








Il blog di Silvia Ragni









Guarda settembre come ti apre il bosco
e sovrasta il tuo desiderio.
Apri le mani, riempile con queste foglie lente
non lasciar che una sola vada perduta.
(Eugenio Montejo)
LE CARATTERISTICHE
Settembre è il mese della svolta, della ripartenza post-ferie. E’ anche il mese dei buoni propositi che abbiamo formulato sotto l’ombrellone: l’euforia vacanziera incentiva puntualmente il desiderio di cambiare, di rinnovare la propria vita. E Settembre, mese di transizione tra l’estate e l’autunno, si tramuta in uno dei nuovi inizi che ispirano progetti e obiettivi mai affrontati prima. Il nono mese dell’anno ha una durata di 30 giorni e viene solitamente identificato come il mese della vendemmia, del ritorno a scuola e del ripopolamento delle città dopo la pausa estiva.

IL NOME
Nel Calendario Romano, che iniziava a Marzo, Settembre era il settimo mese dell’anno: da qui il suo nome. Il September latino derivava da “septem”, ovvero “sette”. Tra il 37 e il 192 d.C., Settembre venne ribattezzato Germanico e poi Amazonius. Furono però modifiche di breve durata, introdotte rispettivamente dagli imperatori romani Caligola e Commodo.
I SEGNI PARTICOLARI
Settembre è il mese in cui, con l’Equinozio d’Autunno, l’estate lascia ufficialmente spazio alla stagione fredda. Quest’anno l’Equinozio è previsto per le ore 2.05 del 23 Settembre.

LE RICORRENZE
L’8 Settembre viene celebrata la Natività della Beata Vergine Maria, una solennità che ricorre nella Chiesa Cattolica e Ortodossa. Il 23 Settembre, l’Equinozio d’Autunno sancisce l’arrivo della nuova stagione. Il 29 Settembre si festeggiano, invece, San Michele e i Santi Arcangeli Gabriele e Raffaele: una ricorrenza tradizionalmente connessa ai riti della transizione stagionale e, nella cultura agreste, al tempo della transumanza.

I SEGNI ZODIACALI
Settembre è il mese della Vergine e della Bilancia: il Sole staziona nel segno della Vergine fino al 22 Settembre, poi passa a quello della Bilancia; lì rimarrà fino al 22 Ottobre.
IL COLORE
Il marrone, in tutte le sfumature che spaziano dal cioccolato al terracotta, simboleggia perfettamente l’animo di Settembre replicando le tonalità della terra e delle foglie che cadono.

LA PIETRA PREZIOSA
La pietra del mese di Settembre è lo zaffiro, simbolo di purezza e di lealtà. Contrariamente a quanto si pensi, il tipico colore di questa gemma non è soltanto il blu: possiamo ammirare molti zaffiri rosa, arancioni, gialli o verdi.

IL PROFUMO
Il profumo di Settembre non può che essere quello dell’uva matura, dolce e succosa: la stessa uva che, durante la vendemmia, viene raccolta, depositata in grandi ceste e utilizzata per la preparazione del vino.
IL SAPORE
Settembre “sa” di uva, ma anche di fichi: questi frutti zuccherini vengono spesso abbinati al formaggio, dando luogo a un connubio gustoso e genuino.

Foto via Unsplash

Il culmine d’agosto è un tempo vuoto, in cui la campagna, tra grano e vendemmia, dà respiro e i contadini si muovono, contrattano, se la godono e lasciano correre.
(Cesare Pavese)
LE CARATTERISTICHE
Agosto, ottavo mese dell’anno, è il mese delle vacanze, del relax e del dolce far niente. Quest’anno si è aperto con l’ennesima ondata di calore e si suppone che le sue temperature medie saranno sempre più roventi. Nel Calendario Gregoriano ha 31 giorni. Ad Agosto l’estate raggiunge il suo culmine ma anche il suo termine, stemperandosi nell’aria dolce di Settembre.

IL NOME
Nel Calendario Romano, che iniziava a Marzo, Agosto si chiamava Sextilis poiché era il sesto mese dell’anno. Venne ribattezzato Augustus nell’8 a.C. : fu un omaggio all’imperatore Cesare Augusto, noto anche come Augusto o Ottaviano.
I SEGNI PARTICOLARI
In Italia è il mese vacanziero per eccellenza. Il 15 Agosto, a Ferragosto, le città si svuotano e ovunque risalta il cartello “Chiuso per Ferie”.

LE RICORRENZE
Il 15 Agosto si festeggia Ferragosto, giorno in cui ricorre l’Assunzione di Maria al cielo: una solennità cattolica che commemora l’ascesa in Paradiso della Vergine Maria con l’anima e il corpo.
I SEGNI ZODIACALI
Fino al 22 Agosto il Sole è nel segno del Leone. Dal 23 entra in quello della Vergine, dove rimarrà fino al 22 Settembre.

IL COLORE
L’arancio simbolizza tutta l’energia che pervade il mese di Agosto e rimanda ai suoi tramonti spettacolari.

LA PIETRA PREZIOSA
Le gemme associate ad Agosto sono tre: il Peridoto, di uno sfolgorante verde lime, era chiamata “la gemma del Sole” dagli antichi Egizi; la Sardonice, che alterna sfumature bianche e rosso scuro, era apprezzata anche dai Romani; lo spinello è una new entry, proviene dallo Sri Lanka ed è sempre stato amato dai reali europei. Si tratta di una pietra preziosa lucente, disponibile in colori che spaziano dal rosso al rosa passando per il viola.

IL PROFUMO
Agosto è un intreccio di profumi: predominano quello della salsedine, della crema solare, dei barbecue serali a base di pesce. Tutti odori caratteristici che si diffondono nell’aria torrida.
IL SAPORE
Come nel mese di Luglio, è il delizioso sapore della frutta a farla da padrone: l’anguria, il melone, le pesche succose si uniscono all’uva primaticcia, un gustoso preludio settembrino.


Luglio.
Il vento di sera
porta una meraviglia a ogni istante
e la stagione nuota verso una calma luminosa.
(Fabrizio Caramagna)
LE CARATTERISTICHE
Il settimo mese dell’anno ci accompagna nel cuore dell’estate. Ha 31 giorni e segna l’inizio della seconda parte dell’anno. A Luglio i colori sono vividi, la luce è accecante. Il Sole, infuocato, arroventa la Terra con i suoi raggi. Le ondate di calore sono sempre più numerose a causa del riscaldamento globale. Nei campi, la mietitura dei cereali ha già preso il via, così come la raccolta della frutta e la verdura di stagione. Il caldo intenso rende indispensabile un’irrigazione frequente e mirata. Per alcuni iniziano le vacanze, altri attendono Agosto e il clou ferragostano. Sebbene a Luglio l’estate sia già inoltrata, il viavai dei vacanzieri non raggiunge ancora il suo apice.

IL NOME
Iulius, questo il nome di Luglio in latino, nell’antica Roma era il mese dedicato a Giulio Cesare. Precedentemente, dato che il calendario romano faceva iniziare l’anno a Marzo, Luglio risultava il quinto mese dell’anno e in virtù di ciò veniva chiamato Quintilis.
I SEGNI PARTICOLARI
Negli Stati Uniti, Luglio è fortemente associato all’Indipendence Day (la Dichiarazione d’Indipendenza dalla Gran Bretagna risale al 4 Luglio 1776). In Italia è il mese che dà il via all’estate, ai primi weekend al mare o in montagna. In Francia, il 14 si festeggia la ricorrenza della presa della Bastiglia (avvenuta il 14 Luglio del 1789), che sancì il culmine della Rivoluzione Francese.

LE RICORRENZE
In Italia non esistono solennità particolari associate a questo mese; a livello internazionale, oltre alle date già citate alla voce Segni Particolari, possiamo ricordare un importante evento storico come il primo allunaggio: la missione spaziale Apollo 11, che vide coinvolti i tre astronauti Neil Armstrong, Edwin “Buzz” Aldrin e Michael Collins, giunse a compimento il 21 Luglio 1969, quando Armstrong mise piede sul suolo lunare.

I SEGNI ZODIACALI
Il Sole staziona nel segno del Cancro fino al 22 Luglio, dal 23 in poi si sposta nel segno del Leone.
IL COLORE
L’azzurro o il giallo, come il Sole luminoso e i suoi riflessi.

LA PIETRA PREZIOSA
Il rubino, di un teatrale color rosso sangue, è la pietra di questo mese. La sua tonalità regale era adorata da califfi e maharaja, anche perchè rimanda alla passione, alla potenza e all’energia vitale.
IL PROFUMO
Luglio è caratterizzato dai profumi aromatici, balsamici, floreali e salmastri della macchia mediterranea: il mirto, il ginepro, il lentisco, l’elicriso, la ginestra…sprigionano note olfattive inconfondibili, avvolgenti e ambrate. A sigillare questo “jus”, gli accenti inebrianti di salsedine veicolati dalla brezza marina.

IL SAPORE
Con il caldo torrido che contraddistingue le nostre estati, si impongono sapori dolci e soprattutto acquosi come quelli del melone e dell’anguria, i due frutti più idratanti in assoluto.

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E poiché tutta questa bellezza non può essere il Paradiso, so nel mio cuore che è giugno.
(Abba Goold Woolson)
LE CARATTERISTICHE: Giugno, il sesto mese dell’anno, è un tripudio di sole e rigogliosità della natura. Ha una durata di 30 giorni, ed è il mese in cui l’Estate fa il suo ingresso ufficiale, il 21, con il Solstizio; il mese in cui la frutta e i fiori sono abbondanti, il mese in cui si inizia a mietere il grano. Se pensi a Giugno, un periodo in cui il grande caldo e l’orda vacanziera sono ancora relativamente lontani, la prima cosa che ti vengono in mente sono gli immensi campi di papaveri e di girasoli. I colori e i profumi sono vivaci, inebrianti. Il clima è un invito a vivere all’aperto e a trascorrere i primi weekend al mare oppure in campagna. Le giornate sono sempre più lunghe, si respira aria di libertà. E il contatto con la natura diventa un leitmotiv che proseguirà per tutta l’Estate.

IL NOME: in latino il suo nome era Iunius, da Iunonis, ovvero Giunone. Nell’antica Roma, infatti, questo mese era dedicato alla dea del parto e del vincolo nuziale.
I SEGNI PARTICOLARI: una luce intensa e vibrante. Colori caldi, tramonti stupendi e un primo assaggio d’Estate, a cui segue, dopo Il Solstizio, la magica atmosfera della notte di San Giovanni. Questa festa, che ricorre il 24 Giugno, dal punto di vista astronomico è perfettamente “simmetrica” a quella del Natale.

LE RICORRENZE: due le più importanti. Il 2 Giugno si celebra la Festa della Repubblica, il 24 la solennità di San Giovanni Battista, patrono di molte città italiane.


I SEGNI ZODIACALI: fino al 20 Giugno il Sole staziona nel segno dei Gemelli, dal 21 passa in quello del Cancro dove rimane fino al 22 Luglio.
IL COLORE: il corallo, simbolo della vitalità e dell’energia che questo mese ci dona.

LA PIETRA PREZIOSA: sono diverse. Quest’anno concentreremo la nostra attenzione sulla perla e sulla pietra di luna, una gemma illuminata da un particolare bagliore che richiama, appunto, quello del chiaro di luna.

IL PROFUMO: quello intenso e rilassante della lavanda ma anche quello dei fiori di tiglio, la cui dolcezza inebriante avvolge le luminose serate estive.
IL SAPORE: come per il mese di Maggio, è senza dubbio il sapore della frutta di stagione. A Giugno abbondano le ciliegie, le angurie, i meloni, le pesche, le albicocche, le susine e frutti di bosco come i mirtilli, il ribes e i lamponi, tutti ricchi di antiossidanti. Non c’è che l’imbarazzo della scelta, sia in fatto di gusto che di proprietà salutari.

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Come salgono bene gli alberi sui colli.
Maggio ha rinverdito tutto quanto
(Ghiannis Ritsos)
LE CARATTERISTICHE: a Maggio siamo nel cuore della Primavera. Il sole splende, il clima si è ormai stabilizzato e le ore di luce sono in netta prevalenza rispetto a quelle notturne. Potremmo definirlo un mese di transizione tra Primavera e Estate. La natura è rigogliosa, l’aria calda veicola profumi e odori. Maggio è il mese dedicato alla Madonna, è il mese delle rose, che fioriscono a profusione. Il quinto mese dell’anno conta 31 giorni ed esordisce con la Festa del Lavoro.
IL NOME: nel calendario romano era chiamato Maius ed era il mese che omaggiava Maia, divinità latina della fertilità. Non è un caso che proprio da Maius derivi il suo nome.
I SEGNI PARTICOLARI: ci incamminiamo verso l’estate, tra piene fioriture e tramonti che calano sempre più tardi. Le temperature aumentano, invitandoci a trascorrere molte ore all’aria aperta. A Maggio si celebra la Festa della Mamma, che cade la seconda domenica del mese.

LE RICORRENZE: le più note sono, appunto, la Festa del Lavoro del 1 Maggio e la Festa della Mamma.
I SEGNI ZODIACALI: il Sole staziona nel segno del Toro fino al 20 Maggio prima di spostarsi in quello dei Gemelli dal 21 in poi.
IL COLORE: secondo alcuni è il rosa, per altri il verde o il giallo radioso.

LA PIETRA PREZIOSA: lo smeraldo, che gli antichi Egizi utilizzavano ampiamente per ornare sia i gioielli che gli edifici architettonici. Per quel popolo, lo smeraldo era considerato una pietra magica dalle proprietà terapeutiche e divinatorie; inoltre, propiziava la fertilità e garantiva l’immortalità attraverso il ciclo della reincarnazione.
IL PROFUMO: il profumo della rosa, naturalmente, inebriante e vellutato. In particolare quello della Rosa Centifolia, una varietà chiamata anche Rosa di Maggio.

IL SAPORE: la frutta comincia ad avere un’impronta tipicamente estiva. Maturano le ciliegie, le nespole, le pesche e le albicocche. Il sapore di Maggio, dunque, sa di frutti succosi e dolci, proprio come le sue giornate.

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Aprile, dolce dormire.
Questo proverbio lo conosciamo tutti molto bene. In realtà, come ci comunica anche Wikipedia, il detto si declina in tre modi diversi: “Aprile, dolce dormire e forte sospirare; i granai suono vuoti e le botti cominciano a suonare”; oppure, “Nel mese d’Aprile, aspro ragliare (degli asini che vanno in amore, ndr.) e dolce dormire”. O, ancora, “Aprile, dolce dormire, gli uccelli a cantare e gli alberi a fiorire”.

Il filo conduttore è chiaro, Aprile è il mese in cui dormire è “dolce”, riposante, qualcosa che dona serenità. Ma perchè accade tutto questo? Il proverbio sta dicendo la verità? Oggi lo scopriremo insieme.

“Aprile, dolce dormire”: vero o falso?
Non so voi, ma io ricordo che, quando ero bimba, con l’arrivo della Primavera venivo rimpinzata di vitamine e ricostituenti per affrontare il cambio di stagione. Il nostro organismo risente in modo particolare del passaggio tra la stagione fredda e la stagione calda. La debolezza, la mancanza di energia, sono elementi comuni nel mese di Aprile. Tutto ciò è normale, perchè il corpo si risveglia così come si risveglia la natura: con l’ora legale muta il ritmo cicardiano (legato al ciclo di sonno-veglia, alla regolazione della temperatura corporea e alla produzione ormonale), il metabolismo si riattiva e cominciamo a “rivitalizzarci”, abbandonando il torpore invernale. Ma si tratta di un processo che non avviene velocemente. Convivere con la nuova condizione richiede qualche giorno di tempo.

La spossatezza, almeno inizialmente, è comune. E poi, appunto, c’è il ritmo cicardiano che varia significativamente: il nostro orologio biologico interno viene altamente influenzato dall’aumento delle ore di luce e dall’innalzamento delle temperature. Le giornate si spostano “in avanti”, perchè quando si allungano tendiamo a posticipare l’orario della cena e a svolgere attività fisica (passeggiate, corsa nel parco e così via) anche in tarda serata. Di conseguenza, andiamo a dormire a un’ora più avanzata rispetto a quella abituale. E notiamo che il maggior movimento favorisce l’addormentamento e un sonno più pesante.

L’influenza della luce
Ad Aprile, come abbiamo già detto, le ore di luce aumentano. I primi caldi, inoltre, rendono il sonno più frammentato. La melanina, un ormone prodotto dall’ipifisi che contribuisce a regolare il ritmo di sonno-veglia, comincia a calare, poichè la sua produzione viene incrementata con il buio e diminuisce con la luce. Il risultato? Ci sentiamo più stanchi, sentiamo il bisogno di recuperare il sonno in orari diversi. Magari di pomeriggio, con il rilassante canto degli uccelli in sottofondo. L’organismo, provato dai lunghi mesi di inattività invernale, al principio reagisce con pigrizia al risveglio primaverile. Poi però si adatta, soprattutto se stimolato da uno stile di vita sano e dal piacere di tornare a muoversi.

Cosa fare
“Sintonizzarsi” con la Primavera è fondamentale. Cerchiamo di non esagerare con le ore di sonno, di ripristinare un buon ciclo di sonno-veglia evitando di andare a letto troppo tardi. Mangiamo tanta frutta e verdura di stagione, cibi salutari, beviamo acqua in abbondanza per reintegrare i sali minerali. Fare attività fisica, poi, è un toccasana: passeggiate, jogging, running, nuoto, sono sport non eccessivamente impegnativi a cui possiamo tutti dedicare qualche ora di tempo. Perchè in Aprile dormire è dolce…a patto di non esagerare.



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Quando Aprile con le sue dolci piogge ha penetrato fino alla radice la siccità di Marzo, impregnando ogni vena di quell’umore che la virtù di dar ai fiori, quando anche Zeffiro col suo dolce flauto ha rianimato per ogni bosco e ogni brughiera i teneri germogli, e il nuovo sole ha percorso metà del suo cammino in Ariete, e cantando melodiosi gli uccelletti che dormono tutta la notte ad occhi aperti la gente è allora presa dal desiderio di mettersi in pellegrinaggio.
(Geoffrey Chaucer, da “I racconti di Canterbury”)
LE CARATTERISTICHE: è il mese primaverile per eccellenza, quello che viene maggiormente identificato con questa stagione. E’ composto di 30 giorni e la Pasqua, molto spesso, si festeggia proprio ad Aprile.
IL NOME: per alcuni è una derivazione di “Apro”, un nome etrusco che si rifà al greco Aphrodítē, Afrodite. Il mese di Aprile, infatti, era dedicato alla dea della bellezza e della fecondità. Altri asseriscono invece che provenga da “aperire”, aprire in latino, un verbo collegato al fenomeno dello sboccio dei fiori. Nel Calendario Romano, che iniziava a Marzo, Aprile era il secondo mese dell’anno: i romani celebravano il suo arrivo con riti e festeggiamenti campestri per propiziare la fertilità della natura.
I SEGNI PARTICOLARI: il meteo, solitamente, è ancora instabile. Tradizionalmente è un mese mite, ma l’alternanza di pioggia e sole si rivela assai frequente. In agricoltura è tempo di semina. Quest’anno, il 5 Aprile, noi cristiani festeggeremo la Risurrezione di Gesù.

LE RICORRENZE: non è raro che sia la Pasqua che il Lunedì dell’Angelo cadano ad Aprile. Per il resto, il mese viene inaugurato con la giocosa tradizione popolare del “pesce d’Aprile”.
I SEGNI ZODIACALI: fino al 21 Aprile il Sole staziona nel segno dell’Ariete per poi spostarsi in quello del Toro, dove rimarrà fino al 20 Maggio.
IL COLORE: il lavanda ma anche il rosa, ispirato alla vasta gamma di fiori di questa tonalità che sbocciano ad Aprile. Tra essi rientrano i fiori di ciliegio, la magnolia e l’azalea.

LA PIETRA PREZIOSA: la pietra più preziosa di tutte, ovvero il diamante. L’immenso valore di questa gemma era ben noto anche agli antichi popoli; non a caso, al diamante erano associate moltissime leggende. Gli antichi romani, ad esempio, sostenevano che i diamanti fossero lacrime degli dei, mentre i faraoni egizi li collocavano al centro del geroglifico corrispondente alla parola “vita”. Per i greci e gli indiani erano un simbolo di invincibilità, e Platone affermava che i diamanti fossero l’incarnazione delle divinità.
IL PROFUMO: non potrebbe che essere un misto di fragranze floreali. Note inebrianti di gelsomino, mughetto, violetta e giacinto, a cui potrebbero aggiungersi anche il glicine e la magnolia.

IL SAPORE: quello delle fragole, assolute primizie. Dolci, profumate, fresche, in Aprile vantano un sapore ancora più intenso che ben si sposa con svariati dolciumi: torte, crostate, tiramisù e sbriciolate, senza trascurare le insalate e le macedonie.

Foto via Unsplash

LE CARATTERISTICHE: nel Calendario Gregoriano, Febbraio è il secondo mese dell’anno. Dura 28 giorni, 29 se l’anno è bisestile.
IL NOME: Febbraio deriva dal verbo “februare”, in latino “purificare”. Nell’antica Roma, infatti, in questo mese si svolgevano i rituali di purificazione dedicati al dio Februs e alla dea Febris.
I SEGNI PARTICOLARI: è l’ultimo mese interamente invernale dell’emisfero boreale. Il clima è ancora rigido, ma sprazzi di sole cominciano a fare capolino. Pioggia, gelo e neve sono frequenti, anche se l’ebbrezza delle atmosfere carnascialesche tende a farlo dimenticare. Febbraio, grazie alla festa di San Valentino, è considerato il mese degli innamorati.

LE RICORRENZE: la festa della Candelora, che commemora la presentazione di Gesù al Tempio, si celebra il 2 Febbraio. Il 14 Febbraio, in tutto il mondo noto come “il giorno degli innamorati”, ricorre San Valentino. Il Carnevale è una festa mobile che quest’anno cadrà alla metà del mese: Giovedì Grasso si festeggerà il 12 Febbraio, Martedì Grasso il 17.

I SEGNI ZODIACALI: l’Acquario, fino al 19 Febbraio, e i Pesci, dal 20 Febbraio in poi.


IL COLORE: il viola, un connubio di passione e introspezione simboleggiate dal rosso e dal blu, i due colori che lo compongono.

LA PIETRA PREZIOSA: l’ametista, che fa parte della famiglia del quarzo. E’ nota per il viola profondo che la contraddistingue ed è un emblema di saggezza, serenità, equilibrio e forza interiore.

IL PROFUMO: quello dei fiori del Calicanto d’Inverno, che sbocciano nel cuore della stagione fredda, sui rami scheletrici, persino con la neve. Il loro odore è molto intenso e in Cina venivano tradizionalmente utilizzati per le potenti virtù terapeutiche che possiedono.

(Foto di M’s photography from Tokyo, Japan, CC BY 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/2.0>, da Wikimedia Commons)
IL SAPORE: senza dubbio, quello delle ciambelle fritte, delle castagnole, delle frappe e della cicerchiata, i dolci tipici di Carnevale.

Foto via Unsplash e Wikimedia Commons

Agosto mette a fuoco e fa furiosamente bollire tutto ciò che hai ascoltato nella primavera e nei primi mesi d’estate.
(Henry Rollins)
Caratteristiche
Il mese di Agosto ci addentra nel cuore dell’estate: vacanze, relax, gite ferragostane…Il tran tran quotidiano si prende una pausa e lascia il posto alla tipica euforia della stagione calda. Ma attenzione, Agosto di questa stagione è anche l’ultimo mese. A Settembre, già molto prima dell’Equinozio d’Autunno, il sole comincerà a calare sempre più presto. Godiamoci dunque l’atmosfera vacanziera che Agosto porta con sè, e per far sì che il rientro risulti meno traumatico affidiamoci ai buoni propositi autunnali: stimoleranno la propositività e terranno la malinconia a dovuta distanza.
Storia
Nell’antica Roma, Agosto era Sextilis: il calendario romano iniziava a Marzo e il mese di Ferragosto era il sesto dell’anno. Il nome Augustus gli fu attribuito nell’ 8 a.C. dal Senato di Roma. Il motivo? Agosto venne dedicato a Cesare Augusto, il primo imperatore della Città Eterna. Agosto, conosciuto anche come il mese della canicola e del solleone, è considerato il mese più caldo dell’anno.
Segni zodiacali
Agosto si suddivide tra il segno del Leone, a cui appartiene chi è nato fino al 22 del mese, e quello della Vergine, che abbraccia il periodo tra il 23 Agosto e il 22 Settembre.
Ricorrenze
Tra le ricorrenze religiose ricordiamo la Trasfigurazione del Signore (il 6 Agosto), San Lorenzo (il 10 Agosto), famosa anche come “la notte delle stelle cadenti”, la solennità di Santa Chiara (l’11 Agosto) e la più nota di tutte, l’Assunzione al Cielo di Maria (il 15 Agosto), popolarmente conosciuta con il nome di Ferragosto.
Colore
Al mese di Agosto vengono associati almeno tre/quattro colori: il blu (come il cielo e il mare), il rosso (come la passione), l’arancio (come la solarità e certa frutta estiva) e una tonalità molto pallida di azzurro, il blu Alice, a metà tra il celeste e l’acquamarina. Secondo voi, quale di queste nuance sceglierà MyVALIUM per rappresentarlo?
Pietra Preziosa
La gemma dell’ottavo mese dell’anno è il peridoto, declinato in svariate sfumature di verde brillante. Questa pietra, originaria dell’antico Egitto, era considerata un potente amuleto contro gli spiriti maligni. Approdò in Europa dall’Oriente durante le Crociate e fu molto apprezzata soprattutto in epoca Barocca e Vittoriana. Il movimento artistico dell’Art Nouveau la assurse a sua gemma favorita, mentre una leggenda vuole che la punta delle frecce di Cupido fosse intagliata con il peridoto, anche detta “pietra olivina”.













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