Novembre

 

Nuovo mese, nuova svolta. Con l’arrivo di Novembre ci inoltriamo nel pieno dell’ Autunno, il freddo si fa più intenso e cominciano a calare le prime nebbie. Gli alberi, ormai, sono spogli quasi del tutto; i loro rami disegnano ghirigori neri nel cielo grigio. Il ritorno dell’ ora solare aumenta le ore di buio giorno dopo giorno, l’ anno agrario si è concluso definitivamente. Le foglie cadute dagli alberi, marcendo, si tramutano in un fertilizzante naturale per la terra: la natura muore, ma solo in apparenza. O meglio, tutto muore per rinascere e trasformarsi. Eppure, Novembre viene generalmente considerato il più oscuro dei mesi. La data del 2, dedicata alla commemorazione dei defunti, sembra accompagnare l’ intero periodo con il suo clima crepuscolare. Sarà che la numerologia conferisce all’ 11 (Novembre è l’undicesimo mese dell’ anno) connotati fortemente negativi, e come se non bastasse i Tarocchi abbinano Novembre al tredicesimo arcano, La Morte. Ma a ben vedere, anche questa carta è di cattivo auspicio soltanto a prima vista: in realtà rappresenta la fine che origina la rinascita, l’ evoluzione, il mutamento. La festa di Samhain o Halloween, il capodanno degli antichi Celti, si basava già all’ epoca su quel principio. Non è un caso che durasse ben tre giorni, denominati Trinox Samoni; la morte, come abbiamo già visto, ricopriva un ruolo chiave nella ricorrenza in cui il velo tra il mondo dei vivi e l’aldilà si assottigliava. Il sonno eterno, però, era del tutto privo della valenza tenebrosa a cui molti lo associano: i cimiteri venivano addobbati in occasione delle celebrazioni, si banchettava in totale allegria. Cerchiamo, quindi, di distanziare il concetto di morte da qualsiasi accezione lugubre, e ricordiamoci che Novembre porta con sè anche una festa caratteristica, celebrata in ogni regione d’Italia come quella di San Martino; castagne, tradizioni millenarie e vino novello sono la triade che la contraddistingue. Per iniziare questo mese ho scelto il total black, emblema del nero che torna a imperare sotto vari aspetti. Il tailleur pantalone di Versace ha linee pulite, decise e aggraziate al tempo stesso. Il pull dolcevita, un basic dell’ Inverno, viene abbinato a una giacca doppiopetto stretta in vita da una cintura e a pantaloni affusolati con l’ orlo alla caviglia. Un foulard annodato sulla nuca, la borsa La Greca Signature ed ankle boots con tacco e plateau altissimo completano elegantemente il look.

 

 

I Chelsea boot di Sportmax sono invece l’accessorio che ho selezionato per voi. Il brand li propone in due tonalità, nero e marrone. Sono in vitello semilucido e sfoggiano una massiccia suola carrarmato in gomma con lavorazione 3D. Lateralmente, li adorna un inserto in tessuto elastico. La suola e l’ inserto si mantengono neri anche nella versione color marrone dello stivaletto, creando un contrasto ad alto tasso di stile. Tenete d’ occhio questo modello, perchè spopolerà per tutto l’ Inverno!

 

 

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