Barbara Casasola Woman’s Guest Designer al Pitti W

 

E’ stata Barbara Casasola, giovane stilista brasiliana di origini italiane, la Woman’s Guest Designer dell’  edizione di Pitti Uomo/Pitti W conclusasi proprio ieri, venerdì 10 Gennaio. Le sue collezioni minimal e sofisticate, intrise di colore, hanno conquistato l’ attenzione di un pubblico sempre maggiore ed i favori di Pitti Immagine, che tramite il Direttore Comunicazione Lapo Cianchi ha espresso parole di forte apprezzamento per il lavoro di ricerca stilistica condotto da Casasola: “Siamo convinti che stia per conquistare un posto di prima fila nella moda donna internazionale – ha dichiarato Cianchi – ed è per questo che le abbiamo offerto la scena di Pitti.” Menswear for women, la capsule collection ispirata all’ artista brasiliana Lygia Clark , all’ Italia e alla città di Firenze che la guest designer ha presentato al Pitti W, si presenta come un mix di contrasti che unisce materiali notoriamente ‘maschili’ dalla consistenza ruvida e spessa a tessuti impalpabili associati ad una femminilità preziosa, come la seta, il crepe e lo chiffon. Il mix di maschile/femminile risulta anche nel taglio degli outfit, che alternano tailleur pantalone, morbidi cappotti annodati in vita e completi doppiopetto a sinuosi tubini, maxidress e gonne che mettono in risalto il corpo. La palette cromatica riflette questo continuo dualismo alla perfezione: accanto al ciliegia, al rosa e al rosso appaiono il blu, il nero e il grigio antracite che esaltano, sottolineandone le contrapposizioni, linee, forme e volumi dell’ intera capsule. Gli accessori giocano un ruolo altrettanto importante. Se le slippers calzate dalle modelle segnano la seconda collaborazione tra Casasola e Manolo Blahnik, la giovane stilista ha lanciato al Pitti la sua prima borsa: una clutch ispirata ai tipici borsellini artigianali fiorentini, chiusa da una fibbia metallica e da piegare in tre modi differenti. Menswear for women è stata presentata, con una originale installazione simile a un tableau vivant, all’ interno di Palazzo Portinari-Salviati.

 

 

 

 

 

 

 

 

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