Il dark romantico di Ann Demeulemeester

 

Se le streghe son tornate…Non tremate, perchè sono più fascinose che mai. Ora esibiscono un look romantico-decadente e celano un’ anima rock: non è un caso che a far da sottofondo alla loro apparizione sia “All Tomorrow’s Parties”, la filastrocca cupa e ipnotica che incoronò Nico “sacerdotessa delle tenebre” sin dai tempi dei Velvet Underground. In passerella, mentre sfila la collezione AI 2017/ 18 di Ann Demeulemeester, l’aria è intrisa di un mood gotico che si allinea oggi, a posteriori, con atmosfere squisitamente halloweeniane. Piume corvine, grandi veli copricapo a metà tra la sposa spettrale e il clericale d’antan, pizzi a profusione fanno da leitmotiv ai look. Ne ho scelti 6 puntando su un trio cromatico composto da bianco, nero e nude: alle trasparenze ed ai tessuti fluidi si alterna la pelle nera declinata in pantaloni, gonne, cuissardes e lunghi guanti dal sapore dark, un mix di evanescenza e grintosa seduttività. Tagli asimmetrici, polsini svolazzanti, gilet in velluto e dettagli in pelliccia delineano un glam contemporaneo denso di magia. Il velo si abbina anche a spolverini morbidi e a comodi pantsuit in stile mannish, i lacci abbondano e sottolineano, ondeggiano, cingono nelle vesti di elementi decorativi. “All Tomorrow’s Parties” intanto incalza, cadenzata dal suo ritmo ossessivo.  E penso che se Nico avesse 20 anni oggi, e fosse ancora viva, vestirebbe senza dubbio Ann Demeulemeester.

 

 

 

 

 

 

Quando il wet look si fa gotico: il backstage hair & beauty PE 2018 di Alexander McQueen

 

Una giovane donna avanza. Ha lo sguardo torvo, i capelli intrisi d’acqua ed incollati attorno al viso. La sua allure magnetica è accentuata da un forte sapore gotico: ad esaltarla, antichi gioielli in pietre e argento che le adornano le orecchie e le cingono il collo copiosi. Da dove viene questa misteriosa ninfa delle acque? Potrebbe essere appena uscita dal mare o da uno stagno, ma è anche possibile che la pioggia l’ abbia colta di sorpresa. Oppure, ancora, che emerga da un mondo sotterraneo e oscuro. A commentare l’ input ispirativo è Guido Palau stesso, hairstylist-guru e autore del look che ha ideato per la sfilata PE 2018 di Alexander McQueen. Il tocco di Palau ha donato unicità a delle mise, già di per sé, preziose: la poesia floreale e l’ ode al British di Sarah Burton si fondono con il suo enigmatico wet style in un potente mix. Non è un caso che questo hair look abbia evocato reminescenze di un film-cult dell’ horror come “The Ring”. Sono i lunghi capelli fradici e buttati sul viso di Samara, la malefica bambina della pellicola, ad essere chiamati in causa. Ma  dal momento che siamo ad Halloween, perchè non tramutare lo spunto in un hairstyle a tema? Per replicarlo potete avvalervi di prodotti Redken come l’ Hardwear Gel 16, l’ Addict Color 28 Hairspray e lo Shine Flash 2, un trio che coniuga effetto bagnato e finish iper lucido. Il make up realizzato da Lucia Pieroni si è concentrato su un incarnato e su uno sguardo all’ insegna del “wet”: punto focale sono gli occhi, sottolineati da un eyeliner nero sbavato che .ribadisce le suggestioni acquatiche di questo look.

 

 

 

Black Magic Night

Alexander Wang

Profondo nero e vaghe suggestioni dark per look da sera intrisi di mistero. Mentre Halloween si avvicina,  lo stile si avvia lungo il sentiero del total black e alterna trasparenze, sensuali texture in pelle, piume a un gotico bon ton: la notte non è mai stata così magicamente scura.

 

Alberta Ferretti

Versus

Emporio Armani

Gucci

Alexander McQueen

Fendi

Blugirl

Dior

Moschino

Philipp Plein

Balmain

Jill Stuart

Simone Rocha