Cromatismi cangianti: ed è subito aria di festa

ARTHUR ARBESSER

Avete presente i bagliori che le luminarie natalizie, in questo periodo, riflettono sull’ umido selciato? Bene: le collezioni Autunno/Inverno li fanno propri replicandoli in una miriade di look. Il risultato? Un sorprendente effetto oleografico dove i colori si sfumano, si intrecciano, si sovrappongono, catturano scintillanti sfolgorii di luce. I materiali su cui queste cromie si spalmano sono innumerevoli, spaziano dalle più disparate stoffe ai tessuti laminati. Ma è ai riflessi iridati che spetta un ruolo predominante: quanto più si moltiplicano, tanto più d’impatto risulta il look. E a poche settimane dal Natale, questi cromatismi cangianti si fondono mirabilmente con il mood festivo che aleggia già nell’aria.

 

MARCO DE VINCENZO

KAIMIN

MAISON MARGIELA

BALMAIN

 

Furry shoes, colore e stile

Leo Studio Design

Il freddo polare di questi giorni spinge a rivalutare la pelliccia nelle sue varie declinazioni, scarpe incluse. Mocassini, sabot e ankle boot alternano i dettagli in pelo al pelo “all over”, ma è il sandalo il vero trend di stagione: si orna di perle, strass, cristalli e scopre il piede con un’ audacia che si fa complice dell’ effetto termico del materiale. Denominatore comune di tutti i modelli è il colore. Spazia dalle nuance pastello alle più vivide, esplode in un arcobaleno di toni ed identifica nei cromatismi il suo supremo leitmotiv.

Stuart Weitzman

Miu Miu

 

Gucci

Loeffer Randall

Fendi

Stradivarius

 

Le Silla

 

Mules: le nuove flat da sera

 

Dimenticate tacchi stiletto e pumps: la nuova scarpa da sera è flat, ma preziosissima. Le mules regnano sovrane e sfoggiano design, decorazioni e materiali all’ insegna di una ricercatezza che ben si adatta all’ evening wear. Cristalli, perle, ricami, pon-pon e glitter adornano tessuti come il velluto e il satin, le nuance della palette cromatica spaziano dai toni metal a un nero timeless e sempre chic. Il tacco rasoterra sottolinea una raffinatezza unconventional che prende le distanze da qualsiasi cliché: la mule ne fa il suo alleato e insieme scalano le vette dei trend.

Alberta Ferretti

 

N. 21

Gucci

Dolce & Gabbana

 

 

Charlotte Olympia

Shein

Aquazzura

Gianna Meliani

 

Rétro is cool: 15 rivisitazioni DOC dalle collezioni Pre-Fall 2017

ANTONIO MARRAS – il montgomery ha una linea svasata in stile 50s e il foulard cita Audrey Hepburn, ma è realizzato in tessuto high tech.

Le collezioni Pre-Fall e le contaminazioni rétro: un connubio evidente. Capispalla svasati, pantaloni palazzo, flares, abiti a trapezio e dal sapore hippie-chic si alternano in un universo ispirativo inesauribile. Il trionfo di uno stile “che fu”? Tutt’altro. Le rivisitazioni di capi e silhouette d’antan abbondano di spunti più che mai contemporanei. O, per meglio dire, decisamente avantgarde. Sono vere e proprie riletture in chiave rivoluzionaria di basic del guardaroba, versioni aggiornate al Nuovo Millennio di capisaldi epocali poi assurti a evergreen in virtù del loro valore emblematico. Il risultato è un design profondamente ricercato e al tempo stesso inedito, che dà vita a nuove forme e sperimenta materiali. Nessun déjà vu bensì un’ ipermoderna sofisticatezza, che alla rielaborazione dei modelli di riferimento affianca un’ accurato studio sul colore. E’ così che nella tipica palette autunnale di verdi intensi, senape e burgundy fanno capolino nuance vibranti come il fucsia, l’ arancio, il giallo, il rosso e, ancora, il rosa, declinato dalle gradazioni shocking fino al cosiddetto Millennial Pink: affinchè una vivida scia d’estate possa insinuarsi anche nel più monotono grigiore autunnale.

 

ROKSANDA – I flares si dilatano e sfoggiano una scampanatura extra, ma al tempo stesso gli orli si accorciano abbondantemente.

FAUSTO PUGLISI – Il bomber si tinge di rosa shocking adornato di bordature rosse: un abbinamento cromatico al top di stagione.

FENDI – La gonna plissè accentua il suo mood rétro declinandosi in un etereo cipria e accompagnandosi a un trequarti svasato con collo bicolor in pelliccia.

CELINE – La zip anni ’70 si affianca a decori geometrici in pelle e dona un tono biker a una morbida blusa. Ad accompagnarla, una long skirt a pieghe che traduce un twist d’altri tempi in contemporanea ricercatezza.

J. CREW – Retaggio della moda francese ottocentesca, le ruches mantengono la pole position e ribadiscono la loro funzione ornamentale disseminandosi nei punti meno ovvi dell’ oufit.

ELLERY – L’ abito hippie – chic, in velluto color cobalto, ostenta maniche a campana e un gioco di lacci sul décolleté. La silhouette svasata è un leitmotiv delle collezioni Pre-Fall.

TANYA TAYLOR – Sempre più ampi, arrivano a sfiorare terra: i nuovi pantaloni palazzo potenziano il coté glamour accanto a top dai volumi altrettanto maxi e in una seduttiva versione monospalla.

GUCCI – Le balze regnano sovrane, come nel caso di questo long dress Gucci che le moltiplica all over sull’ abito e le borda di oro. Alla texture impalpabile del tessuto si coniuga un Millennial Pink rientrato ormai a tutto diritto nella palette Autunnale.

VALENTINO – Pier Paolo Piccioli reinterpreta il sailor style declinandolo in un tailleur pantalone dall’ allure ultrachic e in ton sur ton con gli accessori.

SPORTMAX – L’ abito a trapezio, un cult dei 60s, si fa sporty e ad un netto tricolor di bianco, nero e grigio affianca un intreccio di lacci sulle maniche che rafforza la sua originalità.

PHILOSOPHY DI LORENZO SERAFINI – Minilunghezze e tartan a rievocare l’ effervescente era della Swinging London: la donna di Philosophy potrebbe essere una musa del rock, che inguaina le gambe nei ricamatissimi collant in full color e mitiga l’audacia sfoggiando romantici colli in pizzo.

AQUILANO RIMONDI – Pantaloni a vita alta e un pattern check a effetto pied-de-poule per il tailleur pantalone che ricorda l’ eleganza di Katharine Hepburn e Marlene Dietrich.

DELPOZO – L’ abito in stile anni ’50 accentua le geometrie nella linea e nei motivi grafici che lo adornano, esaltando colori vividi come il turchese, l’ arancio e il rosa shocking su uno sfondo in total black. A far pendant con le sue cromie  i calzini nell’ identica nuance di pink.

GIVENCHY – E che pelliccia sia, ma in full color! Ancora una volta ritroviamo il Millennial Pink, declinato in un modello vagamente anni ’30 rivisitato in versione essenziale. Risaltano la gonna a ruches e l’ accostamento trendy del rosa con il rosso.

Pink Arrow Pantone: 6 look a tema

Cédric Charlier

Non è un fucsia, ma neppure uno shocking pink: potrebbe, casomai, essere un sapiente mix dei due. Quel che è certo è che Pink Arrow è la nuance di rosa più esplosiva dell’ Estate 2017, vibrante al punto tale da essere stata inclusa da Pantone nella sua stilosissima palette stagionale. Con una pink fever ormai alle stelle, Arrow seduce per la vivida tonalità tropicale. Il suo nome, dopotutto, è una garanzia:  “arrow” come la freccia che trafigge il cuore durante un “coup de foudre” fatale. Intrigante, energetico, incantatore, del nuovo rosa Pantone risalta la gradazione che vira lievemente al viola. E’ proprio questo l’ atout che, dotandolo di una sofisticatezza extra, rende Pink Arrow un must nella top ten delle cromie estive.

Valentino

Ralph Lauren

Givenchy

Trussardi

Wanda Nylon

L’ 8 Marzo si tinge di Primrose Yellow

Damir Doma

Solare, intenso, leggermente ambrato. Primrose Yellow, la nuance di giallo che Pantone include tra i colori del 2017, è il perfetto pendant del fiore associato all’ 8 Marzo: della mimosa riprende la tonalità brillante ma mai chiassosa, la gradazione avvolgente e al tempo stesso energizzante. Nella giornata che celebra la donna in un tripudio di giallo intenso, il Primrose Yellow Pantone offre illimitati spunti in tema di stile. E’ una sferzata di vitalità che seduce per l’ allure luminosa e si traduce in look  che, in un mix di radiosità e di audacia, inneggiano ad una femminilità destinata a non passare inosservata.

Jil Sander

Dries Van Noten

Rochas

Emilio Pucci

Mulberry

(I 6 look sono tratti dalle collezioni SS 2017)

Ispirazione dreadlocks

Marc Jacobs

Gli ultimi a fare notizia, in ordine di tempo, sono stati quelli di Rihanna: i lunghissimi dreadlocks color ebano che sfoggia impazzano sui magazine e sui social. Ma le celebs si sono dimostrate rasta-addicted da sempre, basta pensare al Lenny Kravitz di anni fa e alla sua ex Lisa Bonet, al Boy George degli esordi con i Culture Club o, tornando nel terzo millennio, ai dreads di Lady Gaga, Miley Cyrus, Helena Bonham Carter e Justin Bieber, con variazioni sul tema che includono le fitte treccine afro esibite da Zoe Kravitz. La tipica acconciatura di Bob Marley, emblema della cultura Rasta, non poteva lasciare indifferente il fashion world: dal défilé Chanel Paris-Bombay 2012 – dove le modelle sfilavano con dreadlocks raccolti in sofisticati updo – alle recenti passerelle di Marc Jacobs, The Blonds e Balmain, le lunghe ciocche aggrovigliate su se stesse rappresentano un’ inesauribile fonte di ispirazione. Le rivisitazioni sono molteplici, ma il popolo della rete non sempre gradisce e, come nel caso dell’ acceso dibattito suscitato dalla sfilata di Marc Jacobs lo scorso Settembre,  grida all’ “appropriazione culturale”. Una critica a cui il designer americano ha ribattuto con un post su Instagram in cui inneggia alla libertà di espressione e alla sua contrarietà nei confronti di qualsiasi discriminazione: dopotutto, l’ ispirazione non conosce colore nè frontiere.

Marc JacobsGuido Palau, il celebre hairstylist e Direttore Creativo Globale Redken, per il fashion show SS 2017 di Marc Jacobs ha optato per un tripudio di dreads multicolor realizzati con extensions in lana. L’ ispirazione, come ha spiegato lo stesso Palau, ha inglobato la rave culture e popstar anni ’80 quali Boy George e Marilyn, ma il riferimento al rasta style arcobaleno di Lana Wachowski (la cineasta testimonial della advertising campaign Marc Jacobs SS 2016) è predominante.

The Blonds

The Blonds – La collezione FW 2016/17, un’ ode a Alice in the Wonderland ed alle eroine cinematografiche di Quentin Tarantino e Gregg Araki, ha evidenziato un hair look realizzato grazie a dosi massicce di dreadlocks rosa. A firmarlo, il team Oribe Hair Care che si è ispirato ad una contemporanea rivisitazione del pink glamour del film Gli uomini preferiscono le bionde.

Balmain

Balmain – Il fashion show della collezione Menswear FW 2016/17 creata da Olivier Rousteing ha visto trionfare i dreadlocks per i look femminili. Nabil Harlow, creative director Balmain Hair, ha ideato un hairstyle che ai capelli delle modelle alterna le extensions DoubleHair Silk. Una caratteristica dei dreads di Harlow è l’ alto tasso di volume conferito alle radici: per realizzarlo, l’ hairstylist ha utilizzato la Styling Powder Balmain e il Texturing Salt Spray in abbondanza, modellando successivamente i “locks” con l’ ausilio del Matt Clay Strong.

bianco

Milan Fashion Week: riflettori puntati su 10 look (part 1)

La gipsy queen in versione rock di Roberto Cavalli

Flash, look e suggestioni tratte dalle sfilate Primavera/Estate 2017 della Milano Fashion Week: dieci scatti per dieci mise d’ impatto viste in passerella, pronte a tramutarsi nei trend più interessanti della prossima stagione calda.

Il rétro futuribile di Gucci

Le texture impalpabili e i ricami ispirati al jardin Français di Fendi

Le geometrie declinate in allure sexy/sporty di Versace

Il look borghese rivisitato in chiave sovversiva di Prada

Le eteree trasparenze con dettagli minimal a contrasto di Wunderkind

Le contaminazioni urban e tribal ad alto tasso di femminilità di N.21

I bright colors grafici e fluttuanti di Pucci

La “paper doll” che inneggia al trompe-l’oeil di Moschino

Il denim in hip hop style di Philipp Plein

To be continued…

Limpet Shell, il colore del mare: sei look a tema

Marques Almeida

 

Tra le nuance che Pantone elegge a must dell’ estate, il Limpet Shell è quella che più ricorda il mare: chiara, cristallina, un delicatissimo incrocio tra il celeste e il verde acqua. Fresco e “fluttuante” come le onde eppure ben definito, il Limpet Shell regna sovrano durante la stagione calda. L’ abbronzatura lo esalta, la femminilità serena e fascinosa che evoca è un suo punto di forza sia di giorno che di sera. Ma soprattutto, persino il nome – che cita un mollusco marino – rimanda ad invitanti distese d’acqua vacanziere: un connubio ideale per questo weekend pre-ferragostano.

Ohne Titel

Fausto Puglisi

Oscar De La Renta

Cushnie Et Ochs

Tracy Reese

Tendenze SS 2016: uno stile coi fiocchi

Gucci

 

In formato maxi, vistoso, come prezioso dettaglio dell’ outfit o con funzione ornamentale, il fiocco si impone tra i bestseller della prossima Primavera/Estate. Mai lezioso, associa alla femminilità uno chic denso di rimandi onirici e fiabeschi. Oppure, di frequente, si tramuta in elemento clou dell’ abito sottolineandone la struttura.  I rigori invernali si dissolvono in una brezza tiepida che apporta un mood di rinnovata leggerezza e libertà: come quella, ad esempio, di rivisitare il fiocco adottando una chiave di lettura del tutto inedita. Regola base delle sue molteplici versioni? “Non passare inosservato”.

Roberto Cavalli

Delpozo

Lanvin

Chloé

Emporio Armani

Moschino

Marni

Maison Margiela

Rochas