Vintage & contemporary trends: Jean Shrimpton per Lambretta

 

Nel pieno del 50mo anniversario della creazione della minigonna,  non possiamo non omaggiare una delle minigonne più belle che fu mai legata ad un prodotto tipicamente Made in Italy: la serie di foto che ritraggono una splendida Jean Shrimpton per il calendario Lambretta del 1967 rappresentano una chicca rara da custodire gelosamente. La Lambretta, memorabile scooter e diretto concorrente della Vespa, deve il suo design a Corradino D’Ascanio e raggiunge il suo picco di popolarità a cavallo tra gli anni ’50 e ’60. L’atout di  D’Ascanio sta nell’ aver pensato, e proposto, un veicolo a due ruote che possa adattarsi ai gusti di entrambi i sessi, non trascurando di  renderne confortevole la guida a ragazze sempre più addicted a microabiti e miniskirt. Corre l’anno 1967, dunque: la minigonna è al top della popolarità, da ben quattro anni la Swinging London e il mondo intero sono pazzamente invaghiti di questo rivoluzionario indumento composto da due spanne di stoffa. Jean Shrimpton, all’ epoca, è già un’icona: è apparsa sulle cover di Vogue, Vanity Fair e Harper’s Bazaar ed è stata  la girlfriend e musa di David Bailey, altisonante nome della fotografia Made in the UK. It girl numero uno della scena londinese, modella legata agli Swinging Sixties per antonomasia, Jean Shrimpton viene scelta da Lambretta come testimonial del calendario che il brand italiano ha intenzione di lanciare sul mercato. Associare la Lambretta a Jean Shrimpton equivale a sancirne la modernità e  l’avanguardismo, a sottolinearne il design elegante, a stabilire un link all’ insegna di quel ‘giovane’ che, come aggettivo, furoreggia unanime. Non è un caso, infatti, che in tutti gli scatti Jean Shrimpton appaia accanto alla Lambretta in pose easy e non convenzionali, mirate a mettere in evidenza la sua immensa bellezza in parallelo all’ armonia di linee e forme dello scooter. Ma una menzione a parte merita il look che Shrimpton esibisce nella totalità delle foto: minigonne e top cangianti, sandali infradito, soprabiti in Pvc, coloratissime calze a rete, miniabiti in vernice, spessi collant in technicolor, una parrucca a caschetto nello stile di quelle, gettonatissime, vendute da Biba. Gli outfit che la modella indossa sono caratterizzati da una allure di straordinaria modernità,  splendidi esempi di un vintage da cui ha attinto, a piene mani, la contemporaneità stilistica più di tendenza. Tutto ciò a decretare, ancora una volta e per sempre, l’ inconfutabile carattere evergreen di un capo – come la minigonna – che negli anni, lungi dal perder smalto, ha affermato in modo costante le sue qualità ed il suo valore. Le foto del calendario Lambretta potrebbero essere state scattate nel 2013 senza incongruenze: il tutto a testimoniare che la vera bellezza, il vero stile, non si pongono limiti e non hanno confini. Sopravvivono al di là del concetto di tempo e, soprattutto,  non cessano mai di toccare le nostre corde più profonde: quelle di un meraviglioso stupore.

 

 

 

 

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