
Da New York arriva una notizia sorprendente: nella Grande Mela è in corso una delle più impetuose tempeste di neve degli ultimi anni. Il vento sferza la metropoli, le temperature sono già scese sottozero; la neve, secondo le previsioni, potrebbe sfiorare i 70 cm di altezza. Era dal 2024 che la coltre bianca latitava, o perlomeno non raggiungeva livelli ragguardevoli, nella “città che non dorme mai”. Ma dallo scorso Dicembre, la situazione è cambiata: le abbondanti nevicate lasciavano presagire un cambiamento riguardo al meteo invernale. Nessuno, però, avrebbe mai pensato che la svolta sarebbe arrivata con un’irruenza simile; fenomeni atmosferici di questo calibro non si registravano da tempo. New York è paralizzata, 5326 voli sono stati cancellati, le strade sono state lasciate ai pedoni. Il sindaco Zohran Mamdani ha imposto il divieto di circolazione e ha invitato i cittadini a non spostarsi se non per motivi strettamente necessari. Le scuole di tutta la metropoli sono chiuse. La Grande Mela, tuttavia, non è l’unico luogo in cui impazza la bufera; ad essere colpito è l’intero Nord Est degli Stati Uniti: nello specifico, oltre allo stato di New York, il New Jersey, il Massachusetts, il Delaware, il Connecticut, Rhode Island e la Pennsylvania.

Se la tempesta, a New York, è un evento meteorologico raro, non è la stessa cosa per il freddo. L’ondata di gelo del mese scorso ha provocato la morte di ben 18 persone, 100 in totale negli Stati Uniti. La governatrice Kathy Hochul non è ottimista, e a buona ragione: le previsioni meteo dichiarano che il vento potrebbe raggiungere i 110 km orari, in più pare che una nuova bufera di neve flagellerà il Nord Est del paese a partire da mercoledì. Nonostante all’ Equinozio non manchi neppure un mese, insomma, nell’ombelico del mondo la Primavera è ancora molto lontana.






Foto di Raman Shaunia via Unsplash

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