Le lacrime di San Lorenzo

 

10 Agosto. Stanotte, sarà la notte di San Lorenzo. La tradizione vuole che si ammirino le stelle cadenti: lo sciame meteorico delle Perseidi, che in questo periodo la Terra incrocia mentre è intenta ad orbitare intorno al Sole. Le tracce luminose, originate dalla combustione delle polveri e dei detriti che la cometa Swift-Tuttle lascia dietro di sé, generalmente si intensificano tra il 10 e il 12 Agosto, date in cui diventano visibili anche ad occhio nudo. Alle cosiddette “lacrime di San Lorenzo”, in Italia, è associata un’usanza: quella di esprimere un desiderio quando sfrecciano nel cielo. Avete già pensato a quale sarà il vostro?

 

 

Se vedete una stella cadente, trattenetela nel vostro cuore: è l’anima di qualcuno che è stato capace di dare amore in questo mondo.
(Sergio Bambarén)

 

 

Le stelle cadono senza far rumore per non svegliarci.
(Roberto Gervaso)

 

 

L’anima è piena di stelle cadenti.
(Victor Hugo)
Una stella cadente non serve ad esaudire un desiderio. Serve a dirci che la bellezza, per quanto passeggera ed inafferrabile, può cambiarci dentro.
(Fabrizio Caramagna)
Cosa siamo se non stelle cadenti, sperando di brillare abbastanza a lungo da credere almeno nell’esistenza dell’anima.
(Sherry Namdeo)