La Pink Obsession di Dolce & Gabbana

 

Puntano sul rosa Dolce & Gabbana, e lanciano una Christmas Collection che si discosta dalle tipiche nuance del periodo per dedicarsi a una pink obsession. Il rosa confetto e il rosa ghiaccio predominano, non tralasciando il fucsia e sconfinando spesso nel burgundy: a tingersi di questa affascinante palette è un tripudio di ruche, volant e drappeggi che adornano look in cui risaltano abiti dallo chic rétro, hot pants scintillanti e pantaloni in stile bon ton. Gli accessori? Gioielli barocchi, slingback, occhiali cat eye, sandali tempestati di strass, Sicily e Devotion bag preferibilmente in versione mini…Per esibire la raffinatezza eterea di una rosa che spunta da una coltre di neve.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giambattista Valli x H&M: 5+1 pezzi in total red (o quasi)

ABITO LUNGO IN TULLE PLISSETTATO (399 euro)

Come anticipato in un post del Maggio scorso (rileggilo qui), il 7 Novembre la collezione completa di Giambattista Valli x H&M ha debuttato on line e presso store selezionati del colosso del low cost. Pochi giorni dopo, i capi della “co-lab” erano già sold out. Un autentico boom, un successo annunciato: una capsule attesa a tal punto da registrare il tutto esaurito in tempi record. Perchè il suo stile è quello, inconfondibile, dell’ Haute Couture di Giambattista Valli, look creati su misura per una globetrotter cosmopolita e chic, ma i prezzi la rendono abbordabilissima dal grande pubblico. Il che ha originato una vera e propria corsa ad accaparrarsi outfit diventati dei must have prima ancora di essere lanciati sul mercato. Un esempio? L’iconico abito rosso, in tulle, sfoggiato da una testimonial del calibro di Kendall Jenner: corto sul davanti e con un lungo strascico, rievoca le immaginifiche creazioni di Alta Moda griffate Valli ed è il più gettonato dell’ intera capsule. Proprio a partire dal rosso di quell’ abito, un colore che in questi giorni incarna una valenza più che mai emblematica – quella del Natale ormai imminente, certo, ma anche di nuance simbolo della violenza sulle donne – dalla collezione Giambattista Valli x H&M ho selezionato 5 + 1 pezzi all’ insegna del total red (meno il giacchino rivestito di ecopelliccia bianca, ma era troppo sfizioso per non essere incluso). Tra ruches, volants, fake fur e pelle effetto rettile, i look inneggiano ad una femminilità romantica ma appassionata, carica di audacia: l’auspicio è che il rosso, colore dell’ energia vitale per eccellenza, potenzi ed incentivi l’ autoaffermazione. Dopotutto, e il Natale lo dimostra, è sempre stato associato alla regalità, al divino. Indossarlo è quindi un modo per imporre il proprio sè in tutto il suo valore, con magnetismo e self confidence. I cinque pezzi immortalati in questo post, declinati in sfumature che spaziano dal vermiglio al carminio, esplorano il concetto nelle più svariate modulazioni: “I’m dreaming of a red Christmas“, insomma. Sostituendo “white” con “red”.

 

MINIABITO IN CHIFFON E TULLE CON SCOLLO CHE SCOPRE LE SPALLE (149 euro)

GIACCA IN FAKE FUR A PELO LUNGO CON DETTAGLI IN PELLE (149 EURO)

BLUSA IN CHIFFON DI SETA DECORATA CON VOLANTS (99 EURO)

PANTALONI IN PELLE LAVORATA EFFETTO RETTILE (199 EURO)

NECESSAIRE A FORMA DI CUORE IN PELLE LAVORATA EFFETTO RETTILE (39,99 EURO)

 

 

 

Il doppio volto del bianco

ANDREAS KRONTHALER X VIVIENNE WESTWOOD

Bianco uguale a puro, spirituale, divino…Non a caso, nel mondo occidentale è il colore dell’ abito che si indossa quando si ricevono i sacramenti e quando ci si sposa. L’ appeal del bianco è senza tempo, non conosce cedimenti o momenti “out”: prova ne è il fatto che lo ritroviamo puntuale in passerella. Le collezioni AI 2019/20 non sfuggono alla regola e propongono un gran numero di look in total white. Colpiscono abiti lunghi, accurati nelle forme e nei volumi,  che per svariati dettagli potrebbero essere confusi con – oppure utilizzati come – abiti da sposa. Qualche esempio? Una nuvola di volant in tulle, veli che ricoprono il volto, silhouette Rinascimentali, decori di piume…In questo post trovate cinque look rappresentativi griffati da altrettanti brand. Se non ad una mise nuziale, sembrano rimandare all’ immacolata veste dell’ “incantatrice bianca”, Ginevra (il suo nome, in gallese, ha quel significato): la loro allure, di volta in volta eterea o sobria, rievoca il fascino eterno ed immutabile della regina di Camelot.

 

ANN DEMEULEMEESTER

MARNI

VALENTINO

GENNY

 

 

Il fascino intrigante del verde menta

FENDI

E’ una gradazione di verde delicata, raffinatissima e intrigante, perchè vira impercettibilmente all’ azzurro: non a caso, di solito, il color menta raccoglie consensi unanimi. L’ Autunno Inverno 2019/20 lo vede tornare alla ribalta, più incantevole che mai. Lo ritroviamo soprattutto in total look, esaltato da abiti dai tessuti sinuosi od impalpabili, ma anche l’ outerwear e lo stile sporty si avvalgono del suo fascino tenue.  Inoltre, secondo l’agenzia di trend forecasting WGSN, il menta è uno dei candidati papabili al ruolo di Colore Pantone del 2020: Neo-Mint sarebbe la nuance in questione, una tonalità fresca, rigenerante e senza confini di genere che coniuga i rimandi alla natura con la contemporaneità più tecnologica. In questo post, cinque proposte cool che la decretano protagonista assoluta.

 

ELISABETTA FRANCHI

PRADA

MARC JACOBS

SALLY LAPOINTE

 

 

 

 

15 + 1 must tratti dalle collezioni Autunno Inverno 2019/20

Un total red esplosivo e iper magnetico, ma immancabilmente di classe: EMPORIO ARMANI

Logomania ovunque (sugli abiti, sugli accessori, persino sui gioielli), tanto rosso, pizzo fluo, matelassé in innumerevoli declinazioni, collant colorati ed audacissimi cuissard: sono solo alcune delle tendenze evidenziate dalle collezioni Autunno/Inverno 2019/20, che VALIUM approfondirà a breve. Intanto, a prescindere dai trend, vale la pena di concentrarsi su alcune intriganti anticipazioni. In questo post trovate una selezione di 15 + 1 must che mi hanno immediatamente conquistata. Sono look ed accessori che catturano, iconici e traboccanti di stile: un delizioso connubio di eleganza ed eccentricità.

 

Ispirazione sofà trapuntato per il piumino più oniricamente chic: VIVETTA

 

Un piccolo gioiello che fonde design e femminilità: la Mini Bow Bag di DELPOZO

 

L’ hair accessory a maggior tasso di estro oltre che di preziosità: DOLCE & GABBANA

 

Scollatura iper seduttiva per un abito che è già un cult: MARC JACOBS

 

Le francesine abbandonano l’allure classica declinandosi in un fucsia potentemente vinilico: SIES MARJAN

 

Il cappotto più cool ha un soffice collo in faux fur rosa fluo: VERSACE

 

Volumi baloon, linee arrotondate e un tocco di rosso per un abito decisamente è la page: SIMONE ROCHA

 

Dona un twist da amazzone glam il cappello a tesa larga in velour color avorio: ALBERTA FERRETTI

 

Il suit pantalone si fa avantgarde adottando il matelassé ed abbinandosi a vistosi gioielli dorati: GUCCI

 

Le ballerine dell’ Autunno/Inverno 2019/20 sono eteree, chic e completamente in velluto: MAX MARA

 

Si tinge di un incantevole verde acqua la gonna in vinile plissettata e sorprendentemente asimmetrica: FENDI

 

Un design vagamente rétro per le sofisticatissime décolleté a punta e con tacco kitten: Teddy-D di DIOR

 

La mini glitterata ha un orlo lingerie e si indossa, per contrasto, con un comodo e morbido maglione: PHILOSOPHY DI LORENZO SERAFINI

 

Essenziale, capiente, geometrica, la Box Bag coniuga una sfiziosa forma cubica ad avvolgenti colori: ROKSANDA

 

Una chioma cotonata, platinata, importante….da vera diva anni ’60: MOSCHINO

 

 

 

 

 

 

“We are in love with Salvatore Piccione”, la nuova capsule AI 2019/20 nata dalla collaborazione tra Blumarine e Piccione

 

Blumarine, ovvero la femminilità: un tripudio di fantasie floreali, sfavillii argentei, maculati audaci e tenui nuance, spesso giocate sui toni del rosa. Salvatore Piccione, ovvero l’ essenzialità grafica: linee nette, colori vibranti, arte come ispirazione suprema. Dal 2018, tra questi due brand è scoccato un “coup de foudre” che li vede collaborare, stagione dopo stagione, nella creazione di capsule strepitose. Blumarine, la label fondata nel 1977 a Carpi da Anna Molinari insieme al marito Gianpaolo Tarabini, ha deciso di celebrare il suo ingresso negli “anta” lavorando a quattro mani con Salvatore Piccione, giovane talento del fashion design che ha conquistato il pubblico con il marchio Piccione.Piccione. Classe 1986, siciliano, Piccione vanta studi allo IED di Roma e la sua estetica si intreccia mirabilmente con quella di Blumarine. Il loro è un connubio di mutuo scambio: l’allure eterea, ormai un trademark della griffe di Anna Molinari, acquista accenti smaglianti grazie alla fusione con i grafismi di Piccione, dando vita ad uno stile che coniuga il romanticismo con una frizzante seduttività. “We are in love with Salvatore Piccione”, questo il nome-tributo delle collezioni realizzate in collaborazione, per l’Autunno/Inverno 2019/20 punta su un fascinoso mix tra minimali armonie geometriche ispirate all’ opera di Piet Mondrian e femminilissimi motivi floreal-maculati. Il tutto, tinto delle avvolgenti cromie che contraddistinguono il calar del sole: e come il tramonto può essere struggente ed infuocato al tempo stesso, la capsule ostenta un mood poetico ma deliziosamente esuberante.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Uno sguardo alle collezioni Pre-Fall 2019 in 10 look

DELPOZO

Sarà che questo Agosto sfumato nei diluvi ci fa desiderare di voltar pagina, di andare incontro alle giornate settembrine con rinnovato vigore…ma l’ interesse nei confronti dei fashion trend d’ Autunno è già arrivato al top. Per approcciarci alla nuova stagione gradualmente, evitando traumatici distacchi dal periodo vacanziero, ci soffermiamo quindi sulle collezioni Pre-Fall 2019 e sul loro tipico stile “di transizione”: rappresentano il connubio ideale tra la leggerezza estiva e il glamour-chic autunnale, senza tralasciare succose anteprime rispetto a quanto sarà cool durante i mesi freddi. La selezione di dieci look Pre-Fall che appare in questo post è indicativa. Ci rivela che la moda si incanala sempre più in una direzione, quella della libertà: le tendenze si moltiplicano e convivono allegramente, abbandonando ogni cliché. Sebbene una certa allure anni ’70 continui ad imperare, si alternano costantemente orli, volumi, materiali agli antipodi. In un tripudio di antitesi, dunque, il lungo si contrappone al corto, l’ affusolato all’ ampio, il tulle al pull di lana, le linee essenziali a quelle più marcatamente scenografiche. Il tutto, con naturalezza estrema e fascino in dosi massicce. A fronte di tanta varietà, risalta una palette che fa da denominatore comune: prevalgono il celeste, l’ oro, il turchese, il lilla, il panna, il rosa ultracarico, ma non mancano nuance tipicamente autunnali come la gamma dei marroni, il verde oliva, il grigio e l’ immancabile nude.

 

ALBERTA FERRETTI

CHRISTOPHER KANE

PHILOSOPHY DI LORENZO SERAFINI

GIVENCHY

MSGM

CHLOE’

ROKSANDA

VERSACE

CHRISTIAN SIRIANO

 

 

 

La Purpura de la Rosa, il paradiso dello shopping in Flower Power style

BOHO QUEEN – Boho Headband Embroidery Pink

Gli accessori, all’ epoca di Woodstock, erano altrettanto importanti degli abiti nel definire un look. Elementi imprescindibili e caratterizzanti dell’ intera mise, con il passar del tempo sono diventati iconici: la tipica fascia annodata attorno al capo  – oggi riproposta da brand quali Alexander Wang e Saint Laurent, che la declina anche in versione jewel –  così come il boa di struzzo, il cappello a falda larga e gli zaini da globetrotter, di ispirazione nepalese, rappresentano ormai dei must. Per i Figli dei Fiori “etnico” era una parola d’ordine, associandosi alla filosofia del viaggio ed alle più incontaminate culture. Accanto a capi come il caftano e i pantaloni a zampa risaltava, quindi, un vasto patrimonio di accessori che rimandavano all’ Oriente, all’ Africa, ai Pellerossa e ai loro accampamenti (vi chiedevate da dove provenissero le frange? Ecco la risposta). Se sulla scia del 50esimo del Festival di Woodstock avete deciso anche voi di farne incetta, prendete nota del seguente e-shop: La Purpura de la Rosa (www.lapurpura.com) propone, a prezzi del tutto abbordabili, una miriade di abiti, outfit, accessori, bijoux e scarpe rigorosamente a tema Boho (o Hippie, se preferite) firmati da un nutrito gruppo di designer. In questo post trovate una selezione di pezzi significativi; a voi approfondire, per poi far rivivere tramite colori, materiali e pattern senza tempo il fascinoso Flower Power style.

 

BOHO QUEEN – Boho Jacket Mexico White

FEATHER & FIND – Sandals Flats Hippie Dancer

BOHO QUEEN – Boho Kimono Jacket 01

BOHO QUEEN – Boho Maxi Skirt Gypsy Embroidery Nougat

SK SPAIN – Boho Basquet Bag S Turquoise

BOHO QUEEN – Boho Maxi Skirt Embroidery No 3

SK SPAIN – Boho Hat Mirror Orange

BOHO QUEEN – Boho Kimono Chiffon K 9

LD FASHION – Boho Backpack Vintage gold-blue

 

 

Pacific Zen: 5 look tratti dall’ “hippie trail” di Etro verso il Sol Levante

 

Da sempre brand di punta dello stile ethno-bohémien, Etro propone una collezione Primavera Estate 2019 che non tralascia gli echi woodstockiani. Ma il suo viaggio si compie in direzione completamente opposta all’ “Hippie Trail”: abbraccia il mood di libertà che aleggia su Venice Beach per poi immergersi nelle torride atmosfere hawaiiane, approdando, infine, in un Giappone intriso di spiritualità Zen. Non è un caso che pattern floreali, paisley, patchwork e reminiscenze Hippie (mescolati di frequente tra loro) facciano da leimotiv alla collezione che Etro ha battezzato significativamente Pacific Zen. Il risultato sono creazioni che inneggiano agli stili, alle tradizioni, alla cultura delle location a cui si ispirano, pur senza ometterne i paesaggi e il lifestyle. Segni particolari, un esotismo contemporaneo tinto di colori vivaci, ma non troppo: invitanti come un frutto tropicale.

 

 

 

 

 

 

 

Preziose azzurrità

ZUHAIR MURAD

Avete in programma un party di Ferragosto? Il look perfetto si declina in tutte le gradazioni del mare, dal turchese all’ azzurro polvere passando per il cobalto. Sono nuance deliziosamente eteree, poetiche, affascinanti: non è un caso che donino raffinatezza a ogni tessuto, spalmandosi preferibilmente sui materiali più impalpabili e fluttuanti. Per esaltarne l’ allure preziosa, evidenziare il loro connubio con l’ Haute Couture è una scelta ad hoc. Tulle evanescente, piume, bagliori, ruches, una fluidità che rievoca l’ andirivieni delle onde sono – insieme all’ azzurrità – i leitmotiv che pervadono questi abiti di spettacolarità pura. E sconfinata come il mare.

 

ELIE SAAB

ALEXIS MABILLE

GEORGES HOBEIKA

RALPH AND RUSSO

ATELIER VERSACE

GEORGES CHAKRA

SCHIAPARELLI

VALENTINO