Il focus

 

Un ritorno: la frangia corta. Le passerelle delle collezioni Autunno Inverno 2021/2022 l’ hanno vista protagonista in moltissimi show. Alcuni esempi? Da Etro (vedi foto di copertina), da Borbonese, da Sportmax, da Dior, per citare solo qualche brand. Ma a prescindere dalla sua versione mini, la frangia spopola letteralmente. Le declinazioni sono infinite: lunga fin quasi a coprire gli occhi, piena, scalata, pari, asimmetrica, più lunga ai lati…Possiede una versatilità che affascina, ma non è solo questo il suo punto di forza. Innanzitutto, ringiovanisce il viso. Poi, dona un tocco di volta in volta più fresco, intrigante, iconico e sbarazzino all’hairstyle. Basta adottare una serie di accorgimenti e scegliere la frangia che più si armonizza con i propri lineamenti, con la propria personalità e con il proprio look abituale. Troppo geometrica e squadrata, ad esempio, potrebbe “appesantire” il volto ed evidenziarne gli eventuali difetti. Con la frangia mini, in genere, si va sul sicuro. Tranne nei casi in cui il viso è troppo tondeggiante: lo farebbe sembrare ancora più tondo. Per il resto, via libera. Anche perchè si è ormai emancipata dallo stereotipo che la voleva associata al vintage, ai look rétro tipo “Summer Jamboree”. La frangia corta è perfetta con qualsiasi stile la si coniughi, o quasi: Etro, sul catwalk, l’ ha abbinata ad outfit ricchi di frange, velluti e paisley pattern, Borbonese ad una collezione che mixa suggestioni Cottagecore e linee nette, pulite, tipiche dello chic milanese. Sportmax, dal canto suo, l’ ha accompagnata rigorosamente agli occhiali scuri e a un’ eleganza urban, in cui predominano i look monocromo, mentre Dior ha puntato sulla frangia corta (tra le altre acconciature) per esaltare creazioni ispirate al mondo delle fiabe. E voi, con quali mise la sfoggereste?

 

Etro

Borbonese

Sportmax

Dior

 

 

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