
“Quando ci poniamo di fronte all’antichità e la contempliamo con serietà nell’intento di formarci su di essa, abbiamo il senso come di essere solo allora diventati veramente uomini.”
(Johann Wolfgang Goethe)
E se per salutare il nuovo anno scegliessimo un abito che parla di antichità? Un abito d’altri tempi, dal mood fiabesco, non privo di accenti di magia. In questo post ve ne propongo qualcuno, immortalato nella location incantata per eccellenza: un bosco d’inverno, quando la terra è brulla e il cielo grigio velato di foschia. L’idea è controcorrente; andare incontro al nuovo, al futuro, al 2026, esibendo un’eleganza riferita a secoli orsono. In realtà, il messaggio che tutto ciò veicola è di grande libertà: allenta il vincolo con il concetto di tempo, rendendolo simultaneamente uno spazio mitico dove passato, presente e futuro si fondono in modo ciclico, in un’altra dimensione, e l’attestazione di un passato fattosi eterno.
Foto via Unsplash







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