Milano, 6 settembre: VOGUE Fashion Night Out

 

E poi ti capita, un giorno, di salire su un treno diretto a nord avvolta da note vibranti di gioia e di aspettative e di partire sotto un cielo grigio perla, quasi londinese, corredato di umidità e foschia autunnali. Ma poi, man mano che il treno avanza e raggiunge la pianura Padana abitata da filari di pioppi, il cielo compatto di nuvole apre un varco al sole sempre più evidente, lasciando spazio a un azzurro terso e a una temperatura che non ha nulla da invidiare a quella estiva, fomentando un’allegria che luccica come paillettes dorate. Arrivi nella città meneghina – fino al giorno prima flagellata dal freddo e dai diluvi – ora pervasa da un nuovo alito d’estate, in un clima che è tutto un preludio alle metaforiche bollicine di champagne serali: è il 6 settembre, save the date per la VOGUE Fashion Night Out. La notte che VOGUE rende un inno alla moda accompagnata dalla convivialità, dal glamour esteso alla città intera, dalle iniziative speciali ed esclusive ma prive di ogni traccia di snobistico elitarismo. Ti sembra troppo lungo il tempo che impieghi in hotel per una doccia, per il trucco, per calarti in fretta nel look che ti sei proposta: appena esci, ti invade un effluvio di aria calda e frizzante, il calore dell’ abbraccio degli amici ritrovati, e corri via a catapultarti nella città ormai già quasi buia ma invasa dalle luci. Da quel momento sarà tutto un percorso magico fendendo la folla, seguendo la ‘VOGUE -traiettoria’ della Fashion mappa  e non. Un cammino incantato sotto le stelle che brilla delle insegne al neon delle boutique vestite a festa, plurifunzionali: Djset, gadget e prodotti rigorosamente mirati in limited edition, performances artistiche, ospiti VIP…Un cammino che affascina anche i miei amici, modaioli non convinti che scoprono quella notte una Milano sconosciuta, elettrizzante, alla scoperta in massa dei suoi tesori spesso dati per scontati. Così, tra una cena consumata nella milanesità del ‘Drago’ galvanizzati dal mood festaiolo della serata, e blitz lampo nei flaghip shop dei brand più scintillanti, vengo contagiata dai colori iridescenti e al limite del fluo di KIKO che sembrano brillare nell’ immensa ‘disco’ a cielo aperto concentrata  nei paraggi di un Duomo splendente di bellezza, che consacra le sue guglie e la maestosità a quel fashion biz che alla Milano intera ha dato immenso lustro…Tenute stellari, VOGUE t-shirt esibita ad ogni angolo, musica profusa, angoli cittadini che si rivestono di nuova suggestività grazie a musicisti di strada, a un concertino, a un valzer all’aperto, il pavè ‘ammazzatacchi’ che si tramuta in magico sentiero dai mattoni gialli  del Mago di Oz e conduce agli eventi clou come la premiazione Campari, oppure alla mostra di Peter Lindbergh in un Corso Como 10 all’ insegna del glamour più concentrato, con il filo conduttore di una Franca Sozzani radiosa, dall’ allure luminosa e sorridente. E’ notte fonda, passa l’ultimo tram. nella Milano nuovamente silenziosa: ci accingiamo al rientro con ancora in mente suoni, colori, l’idea del bello che predomina su tutto mescolandosi a una folla sconvolgente. E non sarà un caso se, proprio la mattina seguente, dopo un’ energetica colazione in hotel, decidi di goderti alla luce del sole gli scatti incisivi e dal fascino potente di Lindbergh esposti a Corso Como. Ti perdi nelle stanze abbagliata dall’espressività delle modelle che recitano una storia grazie a un gesto, un abito, uno sguardo…e subito dopo, decidi di dare il tuo contributo etico acquistando ‘Tierra’, caffè il cui ricavato andrà ad aiutare donne che, normalmente, di glamour hanno solo sentito parlare o ne hanno colto una scintilla nelle pagine patinate di una rivista. Poi, la luminosità di Corso Como 10 lascia spazio a un languorino soddisfatto sotto la veranda di un ristorante all’aperto.Ed è li, nel caldo torrido ancora agostano ma sferzato da una leggera brezza, davanti a un piatto di spaghetti al basilico e pomodoro, circondata dal pavè d’antan dello storico corso e da simil grattacieli in via di costruzione a perdita d’occhio, che pensi che sì: la vita è bella e la felicità non è per niente solo un concetto astratto. La felicità è fatta di momenti come questo: di chiacchiere e sorrisi e occhiali vintage da sole, di una notte vissuta e continuamente rievocata nei commenti, nelle considerazioni, nei ricordi…La felicità, può avere un nome come ‘VOGUE Fashion Night Out‘ in una città incantevole, la cui bellezza riservata si lascia scoprire poco a poco rivelando angoli inaspettati e preziosi. Regalando momenti inaspettati e preziosi. Ed un clima di magia tale che nessun ricordo potrà mai fagocitare…See you next year, VFNO…E’ stato un immenso piacere fare la tua conoscenza!

 

2 risposte a “Milano, 6 settembre: VOGUE Fashion Night Out”

  1. Vi ringrazio per aver postato la mia immagine della VFNO di Milano, ma non potevate proporzionarla?? ahahha 😛
    Saluti a tutti!
    Mavy

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