Anfibi boom: 5+1 modelli cool per la stagione fredda

 

Una scarpa per l’ Autunno Inverno 2019/20? Gli anfibi, of course. Il loro è un boom causato da un tris d’assi indiscutibile: la versatilità, il comfort, lo stile. I combat boots, come vengono chiamati in inglese, sono sempre più “da combattimento” e ormai si abbinano a qualsiasi look. Il che significa che, al di là degli outfit di matrice punk ai quali si abbinavano originariamente, non è raro vederli indossati insieme al tutù. L’ effetto a contrasto, d’altronde, è un ulteriore atout degli anfibi; e se il colore prevalente è ancora il nero, il design dei combat boots assume oggi infinite declinazioni: con un’ altezza che spazia dalla caviglia al ginocchio, mantengono l’ allacciatura stringata ma variano nella suola, nel tacco, nei decori…per non parlare poi dei materiali. In tal senso, la vernice ha fatto la sua entrée trionfale affiancandosi alla pelle opaca, mentre la suola predilige lo zig zag del carrarmato e un maxi platform che rende gli anfibi oltremodo cool. Chi non direbbe “bye bye” al tacco per niente al mondo, invece, può contare su una variante a tema, e lo stesso vale per le addicted a tutto ciò che è femminile: perle, strass, dettagli in full color si sono tramutati nei preziosi ornamenti della scarpa maschile per eccellenza, che nasce addirittura ispirandosi agli stivali militari. Inoltre, come negarlo? Gli anfibi sono comodi, antisdrucciolo, indossabili 24 ore su 24. Ideali, insomma, per il tipico meteo invernale, considerato anche che il platform massiccio mantiene al caldo il piede. Se non vi bastano questi punti a loro favore, sappiate che i combat boots sono abbordabili da tutte le tasche – un dettaglio che in tempi di crisi e di precarietà non guasta affatto. Difficile aggiungere altro, alle qualità sopraelencate. Passiamo ora  agli esempi concreti. Ho scelto 5+1 modelli che mi hanno immediatamente conquistato, selezionati (anche) in base a un vasto range di prezzi oltre che di stili: date un’ occhiata alla gallery per scoprire quali sono.

 

PALOMA BARCELO’ SPAIN – Con maxi platform carrarmato e striscia decorativa rossa iper stylish

 

TWINSET – Ultra femminili grazie a una punta tempestata di strass

 

DR. MARTENS C/O ZALANDO.IT – In vernice, la versione cool del momento, e con suola hi-tech

 

 

R 13 – Due varianti per un stile pulito, essenziale ma molto glam: il modello con platform alto ed omogeneo (qui sopra) è irresistibile

INCH 2 – Tipo stivali, con suola grigia ed un tripudio di lacci e borchie

ZARA – Grintosissimi grazie al cinturino alla caviglia con fibbia laterale

 

 

 

Tendenze AI 2019/20 – La mantella, un cult intramontabile

DOLCE & GABBANA

Dire “mantella” equivale a ripercorrere una storia lontana nei secoli: da prototipi come la toga romana e l’ himation greco, è evoluta fino a diventare uno dei capi più iconici del terzo millennio. Questo Autunno coincide con la sua trionfale rentrée. Le collezioni AI 2019/20 la decretano un cult, declinandola in versioni svariate: mai come oggi, infatti, la mantella ha raggiunto un eclettismo tale da rivelarsi perfetta per ogni stile, per il giorno come per la sera.  Si preannuncia quindi un nuovo boom del capospalla senza tempo per eccellenza. I suoi punti di forza? L’ allure fascinosa, la sofisticatezza, il trasformismo che l’ha visto attraversare le epoche rispecchiandone il mood e gli scenari.

 

MARC JACOBS

MIU MIU

CHLOE’

JW ANDERSON

MAX MARA

VIVIENNE WESTWOOD

VALENTINO

CELINE

ERMANNO SCERVINO

 

 

 

 

Tendenze PE 2018 – Tutte le sfumature del nude

N. 21

Da qualche anno spopola in passerella e il suo successo non accenna a diminuire. Le collezioni Primavera/Estate, poi, lo vedono letteralmente al top: sto parlando del nude, che in italiano il dizionario traduce con “color carne”. Questa nuance, anni orsono declinata esclusivamente in un must della lingérie d’antan, oggi  tinge abiti, outfit e capispalla. Delicatezza e versatilità sono i suoi punti di forza, tradotti in un’ inesauribile varietà di sfumature e stili. Ma mentre la stagione calda sancisce la supremazia di un “look nude” (e non di un “nude look”!) dal sapore prevalentemente chic, ricchissime sono le gradazioni in cui il nude si coniuga: incursioni nel rosa, nel tortora e nel beige sono all’ ordine del giorno, per non parlare della sua variante più accesa e estrema – virata a un deciso rosa antico – che Pantone identifica con il nome di Blooming Dahlia. Denominatore comune, un’ eleganza “pastello” declinata nelle molteplici, tenui nuance di nude che i fashion brand esplorano.

 

Antonio Marras

Alberta Ferretti

Tom Ford

Ferragamo

Elie Saab

Przhonskaya

Valentino

Cristiano Burani

Preen by Thornton Bregazzi

Maison Margiela

 

Michelle Hunziker: souvenir di Sanremo in 5 look (+ 1 chicca)

Armani Privé

Il Festival di Sanremo si è appena concluso ed è tempo di bilanci. Che sul versante fashion si concentrano rigorosamente su Michelle Hunziker e sugli splendidi abiti da lei sfoggiati sul palco dell’ Ariston: a vestirla sono stati brand di primo piano del made in Italy, guru dell’ eleganza le cui creazioni si sono meravigliosamente alternate durante le cinque serate della kermesse. Prima di proseguire, un plauso va anzitutto a Michelle. Spigliata ma mai sopra le righe, sofisticata ma mai distante, ha dimostrato una straordinaria padronanza scenica e ci ha deliziati con la sua versatilità. Verve, sorriso e garbo sono stati i suoi punti di forza, amalgamati in un mix perfettamente calibrato. Il look ha svolto un ruolo ad hoc nell’ esaltare il fascino della showgirl svizzera: mai come quest’ anno, credo, si è parlato degli abiti indossati dalla conduttrice di Sanremo. Spiritosa e sciccosissima, Michelle Hunziker ha coniugato couture e simpatia con risultati da 10 e lode. Di seguito, un “souvenir” delle sue mise concentrato in cinque scatti più una sorprendente chicca finale.

ARMANI PRIVE’– L’ abito con cui la Hunziker ha inaugurato il Festival (vedi foto sopra) ha suscitato una vera e propria ovazione: lungo, fasciante, in velluto nero e con uno scollo a V vertiginoso, ha sottolineato strepitosamente la sua classe e la sua sensualità.

 

ALBERTA FERRETTI – Nel corso della seconda serata, Michelle ha stregato il pubblico con uno spettacolare long dress in mikado di seta color magenta che le lasciava le spalle totalmente nude. A completare il look, sandali neri con tacco a spillo e la bionda, lunga chioma sciolta sulla schiena.

 

TRUSSARDI – Per la scelta del brand della terza serata, la showgirl ha “giocato in casa”. Con i capelli raccolti di lato  e a effetto bob, ha esibito una fascinosa allure rétro. Ad esaltarla, lo splendido mermaid dress Trussardi Dafne con corpino in crepe elasticizzata ed ampia gonna movimentata da inserti plissé in chiffon.  L’ abito, in due differenti nuance di rosa, è tempestato da una miriade di cristalli ricamati in degradé.

 

MOSCHINO – E’ o non è, Sanremo, la “Città dei Fiori”? La quarta serata Michelle ha indossato un ball gown composto da un tripudio di petali in una tonalità sfumatissima di viola: metri e metri di tulle distribuiti tra il sottogonna e gli strascichi evidenziano la sua teatralità e il suo sbalorditivo mood da fiaba.

 

ARMANI PRIVE’ – Per la serata conclusiva del Festival, la scelta di Michelle è nuovamente caduta su Re Giorgio: qui la vediamo in un prezioso abito in total black con corpino rigido e vaporosa gonna di tulle a balze. Ricami in cristalli e lamè a profusione ne accentuano l’ allure a dir poco incantevole.

 

LA CHICCA by MOSCHINO – Venerdì sera, sempre in tema floreale, Michelle ha conquistato l’audience sfoggiando uno stupefacente abito-bouquet di Moschino: il collo, vistoso, è un trionfo di rose e fiori di ogni genere. E mentre Claudio Baglioni e Pierfrancesco Favino la circondavano prodigandosi in divertenti gag, la Hunziker omaggiava al tempo stesso la tradizione sanremese e un Festival che ha donato a tutti una ventata di frizzante aria Primaverile.

 

Tendenze PE 2017: velluto d’estate

Sies Marjan

Tessuto al top dell’ Autunno/Inverno, il velluto “rilancia” e si inserisce in pole position tra i must estivi. La consistenza soffice, l’ aspetto luxury, l’ allure preziosa lo rendono protagonista al di là di ogni coordinata stagionale, esaltandone le doti di versatilità e di ricercatezza: non è un caso che sia uno dei più gettonati  leitmotiv delle collezioni Primavera/Estate 2017. Lo ritroviamo in versione sporty, lavorato con drappeggi, boho-chic style o declinato in linee minimal. Denominatori comuni? Una palette che spazia dalle tonalità pastello a quelle più vivide e la sua inconfondibile lucentezza.

Victoria Beckham

Y/Project

Eckhaus Latta

Roberto Cavalli

Valentino

Nina Ricci

Giorgio Armani

Marc Jacobs

Aalto

Tendenze FW 2016/17: mantelle eclettiche e unconventional

Marni

Con la stagione fredda, la mantella torna tra i top trends in tutto il suo aristocratico splendore. Quest’ anno moltiplica l’ eclettismo proponendosi in un caleidoscopio di versioni: minimal, preziosamente decorata, asimmetrica, effetto trompe l’ oeil, con bordature in pelliccia e mixata al poncho, in un crescendo di ricercatezza intrisa di estrosità pura. Anche le lunghezze si adattano ai suoi stili eterogenei, spaziando dai maxiorli ai modelli che sfiorano il girovita. Ma le varianti sono accomunate da un unico leitmotiv: lo chic unconventional che sconfigge il déjà vu con dosi massicce di fantasia.

Roksanda

Gareth Pugh

Gucci

Salvatore Ferragamo

Antonio Marras

Delpozo

Prada

I’m Isola Marras

Mulberry

Maison Margiela

L’accessorio che ci piace

 

Voglia di estate, voglia di sandali: e tra le miriadi di opzioni e modelli ‘a tema’ a noi piace moltissimo questo, con un motivo ‘a catenella’ che ricorre nel cinturino e nei listini che lo fissano al piede, incluso da Versus nella sua collezione Primavera/Estate 2013. Superglam, completamente in vernice, slanciatissimo e sexy grazie al tacco a stiletto e alla copertura del piede ridotta all’osso, è declinato in colori en pendant con quelli degli outfit tra i quali risalta uno splendido turchese. Glossy, sensuale ma grintoso, il sandalo Versus si differenzia versatilmente in molteplici versioni mantenendo, sempre e comunque, il motivo ‘a catenella’ come denominatore comune: nero, con ‘catenelle’ multicolor, diventa punk grazie a una fascia in vernice total black che ricopre la zona tra la caviglia e il tallone, lasciando scoperta la rimanente parte del piede. Viola, gioca con i colori a contrasto di cui tinge il motivo ‘a catenella’. Ma si rende straordinariamente chic quando mantiene unicamente il cinturino ornato che cinge la caviglia, la punta e il tacco in vernice, rivestendo il piede di un tessuto a rete ton sur ton per un effetto ipersofisticato: un modello estroso e particolare, la quintessenza del glam. Il sandalo che amiamo è decisamente multiface: presenta le sue svariate metamorfosi con la costante di uno stile ‘da dieci e lode’, e si abbina ai più disparati look mantenendo vivi i connotati della più pura e squisita femminilità avantgarde. Le sue catenelle ornamentali, insomma, ci hanno definitivamente catturato!

 

 

 

Buon venerdì.