Paura del buio

 

“Se guardi nel buio a lungo, c’è sempre qualcosa.”
(William Butler Yeats)

Perchè alcuni di noi hanno paura del buio, di rimanere soli nell’oscurità? La frase di William Butler Yeats che leggete qui sopra potrebbe essere una sintesi perfetta della risposta. Nel linguaggio scientifico, la paura del buio è nota come nictofobia (da nyctos, “notte” in greco) o acluofobia (dal greco achlýs, “oscurità”, e phobos , “paura”). Non è raro che sia diffusa negli adulti: si teme non tanto il buio fine a se stesso, ma ciò che potrebbe celarsi nelle tenebre. Il buio nasconde, cancella, disorienta; elimina qualsiasi punto di riferimento. Quando diventa una fobia, la paura del buio provoca in chi ne è affetto dei sintomi simili a quelli di un attacco di panico: ansia incontrollata, tachicardia, respiro affannoso, sudorazione, capogiri. Alla radice di tutto ciò, generalmente, ci sono motivazioni che si ricollegano al vissuto del soggetto fobico, conflitti irrisolti e paure inconsce spesso insorte nell’infanzia. Qualche esempio? Il timore di perdere il controllo, dell’ignoto, di trovarsi a tu per tu con se stessi,  l’ansia da separazione (Sigmund Freud docet). Con il buio emerge tutto ciò che la luce spazza via: il nostro inconscio, la nostra interiorità, il nostro lato più oscuro. La paura del buio può essere causata da traumi del passato o recenti (basti pensare a chi, magari, di notte è stato visitato dai ladri) o scaturire da periodi di forte stress. Naturalmente, con Halloween dietro l’angolo, non va tralasciata la paura “momentanea” del buio, quella che sperimentiamo dopo aver visto un film horror o aver letto dei racconti dell’orrore. Chi teme il buio tende a soffrire d’insonnia e ad adottare strategie di evitamento, ritardando ad esempio il momento di andare a dormire. Per sconfiggere l’acluofobia non è sufficiente addormentarsi con la luce dell’abat-jour accesa: sarebbe opportuno iniziare un percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale o psicoanalitica. A tutti coloro che, invece, sono affetti dalla paura del buio solo dopo essersi immersi in tenebrose atmosfere, consiglio di organizzarsi in vista delle maratone a tema horror halloweeniane.

 

Foto via Pexels e Unsplash