15 buoni propositi fashion per l’ anno nuovo

PRADA – Il vertiginoso scollo con banda che fa da “trait d’union” alle spalline

Gennaio, tempo di buoni propositi. E il nuovo anno, sul versante fashion, di buoni propositi ne ispira parecchi! Come ogni anno, VALIUM stila la sua lista di tendenze e di dettagli iconici tratti dalle collezioni Primavera/Estate: quindici scatti per quindici stili da annotare, quindici look – compresi i bijoux e gli accessori – che ci sono piaciuti e che includiamo nella wishlist della prossima stagione. Siete pronte ad esplorare con noi questa esplosiva gallery?

 

MARC JACOBS – I volants stile Studio 54 portati con calze in lurex

MAX MARA – La cascata di ruches in (e sul) total black

ROKSANDA – L’orecchino pendente simile a un decoro di carta stagnola dorata

VALENTINO – I flares arabescati abbinati a un cappello di paglia extra size

MAISON MARGIELA – Le ballerine metal con lacci alle caviglie e suole carrarmato

RYAN LO – Il tulle fiabesco in pastel colors

SIMONE ROCHA – La parure con coroncina in perle e cristalli

MSGM – Il denim in chiave casual-sexy abbinato alle piume

DELPOZO – Il copricapo come un prezioso fiore

MM6 – Il fucsia “ultra plissettato”

GUCCI – La borsa che celebra il compleanno “neverending” di Topolino

MICHAEL HALPERN – Il minidress scintillante con cappuccio da disco diva

DOLCE & GABBANA – I gioielli come addobbi per l’ albero di Natale con 40° all’ ombra

EMPORIO ARMANI – Lo spoverino plasticato e sporty ma in un femminilissimo rosa confetto

 

 

 

Moschino Pre-Fall 2019: un omaggio a Federico Fellini

 

La location è lo Studio 10 di Cinecittà. Al suo interno, una scenografia che replica fedelmente quella della festa più memorabile de “La Dolce Vita”: i fotogrammi in cui, tanto per capirci, Celentano intona “Ready Teddy” e Anita Ekberg/Sylvia si scatena al ritmo del rock’n roll. La ricostruzione delle millenarie Terme di Caracalla fa ora da sfondo a una sfilata d’eccezione. E’ la sfilata della collezione Pre-Fall 2019 di Moschino, in scena per la prima volta a Roma, che rende omaggio a Federico Fellini ed alle sue leggendarie pellicole. L’ immaginario onirico, surreale, poetico del grande regista rivive in un fashion show spettacolare, dove la contemporaneità più sciccosa e sporty si fonde esplosivamente con l’ iconografia (e con l’iconoclastia) felliniana: armature da centurione rivisitate e scritte latine ornamentali rievocano l’ antica Roma di “Satyricon”, l’ abito con cui la Ekberg fa il bagno nella Fontana di Trevi si tinge di rosso ciliegia, le dame di “Casanova” ispirano sontuose creazioni settecentesche con tanto di corpetto e crinoline. Opulenza e cura per il dettaglio fanno da leimotiv ad ogni look. La magia di “Otto e mezzo” riaffiora negli scenografici boa di struzzo simili a quello indossato da Claudia Cardinale, un tripudio di lustrini celebra il glamour de “La Dolce Vita”. Non mancano parka, bomber iper decorati, cappotti stretti in vita da ampie fasce in raso rosso, viola e oro che rimandano alla sontuosità del défilé clericale immortalato in “Roma”. A quello stesso film fanno pensare i preziosi scheletri ricamati sugli outfit, ma anche i pantaloni multicolor da centauro che sembrano citarne il gran finale. E poi, ancora, un impalpabile abito nero adornato da due battenti a testa di leone posati sul seno. Mi piace immaginarli associati al portone che Anna Magnani si chiude alle spalle in una delle ultime scene della pellicola: lo splendore di un palazzo patrizio e la travolgente veracità di “Nannarella”. Ovvero, due emblemi supremi di Roma che neppure Fellini avrebbe potuto ignorare.

 

 

Non si possono tralasciare le acconciature mozzafiato che l’hairstylist Jimmy Paul ha ideato per l’occasione: troneggianti parrucche rococò, chiome ramate alla “Gradisca” si alternano a updo anni ’60 in stile “Otto e mezzo” e vengono impreziositi da corone, elmi romani, maxifiocchi, copricapo in piume da autentica diva. Il risultato? Un’ ode alla visionarietà felliniana che esalta ed avvalora il tributo di Jeremy Scott all’ immaginifico regista di Rimini. (Guarda qui la sfilata completa)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Living Coral, il Pantone Color of the Year 2019

MARC JACOBS

E’ il colore associato, per eccellenza, alla fauna subacquea da cui prende il nome: vibrante, avvolgente, energetico, il corallo sprigiona giocosità e favorisce il buonumore. Non è un caso che Pantone l’ abbia eletto Color of the Year 2019. Pantone 16 – 1546 Living Coral spadroneggerà nella moda, nel design non tralasciando l’ home decor, la grafica e innumerevoli altri settori, social media inclusi. E’ proprio la sua massiccia presenza nel web, infatti, a tramutarlo nel trait d’ union ideale tra virtualità e realtà tangibile: la tonalità calda che lo contraddistingue è un invito ad instaurare relazioni autentiche, conviviali, che coinvolgano la sfera personale e ripristinino un’ intimità ormai fagocitata dall’ era tecnologica. Se il turchese viene considerato il colore complementare del corallo, Living Coral si contrappone al display azzurrognolo inneggiando alla socievolezza, all’ ottimismo, all’ esuberanza. E’ un rituffarsi nelle emozioni “vere”,  l’ antidoto ad un mondo che va sempre più veloce ed in continuo divenire. Living Coral ci “abbraccia” e ci conforta, ci travolge con la sua spensieratezza. Diffusissimo in natura, conquista grazie a un’ alchimia effervescente e rassicurante al tempo stesso. Basti pensare, d’altronde, alla sua espressione biologica suprema: quella barriera corallina dai cromatismi talmente esplosivi da incantare lo sguardo. (Nella gallery, alcuni look tratti dalle collezioni Primavera/Estate 2019)

 

ELLESSY

 

CHRISTIAN SIRIANO

ROKSANDA

TEMPERLEY LONDON

 

 

Silver & Gold

MM6 MAISON MARGIELA

Argento e oro. O meglio, argento o oro? Il primo è atavicamente associato alla luna, alla femminilità, alla saggezza. Il secondo è un immutabile emblema di gloria e di regalità. Insieme, costituiscono un binomio perfettamente in linea con il mood festivo: sfolgoranti e chic, fanno risplendere di brillantezza pura e donano un twist del tutto unico al look. Quale dei due scegliete, per accendere la notte di Capodanno di preziosi bagliori?

 

ERDEM

GUCCI

SONIA RYKIEL

MICHAEL HALPERN

MOSCHINO

CASADEI

EMILIA WICKSTEAD

RADA’

TEMPERLEY LONDON

JIMMY CHOO

TOM FORD

BALMAIN

MOLLY GODDARD

MIU MIU

PACO RABANNE

DOLCE & GABBANA

CASADEI

DIOR

JIMMY CHOO

TEMPERLEY LONDON

ANNA SUI – Fantasia Eau de Toilette

ELIE SAAB

SALLY LAPOINTE

KAIMIN

POIRET

 

 

Sparkling Nights

MICHAEL HALPERN

Scintillare, abbagliare, risplendere: verbi che sono dei veri e propri imperativi, durante le festività di fine anno. Paillettes e lustrini diventano i protagonisti di notti sfavillanti dove i look gareggiano in luminosità, per non parlare del 31 Dicembre: party “all night long”, cene, veglioni, speciali eventi luccicheranno come stelle per salutare il 2019 nel più festoso dei modi. Siete in cerca di qualche dritta sulle mise e sugli accessori da indossare? VALIUM vi viene incontro con una brillante – è il caso di dirlo! – selezione.

 

 

ALBERTA FERRETTI

MIU MIU

 

 

DOLCE & GABBANA

GUCCI – Orecchini con farfalla e cristalli

MARNI

TOM FORD – Crystal Headband

CASADEI – Collezione Blade The Party

 

 

N.21

 

MANILA GRACE – Fosca Crossbody Flap Glitter

CAROLINA HERRERA

PRABAL GURUNG

DOLCE & GABBANA

PAUL & JOE

PRABAL GURUNG

TOM FORD

 

GUCCI

ELISABETTA FRANCHI

JIMMY CHOO – Maple Shoes

 

 

SALLY LAPOINTE

 

CHANEL – Gabrielle de Chanel borsa Hobo

MICHAEL HALPERN

POLLINI – Collezione Shining Holiday

DOLCE & GABBANA

TOGA

 

Una nuvola di glitter oro in passerella: il backstage beauty & hair AI 2018/19 di Preen by Thornton Bregazzi

 

Se dovessimo scegliere un colore-simbolo del Dicembre di VALIUM, sarebbe l’ oro. Oro che rimanda a un’ ispirazione (vedi l’ Antico Egitto della Métiers d’Arts Chanel), a un make up, a uno stile. Oppure, a un beauty look come quello visto al défilé Autunno/Inverno 2018/19 di Preen by Thornton Bregazzi, dove le modelle hanno sfilato sfoggiando un tripudio di glitter dorati sulla fronte. A realizzarlo è stata la truccatrice Val Garland, ormai una guru nel fashion system, che ha rivoluzionato la nozione stessa di make up shimmer: anzichè creare i classici punti luce al di sopra delle palpebre, sulle labbra e sugli zigomi, ha preferito concentrarli in un’ unica zona del viso. Bagliori scintillanti color oro pervadono la fronte, le sopracciglia, vanno a spargersi sul naso e sotto gli occhi; si delinea  un’area luminosa irregolare, ma di grande effetto, che Val Garland ha ottenuto soffiando una nuvola di glitter sul volto delle modelle. Eugene Souleiman, il celebre Global Creative Director di Wella Professionals, ha accompagnato a questo beauty look “spaziale” un hairstyle sciolto sulle spalle. Unica – ma strepitosa –  concessione al luccichio, una spruzzata di glitter che si irradia dalla scriminatura dei capelli.

 

 

 

 

 

 

 

 

Dreaming on a red Christmas

Dolce & Gabbana

Il rosso, ovvero il colore del Natale per antonomasia. Optare per il rosso, in questi giorni di festa, è una scelta tutt’ altro che scontata: da sempre associato alla vita perchè tonalità del sangue, nei secoli ha assunto connotazioni regali e altamente solenni. Sono rimaste però invariate la sua carica passionale, la sua vivacità, la sua potenza visiva. Sgargiante ed esplosivo, rosso fa rima con audacia e non passa mai inosservato. E’ un colore “invitante”, seduttivo, energetico ma di classe: non è un caso che Valentino lo abbia scelto come sua nuance icona.  A pochi giorni dal Natale, VALIUM lo propone in una gradazione vibrante che sembra pensata ad hoc per i look dei party serali. Sontuosi abiti, accessori, fragranze, bijoux e prodotti make up sono i protagonisti di una selezione rigorosamente all’ insegna del total red. Perchè “rosso” e “Natale” sono, innanzitutto, un connubio di stile.

 

Zadig et Voltaire

Miu Miu

Preen by Thornton Bregazzi

Dsquared2 – Go West Dreamcatchers Earrings

Carolina Herrera

Jill Sander

Chanel N.5 Red Edition

Gucci – Guanti GG Marmont

 

Butter London – Smalto Come to Bed Red

Christian Siriano

Dior

Emilio Pucci

Pollini

Ulla Johnson

Rouge Dior Ultra Rouge

Elisabetta Franchi

Prabal Gurung

MSGM

Valentino

Gucci – Sylvie bag

Dsquared2 – Go West Rodeo Girls Sandals

Moschino

Tom Ford

 

 

 

 

Tendenze AI 2018/19 – L’ animalier: chic & wild

GARETH PUGH

Leopardi, ghepardi, tigri e zebre abbandonano la Savana per approdare nei trafficati viali delle nostre metropoli. Non stiamo parlando di quadrupedi, ma di stampe. Nello specifico, di stampe animalier: per loro, quello urbano è ormai un habitat naturale.  Chic e grintoso,  senza tempo, l’animalier dona un tocco “wild” a qualsiasi look. Le collezioni Autunno/Inverno 2018/19 lo declinano in ogni componente dell’ outfit e si sbizzarriscono con rivisitazioni inedite dei suoi pattern: Tom Ford “smorza” l’allure ferina adottandolo su tonalità fluo e sgargianti, mentre Max Mara punta sul maculato in total look. VALIUM lo sceglie in versione capospalla, ad hoc per i rigori invernali. Una versione di sicuro impatto, che coniuga l’ audacia con un alto tasso di stile.

 

TOM FORD

PROENZA SCHOULER

MICHAEL KORS

N.21

CALVIN KLEIN

DOLCE & GABBANA

ROBERTO CAVALLI

MAX MARA

BOTTEGA VENETA

 

 

 

Il close-up della settimana

Photo by © User:Colin / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0 )

Vittoria tricolore ai British Fashion Awards 2018. Gli Oscar britannici della Moda, svoltisi il 10 dicembre scorso, hanno sancito il trionfo dell’ Italia: durante la cerimonia all’ iconica Royal Albert Hall di Londra, i top name della moda nostrana si sono aggiudicati ben quattro premi. Ad ottenere il prestigioso riconoscimento di Designer of the Year è stato Pierpaolo Piccioli di Valentino, che ha ricevuto la statuetta dalle mani di Brooke Shields. Gucci ha portato a casa il titolo di Brand of the Year, mentre Marco Bizzarri, presidente e CEO del marchio, è stato nominato – per il terzo anno di seguito – Business Leader. A Miuccia Prada è andato, invece, l’ Oustanding Achievement Award alla carriera, tributo a un’ inventiva poliedrica che coniuga da sempre moda ed arte. Standing ovation, dunque, per i quattro premiati eccellenti, che hanno saputo affermare e soprattutto ribadire il valore dello stile Made in Italy nel mondo. Tra gli altri insigniti degli ambitissimi Awards, omaggi ad una creatività e ad un’ innovazione che incidono significativamente sul fashion business mondiale, troviamo Clare Waight Keller di Givenchy (Designer of the Year per l’ abbigliamento donna), attesa sul palco da una Meghan Markle radiosa, Demna Gvisalia di Balenciaga (Accessories Designer of the Year), Virgil Abloh (premio Urban Luxe per la sua label Off-White), Kaia Gerber (Model of the Year), Kim Jones (che per il menswear Dior di cui è direttore creativo ha ricevuto il Trailblazer Award), e i fotografi di moda Mert & Marcus, che hanno ottenuto l’ Isabella Blow Award for Fashion. L’ impegno eco-friendly è valso a Vivienne Westwood lo Swarovski Award for Positive Change, il riconoscimento che la “Maison del cristallo” assegna a coloro che promuovono un cambiamento rilevante, ed orientato alla sostenibilità, per la società e per l’habitat. Vincitori britannici degli Awards sono stati invece, oltre che la stilista Clare Waight Keller, Craig Green (British Designer of the Year per l’ abbigliamento uomo) e – last but not least – Samuel Ross e Richard Quinn (rispettivamente insigniti del premio British Emerging Talent per il menswear e per il womenswear).

 

 

Cromatismi cangianti: ed è subito aria di festa

ARTHUR ARBESSER

Avete presente i bagliori che le luminarie natalizie, in questo periodo, riflettono sull’ umido selciato? Bene: le collezioni Autunno/Inverno li fanno propri replicandoli in una miriade di look. Il risultato? Un sorprendente effetto oleografico dove i colori si sfumano, si intrecciano, si sovrappongono, catturano scintillanti sfolgorii di luce. I materiali su cui queste cromie si spalmano sono innumerevoli, spaziano dalle più disparate stoffe ai tessuti laminati. Ma è ai riflessi iridati che spetta un ruolo predominante: quanto più si moltiplicano, tanto più d’impatto risulta il look. E a poche settimane dal Natale, questi cromatismi cangianti si fondono mirabilmente con il mood festivo che aleggia già nell’aria.

 

MARCO DE VINCENZO

KAIMIN

MAISON MARGIELA

BALMAIN