Il close-up della settimana

 

“Gli uomini preferiscono le bionde (platino)”: potrebbe intitolarsi così, oggi, il celebre film del 1953 che contrapponeva la biondssima Marilyn alla brunetta Jane Russel. Perchè il nuovo hair trend, technicolor a parte, per la prossima estate punta su un categorico must che si riassume in un unico termine: bleaching. Tradotto: il 2013 spazza via tutte le “vie di mezzo” favorendo i toni decisi, grintosi, netti, senza compromessi. Se biondo dev’essere, insomma, che sia d’impatto, chiarissimo, platinato. Ormai fuori gioco la schiera di biondi dorati, ramati o viranti al giallo a cui eravamo abituate, è il biondo cenere la nuance che si impone. Il biondo nordico dai riflessi argentati delle prime, indimenticabili bombshell di Hollywood: e chi lo sceglie sa di essere non in buona, ma in ottima compagnia. In ordine sparso, erano platinate Gena Rowlands, Jean Harlow, Veronica Lake, Lana Turner, Marilyn Monroe, Mae West, Brigitte Bardot, Diana Dors, Jayne Mansfield, Britt Ekland, e che dire di tutte le biondissime muse di Hitchcock? Da Grace Kelly a Tippi Hedren, passando per Kim Novak,  il biondo nordico si rivelava l’ atout vincente che stravolgeva i connotati di volta in volta sensuali, maliardi e sexy delle “bionde di Hollywood” sostituendole con lady dall’algida allure, classy e sofisticate. Non che ciò avesse impedito loro di covare una passionale essenza sotto la patina cool, e il “ghiaccio bollente” con cui il Maestro del Thriller apostrofò Grace Kelly era tutto un programma. Altri aneddoti e curiosità? Marilyn scelse per sè l’identica tonalità di biondo della platinatissima Jean Harlow adottando addirittura la sua stessa parrucchiera, e Miley Cyrus, dopo un’ eclettica traiettoria nel suo hairstyle, è approdata da qualche mese ad un cortissimo taglio color biondo cenere. Platino, dunque, come must assoluto, ma attenzione: perchè non ricada in quel clichè un po’ kitsch che denota la biondona fatale. lo si rende stiloso tramite un look e un make up ad hoc. L’ esempio va ricercato in una delle bionde platino più indipendenti e grintose dell’età contemporanea: la  rockstar che della nuance della sua chioma ha fatto una bandiera, abbinandola ad un look che l’ha resa suprema icona. Non è un caso che proprio Blondie fosse il nome del suo gruppo: Deborah Harry, dopo svariati lustri, incarna ancora il prototipo della platinata più cool ed è  un insostituibile punto di riferimento per tutte le aspiranti ‘miss biondo cenere’. Ma anche la strepitosa Marilyn che canta, in un sussurro, un Happy birthday Mr. President a John F. Kennedy, nella sua nuvola di capelli così decolorati da sembrare bianchi, è in decisa pole position nell’iconografia del platino. E voi, quale platinata preferite?

Buon mercoledì.

 

Photo: Barbara Palvin by Jacques Olivar per Marie Claire Italia

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