Il Bianco e l’ Estate

Cecilie Bahnsen

Un abito bianco per l’estate: il colore della luminosità. Ma anche delle interminabili spiagge tropicali, delle case arroccate sulle rocce di Santorini, delle nuvole che si inseguono nel cielo azzurro. Il bianco rimane un must della stagione estiva, e non a caso. Perchè tra tante tonalità chiassose, sgargianti, sfrontate, l’eleganza di questo “non colore” (o “colore acromatico”) risalta in tutta la sua purezza, in tutto il suo lineare candore. A movimentarlo ci pensano i pizzi raffinatissimi, le trasparenze, le ruches, le plissettature…Tutte lavorazioni che accentuano la preziosità di abiti con cui concludere in bellezza i mesi più caldi dell’ anno.

 

Victoria Beckham

 

Philosophy di Lorenzo Serafini

Valentino

 

Prada

Simone Rocha

Marco De Vincenzo

 

Dion Lee

Daniele Calcaterra

 

Chloé

 

Dior

The Row

 

Alexander McQueen

Molly Goddard

 

 

 

 

Il focus

 

L’ inaugurazione della Moody Terrace Blue Moon, fatato regno estivo del Principe Maurice, ha evidenziato come l’estate non sia soltanto sole e luce abbagliante: quando cala il crepuscolo, l’ aria si intride di magia. Avete presente il cielo indaco della sera, dove la luna sfuma in un alone che sembra galleggiare nell’ afa? In quei momenti, il fascino notturno germoglia e ci accompagna finchè non spunta il sole. La luna, d’estate, splende nel buio accentuando la sua luminosità e i suoi colori. Sarà che la circondano miriadi di stelle, o che è la fedele alleata dei nostri flirt vacanzieri, ma è pressochè impossibile che qualcuno non resti ammaliato dal pallido incanto che sprigiona. Non è un caso che la nuance a cui si associa sia l’argento: il suo chiarore magnetico, nel simbolismo alchemico, lo decreta cromia del “femminile” per eccellenza. La pensa così anche Re Giorgio, evidentemente, che per la collezione Primavera Estate 2020 di Emporio Armani (intitolata “Aria”) ha creato una serie di look notturni tutti all’ insegna dell’ argento e del grigio perla. Tra i tanti, ho scelto quello che vedete qui sopra: una mise lineare, in apparenza semplicissima, eppure estremamente scenografica e ricca di bagliori. Il top è una tunichetta “liquida” e senza maniche, che oltrepassa di poco i fianchi. Ma non lasciatevi ingannare dal suo aspetto minimal. Il tessuto di cui è composta, impalpabile e see-through, è rivestito di paillettes argentate che si ingrandiscono progressivamente fino a diventare maxi sul fondo. I pantaloni di chiffon sono ampi, dritti e si fermano alla caviglia. Li impreziosiscono costine argentate che luccicano a ogni passo, sebbene non tanto quanto le paillettes: l’ensemble è fluttuante e sprigiona pura luce lunare. Per completare il look, Armani sceglie accessori ad hoc. Lo scollo viene ornato da una collana a più giri che alterna cerchi d’argento e boules trasparenti, uno stile ripreso dai vistosi orecchini hoop. La borsa è una mini handbag trapezoidale in plexiglass (provate a indovinare il suo colore!), mentre i sandali si discostano leggermente dai toni silver: in linea con lo chic ben calibrato che è ormai un trademark di Emporio Armani, sfoggiano una suola rasoterra e due listini immacolati. Morale? Se pensavate che fosse necessario un nuovo allunaggio per catturare un po’ di magia lunare, dovrete ricredervi.

 

 

 

Aquatic Vibes

Christian Siriano

Luglio è appena iniziato e le temperature sono già torride, da estate inoltrata. Pensare all’acqua è refrigerante, rigenerante, un toccasana. E in attesa di rinfrescarci con un bel tuffo in mare, possiamo sfoggiare look che ostentano il colore delle distese acquose: una gradazione a metà tra l’azzurro e il verde identificata con vari nomi. Chiamatela acquamarina o ciano, il risultato non cambia. Tiffany, il noto brand di bijoux, ha brevettato una nuance appena più scura, denominandola Tiffany Blue e tramutandola nella sua cromia-icona; nella palette Pantone è rintracciabile come “1837 Blue”, una cifra che rimanda all’ anno di fondazione della griffe newyorkese. Tornando all’ ispirazione acquatica, ci concentriamo sulla tonalità dell’ immensità del mare: quel turchese che vira al verde quasi a enfatizzare l’ orizzonte a perdita d’occhio. E sogneremo oceani sconfinati, fondali marini, raggi di sole che proiettano riflessi cangianti sulle onde, indossando abiti impalpabili e sognanti. Il colore di cui parliamo non può avere che un nome…Verde acqua.

 

 

Aniye By

 

Blumarine

Marco De Vincenzo

 

 

Agnona

 

Ralph & Russo Couture

 

 

 

Il focus

 

Paillettes e spalline imbottite. Vi ricorda qualcosa? Non sbagliate: lo spunto è di matrice anni ’80, ma viene rivisitato inneggiando alla contemporaneità più assoluta. The Attico guarda alle paillettes, potente emblema di edonismo, per reinterpretare il tipico stile della “Milano da bere”. Le sparge a piene mani su un blazer, poi le ingrandisce al massimo tramutandole in tanti “dischetti lunari”. Solo i revers restano privi di lustrini, come se questa giacca ampia e geometrica fosse il facsimile di uno smoking in versione avantgarde. Infine, c’è il colore: un violetto ipnotico. Le paillettes, catturando la luce, lo accendono di bagliori e di riflessi iridescenti. A sottolineare il mood anni ’80 sono senza dubbio le spalline, imbottite, squadrate, enormi. Ma i parallelismi con il decennio dell’ effimero finiscono qui. Pensando agli abbinamenti, The Attico viaggia avanti nel tempo e si allontana da qualsiasi ridondanza: sotto il blazer spunta una semplice t-shirt bianca, le gambe rimangono completamente nude. I piedi, al contrario, si vestono di puro chic grazie alle slingback Venus, icone della Primavera/Estate del brand di Gilda Ambrosio e Giorgia Tordini.

 

 

Se le associassimo a un aggettivo sarebbe “seduttive”, perchè la femminilità è il loro trademark: punta affusolata, tacco alto e sottile, laccio che cinge sensualmente le caviglie, le Venus sono un richiamo irresistibile anche per le donne che calzerebbero ciabatte dalla mattina alla sera. The Attico le sceglie nella stessa nuance di violetto della giacca, con cui fanno perfetto pendant. Il risultato? Un look “effetto glicine” che inebria di meraviglia e di euforia.

 

 

 

 

 

Giorgio Armani: omaggio alla Terra

 

E’ passata una manciata di giorni dalla Giornata Mondiale della Terra, ma vale la pena di ritornare sull’ argomento. Giorgio Armani ce ne offre l’occasione grazie alla magnifica collezione che ha dedicato al pianeta – e ha battezzato, appunto, “Terra” – per la Primavera/Estate 2020. Oggi la approfondiremo: il nostro sarà un iter romantico, esplorativo più nel senso emozionale che specificamente sartoriale. Andremo alla scoperta, in una selezione di 15 look tratti dai 77 complessivi, dei due regni della natura (minerale e vegetale, Re Giorgio ha bandito le pellicce da tempo) che Armani reinterpreta con poesia e squisita preziosità. La parola d’ordine di questo viaggio è “fluidità”: fluide sono le forme, arrotondate e ondeggianti. Fluidi sono i tessuti, che spaziano dal satin all’ organza passando per il tulle. Fluidi sono, infine, i colori, diluiti in una palette che ingloba tonalità terracee ed acquatiche in infinite gradazioni. Predominano il marrone freddo, l’azzurro polvere, il rosa quarzo, il lilla, di frequente mixati tra loro o declinati in un affascinante degradé. I pantaloni sono larghi e comodi, le giacche eliminano i rever optando per il girocollo o per profondi scolli a V. Le gonne, fluttuanti, hanno dei lunghi orli, la silhouette è sinuosa e non manca di evidenziare il punto vita. Stampe, ornamenti e applicazioni costituiscono, così come le cromie della collezione, raffinatissimi rimandi al mondo vegetale, acquatico e a quello minerale: collane extralong a molteplici giri ricadono a cascata sugli outfit, pattern di felci e fiori esotici evidenziano dei magnifici chiaroscuri, le increspature delle gonne in tulle fanno pensare a preziosi arabeschi di ghiaccio. Grandi rose in stoffa si affiancano a decori di perle profusi su nuance pastellate, farfalle e deliziosi ricami floreali arricchiscono scenari più che mai impalpabili. Un’ ampia gamma di sfumature di blu si coniuga con materiali di volta in volta trasparenti o satinati per evocare delle “chiare, fresche e dolci acque”, mentre una pioggia di frange, scultoree ruche e boa che sembrano snodarsi lungo una scia di cristalli si riferiscono a un regno minerale sbalorditivo a tal punto da mozzare il fiato: gran parte di questi look viene plasmato su tessuti eterei, iridescenti, accesi da argentati bagliori. Il nostro percorso termina così, tra visioni evanescenti e colori tenui, ma ipnotici. E’ un percorso esaltato da una ricercatezza che raggiunge le più alte vette: l’omaggio alla Terra di Giorgio Armani restituisce al pianeta tutto il suo splendore naturale e lo avvolge nell’ aura rarefatta del sogno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il focus

 

Diciamo la verità: quando arriva il fine settimana, il lockdown ci pesa in modo particolare. Durante il weekend, dal punto di vista del divertimento e del tempo libero, la differenza tra la nostra vita pre-Coronavirus e quella attuale si fa abissale; sembra quasi di essere sul set di un film di fantascienza. Ma è importante mantenere l’ottimismo, anche se è dura. Lascio le cronache, i dati e qualsiasi altro tipo di considerazione sulla pandemia a chi di dovere, limitandomi a rafforzare la vicinanza e a condividere un messaggio positivo con voi che seguite VALIUM. E’ per questo che oggi, in occasione del ritorno della rubrica “Il focus”, vi propongo un abito significativo e dall’ alto valore emblematico: inserito nella collezione di prèt-à-porter che Dior dedica alla Primavera/Estate 2020, è innanzitutto un’ esplosione di colori arcobaleno. E non sbagliate se pensate che l’ho scelto con un intento beneaugurante, associando le sue nuance cangianti a quell’ “Andrà tutto bene” diventato sì uno slogan, ma anche una sorta di mantra che auspica alla sconfitta del virus. E c’è di più. L’ abito incarna alla perfezione i temi a cui Maria Grazia Chiuri si ispira per questa collezione: il ripristino di un equilibrio tra uomo e natura, l’ instaurazione di una loro convivenza armonica, il valore inclusivo degli spazi verdi nelle aree urbane. La designer fa riferimento alla sorella di Christian Dior, Catherine, attivista e grande appassionata di giardinaggio, per poi incentrare la sua attenzione su Monte Verità, la comunità – fondata agli inizi nel ‘900 in Svizzera – che inneggiava a un nuovo tipo di esistenza vissuta a stretto contatto con la natura. Nascono quindi look che rievocano la vegetazione lussureggiante, a base di rafia naturale e ricchi di motivi ispirati al mondo botanico. Osservate bene questo abito: ha i colori di un paesaggio bucolico. Il giallo del sole che splende, l’azzurro dei ruscelli, il verde dei boschi, l’ocra della terra, l’arancio di un tramonto…Ribadire l’ importanza della tutela della natura, nel periodo buio in cui viviamo, è fondamentale. Uno degli insegnamenti scaturiti dalla crisi attuale è proprio l’ impellenza di ristabilire un rapporto idilliaco con il creato, e lo dobbiamo fare. Sia per rispetto nei confronti di noi stessi che del pianeta che ci ospita: la nostra meravigliosa casa.

 

 

Here Comes the Bride

MOSCHINO

Direttamente dalle Fashion Week di New York, Londra, Milano e Parigi, quattro abiti che potrebbero avere come sottofondo la marcia nuziale: alcuni sono stati concepiti ad hoc, altri probabilmente no, ma ci piace immaginarli così. Ad accomunarli, il colore bianco e un fascino etereo, di rara preziosità. Che lascia senza fiato.

 

SIMONE ROCHA

CAROLINA HERRERA

GIVENCHY

 

 

San Valentino: cuori e batticuori

VAQUERA

Un San Valentino festeggiato attraverso il suo emblema più identificativo: il cuore. E non è qualcosa di scontato. Icona della cultura pop, il cuore simboleggia l’amore in ogni angolo del globo. Nell’era digitale impazza tra le emoji, sostituisce le parole scritte, è ormai impensabile poterne fare a meno. Oggi, VALIUM ribadisce la sua valenza di effigie celebrativa esaltando l’ eclettismo che ne ha decretato il successo negli ambiti più disparati, tra cui lo stile. Incorporato a mò di decoro, ricorrente nei pattern e cardine stesso della struttura dell’ oufit, il cuore nella moda fa furore. Rinsaldare il suo legame con la festa degli innamorati è inneggiare ad un colpo di fulmine che va al di là del tempo e non ha limiti di durata.

Buon San Valentino a tutti!

 

 

“Amore guarda non con gli occhi ma con l’anima”

(William Shakespeare)

 

 

KAIMIN

 

 

” Il mio amore ha due vite per amarti. Per questo t’amo quando non t’amo e per questo t’amo quando t’amo.”

(Pablo Neruda)

 

VIVETTA

 

TWINSET

 

“I grandi amori sono sempre in cammino.”

(Alda Merini)

 

 

MSGM

 

“Amare è sapere dire “ti amo” senza parlare.”

(Victor Hugo)

 

 

PACO RABANNE

 

” Da quali stelle siamo caduti per incontrarci qui?”

(Friedrich Nietzsche)

 

 

 

Notte, glamour e magia: arriva “After Dark”, la make up collection di Mert & Marcus x Lancôme

 

Il glamour, il glitz, i colori audaci, il surreale: la fotografia di Mert Alas & Marcus Piggott possiede questi tratti inconfondibili. Esploso negli anni ’90 grazie ad una copertina di Dazed & Confused, il duo più venerato della fashion photography ha collaborato con Maison del calibro di Fendi, Gucci, Miu Miu e Saint Laurent – per citarne solo alcune – ed ha immortalato, tra le altre, celeb quali Madonna, Rihanna, Scarlett Johansson, Linda Evangelista, Bjork e Kate Moss, diventata subito la sua musa. Gli scatti firmati da Mert & Marcus, rielaborati digitalmente e contraddistinti da una potente patina di charme, non inneggiano di certo ad una allure “au naturel”: i loro giochi di luci e ombre evidenziano look ben delineati, sofisticati e audaci, tant’è vero che il duo stesso dichiara di conferire un’ importanza primaria al make up e all’ hairstyle delle modelle. Non è un caso che Mert & Marcus abbiano deciso di avviare una collaborazione con   Lancôme  e di lanciare una make up collection, secondo i pronostici, già destinata a rientrare tra le più gettonate del 2020. After Dark, questo il suo nome, riflette la quintessenza dello stile dei due grandi fotografi. Le texture predominanti, di volta in volta matte, viniliche o iridescenti, sembrano catturare i riflessi delle strobo lights che turbinano sul dancefloor e veicolano un glamour molto Studio 54. Tornano alla mente Grace Jones, Debbie Harry, icone-simbolo di una sensualità sfrontata: il duo la rielabora associandola a colori saturi e drammatici affiancati ad un tripudio di paillettes. Il risultato è una capsule notturna, perfettamente sintetizzata dal suo nome. After Dark come uno stupefacente intreccio di ombre, squarci di luce, cromie cangianti, un concentrato di fascino che dalla notte “disco” trae la sua linfa, un inno a una bellezza magnetica ed ultra raffinata. Ecco i prodotti che Mert & Marcus hanno ideato per farla risplendere al ritmo di un sound travolgente.

 

 

After Dark Eyeshadow Palette

 

Focus sulla After Dark Eyeshadow Palette, un’autentica meraviglia composta da dieci shade di ombretti sia mat che glitterati. Colori e texture si uniscono in un connubio perfetto, lo sguardo riflette miriadi di bagliori:  Gold (oro scintillante), Otherwordly (con glitter effetto perlaceo), Amethyst (ametista ultra metal dai toni caldi), Emerald (verde intenso), Silver Sly (blu chiaro lucentissimo con sfavillanti pigmenti argentati), Electrified (blue elettrico), Dark Spell (nero intenso ultra matte), Dawn (taupe), Midnight (blu notte ultra metal) e Ultraviolet (viola scintillante) sono le tonalità incluse nel prodotto.

 

Trasforming Liquid Eyeshadow

 

E’ un ombretto magico. Quando viene steso sulle palpebre il suo finish risulta mat, ma è sufficiente che lasciate passare 60 secondi (il tempo che si asciughi) e che strofiniate la punta delle dita sulle palpebre per far emergere i suoi riflessi sfavillanti. Lo trovate in quattro nuance: 01 Green (verde bosco), 2 Blue (tra il cobalto e il blu notte), 3 Purple (viola) e 4 Gun Metal (grigio antracite).

 

Eyes as Cold as Ice Blue Eyekit

 

Questo kit per occhi, nei toni del blu, contiene un Trasforming Liquid Eyeshadow 02, un Eyeshadow Topper, ciglia finte Cat Eye e colla per applicarle, un mascara waterproof Midi Mr. Big Mascara: tutti prodotti che possono essere usati insieme o singolarmente.

 

Teint Idole Ultra Duo Stick

 

Pratico e versatile, è l’ideale da portare in borsa anche per ritocchi veloci. Si tratta di uno stick con doppia applicazione: un lato contiene un primer e leviga perfettamente la pelle ridimensionando i pori. Il suo finish matte, in più, scongiura l’effetto lucido. L’ altro lato dello stick, invece, va usato come illuminante e per il contouring. E’ adatto ad ogni tipo di pelle, si avvale di una formula cremosa che si stende facilmente e si fonde subito con l’ epidermide. Le due tonalità in cui viene declinato sono 01 Light Pink (rosa chiaro) e 02 Doré (dorato).

 

Lipkit

 

Un kit per un make up labbra “elettrico”, di forte impatto, altamente seduttivo. Contiene un rossetto Duo Color 02 ed un lucidalabbra L’Absolu Gloss 120 dall’ effetto ultra brillante. I due prodotti possono essere usati sovrapponendo il gloss al rossetto oppure da soli, per un risultato ugualmente accattivante.

 

Eyes as Cold as Ice Green Eyekit

 

Il kit occhi che abbiamo già visto nei toni del blu, è disponibile anche in verde. In questo caso include un Trasforming Liquid Eyeshadow 01, un Eyeshadow Topper, ciglia finte Cat Eye più relativa colla e un mascara waterproof Mid Mr. Big Mascara.

 

L’Absolu Rouge

 

L’iconico rossetto di Lancôme viene superbamente rivisitato da Mert & Marcus, che hanno scelto tre shade matte & sheer per sfoggiare labbra magnetiche e decisamente audaci. 198 Rouge Flamboyant, come dice il nome, è un rosso fiammeggiante e catturasguardi, 359 Hypnotique un magico viola, mentre 189 Bella esibisce una seducente tonalità mattone.

Tutti i prodotti della collezione After Dark di Mert & Marcus sono in limited edition e sono già disponibili on line nel sito di Lancôme. A brevissimo, potrete trovarli anche presso Ethos Profumerie e nel Lancôme Coin de La Rinascente.

 

 

 

 

Sparkling Vibes

ALEXANDER MCQUEEN

Capodanno: l’ imperativo è “scintillare”. Glitter, paillettes, lustrini, strass e cristalli diventano i preziosi alleati di una notte vissuta all’ insegna della baldoria più sfrenata. Per aspettare il nuovo anno gareggiando in luccichio con le stelline sfavillanti e con i fuochi d’artificio che, a mezzanotte, esplodono in una cascata variopinta.

 

THE ATTICO

MICHAEL KORS

HALPERN

MIU MIU

SIMONE ROCHA

Cintura di VALENTINA GIORGI

VERSACE

MAISON MARGIELA

 

TWINSET

LES PETITS JOUEURS

DOLCE & GABBANA

SAINT LAURENT

MOSCHINO

THE ATTICO

LAURA DI MAGGIO

 

GUCCI

DSQUARED2

TALBOT RUNHOF

PATRIZIA PEPE

JIMMY CHOO

 

CELINE

JF LONDON

GIORGIO ARMANI

VALENTINA GIORGI

ALTUZARRA

 

ERMANNO SCERVINO

N 21

SILVIA TCHERASSI

 

ELISABETTA FRANCHI

CHRISTOPHER KANE