“Eri dritta e felice”, una poesia di Leonardo Sinisgalli

 

Eri dritta e felice
sulla porta che il vento
apriva alla campagna.
Intrisa di luce
stavi ferma nel giorno,
al tempo delle vespe d’oro
quando al sambuco
si fanno dolci le midolla.
Allora s’andava scalzi
per i fossi, si misurava l’ardore
del sole dalle impronte
lasciate sui sassi.

(da “Vidi le muse. Poesie di Leonardo Sinisgalli”. Milano, A.Mondadori Editore, 1943)