
Il corallo ha la bellezza della rosa, il colore del sangue, il limpido del cristallo, il calore del fuoco.
(Vittorio G. Rossi)
Il corallo, colore del mese di Giugno, è composto da una ben calibrata miscela di rosso, rosa e arancione. Può virare al rosso se prevale l’arancio, al pesca se prevale il rosa. Confonderlo con l’arancione, insomma, è impossibile: il corallo risulta più ipnotico, meno “chiassoso”, più avvolgente. Ciò accade proprio in virtù del mix tra la passionalità del rosso, il romanticismo del rosa e il dinamismo dell’arancio, che donano un’impronta inconfondibile e molto “estiva” al colore che prende il nome dalle colonie di piccoli polipi rintracciabili nelle profondità marine. Chi non conosce la composizione dei coralli tende a scambiarli per piccoli arbusti ramificati, una sorta di flora degli abissi; invece si tratta, appunto, di strutture organiche da cui viene tratta la celebre gemma utilizzata per la creazione di gioielli e cammei.

La storia
I popoli antichi conoscevano il corallo molto bene: i greci e i romani esaltavano la bellezza di questa pietra, alla quale attribuivano proprietà magiche. Veniva considerata un amuleto, un portentoso strumento per tenere a distanza le forze del male. Questa valenza permane, a tutt’oggi, in diversi paesi orientali, dove il corallo è reputato una gemma che propizia la buona salute e la prosperità economica. Oggi, del corallo si parla soprattutto in relazione al rischio a cui, a causa del riscaldamento globale, è sottoposta la barriera corallina: le temperature degli oceani, sempre più alte, provocano uno stress termico responsabile del drammatico fenomeno dello sbiancamento dei coralli. Inoltre, l’anidride carbonica accumulatasi in dosi massicce nell’acqua del mare è imputabile della riduzione del pH acquatico, con un conseguente aumento dell’acidità che mina il mantenimento della tipica struttura calcarea ramificata dei coralli. Ma questi sono solo alcuni dei problemi riscontrati attualmente nei fondali marini. Per saperne di più, vi rimando a questo articolo.

La simbologia
Il corallo è un colore caldo, vibrante, vitale. E’ il colore di Giugno perché rispecchia tutta l’energia e l’inebriante atmosfera dell’estate. Ricorda i suoi tramonti, frutta tipica della stagione calda come la papaya, il mango, le pesche mature. Il corallo rimanda alla vivacità e all’ebbrezza dei mesi vacanzieri, ma anche alla fantasia a briglia sciolta, al dialogo e alla socializzazione: tutti leitmotiv tipicamente estivi, quando si vive a contatto con gli altri e trascorrere lunghe ore all’aria aperta alletta chiunque, anche solo per prendere un aperitivo ai tavolini all’esterno di un bar. Psicologicamente, il corallo è un colore che favorisce stati d’animo positivi e rilassati azzerando lo stress. Comunica gioia, dinamismo, accoglienza; inneggia all’ottimismo e tiene a distanza la malinconia e il grigiore.









































































































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