Forever dandy

 

Lo stile dandy: una tentazione costante negli anni, immarcescibile, che affonda le sue radici nei meandri del tempo. Dal look maschile esibito da George Sand nientemeno che due secoli orsono ai più recenti completi giacca, cravatta e pantaloni che hanno così incisivamente caratterizzato l’ immagine di Marlene Dietrich e Katharine Hepburn, pur identificando due stili diversi: fatale la prima, che non disdegnava cappelli a cilindro e sigarette fumate servendosi di lunghi bocchini, più casual la seconda, senza mai tralasciare l’eleganza naturale di cui era fornita. Nel tempo, l’appeal esercitato sulle donne da un outfit maschile non si è mai attenuato, passando per i celebri smoking declinati al femminile da Yves Saint-Laurent fino a giungere ai tailleur pantalone, audacemente indossati sulla pelle nuda, di una superglamourous Blanca Jagger o della pantera nera Grace Jones. Gli anni ’60, epoca per eccellenza dell’ androginia e della rivoluzione dei ruoli tra i due sessi, non potevano che mescolare ulteriormente le carte ed ecco che una cravatta, opportunamente ornata di paillettes in puro mood swinging sixties, diventa per Twiggy (vedi foto) un accessorio indispensabile a definire uno stile carismatico e molto à la page. L’avrebbe seguita a ruota, rendendosi a sua volta icona di stile, una Diane Keaton nell’ indimenticabile ‘boy look’ sfoggiato in Io e Annie, che includeva camicia bianca, gilet nero, un’ originale cravatta a pois e pantaloni con la piega: un outfit che le valse, nel giugno ’77,  una storica copertina di Rolling Stones in cui veniva definita “The next Hepburn”. Oggi, il dandy style viene fascinosamente riproposto da grandi fashion brand come Ralph Lauren, Paul Smith, Miu Miu in interpretazioni audacemente personali, evidenziando l’estro e la creatività che ogni designer ripone nel secolare ‘gioco delle parti’ che veste la donna con abiti maschili. Non una semplice tendenza di moda, ma uno stile; lo stesso Saint-Laurent, d’altronde, teneva a precisare: “Per le donne, lo smoking è un capo indispensabile, con il quale si sentono a proprio agio e possono essere quello che sono. Si tratta di stile, non di moda. Le mode vanno e vengono, lo stile è per sempre…” E il tempo, senza alcun dubbio, non può che confermare ‘a tutto tondo’ l’affermazione del grande couturier francese.

Buon venerdì.

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