Mare o montagna? Piccola guida alla scelta della meta delle vacanze

 

Diamo quasi per scontato che il mare sia il regno incontrastato delle vacanze estive. Cresce costantemente il numero, invece, di chi preferisce trascorrere le ferie in montagna: per respirare aria pura ad alta quota e godere di un po’ di quella frescura che, in questo periodo, scarseggia altrove. La domanda nasce spontanea, mare o montagna? La scelta, naturalmente, è a proprio piacimento. Dipende dal temperamento, dai gusti e dalle inclinazioni che abbiamo. Entrambe le mete offrono il relax di cui siamo in cerca dopo un anno di duro lavoro, o magari di stress forzato provocato dal “dolce far niente”. Ma quali benefici apportano, esattamente, queste due destinazioni? Continuate a leggere e lo scoprirete.

 

Scegliere il mare

 

 

1. Il sole e l’aria del mare sono dei toccasana naturali. Il sole è un’autentica miniera di vitamina D, essenziale per permetterci di assorbire adeguatamente il calcio, il fosforo e molti altri minerali. Il calcio e il fosforo, in particolare, risultano fondamentali per mantenere in salute le nostre ossa e scongiurare l’osteoporosi. Un buon apporto di vitamina D rafforza il sistema immunitario e ci rende meno vulnerabili agli attacchi di virus e batteri. La vita al chiuso che conduciamo per buona parte dell’anno è deleteria; secondo una ricerca scientifica, più del 70% della popolazione mondiale risulta carente di vitamina D ed è costretta ad assumerla attraverso gli integratori. Naturalmente, usufruire dei benefici del sole significa farlo con accortezza, esponendosi ai suoi raggi in orari ben precisi: di mattina fino alle 10.30 e di pomeriggio dalle 17 in poi.

 

 

2. L’acqua di mare ha un effetto drenante: passeggiare lungo la riva, con le gambe parzialmente immerse nell’acqua, è un’attività portentosa per il microcircolo, elimina i liquidi in eccesso e combatte la ritenzione idrica. L’ideale se volete sconfiggere la cellulite! Avanzare tra le onde, poi, fa sì che anche la tonicità muscolare venga potenziata; al tempo stesso, lo sforzo richiesto influirà positivamente sul calo delle calorie.

 

 

3. Che dire, poi, dell’aria di mare? Lo iodio la impregna, perchè proviene dal mare stesso. Respirare iodio, sodio, magnesio e tutti i minerali presenti nell’aria e nell’ acqua di mare, è un grande vantaggio per il nostro apparato respiratorio: potremmo paragonarlo a un aerosol effettuato sulla battigia. Il muco si assorbe, i polmoni e la respirazione ne beneficiano.

 

 

4. Ma oltre al benessere fisico, il mare regala un benessere psicologico da non trascurare: la luce solare stimola la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore meglio conosciuto come “l’ormone della felicità”, mentre il rumore delle onde che si infrangono contro la riva, detto “white noise”, è potentemente rilassante e impedisce che venga percepito qualsiasi rumore estraneo. Il caldo e la vita di spiaggia, in più, predispongono a socializzare e a intrecciare relazioni. Non è un caso che, se si pensa all’estate come “stagione dell’amore”, gli scenari marini siano i primi che affiorano alla mente…

 

Scegliere la montagna

 

 

1. Optare per la montagna significa ripristinare appieno il contatto con la natura, con i suoi orari, con i suoi ritmi. Non sto parlando di mete affollate tipo Cortina d’Ampezzo, che pullulano di locali e di eventi mondani. Mi riferisco alla montagna più “spartana” e incontaminata. Dove potete svegliarvi all’alba per ammirare il sole che sorge e ascoltare in lontananza il suono dei campanacci al collo dei bovini al pascolo.

 

 

2. In montagna potete esplorare ogni giorno un luogo diverso: boschi, prati, radure, valli, panorami, fiumi, laghi, cavità naturali…La pace e il relax sono assicurati, la noia no di certo.

 

 

3. Gli sport che è possibile praticare in montagna sono innumerevoli: trekking, escursioni, gite in mountain bike, arrampicata, escursioni a cavallo…c’è solo l’imbarazzo della scelta. Tra le attività estive più amate rientrano anche il downhill, riservato ai giovani più spericolati, che prevede di percorrere i boschi in mountain bike tra salite e discese da mozzare il fiato, il nordic walking, passeggiate con l’ausilio di bastoncini appositi, e il rafting, per scoprire luoghi fatati discendendo i torrenti a bordo di un raft, un gommone gonfiabile. Il rafting consente di ammirare angoli difficilmente raggiungibili e viene praticato in gruppo. Non temete, non sarete voi a guidare il gommone, ma una guida esperta. Se non amate abbastanza il rischio, optate per un’altra attività.

 

 

4. Il punto di forza in assoluto della montagna? L’ossigeno. L’aria che si respira ad alta quota, o perlomeno oltre gli 800 metri sopra il livello del mare, è ossigeno puro e concentrato. La lontananza dai grandi centri urbani contribuisce a mantenerla pulita, priva di inquinamento e di allergeni. L’altitudine rende l’aria più secca e favorisce il suo movimento, che la depura costantemente; respirarla significa purificare totalmente i polmoni. Ad altezze che superano i 1500 metri, i globuli rossi migliorano la loro capacità di trasportare ossigeno ai e dai tessuti del corpo. La montagna, inoltre, apporta enormi benefici per il funzionamento cardiaco e il sistema cardiovascolare.

 

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