
“O terra dalle piene impetuose, | dalle segrete energie primaverili, | qui sono stato alunno delle stelle | alunno dell’aurora.”
(Sergej Aleksandrovič Esenin)
All’improvviso, il buio si dilegua. Nel cielo appare una nuova luce. E il sole che sorge lo tinge di colori straordinari, che spaziano dal rosa a squarci di un indaco onirico. Intanto, tutto è silenzio. L’aurora è fatta di attimi sospesi in cui l’atmosfera diventa quasi irreale. Rimane lo spettacolo del cielo, quello che accompagna il giorno che nasce: l’aurora è nuovo inizio, rinascita, speranza. Un sipario che si apre sull’oggi e consegna lo ieri al passato. C’è chi la ama, c’è chi la detesta. Io la amo perché è una promessa, un preludio a una continua evoluzione. E insegna che la natura è un susseguirsi di cicli inesorabili, dove al buio si avvicenda sempre la luce.

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