Il fascino intrigante del verde menta

FENDI

E’ una gradazione di verde delicata, raffinatissima e intrigante, perchè vira impercettibilmente all’ azzurro: non a caso, di solito, il color menta raccoglie consensi unanimi. L’ Autunno Inverno 2019/20 lo vede tornare alla ribalta, più incantevole che mai. Lo ritroviamo soprattutto in total look, esaltato da abiti dai tessuti sinuosi od impalpabili, ma anche l’ outerwear e lo stile sporty si avvalgono del suo fascino tenue.  Inoltre, secondo l’agenzia di trend forecasting WGSN, il menta è uno dei candidati papabili al ruolo di Colore Pantone del 2020: Neo-Mint sarebbe la nuance in questione, una tonalità fresca, rigenerante e senza confini di genere che coniuga i rimandi alla natura con la contemporaneità più tecnologica. In questo post, cinque proposte cool che la decretano protagonista assoluta.

 

ELISABETTA FRANCHI

PRADA

MARC JACOBS

SALLY LAPOINTE

 

 

 

 

15 + 1 must tratti dalle collezioni Autunno Inverno 2019/20

Un total red esplosivo e iper magnetico, ma immancabilmente di classe: EMPORIO ARMANI

Logomania ovunque (sugli abiti, sugli accessori, persino sui gioielli), tanto rosso, pizzo fluo, matelassé in innumerevoli declinazioni, collant colorati ed audacissimi cuissard: sono solo alcune delle tendenze evidenziate dalle collezioni Autunno/Inverno 2019/20, che VALIUM approfondirà a breve. Intanto, a prescindere dai trend, vale la pena di concentrarsi su alcune intriganti anticipazioni. In questo post trovate una selezione di 15 + 1 must che mi hanno immediatamente conquistata. Sono look ed accessori che catturano, iconici e traboccanti di stile: un delizioso connubio di eleganza ed eccentricità.

 

Ispirazione sofà trapuntato per il piumino più oniricamente chic: VIVETTA

 

Un piccolo gioiello che fonde design e femminilità: la Mini Bow Bag di DELPOZO

 

L’ hair accessory a maggior tasso di estro oltre che di preziosità: DOLCE & GABBANA

 

Scollatura iper seduttiva per un abito che è già un cult: MARC JACOBS

 

Le francesine abbandonano l’allure classica declinandosi in un fucsia potentemente vinilico: SIES MARJAN

 

Il cappotto più cool ha un soffice collo in faux fur rosa fluo: VERSACE

 

Volumi baloon, linee arrotondate e un tocco di rosso per un abito decisamente è la page: SIMONE ROCHA

 

Dona un twist da amazzone glam il cappello a tesa larga in velour color avorio: ALBERTA FERRETTI

 

Il suit pantalone si fa avantgarde adottando il matelassé ed abbinandosi a vistosi gioielli dorati: GUCCI

 

Le ballerine dell’ Autunno/Inverno 2019/20 sono eteree, chic e completamente in velluto: MAX MARA

 

Si tinge di un incantevole verde acqua la gonna in vinile plissettata e sorprendentemente asimmetrica: FENDI

 

Un design vagamente rétro per le sofisticatissime décolleté a punta e con tacco kitten: Teddy-D di DIOR

 

La mini glitterata ha un orlo lingerie e si indossa, per contrasto, con un comodo e morbido maglione: PHILOSOPHY DI LORENZO SERAFINI

 

Essenziale, capiente, geometrica, la Box Bag coniuga una sfiziosa forma cubica ad avvolgenti colori: ROKSANDA

 

Una chioma cotonata, platinata, importante….da vera diva anni ’60: MOSCHINO

 

 

 

 

 

 

“We are in love with Salvatore Piccione”, la nuova capsule AI 2019/20 nata dalla collaborazione tra Blumarine e Piccione

 

Blumarine, ovvero la femminilità: un tripudio di fantasie floreali, sfavillii argentei, maculati audaci e tenui nuance, spesso giocate sui toni del rosa. Salvatore Piccione, ovvero l’ essenzialità grafica: linee nette, colori vibranti, arte come ispirazione suprema. Dal 2018, tra questi due brand è scoccato un “coup de foudre” che li vede collaborare, stagione dopo stagione, nella creazione di capsule strepitose. Blumarine, la label fondata nel 1977 a Carpi da Anna Molinari insieme al marito Gianpaolo Tarabini, ha deciso di celebrare il suo ingresso negli “anta” lavorando a quattro mani con Salvatore Piccione, giovane talento del fashion design che ha conquistato il pubblico con il marchio Piccione.Piccione. Classe 1986, siciliano, Piccione vanta studi allo IED di Roma e la sua estetica si intreccia mirabilmente con quella di Blumarine. Il loro è un connubio di mutuo scambio: l’allure eterea, ormai un trademark della griffe di Anna Molinari, acquista accenti smaglianti grazie alla fusione con i grafismi di Piccione, dando vita ad uno stile che coniuga il romanticismo con una frizzante seduttività. “We are in love with Salvatore Piccione”, questo il nome-tributo delle collezioni realizzate in collaborazione, per l’Autunno/Inverno 2019/20 punta su un fascinoso mix tra minimali armonie geometriche ispirate all’ opera di Piet Mondrian e femminilissimi motivi floreal-maculati. Il tutto, tinto delle avvolgenti cromie che contraddistinguono il calar del sole: e come il tramonto può essere struggente ed infuocato al tempo stesso, la capsule ostenta un mood poetico ma deliziosamente esuberante.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Uno sguardo alle collezioni Pre-Fall 2019 in 10 look

DELPOZO

Sarà che questo Agosto sfumato nei diluvi ci fa desiderare di voltar pagina, di andare incontro alle giornate settembrine con rinnovato vigore…ma l’ interesse nei confronti dei fashion trend d’ Autunno è già arrivato al top. Per approcciarci alla nuova stagione gradualmente, evitando traumatici distacchi dal periodo vacanziero, ci soffermiamo quindi sulle collezioni Pre-Fall 2019 e sul loro tipico stile “di transizione”: rappresentano il connubio ideale tra la leggerezza estiva e il glamour-chic autunnale, senza tralasciare succose anteprime rispetto a quanto sarà cool durante i mesi freddi. La selezione di dieci look Pre-Fall che appare in questo post è indicativa. Ci rivela che la moda si incanala sempre più in una direzione, quella della libertà: le tendenze si moltiplicano e convivono allegramente, abbandonando ogni cliché. Sebbene una certa allure anni ’70 continui ad imperare, si alternano costantemente orli, volumi, materiali agli antipodi. In un tripudio di antitesi, dunque, il lungo si contrappone al corto, l’ affusolato all’ ampio, il tulle al pull di lana, le linee essenziali a quelle più marcatamente scenografiche. Il tutto, con naturalezza estrema e fascino in dosi massicce. A fronte di tanta varietà, risalta una palette che fa da denominatore comune: prevalgono il celeste, l’ oro, il turchese, il lilla, il panna, il rosa ultracarico, ma non mancano nuance tipicamente autunnali come la gamma dei marroni, il verde oliva, il grigio e l’ immancabile nude.

 

ALBERTA FERRETTI

CHRISTOPHER KANE

PHILOSOPHY DI LORENZO SERAFINI

GIVENCHY

MSGM

CHLOE’

ROKSANDA

VERSACE

CHRISTIAN SIRIANO

 

 

 

La Purpura de la Rosa, il paradiso dello shopping in Flower Power style

BOHO QUEEN – Boho Headband Embroidery Pink

Gli accessori, all’ epoca di Woodstock, erano altrettanto importanti degli abiti nel definire un look. Elementi imprescindibili e caratterizzanti dell’ intera mise, con il passar del tempo sono diventati iconici: la tipica fascia annodata attorno al capo  – oggi riproposta da brand quali Alexander Wang e Saint Laurent, che la declina anche in versione jewel –  così come il boa di struzzo, il cappello a falda larga e gli zaini da globetrotter, di ispirazione nepalese, rappresentano ormai dei must. Per i Figli dei Fiori “etnico” era una parola d’ordine, associandosi alla filosofia del viaggio ed alle più incontaminate culture. Accanto a capi come il caftano e i pantaloni a zampa risaltava, quindi, un vasto patrimonio di accessori che rimandavano all’ Oriente, all’ Africa, ai Pellerossa e ai loro accampamenti (vi chiedevate da dove provenissero le frange? Ecco la risposta). Se sulla scia del 50esimo del Festival di Woodstock avete deciso anche voi di farne incetta, prendete nota del seguente e-shop: La Purpura de la Rosa (www.lapurpura.com) propone, a prezzi del tutto abbordabili, una miriade di abiti, outfit, accessori, bijoux e scarpe rigorosamente a tema Boho (o Hippie, se preferite) firmati da un nutrito gruppo di designer. In questo post trovate una selezione di pezzi significativi; a voi approfondire, per poi far rivivere tramite colori, materiali e pattern senza tempo il fascinoso Flower Power style.

 

BOHO QUEEN – Boho Jacket Mexico White

FEATHER & FIND – Sandals Flats Hippie Dancer

BOHO QUEEN – Boho Kimono Jacket 01

BOHO QUEEN – Boho Maxi Skirt Gypsy Embroidery Nougat

SK SPAIN – Boho Basquet Bag S Turquoise

BOHO QUEEN – Boho Maxi Skirt Embroidery No 3

SK SPAIN – Boho Hat Mirror Orange

BOHO QUEEN – Boho Kimono Chiffon K 9

LD FASHION – Boho Backpack Vintage gold-blue

 

 

Pacific Zen: 5 look tratti dall’ “hippie trail” di Etro verso il Sol Levante

 

Da sempre brand di punta dello stile ethno-bohémien, Etro propone una collezione Primavera Estate 2019 che non tralascia gli echi woodstockiani. Ma il suo viaggio si compie in direzione completamente opposta all’ “Hippie Trail”: abbraccia il mood di libertà che aleggia su Venice Beach per poi immergersi nelle torride atmosfere hawaiiane, approdando, infine, in un Giappone intriso di spiritualità Zen. Non è un caso che pattern floreali, paisley, patchwork e reminiscenze Hippie (mescolati di frequente tra loro) facciano da leimotiv alla collezione che Etro ha battezzato significativamente Pacific Zen. Il risultato sono creazioni che inneggiano agli stili, alle tradizioni, alla cultura delle location a cui si ispirano, pur senza ometterne i paesaggi e il lifestyle. Segni particolari, un esotismo contemporaneo tinto di colori vivaci, ma non troppo: invitanti come un frutto tropicale.

 

 

 

 

 

 

 

Preziose azzurrità

ZUHAIR MURAD

Avete in programma un party di Ferragosto? Il look perfetto si declina in tutte le gradazioni del mare, dal turchese all’ azzurro polvere passando per il cobalto. Sono nuance deliziosamente eteree, poetiche, affascinanti: non è un caso che donino raffinatezza a ogni tessuto, spalmandosi preferibilmente sui materiali più impalpabili e fluttuanti. Per esaltarne l’ allure preziosa, evidenziare il loro connubio con l’ Haute Couture è una scelta ad hoc. Tulle evanescente, piume, bagliori, ruches, una fluidità che rievoca l’ andirivieni delle onde sono – insieme all’ azzurrità – i leitmotiv che pervadono questi abiti di spettacolarità pura. E sconfinata come il mare.

 

ELIE SAAB

ALEXIS MABILLE

GEORGES HOBEIKA

RALPH AND RUSSO

ATELIER VERSACE

GEORGES CHAKRA

SCHIAPARELLI

VALENTINO

 

 

 

Il focus

 

Incanto d’Estate: così potremmo definire questo look mozzafiato di Elie Saab Haute Couture. Magico, sontuoso senza risultare eccessivamente teatrale, cangiante in virtù della sua cromia “acquatica”, rilegge lo scintillio must di stagione in chiave chic, squisitamente sartoriale. Sostituisce l’ abito da sera con un body che sul busto disegna finissimi ricami floreali, ma non rinuncia alle lunghezze tipiche dell’ evening wear  grazie a uno spolverino dagli orli rasoterra e sfavillante di bagliori. Stretto in vita da una cintura, il body alterna lustrini oro e argento per diramare i suoi arabeschi su un tessuto trasparente, color nude, evidenziando preziosismi audaci. A rendere ancor più sfolgorante il look, il lungo soprabito dalle linee essenziali, completamente rivestito di paillettes di un argento virato all’ acquamarina che fa pendant con certi decori del body: un perfetto connubio di sobrietà e glamour. L’allure che la mise sprigiona è ammaliante, seduttiva, trasuda fascino ad ampie dosi. E costituisce una meravigliosa alternativa al classico long dress per le serate più esclusive.

 

 

 

On The Beach

Per scorgere l’eternità in un granello di sabbia
e il paradiso in un fiore di campo
tieni l’infinito nel palmo della mano
e l’eternità in un’ora.

(William Blake)

La spiaggia: location associata all’ Estate per eccellenza, “area di mezzo” tra la terra e il mare. Una distesa di sabbia declinata in diverse sfumature, generalmente nei toni dell’ocra e del beige, che si fa più compatta man mano che le onde la lambiscono. La spiaggia è effimera, leggera, non trattiene le  impronte e le lascia cancellare via dal vento. Il tempo sembra non avere coordinate, nei suoi spazi: tutto passa, tutto è in continuo divenire…Persino i castelli di sabbia costruiti sulla riva, prima o poi, vengono distrutti dalla marea. La spiaggia è libertà, è luogo e non-luogo, è territorio consacrato all’ ozio o punto di partenza per avventurose traversate oltremare. Affacciata su una massa acquosa sconfinata, guarda costantemente verso l’orizzonte. E quando il sole picchia forte, ribolle sotto i piedi costringendoli ad avanzare frenetici in un esotico tintinnio di cavigliere. VALIUM, oggi, rende omaggio a uno dei più invitanti emblemi della stagione calda: conviviale o solitaria, caotica o paradisiaca, la spiaggia simbolizza infatti l’ Estate stessa. Non è un caso che una delle top nuance Pantone, Soybean, sembri proprio una variante del color sabbia. Natura e stile si incastrano in un perfetto puzzle cromatico, l’ “ispirazione” come denominatore comune. Così nasce l’idea di questa gallery, molto estiva ed altrettanto aerosa della sabbia sollevata dalla brezza marina.

 

Dion Lee

Dior

Chloé, Tess bag

Valentino

NARS, Summer Edit 2019 collection

Luisa Beccaria

Fenty Beauty Stunna Lip Paint Unbotton

Jacquemus

Jill Sander

Valentino

Tom Ford

Chloé

Gucci

Prada

Delpozo

Marc Jacobs

Dolce & Gabbana

Alberta Ferretti

NARS smalto tonalità Zakynthos

Dolce & Gabbana

 

 

 

 

New Icons: Zendaya

 

Ventitré anni e già una carriera prestigiosa alle spalle. Ma anche, non c’è bisogno di dirlo, un futuro scintillante davanti a sè: sto parlando di Zendaya, star poliedrica e nuova musa di Tommy Hilfiger, insieme al quale ha firmato una collezione di chiaro stampo anni ’70 – “Tommy x Zendaya”, appunto. Fashion icon del Terzo Millennio, Zendaya si cala nelle vesti di un’ eroina dei Seventies (senza disdegnare il decennio successivo) per celebrare l’ empowerment femminile e il contributo donato in tal senso da donne emblematiche. Penso a Jane Fonda, a Pam Grier, a Maria Schneider, al trio FawcettJacksonSmith delle “Charlie’s Angels”, tutte accomunate – nella vita o sullo schermo, a volte entrambi – dalla ribellione verso i ruoli predefiniti. Nel lookbook della collezione, Zendaya reinterpreta il loro fascino con disinvoltura. D’altronde, è lei stessa una “role model” oltre che attrice, cantante, produttrice, modella, ballerina, designer e ambasciatrice per l’ organizzazione no-profit Convoy of Hope, impegnata nella lotta internazionale alla povertà. Figlia di una statunitense di origini scozzesi-tedesche e di un afroamericano dell’ ArkansasZendaya Maree Stoermer Coleman – questo il suo nome all’ anagrafe – si è sempre battuta a favore dell’ inclusività e dell’ uguaglianza razziale: non è un caso che sia una presenza ricorrente nel concept-album “Lemonade” di Beyoncé. E se la sua popolarità viene associata a quando, ancora giovanissima, recitava per il Disney Channel, in pochi sanno che aveva debuttato anni prima sul palcoscenico del California Shakespeare Theatre di Orinda (“Ero una strana bambina di otto anni veramente interessata a Shakespeare, lo capiva e ne apprezzava la lingua”, ha dichiarato). La sua carriera ha preso quota tra ruoli di modella, testimonial e protagonista di video musicali; poi sono venute le serie TV, l’esordio discografico, i film (sul set della pellicola TV Disney “Nemici per la pelle” il suo primo ciak), la dibattuta partecipazione all’ 87ma edizione degli Oscar, dove si presentò con i capelli avvolti in dreadlocks suscitando pungenti critiche: un episodio che le valse l’appoggio di molti, tra i quali la Mattel, che le dedicò una Barbie acconciata in “Rasta style”. Al cinema l’abbiamo vista per la prima volta nel 2017, nel film campione di incassi “Spider Man: Homecoming”. Da allora, gli impegni di Zendaya si sono moltiplicati in ogni settore si sia cimentata (nel 2013 ha persino scritto un libro dedicato agli adolescenti), regalandoci memorabili apparizioni sul red carpet del Met Gala. Oggi, ritroviamo la magnetica californiana nei panni di brand ambassador di Tommy Hilfiger. Che sono “panni” cool e audaci, splendide rivisitazioni di capi cult dell’ epoca a cavallo tra gli anni ’70 e ’80: “Tommy x Zendaya” include jeans a zampa di elefante, t-shirt “zodiaco” dalle effigi psichedeliche, suit in puro gusto Studio 54 e tanti abiti, di volta in volta sleeveless, luccicanti d’oro o con le spalline incrociate sul collo, ma sempre semi-lunghi rievocando quelli indossati da Jane Fonda in “Klute”. Un paio di stivali con tacco, una chioma alla Farrah Fawcett e grandi cerchi alle orecchie come Foxy Brown completano i look, facendo apparire Zendaya un’ icona di quasi mezzo secolo orsono. La classe non è acqua, è proprio vero; e neppure lo stile. Concludo con una succosa anticipazione: Miss Coleman, in questi giorni, è stata nominata volto della nuova fragranza Idôle di Lancôme, che verrà lanciata il 22 Agosto. Per saperne di più…rimanete sintonizzati!