
Vi è mai capitato, viaggiando in alcune regioni tedesche o in Svezia, di vedere una stella dalle molteplici punte (in teoria dovrebbero essere 110) utilizzata come decorazione natalizia? Bene: si tratta della stella moraviana, in Germania detta Herrnhuter Stern, ed è una rappresentazione in chiave stilizzata della Stella di Betlemme.
La storia della stella moraviana
Nasce in Sassonia nel 1821: quell’anno, il collegio moraviano di Niesky si accinge a festeggiare i suoi primi 50 anni di attività. Prima di continuare, un chiarimento su chi siano i moraviani. Stiamo parlando di una congregazione religiosa cristiana sorta in Boemia tra il 1457 e il 1462: questo gruppo si formò ispirandosi al movimento cristiano riformista degli Ussiti, e con il nome originario di Fratelli Boemi diede vita a una comunità di fede protestante che anticipò la Riforma di Martin Lutero. I Fratelli Boemi divennero Fratelli Moravi nel XVIII secolo; oggi sono un gruppo cristiano riconosciuto internazionalmente, ma non hanno mai scisso il legame che li unisce alle radici boeme. Torniamo dunque al 1821, un anno di grandi festeggiamenti nel collegio di Niesky. In onore del 50simo della scuola, uno studente progetta una stella di carta con ben 110 punte e la propone come simbolo ornamentale dell’anniversario. La stella viene adottata immediatamente: da quel momento in poi, sarà la decorazione ufficiale del mezzo secolo del collegio.

Passa il tempo e la stella furoreggia anche tra i cittadini comuni; tutti la ammirano, tutti la vogliono. Non molti anni dopo, qualcuno fiuta l’affare: Peter Verbeek, diplomatosi proprio al collegio di Niesky, decide di aprire una libreria e di mettere in vendita delle stelle moraviane; naturalmente, allega un libretto di istruzioni per l’assemblaggio dei vari pezzi. Il risultato? Le stelle moraviane vanno letteralmente a ruba. In Germania vengono ribattezzate Herrnuter Stern, stelle di Herrnhut, in omaggio agli Herrnhuter Brüder (Fratelli di Herrnhut), un altro nome che indica i moraviani.


L’approdo in Svezia
La stella moraviana, come abbiamo già visto, è molto famosa anche in Svezia. In terra svedese approda negli ultimi anni del XIX secolo, quando viene regalata alla Cattedrale di Västerås. Tuttavia, comincia a spopolare dal 1910 in poi: il merito va a Julia Aurelius, una donna tedesca sposata a un pastore protestante del Regno di Svezia. Julia, trasferitasi dalla Germania alla città di Lund dopo il matrimonio, ha portato con lei una stella da usare come decorazione natalizia. I cittadini di Lund si innamorano della stella di Herrnhut, e, imitando la signora Aurelius, appendono diverse stelle alla finestra nel periodo dell’Avvento.

Uno scorcio della città di Lund, in Svezia
Anche in questo caso, come è già avvenuto in Germania, un grossista specializzato in articoli in carta intuisce l’enorme potenziale economico delle stelle moraviane. Si dedica, quindi, a una massiccia importazione di stelle dalla Germania, ma punta più che altro su un particolare: la scelta di stelle dev’essere vasta il più possibile, dunque offrire una gamma eterogenea di colori, materiali, grandezze e strutture. Distribuite in tutta la Svezia, le stelle moraviane si tramutano in una delle più celebri decorazioni natalizie del paese scandinavo.

La stella moraviana oggi
A contribuire al suo successo, molti anni dopo, sarà anche il celebre imprenditore Erling Persson, fondatore del brand H&M, che incrementa a dismisura la popolarità della stella. Attualmente, durante il periodo natalizio, la stella di carta – in Svezia chiamata Adventsstjärna – affianca la tipica capra in paglia, l’albero di Natale e il candelabro dell’Avvento in tutte le case svedesi.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.