Tendenze AI 2019/20 – Lolli-Pop Colors

CAROLINA HERRERA

Colori invitanti, golosi, vivaci…come quelli di un lollipop. Chi l’ha detto che l’ Autunno sia solo grigio? Le collezioni dedicate ai mesi freddi abbondano di nuance vibranti, che catturano lo sguardo e rinvigoriscono il morale. Risaltano il rosa confetto, il fucsia, il giallo, il rosso, il turchese, l’arancio, il verde mela, il viola, sia in total look che mescolati tra loro: un’ autentica sferzata di energia. E la monotonia della pioggia si tramuta subito in qualcosa di magico, in un vortice di tinte inebrianti e meravigliosamente (lolli) pop.

 

ANNAKIKI

CHRISTIAN COWAN

ROKSANDA

DOLCE & GABBANA

PRABAL GURUNG

ANGEL CHEN

AALTO

KAIMIN

KATE SPADE NEW YORK

VERSACE

MARC JACOBS

BALENCIAGA

 

 

Tendenze AI 2019/20 – La mantella, un cult intramontabile

DOLCE & GABBANA

Dire “mantella” equivale a ripercorrere una storia lontana nei secoli: da prototipi come la toga romana e l’ himation greco, è evoluta fino a diventare uno dei capi più iconici del terzo millennio. Questo Autunno coincide con la sua trionfale rentrée. Le collezioni AI 2019/20 la decretano un cult, declinandola in versioni svariate: mai come oggi, infatti, la mantella ha raggiunto un eclettismo tale da rivelarsi perfetta per ogni stile, per il giorno come per la sera.  Si preannuncia quindi un nuovo boom del capospalla senza tempo per eccellenza. I suoi punti di forza? L’ allure fascinosa, la sofisticatezza, il trasformismo che l’ha visto attraversare le epoche rispecchiandone il mood e gli scenari.

 

MARC JACOBS

MIU MIU

CHLOE’

JW ANDERSON

MAX MARA

VIVIENNE WESTWOOD

VALENTINO

CELINE

ERMANNO SCERVINO

 

 

 

 

Foliage

TOM FORD

Se Hanami significa “guardare i fiori”, Foliage si potrebbe tradurre con “guardare i boschi”: i boschi d’Autunno, quando il fogliame si tinge di incredibili colori. Rosso, arancio, giallo, beige, marrone, viola, ocra, fucsia sono  le nuance che, insieme a residue pennellate di verde, si affiancano in una tavolozza talmente spettacolare da mozzare il fiato. Non è un caso che il Foliage sia diventato un vero e proprio rito. Passeggiate, escursioni, persino viaggi a bordo di un treno apposito (che parte dal Piemonte per approdare in Svizzera, nel Canton Ticino) vengono organizzati allo scopo di ammirare gli incantevoli panorami autunnali: la nuova stagione rivela il suo fascino in tutto il suo splendore. Anche la moda ne rimane ammaliata, e tramuta la palette sfoggiata dalla natura in un leitmotiv delle collezioni dedicate ai mesi freddi. In queste immagini, un excursus iconografico di look ed accessori, si snodano cromie che rievocano quelle, vibranti, dei paesaggi tra Settembre e Novembre. E’ un Foliage altamente speciale: il Foliage dello stile. Per concludere, il cielo azzurro di Mansur Gavriel a ribadire che l’ Autunno, con le sue meraviglie, è tutt’altro che monotonia e grigiore.

 

 

VERSACE

EMPORIO ARMANI

BLUMARINE

CUSHNIE

 

N. 21

ELISABETTA FRANCHI

CAROLINA HERRERA

Spilla di CHRISTOPHER KANE

CHLOE’

GUCCI

VALENTINO

VICTORIA BECKHAM

EMILIA WICKSTEAD

 

DOLCE & GABBANA

MARNI

ANNAKIKI

RODARTE

FENDI

 

STELLA MCCARTNEY

MIU MIU

DELPOZO

EACH X OTHER

ZIMMERMANN

MANSUR GAVRIEL

SIMONE ROCHA

MAX MARA

CHIARA BONI

 

Orecchini di GUCCI

DIOR

 

SAINT LAURENT

PRABAL GURUNG

ALBERTA FERRETTI

MARC JACOBS

DIOR

MANSUR GAVRIEL

 

 

 

Uno sguardo alle collezioni Pre-Fall 2019 in 10 look

DELPOZO

Sarà che questo Agosto sfumato nei diluvi ci fa desiderare di voltar pagina, di andare incontro alle giornate settembrine con rinnovato vigore…ma l’ interesse nei confronti dei fashion trend d’ Autunno è già arrivato al top. Per approcciarci alla nuova stagione gradualmente, evitando traumatici distacchi dal periodo vacanziero, ci soffermiamo quindi sulle collezioni Pre-Fall 2019 e sul loro tipico stile “di transizione”: rappresentano il connubio ideale tra la leggerezza estiva e il glamour-chic autunnale, senza tralasciare succose anteprime rispetto a quanto sarà cool durante i mesi freddi. La selezione di dieci look Pre-Fall che appare in questo post è indicativa. Ci rivela che la moda si incanala sempre più in una direzione, quella della libertà: le tendenze si moltiplicano e convivono allegramente, abbandonando ogni cliché. Sebbene una certa allure anni ’70 continui ad imperare, si alternano costantemente orli, volumi, materiali agli antipodi. In un tripudio di antitesi, dunque, il lungo si contrappone al corto, l’ affusolato all’ ampio, il tulle al pull di lana, le linee essenziali a quelle più marcatamente scenografiche. Il tutto, con naturalezza estrema e fascino in dosi massicce. A fronte di tanta varietà, risalta una palette che fa da denominatore comune: prevalgono il celeste, l’ oro, il turchese, il lilla, il panna, il rosa ultracarico, ma non mancano nuance tipicamente autunnali come la gamma dei marroni, il verde oliva, il grigio e l’ immancabile nude.

 

ALBERTA FERRETTI

CHRISTOPHER KANE

PHILOSOPHY DI LORENZO SERAFINI

GIVENCHY

MSGM

CHLOE’

ROKSANDA

VERSACE

CHRISTIAN SIRIANO

 

 

 

Sulle tracce del Principe Maurice: ritorno al Cocoricò e magia pre-natalizia

Il Principe al Memorabilia del Numa Club (Bologna)

Al Natale manca qualche settimana, ma per il Principe Maurice l’ aria è già carica di magia. Dal giorno del suo compleanno, il 15 Novembre, è come se i festeggiamenti non fossero mai finiti: colpi di scena, eventi inediti, progetti mozzafiato sono i leitmotiv che lo accompagnano in questo Autunno inoltrato.  Ci ha sorpreso con una news spettacolare, quella del suo ritorno al Cocoricò dopo quattro mesi di crisi, e venerdì scorso è riapparso alla grande insieme a Cirillo, ai Datura e a Ricci Jr in occasione del Memorabilia in programma al Numa Club di Bologna (leggi qui l’ annuncio dell’ evento). Impossibile dimenticare una simile rentrée:   sfoggiando robe-manteaux strepitosi, gonfi come mongolfiere ad ogni alito di vento, il Principe ha dato ancora una volta prova del suo incredibile carisma scenico. I fan che da sempre lo seguono, smaniosi di assistere ad un riavvicinamento tra la Piramide e la sua leggendaria icona, sono stati accontentati. A loro, Maurice ha anticipato il più bel regalo natalizio. E non è finita qui: l’ 8 Dicembre potremo riammirarlo proprio nel tempio riccionese della techno grazie ad un Memorabilia che si terrà in loco! L’ ultimo mese dell’ anno, insomma, sancisce il ruolo mitico del Principe Maurice prima di un 2019 all’ insegna di una grande svolta. Quale? E’ lui stesso a raccontarcelo nella conversazione che segue.

Iniziamo con la notizia clou di questo incontro: la tua “riconciliazione” con il Cocoricò. Più che di un ritorno di fiamma, si può parlare di un amore mai finito. Con quale stato d’animo hai affrontato il Memorabilia al Numa di Bologna?

Effettivamente non si può parlare di ritorno di fiamma in quanto non si era mai spenta… Sono sempre stato e sempre sarò innamorato del Cocoricò e di tutte le sue emanazioni, Memorabilia in testa. C’era stato un malinteso con la gestione che è stato chiarito e appianato quindi nulla ostacolava la ripresa dei rapporti artistici e di lavoro, tanto più che pare foriera di interessanti sviluppi. Molto emozionante poter nuovamente proclamare al pubblico del Numa la fatidica frase: “Ieri, oggi e domani: Memorabilia”. La serata è stata bellissima perché tra di noi si è ricreata quella sintonia che rende speciale il lavorare insieme sotto l’egida del Cocoricò.

 

 

Avremo quindi il piacere, oltre che la grande opportunità, di riammirare il tuo Teatro Notturno nel mitico luogo che l’ha visto nascere. Dell’ evento bolognese mi hanno colpito molto anche i tuoi costumi, decisamente spettacolari. Chi firma le creazioni mozzafiato che sei solito sfoggiare durante le performance?

Sì e sono estremamente felice di tornare nella Casa Madre, la grande Piramide. Ti ringrazio di darmi l’opportunità, tu che sei appassionata e specialista di moda, costume e society, di rimarcare che i cosiddetti “travestimenti” sono frutto in realtà della professionalità di intere equipe di artisti ed artigiani al servizio della spettacolarità ma anche dei contenuti delle mie performances. Quelli di venerdì erano eseguiti da Placido Balzano del Dok Show il quale ha la particolarità, ispirandosi a collezioni iconiche di Haute Couture, di rendere quei concept ancor più teatrali rimarcando quanto effettivamente la Moda sia Teatro. In questo caso i bellissimi “robe-manteaux”,  che si gonfiavano al minimo soffio di vento in versione nero, rosso e bianco, riprendevano una celeberrima collezione di Alexander McQueen utilizzata anche da Grace Jones (tuttora) on stage. Una eccezionale costumista che in maniera ancor più continuativa collabora con me da 25 anni è Flavia Cavalcanti, brasiliana trapiantata a Milano. Le dico sempre scherzando (ma non troppo) che verrà schiacciata dal peso del suo incredibile curriculum (ahahaha!)… Basta cercarla sul web per capire l’importanza e l’innovazione anche tecnica del suo incredibile lavoro, frutto di ricerca continua e genialità vera e propria. Un altro artigiano/artista che considero un po’ una mia scoperta e che ha più recentemente cominciato a collaborare ai miei costumi è Sascha Sgualdini “FreeFoolery”, lui è anche il mio assistente di scena. Attingo spesso anche da Sartorie Teatrali prestigiose (Nicolao e Atelier Pietro Longhi a Venezia, Francesca Serafini Antico Atelier a Padova, Arrigo e Lo Bosco a Milano, Tirelli a Roma e Cerratelli a Firenze, per esempio), ma sempre contaminando con accessori e acconciature create ad hoc. Credo tu sappia, comunque, che ho una discreta collezione personale con pezzi unici sia antichi che vintage che provenienti da sfilate di alta moda (soprattutto di Miyake, Gaultier, Westwood, Mugler, Margiela..). Effettivamente la Couture e la Culture sono mie grandi passioni approfondite e implementate dalla condivisione con il mio compagno di una vita, stilista e costumista di grandissimo talento e autore dei primi mitici look del Principe MauricePierluigi Voltolina, prematuramente scomparso dieci anni fa.

 

 

Il Principe con Cirillo al Numa Club di Bologna

L’ 8 Dicembre il tuo ritorno al “cocco” sarà effettivo, sancito dal Memorabilia in programma a Riccione…Cos’hai in programma per quella serata speciale? Potresti anticiparci qualche dettaglio in esclusiva?

Una mia caratteristica è quella, quando possibile, di decidere all’ultimo momento ed improvvisare. Diciamo che in questo periodo sono affascinato dalla potenza dei quattro elementi: Aria, Fuoco, Terra, Acqua…più, ovviamente, il quinto: l’Amore! Vedremo….

 

 

Il 15 Novembre scorso è stato il tuo compleanno. Non ti chiedo quanti anni hai compiuto perché il Principe Maurice, in quanto leggenda, è per definizione senza età e immortale, però ti chiedo: qual è il tuo bilancio di vita? Guardandoti indietro, c’è qualcosa che non rifaresti o che faresti in modo diverso?

Ahahah! Non ho difficoltà a fomentare il “mito” dichiarando un’età di circa 3725 anni… Credo di potermi definire una persona “realizzata” non tanto per il successo ottenuto attraverso il mio lavoro, che è anche la mia passione, ma proprio perché posso con cuore sereno ammettere di non avere rimpianti di sorta. Ho avuto l’istinto di anteporre a qualsiasi altra cosa nella vita l’Amore ed è stata la scelta più giusta. Nulla è più importante dell’Amore in ogni sua espressione e per ogni forma di vita. Ciò che predico con convinzione è ciò che ho sempre vissuto sulla mia pelle: Libertà, Dignità e Amore… Ora voglio aggiungere: Condivisione. In un’epoca di sempre più stridenti differenze sociali e di torpore emozionale credo sia importante condividere.

Come ti poni nei confronti dei ricordi? Preferisci il conforto del passato, il “qui e ora” rassicurante del presente o le sfide del futuro?

Per me la vita e il tempo sono un flusso senza soluzione di continuità e ricordi, presente e aspettative per il futuro si fondono in un’unica grandiosa esperienza emozionale. Non avendo rimpianti il passato è una dolce (a volte melanconica, come per tutti) culla nella quale si conforta il presente e si confronterà il futuro. Un crogiolo di sensazioni ed aspirazioni che si fondono tutte in quel meraviglioso gioiello che è la Vita in sé.

 

La locandina del Memorabilia dell’ 8 Dicembre al Cocoricò di Riccione

Mi giunge voce che ti sei recentemente esibito in un travolgente “dinner show” – una delle tue forme di intrattenimento preferite – all’ Odissea Fun City di Spresiano, vicino Treviso…Confermi?

Certo! E’ un progetto che stiamo condividendo, sponsorizzati dal patron del locale Giannino Venerandi, al ristorante “Atelier” uno degli spazi dell’Odissea Fun City di Spresiano (Treviso). Dico stiamo perché al mio fianco c’è Simone Fucci (Simon the Prince) che è garanzia di eleganza e professionalità per ciò che riguarda il Varietà e il Burlesque venendo da esperienze quale il Salone Margherita di Roma (sede pure del Bagaglino) e di respiro anche internazionale come me. Se ne vedranno e sentiranno delle belle. Ogni sabato ci alterniamo con altre Guest Star per intrattenere il pubblico a cena lì.

 

Il Principe durante il dinner show all’ Odissea Fun City

Facciamo un passo indietro: nella puntata scorsa di “Sulle tracce del Principe Maurice” hai accennato ad un progetto cinematografico ancora top secret. Cosa ci racconti, oggi, dei suoi sviluppi?

Finalmente possiamo in modo intrigante e graduale spiegare la trama, il cast e il work in progress di questo importante progetto. Bisogna andare sulla pagina Facebook Ca’ Moon per addentrarsi in questo magico mistero che riguarda un principe squinternato… Io! Ahahahah!

 

 

 

Ci avviciniamo al Natale. Che troverà sotto l’albero il Principe Maurice, e come concluderà in bellezza il 2018?

Il regalo più bello che mi faccio ogni anno è di passarlo in famiglia, in particolare mia sorella cui tengo particolarmente. Vigilia e pranzo con loro e poi la sera del 25 dicembre una edizione on tour del Memorabilia by Cocoricò all’ANIMA, sala discoteca sempre dell’Odissea Fun City. Una soddisfazione essere riusciti a portare anche lì questo progetto importante per me! Con immenso piacere ho accettato pure l’invito nella splendida casa di Milano della contessa Pinina Garavaglia  – un salotto prezioso per livello intellettuale e mondano – per la sua tradizionale ed esclusivissima festa prenatalizia che quest’anno avrà un titolo per me intrigante: “Rococò Folie”, a cui parteciperò ovviamente in costume a tema. Per ciò che riguarda la fine dell’anno, più che l’inizio, la mia iniziativa più particolare sarà una cena spettacolo l’ultimo sabato del 2018, il 29 dicembre, questa volta a Venezia in collaborazione con l’artista francese Florence Aseult presso il bellissimo Palazzetto Pisani sul Canal Grande.Titolo, SENSO, una notte veneziana. Per saperne di più basta andare sempre su Facebook e seguire gli sviluppi dell’evento dallo stesso titolo… Ma ci sentiremo prima delle Feste per gli auguri, promesso!

 

L’ immagine associatata al party natalizio “Rococò Folie” della contessa Pinina Garavaglia

 

 

La locandina di “Senso”, cena spettacolo in programma a Venezia

 

Photo courtesy of Maurice Agosti

 

Dior en Diable, la make up collection che inneggia ai colori incandescenti dell’ Autunno

 

L’  arancio, il rame, il ruggine, il viola intenso dei frutti di bosco. Ma anche il beige, l’ oro, il rosa delle albe e dei tramonti intrisi di foschia: Dior cattura tutti i colori autunnali e li declina in una limited edition make up da mozzare il fiato. Le cromie incandescenti che la pervadono hanno ispirato l’ altrettanto spettacolare nome di Dior en Diable, omaggio a un antico slogan della Maison oltre che al mood radiosamente “diabolico” della stagione che fa da trait d’union tra Estate e Inverno. Basti pensare allo spettacolo del foliage, ai primi caminetti accesi, alle castagne che scoppiettano sul fuoco: suggestioni che si cristallizzano nei fotogrammi di momenti preziosi. La donna a cui si associano non poteva che incarnarne la prepotente, irresistibile fascinazione. A questa magnetica femme fatale Dior dedica una palette di nuance che accendono le labbra, lo sguardo, il viso. Andiamo a scoprirle tutte, nessuna esclusa.

 

 

Il make up occhi punta su due opzioni cromatiche. 837 Devilish e 087 Volcanic sono palette composte, rispettivamente, da cinque tonalità ammalianti e vellutate: la prima, Devilish, affianca un rosa delicato, un porpora ed un profondo viola all’ oro e al verde oliva. La seconda, Volcanic, alterna ai toni nebbiosi quelli più intensi e vividi delle foglie morte: il fumè, l’antracite, il marrone, l’ arancio e l’argento si uniscono in un affascinante connubio.

 

 

Alle labbra, Dior en Diable dedica sei nuove nuance del Rouge Dior, rossetto-icona della Maison. La sua formula iper cremosa e a lunga durata (almeno 16 ore) si coniuga con una varietà di finish che spazia dal satinato al matte. I colori del Rouge Dior in versione “diabolica” sono 344 Devilish Nude (un rosa che vira al pesca), 636 On fire (un rame vivido), 666 Matte Kisss (un rosso ipnotico), 785 Rouge en Diable (un ruggine seducente), 982 Furious Matte (un voluttuoso mix tra il prugna e il ruggine) e 995 Dark Devil (un viola talmente intenso da confondersi con il nero). Per chi ama le texture fluide, invece, Rouge Dior Liquid è il non plus ultra. In due shade infuocate come 635 Copper Lava (un arancio vibrante) e 784 Red Lava (la tipica tonalità di rosso del foliage), questo lipstick liquido triplica i suoi punti di forza. Cremosità, intensità cromatica e lunga tenuta si avvalgono di un finish declinato in tre varianti – metallica, satinata, matte – accomunate da un unico denominatore: il fascino potente.

 

 

Una collezione dalle cromie tanto incendiarie non poteva non sfoggiare un blush “a tinte forti”. Con Rouge Blush, le guance si rivestono di tonalità sgargianti. La palette evoca quella di Rouge Dior, così come la texture a lunga durata e ad alta densità di pigmenti, mentre il finish si fa di volta in volta iridescente, satinato o mat. I colori sono un tripudio di fiammeggiante sensualità: spaziano dal rosa al porpora, passando per il nude, e includono l’ iconico e stupefacente rosso 999. 459 Charnelle (un rosa antico satinato) e 643 Stand Out (uno zucca dal finish shimmer) sono le nuance dei due blush più prettamente associati alla limited edition Dior.

 

 

L’ Autunno è una stagione dalla luminosità particolare, soffusa, quasi madreperlata. Dior en Diable si appropria delle sue caratteristiche e le profonde in Diorskin Nudeskin Luminizer, una polvere illuminante ricca di pigmenti iridescenti che viene proposta in sei colorazioni: 001 Nude Glow (un sabbia), 002 Pink Glow (un rosa tenue), 003 Golden Glow (una delicata sfumatura oro), 004 Bronze Glow (un bronzo luminoso), 005 Rose Glow (un magico rosa) e 006 Holographic Glow (uno straordinario argento olografico). Diorskin Nudeskin Luminizer è perfetto per dar luce al viso e per scolpirlo con un effetto multidimensionale impreziosito da miriadi di riflessi cangianti.

 

 

Completano il look dell’ Autunno Dior cinque deliziosi smalti a tenuta estrema: il tocco finale per esaltare una femminilità intrigante e maliziosa. Il loro finish è levigato, la texture effetto gel, i colori brillanti. La formula, specificamente ideata per rafforzare le unghie. Cinque sfumature veicolano la dirompente carica seduttiva incarnata da Dior Vernis Fall Look: 531 Hot (un sensuale arancio), 655 Devilish Cute (un rosa baby), 703 Trigger (un grigio scuro), 411 Sulphurous (un giallo intenso) e, dulcis in fundo, 851 Rouge en Diable (un rosso profondo e incredibilmente ammaliante). Se avevate qualche dubbio, insomma, ormai è appurato: Dior ne sa una più del diavolo!

 

 

 

 

Visioni glam-rock in interni, a metà tra notte e alba: la campagna pubblicitaria AI 2018/19 di Saint Laurent con Mica Argañaraz

 

“Palermo Summer Nights”, il progetto ideato da Anthony Vaccarello per Saint Laurent, ha il suo sequel. Ma al cambio di stagione si accompagnano differenze sostanziali. Innanzitutto, la location:  non più la capitale sicula, bensì una casa ritratta solo in interni. Il décor è bohémien,  zeppo di tappeti e di cuscini etno. Divani e poltrone in pelle hanno un sapore anni ’70, un profuso esotismo evoca la suggestività dei souk. E’ qui che Inez & Vinoodh ambientano la seconda parte della campagna pubblicitaria AI 2018/19 di Saint Laurent. Un flashback per ricordare le “notti estive di Palermo” che l’hanno preceduta: in quegli scatti, un gruppo costituito da Mica Argañaraz, Kaia Gerber, Paul Hameline, Kiki Willems, Luka Isaac e altri modelli-muse della Maison veniva immortalato mentre folleggiava in un’ antica villa siciliana. Atmosfere tra il glam e il decadente davano vita a uno scenario nel più puro stile Saint Laurent, “jeunesse dorée intrisa di indolenza rock”. Con l’ arrivo dell’ Autunno, il party rimane un fulcro ma variano le coordinate temporali. Siamo presumibilmente all’ alba,  “la festa – parafrasando Rino Gaetano – è finita” e la top argentina Mica Argañaraz riveste il ruolo di protagonista assoluta. Quegli istanti sono colti in fotogrammi, perlopiù in bianco e nero, di una potenza incredibile. Svanita la baldoria, Mica affronta le ultime ore della notte in un laconico ma intenso “face to face”. E’ il suo look a parlare per lei: i minishorts in pelle, il cinturone, la giacca in pelliccia esaltano un mood squisitamente rock. In primo piano, i Billy ankle boots con mega platform sanciscono il loro status di irrinunciabili must-have. Ma spicca anche, in uno scatto, un tavolino su cui una tazza di caffè  e un pancake campeggiano accanto alla stilosissima Vicky bag: come a instaurare una sorta di dialogo tra un breakfast in solitaria e un accessorio dalla raffinatezza unica. Sono momenti sospesi, sublimati dal silenzio e dagli ultimi residui di buio…Inez & Vinoodh li fissano in immagini che fondono dosi massicce di glam con una visionarietà e una magia senza pari.

 

 

 

 

 

 

 

 

CREDITS

Photographers: Inez and Vinoodh

Styling: Alastair McKimm

Casting direction: Piergiorgio Del Moro and Samuel Ellis Scheinman

Hair style: Jimmy Paul

Make up: Kanako Takase

 

 

NARS NARSissist Wanted, la palette che fa il pieno di like

 

Il sabbia, il bronzo, l’oro rosa. E, ancora, il marrone, lo champagne, il rame, il nude: sono solo alcune delle 12 nuance incluse in NARSissist Wanted, l’ iconica palette occhi griffata NARS. Iconica perchè è già un must del make up, grazie alle sue incredibili gradazioni di colore. Sembrano create apposta per l’ Autunno quelle cromie sofisticate, di volta in volta intense e rarefatte. Quattro differenti finish le esaltano a dovere: matte, satinati, metal e perlescenti, impreziosiscono una texture che si avvale di una formula di pigmenti puri. Il risultato? Un look di forte impatto ottenuto con un’ unica stesura di ombretto. La palette, in limited edition, è custodita in un pack altrettanto cool. Sottile e maneggevole, sul coperchio riproduce un’ immagine a pixel sgranati e ricorda la custodia di un iPhone: un rimando all’ era digitale e ai moltissimi “like” che NARSissist Wanted promette di farvi ricevere. Ma non finisce qui. NARS ha in serbo per voi nuove palette destinate ad accendere anche le vostre labbra di tinte “audaci”…Il perchè di questo aggettivo lo scoprirete prestissimo. Stay tuned!

 

 

Non rimane che fare un close-up sui colori.

Prendendo come riferimento l’ immagine qui sopra trovate, dall’ alto e da sinistra a destra: Biarritz (un crema opaco), Satisfaction (un rosa oro perlescente), Delirium (un rosa metallico) e Temptress (un paprika satinato).

La fila intermedia di ombretti contiene Seven Heaven (un sabbia matte),Shadow Hill (un sella opaco), Mendoza (un rame rosa scintillante) e Wicked Game (un mirtillo satinato).

In basso, sempre da sinistra abbiamo Shooting Star (uno champagne scintillante), La La (un  bronzo perlescente), Fallen Star (un bronzo antico shimmer) e Coconut Grove (un profondo marrone matte). Che ne dite, siete NARSissist (es) abbastanza per sfoggiare questa palette irresistibile?

 

 

Palette d’equinozio

ROCHAS

L’ Autunno è arrivato, e l’ Equinozio ha ufficialmente sancito il suo ingresso. La nuova stagione porta con sé una caratteristica, inconfondibile palette cromatica. Basti solo pensare al foliage, la transizione del fogliame degli alberi a tonalità quali il giallo, il rosso, il marrone in svariate gradazioni: lo spettacolo che le fronde offrono è tale da essere ammirato tramite escursioni apposite. Il beige, il ruggine, il senape e il burgundy si alternano in una suggestiva tavolozza a cui si aggiungono il celeste etereo del cielo venato di foschia, il vinaccia dei grappoli d’uva, il rosso dei frutti di bosco. Tutti colori che le collezioni AI 2018/19 non tralasciano di replicare, instaurando un connubio tra stile e meraviglie della natura declinate nelle nuance più pittoresche e intense.

 

VERSACE

ROKSANDA

ALEXANDER MCQUEEN

SIES MARJAN

MOLLY GODDARD

ALBERTA FERRETTI

 

Autunno Wishlist – 10 + 1 motivi fashion per amare la nuova stagione

DOLCE & GABBANA – Il beanie in versione regale

All’ Equinozio d’Autunno mancano ancora tre settimane, ma è il momento giusto per dare un’ occhiata in giro ed esplorare le tendenze più interessanti di stagione: outfit, dettagli beauty, accessori che contribuiranno a donare un tocco speciale ai mesi a venire.  In questa selezione, qualche proposta da includere in una wishlist ad alto tasso di coolness.

 

DELPOZO – Il bolerino in ecopelliccia color blu Klein

 

MARCO DE VINCENZO – Il piumino-fiocco in PAL system

 

DSQUARED2 – L’hairstyle 60s cotonato della adv scattata da Mert Alas & Marcus Piggott

 

GUCCI – Le sneaker Flashtrek con cristalli

 

TOM FORD – L’ animalier in un mix and match di pattern, colori e materiali

 

ADAM SELMAN – I collant in full color e l’ allure 80s

 

GIORGIO ARMANI – I vistosi bijoux etno da abbinare ad accessori a tema

 

JOHN GALLIANO  – L’ abito nude in tulle da indossare sopra i pantaloni

 

DIOR – La Saddle bag in versione patchwork, cool trend di stagione

 

BURBERRY – La mantella rainbow con colletto in total red