sin dalle civiltà più remote. Con il Solstizio il suo ingresso nel Cancro – segno d’acqua dominato dalla luna – sancisce l’unione tra acqua e fuoco, maschile e femminile, luce e ombra: questo connubio non puo’ che generare energie benefiche, scaturite da una complementarietà che diviene principio vitale. Offerte al dio Sole, venerazione della luce e della potenza del fuoco sono dei leitmotiv ancestrali. Gli antichi Celti usavano accendere grandi falò in cima alle colline e far rotolare ruote in fiamme lungo i loro pendii. Il fuoco ha una valenza purificatrice, beneaugurante da tempi immemorabili e lasciar transitare il bestiame tra un falò e l’altro, o saltare sul fuoco mentre si esprimeva un desiderio, erano considerate azioni di buon auspicio. Il fuoco, inoltre, aveva la facoltà di cacciare gli spiriti maligni e le malattie: in questo periodo dell’ anno, infatti, veniva sancito il passaggio dal mondo dell’ uomo a quello divino ed ogni entità soprannaturale (comprese quelle malefiche) poteva vagare tra l’uno e l’altro indisturbata. La notte di San Giovanni era, ed è, vicina, la sua magia torna a diffondersi nell’ aria…Ma l’ argomento è talmente affascinante da meritare un post a parte: potrete saperne di più leggendo qui.