Vintage & contemporary trends

 

Quando Jerry Lee Lewis cantava, dimenandosi, “Well honey it ain’t your money, I got plenty of that, I love you for your pink Cadillac” (citando il testo di una noto brano di Springsteen The boss’),  non erano forse, quegli stessi versi, un inno ad uno dei colori più amati dalle ragazze di ogni tempo? A partire dalla tonalità candy inspiration preferita da Marie Antoinette in poi, passando per la glorificazione cinematografica nell’ interpretazione di Diamonds are a girl’s best friend di una Marilyn inguainata in un lungo abito total pink, il rosa è sempre stato sinonimo di una femminilità mai leziosa quanto esclusiva, sfiziosa, seducente. Una nuance che, nel tempo, ha conosciuto evoluzioni e declinazioni in un’ ampia quantità di sfumature che l’ ha resa versatile, eclettica, mai scontata. Le pin up amavano il rosa ma una scia tutta pink si preparava ad attraversare anche i turbolenti anni ’60, quando twin-set, tailleurini e miniabiti si tingevano con gioia di un colore che rappresentava la ‘rottura’ e la sperimentazione rispetto alle tonalità più classiche. Quasi mezzo secolo dopo, non esiste una stagione in cui il fashion world non riproponga il pink: nelle sue versioni cipria, confetto, fucsia, rosa antico e salmone furoreggia  tuttora guadagnandosi, persino, l’ appellativo di “colore anti-crisi’: come se, in tempi in cui la vita contemporanea ruota più che mai attorno alle oscillazioni dello spread, il rosa detenesse il potere di infondere ottimismo, spargere allegria, esorcizzare i tempi bui della recessione. Non è un caso, che l’autunno/inverno 2012/13 di numerosi designer sia stato imperneato sulle sue leggiadre sfumature: pensiamo ad Armani, Versus, Sportmax senza dimenticare Chanel e Versace Haute Couture, Diane Von Furstenberg, Ermanno Scervino, Jil Sander, Comme des Garçons, Oscar De La Renta, Alexander McQueen e molti altri ancora. E se i guru dello stile fanno a gara nel definire il rosa ‘the new beige’, noi, facendo nostre le riflessioni sopracitate, potremmo concludere con un “Think pink’ e vedrai ‘la vie en rose.” Con buona pace di Edith Piaf.

Buon martedì.

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