Flash su una collezione: la flessuosa seduttività di Barbara Casasola

 

La ricerca sulla forma, sui volumi, sui colori per Barbara Casasola è sempre stata una costante. Per la Primavera/Estate 2013, la sua collezione evidenzia una femminilità decisa incentrata prevalentemente sull’ abito, che oltre ad esaltare il corpo lo valorizza grazie alle linee fluide ed agli scenografici effetti creati da strategiche asimmetrie, giochi di volume e strutture geometriche prive di qualsiasi traccia di rigidità . A questo fine, Casasola utilizza tessuti estremamente morbidi e fluttuanti: un tripudio di chiffon, seta, pelle, jersey e organza che si declinano in abiti la cui ampiezza viene accuratamente modellata, in gonne a ruota svolazzanti, in  sovrapposizioni il cui volume viene accresciuto dal drappeggio, in maxidress che ‘prendono vita’ ad ogni minimo movimento del corpo, esaltando una flessuosità sofisticata ma naturale. Le lunghezze, dal canto loro, rientrano pienamente nel concept della collezione: maxi, midi e mini si alternano e sussistono a volte nello stesso outfit che rivela, a sorpresa, una minigonna – o un paio di short -sotto un lungo abito ‘danzante’ o donano un nuovo orlo, rigorosamente alla caviglia, ai pantaloni. Il colore, tradotto in una palette che comprende il fucsia, il cipria, il bianco, il nude, il nero, il senape, l’arancio e il salmone, ricopre un ruolo basilare definendo i volumi e sottolineando le geometrie in un sapiente gioco di contrapposizioni cromatiche. Ma appare anche in monotinta sempre ad enfatizzare la struttura degli outfit amalgamandola, al tempo stesso, alla ‘flessuosità’ dei tessuti. Ridotti all’ osso, gli accessori che le modelle hanno esibito in passerella: décolletè in pelle dalla punta affusolata con cinturini alla caviglia e sunglasses dalle lenti tonde e bicolori. Barbara Casasola, di collezione in collezione, arricchisce il minimalismo iniziale di una nuova strutturalità che mantiene, esaltandolo, il leit motiv della femminilità. E’ stato difficile puntare i nostri riflettori su un solo capo, ma l’abito fucsia dal corpetto geometricamente modellato racchiude e definisce, in sintesi, i motivi salienti di questa collezione: nel forte impatto dei colori, nel contrasto tra l’ aderente corpetto e l’ impalpabile chiffon della gonna che si apre su una miniskirt in organza. Un abito versatile, da indossare di giorno come la sera, che esprime un’ eleganza estrosa e innovativa. Ci piace pensare – viste le origini brasiliane della designer – che oggi la notissima “garota de Ipanema” ispirerebbe così. novelli poeti e compositori: avanzando sinuosamente lungo il litorale indossando gli ondeggianti abiti firmati Casasola, evocatori di un moderno, seducente incanto.

Felice weekend.

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