Febbraio: la scheda del mese

 

LE CARATTERISTICHE: nel Calendario Gregoriano, Febbraio è il secondo mese dell’anno. Dura 28 giorni, 29 se l’anno è bisestile.

IL NOME: Febbraio deriva dal verbo “februare”, in latino “purificare”. Nell’antica Roma, infatti, in questo mese si svolgevano i rituali di purificazione dedicati al dio Februs e alla dea Febris.

I SEGNI PARTICOLARI: è l’ultimo mese interamente invernale dell’emisfero boreale. Il clima è ancora rigido, ma sprazzi di sole cominciano a fare capolino. Pioggia, gelo e neve sono frequenti, anche se l’ebbrezza delle atmosfere carnascialesche tende a farlo dimenticare. Febbraio, grazie alla festa di San Valentino, è considerato il mese degli innamorati.

 

 

LE RICORRENZE: la festa della Candelora, che commemora la presentazione di Gesù al Tempio, si celebra il 2 Febbraio. Il 14 Febbraio, in tutto il mondo noto come “il giorno degli innamorati”,  ricorre San Valentino. Il Carnevale è una festa mobile che quest’anno cadrà alla metà del mese: Giovedì Grasso si festeggerà il 12 Febbraio, Martedì Grasso il 17.

 

I SEGNI ZODIACALI: l’Acquario, fino al 19 Febbraio,  e i Pesci, dal 20 Febbraio in poi.

 

IL COLORE: il viola, un connubio di passione e introspezione simboleggiate dal rosso e dal blu, i due colori che lo compongono.

 

LA PIETRA PREZIOSA: l’ametista, che fa parte della famiglia del quarzo. E’ nota per il viola profondo che la contraddistingue ed è un emblema di saggezza, serenità, equilibrio e forza interiore.

 

IL PROFUMO: quello dei fiori del Calicanto d’Inverno, che sbocciano nel cuore della stagione fredda, sui rami scheletrici, persino con la neve. Il loro odore è molto intenso e in Cina venivano tradizionalmente utilizzati per le potenti virtù terapeutiche che possiedono.

(Foto di M’s photography from Tokyo, Japan, CC BY 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/2.0>, da Wikimedia Commons)

IL SAPORE: senza dubbio, quello delle ciambelle fritte, delle castagnole, delle frappe e della cicerchiata, i dolci tipici di Carnevale.

Foto via Unsplash e Wikimedia Commons