“Stelle poche”, una poesia di José Saramago

 

Chiamarti rosa, aurora, acqua fluente,
cos’è se non parole raccattate
tra i rifiuti d’altre lingue, d’altre bocche?
I misteri non sono quello che sembrano,
o non riescono a dirli le parole:
nello spazio profondo, stelle poche.

(José Saramago, da “Le poesie”, Einaudi 2002, traduzione di Fernanda Toriello)