Milano Fashion WeeK: mi è piaciuto…Vol.7

Come ogni giovedì, torna la rubrica dedicata alle sfilate Primavera/Estate 2014 della Milano Fashion Week. Andiamo subito a scoprire quali sono i quattro outfit che ho selezionato questa settimana.


Emilio Pucci. Con Peter Dundas si è aperto un nuovo corso per la storica Maison, inneggiante più che mai al Nuovo Millennio. Questo ouftit, ad esempio, è rappresentativo di una collezione che mixa contaminazioni hip hop ai grafismi Masai ed alle tipiche stampe Pucci in un connubio innovativo e inedito di materiali. Il cinturone altissimo con vistosi dettagli gold a cingere la vita, le trasparenze del corpetto e i cycling pants aderenti, uniti alla giacchina con stampe colorate su fondo nero danno vita ad un look sensuale  che  i dettami sportswear rendono grintoso e intrigante. A completare il tutto, tronchetti open toe stringatissimi e con tacco alto che esaltano l’ allure estremamente femminile dell’ insieme.

 

Blumarine. In questo outfit ritrovo i caratteri più deliziosamente peculiari dello stile di Anna Molinari: femminiltà demarcata entro i confini di una preziosa sofisticatezza, tessuti ricercati  e tonalità vibranti. La pencil skirt in raso e il giacchino ricamato di paillettes con scollo bordato in pelliccia mettono in evidenza le forme, scintillando di una sensualità  anni ’50 che il colore giallo dell’ insieme rende sensuale e solare al tempo stesso. Una pochette in tinta rappresenta l’accessorio ideale da corredare ad un look che potrebbero aver esibito, a loro tempo, Bettie Page o Marilyn Monroe, ma che non esula un solo istante dalla contemporaneità.

 

Costume National. Un ritorno a Milano dopo 23 anni di passerelle parigine per Ennio Capasa, che ha presentato una collezione quasi sperimentale in cui gli abiti vengono come ristrutturati ex novo assestandosi su forme geometriche, asimmetrie e assemblamenti inediti. La mia scelta è caduta su un outfit che rielabora il classico gilet, donandogli una nuova forma e rendendolo sparkling grazie al lamè: una profonda scollatura a V e la linea appena avvitata lo fanno somigliare ad un blazer privo delle maniche, che ben si accorda con i pantaloni neri superslim.


Salvatore Ferragamo. Una collezione incentrata sulla contrapposizione di volumi e sui materiali a contrasto quella presentata da Salvatore Ferragamo, in cui minitop, brassière e trasparenze smorzano le geometrie a volte rigorose. Il look che ho scelto è caratterizzato dal pitonato per i sandali e il giacchino, un leit motiv ampiamente proposto dalla Maison per la Primavera/Estate. Il giacchino, che non arriva a sfiorare i fianchi, si accompagna alle ulteriori minilunghezze del top e della gonnellina ‘danzante’, entrambi in un delicato color cipria. Un outfit che non smentisce la consueta ricercatezza tipicamente Ferragamo senza prendere le distanze da una fresca, elegante femminiltà.

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