“Metrò”, una poesia di Titos Patrikios

 

Gli anni poi passeranno
masse di monti e pietra si frapporranno
tutto sarà dimenticato
come si dimentica il cibo quotidiano
che ci tiene in piedi.
Tutto, tranne quell’istante
in cui sul metrò affollato
ti aggrappasti al mio braccio.

(da “La resistenza dei fatti”, a cura di Nicola Crocetti. Crocetti Editore, 2007)