Blugirl: Primavera Estate all’ insegna degli Swinging Sixties

 

Una collezione completamente all’ insegna del mood Swinging Sixties, quella proposta da Blugirl per la prossima Primavera/Estate. Minilunghezze, abitini a trapezio, pantaloni alla caviglia accompagnati da microtuniche smanicate in lucente shantung, insieme ad accessori come decolletè e ballerine dalla punta stretta e cappelli a tesa larga richiamano immediatamente icone come Twiggy, Julie Christie, la Mia Farrow con il suo bob cortissimo fresco di parrucchiere (non uno qualunque, bensì Vidal Sasson in persona) immergendoci nell’ atmosfera di film rutilanti e ‘dai colori esplosivi’ come Hollywood Party. La ragazza Blugirl indossa con disinvoltura il suo ‘ritorno al passato’, ostentando grazia ed eleganza. Distante ormai anni luce la valenza di ribellione assunta dai minidress, è lo stile a farla da padrone: la palette cromatica della collezione è interamente giostrata  sui colori sorbetto, sul cipria e sul beige dorato, sul bianco e sul blu, ma compare anche il silver a ricordarci vagamente – pur se edulcorato da fiorellini sovraimpressi –  una fashion-mania dell’ epoca come il trend Space-ag e.  I cappottini, i minitailleur contraddistinti dalla lavorazione a crochet e dai trafori donano un tocco ulteriore di ricercatezza, elevando la femminilità ad iconico mood. Ma anche ironia e leggerezza svolgono una parte importante nella collezione: le rinveniamo nella giocosità delle stampe a grandi fiori dal tratto quasi naif, declinate pressochè totalmente in colori accesi, così come in un outfit che rappresenta  una preziosa chicca; il minidress completamente bianco, abbottonato sul davanti e decorato con un fiocco blu che ricorda un ‘archetipo’ grembiulino di scuola dell’ epoca. A ribadire che ogni spunto del passato, con stile, può essere rielaborato e riletto attraverso elementi e valenze di pura contemporaneità.

 

 

 

 

 

 

 

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