Lavanda, il colore di Maggio

 

Lavanda blu,
lavanda verdolina
quando sarò re,
tu sarai regina.
(Filastrocca)

 

E’ un colore che rimanda ai campi sconfinati della Provenza, a quelle vaste distese in fiore che colleghiamo subito alla bella stagione. Il lavanda è il colore di Maggio, e di Maggio possiede tutte le caratteristiche: simboleggia la rigogliosità della natura, la spiritualità, la serenità, la raffinatezza. Si dice che il suo profumo sia un calmante naturale, che la sua vista favorisca la meditazione. Osservare un campo di lavanda, non a caso, è un po’ come ammirare l’infinito. Legata al chakra del terzo occhio, la lavanda stimola l’intuito, il raccoglimento e l’ispirazione. Da sempre viene associata all’eleganza e alla femminilità, ma per gli antichi popoli aveva anche un vantaggio speciale: era un fiore di buon auspicio, che attirava la fortuna e allontanava la negatività. Per il linguaggio dei fiori, la lavanda è un emblema di devozione e di purezza: profumato di lavanda, infatti, era l’intero corredo della sposa. Nelle serate più inoltrate di Maggio, al tramonto, persino il cielo può assumere delle splendide sfumature color lavanda, una tonalità piuttosto fredda e quasi magica di viola.

 

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