
Fiori: tanti, come se piovesse. Dei più svariati tipi e colori: dai giacinti alle margherite, dai narcisi ai lillà, dalle viole ai tulipani. E poi, un tripudio di bacche di biancospino, rametti di mandorlo e uova, supremi simboli di rinascita. Sono questi i soggetti di uno still life di primavera, piccoli ma incantevoli indizi della stagione del risveglio. Sembra un controsenso parlare di natura morta quando tutto, a Marzo, è un’ode alla vita. Eppure, proprio lo still life possiede la portentosa capacità di cogliere l’attimo, di cristallizzare il bello in un preciso istante. Di immortalare creature animate e inanimate amplificandone la meraviglia.
















Foto via Unsplash

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