Ottobre: la scheda del mese

 

In tutto l’arco dell’anno non ci sono giorni così piacevoli come quelli di un bell’ottobre. quando gli alberi sono spogli nel cielo mite e le foglie rosse riempiono la strada, e si riesce a sentire il respiro dell’inverno sia al mattino sia alla sera. Nessun altro periodo è così calmo, così teneramente solenne e con una tale mitezza riverente nell’aria.
(Alexander Smith)
LE CARATTERISTICHE
Ad Ottobre, l’autunno si svela in tutto il suo splendore: le chiome degli alberi si tingono di colori vivaci e intensi come il rosso, il giallo, l’arancio, il viola e il marrone; i sentieri e le strade si rivestono di tappeti di foglie morte. Ottobre è il tempo del foliage, lo spettacolo naturale che ogni anno ci donano le nuove cromie della natura. Mezzo secolo fa, era anche il mese del primo giorno di scuola: fino all’anno scolastico 1976/77, infatti, si ritornava sui banchi esattamente il 1 Ottobre, una data che odorava del cuoio delle cartelle e della carta dei diari su cui si annotavano i compiti assegnati dagli insegnanti. Dal punto di vista del cibo e delle bevande, Ottobre è un tripudio di sapori: le castagne, i funghi, le zucche, i cachi, le mele e le noci maturano proprio in questo periodo, mentre a tavola non manca mai una bottiglia di buon vino.
IL NOME
Ottobre, nel Calendario Romano, era l’ottavo mese dell’anno: da qui il nome latino October da cui deriva quello attuale.
I SEGNI PARTICOLARI
Il secondo mese dell’autunno consta di 31 giorni: impossibile dimenticarlo, anche perchè l’ultimo giorno del mese, vigilia della festa di Ognissanti, coincide con i festeggiamenti e le atmosfere macabre di Halloween in quasi tutto il mondo. A Ottobre spira un’aria di mistero, le emozioni si fanno più intense; è il mese in cui l’autunno raggiunge l’apogeo del suo fascino. Nei paesi anglosassoni questo periodo dell’anno viene anche chiamato “spooky season”, “stagione spettrale”: negli Stati Uniti, come ben sappiamo, si inizia a celebrare Halloween molto prima del 31 Ottobre.
LE RICORRENZE
Il 2 Ottobre, in Italia, si festeggiano sia la Festa dei Nonni che quella degli Angeli Custodi. Il 4 Ottobre coincide con la festività di San Francesco di Assisi, patrono d’Italia, del quale quest’anno ricorre l’ottavo centenario dalla morte. Il 2026, in virtù di ciò, è stato proclamato Anno Speciale di San Francesco o Anno Giubilare. Il 7 Ottobre la Chiesa Cattolica commemora la Madonna del Rosario, mentre il 31 Ottobre, vigilia della solennità di Ognissanti, viene celebrato Halloween, una festa dalle origini celtiche che  oggi ha assunto valenze orrorifiche e soprannaturali.
I SEGNI ZODIACALI
Il Sole staziona nel segno della Bilancia fino al 22 Ottobre; dal 23 si sposta in quello dello Scorpione.
IL COLORE
I colori di Ottobre sono i colori di Halloween, il nero e l’arancio. Ma dell’arancio MyVALIUM si è già occupato (rileggi qui l’articolo), e il nero trovo che identifichi di più il mese di Novembre. Quest’anno, dunque, assoceremo il rosso alla spooky season: una tonalità sanguigna e profonda quanto basta che rimanda sia al foliage che al “truculento” immaginario halloweeniano.
LA PIETRA PREZIOSA
La gemma di Ottobre è l’opale, dalle cangianti e molteplici sfumature. Si tratta di una pietra che da sempre simboleggia le emozioni e tutti gli aspetti della passione amorosa; non esibisce un unico colore, ma abbraccia le gradazioni che assume un cielo al tramonto o alle prime luci dell’alba. L’opale pare sia stata anche una delle pietre preziose preferite dalla regina Vittoria.
IL PROFUMO
Ottobre, oltre che essere ricco di colori, è ricco di odori: quello del muschio, dei legni  e della terra bagnata, dei funghi cucinati nei modi più disparati. Si associa anche al profumo delle castagne arrostite, vendute per strada nei cartocci, e soprattutto al fumo sprigionato dai primi caminetti accesi. A livello di arte profumiera, gli ingredienti che più rimandano ad Ottobre sono la vaniglia,  il tabacco, l’ambra, il patchouli, la cannella e il muschio.
IL SAPORE
Senza dubbio è quello dei funghi, delizie culinarie tipiche del mese: un gusto pieno e avvolgente, terroso e saporito. Il simbolo perfetto, quindi, del mese di Ottobre.
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Settembre: la scheda del mese

 

Guarda settembre come ti apre il bosco
e sovrasta il tuo desiderio.
Apri le mani, riempile con queste foglie lente
non lasciar che una sola vada perduta.
(Eugenio Montejo)

 

LE CARATTERISTICHE

Settembre è il mese della svolta, della ripartenza post-ferie. E’ anche il mese dei buoni propositi che abbiamo formulato sotto l’ombrellone: l’euforia vacanziera incentiva puntualmente il desiderio di cambiare, di rinnovare la propria vita. E Settembre, mese di transizione tra l’estate e l’autunno, si tramuta in uno dei nuovi inizi che ispirano progetti e obiettivi mai affrontati prima. Il nono mese dell’anno ha una durata di 30 giorni e viene solitamente identificato come il mese della vendemmia, del ritorno a scuola e del ripopolamento delle città dopo la pausa estiva.

 

 

IL NOME

Nel Calendario Romano, che iniziava a Marzo, Settembre era il settimo mese dell’anno: da qui il suo nome. Il September latino derivava da “septem”, ovvero “sette”. Tra il 37 e il 192 d.C., Settembre venne ribattezzato Germanico e poi Amazonius. Furono però modifiche di breve durata, introdotte rispettivamente dagli imperatori romani Caligola e Commodo.

I SEGNI PARTICOLARI

Settembre è il mese in cui, con l’Equinozio d’Autunno, l’estate lascia ufficialmente spazio alla stagione fredda. Quest’anno l’Equinozio è previsto per le ore 2.05 del 23 Settembre.

 

 

LE RICORRENZE

L’8 Settembre viene celebrata la Natività della Beata Vergine Maria, una solennità che ricorre nella Chiesa Cattolica e Ortodossa. Il 23 Settembre, l’Equinozio d’Autunno sancisce l’arrivo della nuova stagione. Il 29 Settembre si festeggiano, invece, San Michele e i Santi Arcangeli Gabriele e Raffaele: una ricorrenza tradizionalmente connessa ai riti della transizione stagionale e, nella cultura agreste, al tempo della transumanza.

 

 

I SEGNI ZODIACALI

Settembre è il mese della Vergine e della Bilancia: il Sole staziona nel segno della Vergine fino al 22 Settembre, poi passa a quello della Bilancia; lì rimarrà fino al 22 Ottobre.

IL COLORE

Il marrone, in tutte le sfumature che spaziano dal cioccolato al terracotta, simboleggia perfettamente l’animo di Settembre replicando le tonalità della terra e delle foglie che cadono.

 

 

LA PIETRA PREZIOSA

La pietra del mese di Settembre è lo zaffiro, simbolo di purezza e di lealtà. Contrariamente a quanto si pensi, il tipico colore di questa gemma non è soltanto il blu: possiamo ammirare molti zaffiri rosa, arancioni, gialli o verdi.

 

 

IL PROFUMO

Il profumo di Settembre non può che essere quello dell’uva matura, dolce e succosa: la stessa uva che, durante la vendemmia,  viene raccolta, depositata in grandi ceste e utilizzata per la preparazione del vino.

IL SAPORE

Settembre “sa” di uva, ma anche di fichi: questi frutti zuccherini vengono spesso abbinati al formaggio, dando luogo a un connubio gustoso e genuino.

 

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Luglio: la scheda del mese

 

Luglio.
Il vento di sera
porta una meraviglia a ogni istante
e la stagione nuota verso una calma luminosa.

(Fabrizio Caramagna)

 

LE CARATTERISTICHE

Il settimo mese dell’anno ci accompagna nel cuore dell’estate. Ha 31 giorni e segna l’inizio della seconda parte dell’anno. A Luglio i colori sono vividi, la luce è accecante. Il Sole, infuocato, arroventa la Terra con i suoi raggi. Le ondate di calore sono sempre più numerose a causa del riscaldamento globale. Nei campi, la mietitura dei cereali ha già preso il via, così come la raccolta della frutta e la verdura di stagione. Il caldo intenso rende indispensabile un’irrigazione frequente e mirata. Per alcuni iniziano le vacanze, altri attendono Agosto e il clou ferragostano. Sebbene a Luglio l’estate sia già inoltrata, il viavai dei vacanzieri non raggiunge ancora il suo apice.

 

 

IL NOME

Iulius, questo il nome di Luglio in latino, nell’antica Roma era il mese dedicato a Giulio Cesare. Precedentemente, dato che il calendario romano faceva iniziare l’anno a Marzo, Luglio risultava il quinto mese dell’anno e in virtù di ciò veniva chiamato Quintilis.

I SEGNI PARTICOLARI

Negli Stati Uniti, Luglio è fortemente associato all’Indipendence Day (la Dichiarazione d’Indipendenza dalla Gran Bretagna risale al 4 Luglio 1776). In Italia è il mese che dà il via all’estate, ai primi weekend al mare o in montagna. In Francia, il 14 si festeggia la ricorrenza della presa della Bastiglia (avvenuta il 14 Luglio del 1789), che sancì il culmine della Rivoluzione Francese.

 

 

LE RICORRENZE

In Italia non esistono solennità particolari associate a questo mese; a livello internazionale, oltre alle date già citate alla voce Segni Particolari, possiamo ricordare un importante evento storico come il primo allunaggio: la missione spaziale Apollo 11, che vide coinvolti i tre astronauti Neil Armstrong, Edwin “Buzz” Aldrin e Michael Collins, giunse a compimento il 21 Luglio 1969, quando Armstrong mise piede sul suolo lunare.

 

 

I SEGNI ZODIACALI

Il Sole staziona nel segno del Cancro fino al 22 Luglio, dal 23 in poi si sposta nel segno del Leone.

IL COLORE

L’azzurro o il giallo, come il Sole luminoso e i suoi riflessi.

 

 

LA PIETRA PREZIOSA

Il rubino, di un teatrale color rosso sangue, è la pietra di questo mese. La sua tonalità regale era adorata da califfi e maharaja, anche perchè rimanda alla passione, alla potenza e all’energia vitale.

IL PROFUMO

Luglio è caratterizzato dai profumi aromatici, balsamici, floreali e salmastri della macchia mediterranea: il mirto, il ginepro, il lentisco, l’elicriso, la ginestra…sprigionano note olfattive inconfondibili, avvolgenti e ambrate. A sigillare questo “jus”, gli accenti inebrianti di salsedine veicolati dalla brezza marina.

 

 

IL SAPORE

Con il caldo torrido che contraddistingue le nostre estati, si impongono sapori dolci e soprattutto acquosi come quelli del melone e dell’anguria, i due frutti più idratanti in assoluto.

 

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Giugno: la scheda del mese

 

E poiché tutta questa bellezza non può essere il Paradiso, so nel mio cuore che è giugno.
(Abba Goold Woolson)

 

LE CARATTERISTICHE: Giugno, il sesto mese dell’anno, è un tripudio di sole e rigogliosità della natura. Ha una durata di 30 giorni, ed è il mese in cui l’Estate fa il suo ingresso ufficiale, il 21, con il Solstizio; il mese in cui la frutta e i fiori sono abbondanti, il mese in cui si inizia a mietere il grano. Se pensi a Giugno, un periodo in cui il grande caldo e l’orda vacanziera sono ancora relativamente lontani, la prima cosa che ti vengono in mente sono gli immensi campi di papaveri e di girasoli. I colori e i profumi sono vivaci, inebrianti. Il clima è un invito a vivere all’aperto e a trascorrere i primi weekend al mare oppure in campagna. Le giornate sono sempre più lunghe, si respira aria di libertà. E il contatto con la natura diventa un leitmotiv che proseguirà per tutta l’Estate.

 

 

IL NOME: in latino il suo nome era Iunius, da Iunonis, ovvero Giunone. Nell’antica Roma, infatti, questo mese era dedicato alla dea del parto e del vincolo nuziale.

I SEGNI PARTICOLARI: una luce intensa e vibrante. Colori caldi, tramonti stupendi e un primo assaggio d’Estate, a cui segue, dopo Il Solstizio, la magica atmosfera della notte di San Giovanni. Questa festa, che ricorre il 24 Giugno, dal punto di vista astronomico è perfettamente “simmetrica” a quella del Natale.

 

 

LE RICORRENZE: due le più importanti. Il 2 Giugno si celebra la Festa della Repubblica, il 24 la solennità di San Giovanni Battista, patrono di molte città italiane.

 

 

I SEGNI ZODIACALI: fino al 20 Giugno il Sole staziona nel segno dei Gemelli, dal 21 passa in quello del Cancro dove rimane fino al 22 Luglio.

IL COLORE: il corallo, simbolo della vitalità e dell’energia che questo mese ci dona.

 

 

LA PIETRA PREZIOSA: sono diverse. Quest’anno concentreremo la nostra attenzione sulla perla e sulla pietra di luna, una gemma illuminata da un particolare bagliore che richiama, appunto, quello del chiaro di luna.

 

 

IL PROFUMO: quello intenso e rilassante della lavanda ma anche quello dei fiori di tiglio, la cui dolcezza inebriante avvolge le luminose serate estive.

IL SAPORE: come per il mese di Maggio, è senza dubbio il sapore della frutta di stagione. A Giugno abbondano le ciliegie, le angurie, i meloni, le pesche, le albicocche, le susine e frutti di bosco come i mirtilli, il ribes e i lamponi, tutti ricchi di antiossidanti. Non c’è che l’imbarazzo della scelta, sia in fatto di gusto che di proprietà salutari.

 

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Maggio: la scheda del mese

 

Come salgono bene gli alberi sui colli.
Maggio ha rinverdito tutto quanto
(Ghiannis Ritsos)

 

LE CARATTERISTICHE: a Maggio siamo nel cuore della Primavera. Il sole splende, il clima si è ormai stabilizzato e le ore di luce sono in netta prevalenza rispetto a quelle notturne. Potremmo definirlo un mese di transizione tra Primavera e Estate. La natura è rigogliosa, l’aria calda veicola profumi e odori. Maggio è il mese dedicato alla Madonna, è il mese delle rose, che fioriscono a profusione. Il quinto mese dell’anno conta 31 giorni ed esordisce con la Festa del Lavoro.

IL NOME: nel calendario romano era chiamato Maius ed era il mese che omaggiava Maia, divinità latina della fertilità. Non è un caso che proprio da Maius derivi il suo nome.

I SEGNI PARTICOLARI: ci incamminiamo verso l’estate, tra piene fioriture e tramonti che calano sempre più tardi. Le temperature aumentano, invitandoci a trascorrere molte ore all’aria aperta. A Maggio si celebra la Festa della Mamma, che cade la seconda domenica del mese.

 

 

LE RICORRENZE: le più note sono, appunto, la Festa del Lavoro del 1 Maggio e la Festa della Mamma.

I SEGNI ZODIACALI: il Sole staziona nel segno del Toro fino al 20 Maggio prima di spostarsi in quello dei Gemelli dal 21 in poi.

IL COLORE: secondo alcuni è il rosa, per altri il verde o il giallo radioso.

 

 

LA PIETRA PREZIOSA: lo smeraldo, che gli antichi Egizi utilizzavano ampiamente per ornare sia i gioielli che gli edifici architettonici. Per quel popolo, lo smeraldo era considerato una pietra magica dalle proprietà terapeutiche e divinatorie; inoltre, propiziava la fertilità e garantiva l’immortalità attraverso il ciclo della reincarnazione.

IL PROFUMO: il profumo della rosa, naturalmente, inebriante e vellutato. In particolare quello della Rosa Centifolia, una varietà chiamata anche Rosa di Maggio.

 

 

IL SAPORE: la frutta comincia ad avere un’impronta tipicamente estiva. Maturano le ciliegie, le nespole, le pesche e le albicocche. Il sapore di Maggio, dunque, sa di frutti succosi e dolci, proprio come le sue giornate.

 

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Aprile: la scheda del mese

 

Quando Aprile con le sue dolci piogge ha penetrato fino alla radice la siccità di Marzo, impregnando ogni vena di quell’umore che la virtù di dar ai fiori, quando anche Zeffiro col suo dolce flauto ha rianimato per ogni bosco e ogni brughiera i teneri germogli, e il nuovo sole ha percorso metà del suo cammino in Ariete, e cantando melodiosi gli uccelletti che dormono tutta la notte ad occhi aperti la gente è allora presa dal desiderio di mettersi in pellegrinaggio.

(Geoffrey Chaucer, da “I racconti di Canterbury”)

 

LE CARATTERISTICHE: è il mese primaverile per eccellenza, quello che viene maggiormente identificato con questa stagione. E’ composto di 30 giorni e la Pasqua, molto spesso, si festeggia proprio ad Aprile.

IL NOME: per alcuni è una derivazione di “Apro”, un nome etrusco che si rifà al greco Aphrodítē, Afrodite. Il mese di Aprile, infatti, era dedicato alla dea della bellezza e della fecondità. Altri asseriscono invece che provenga da “aperire”, aprire in latino, un verbo collegato al fenomeno dello sboccio dei fiori. Nel Calendario Romano, che iniziava a Marzo, Aprile era il secondo mese dell’anno: i romani celebravano il suo arrivo con riti e festeggiamenti campestri per propiziare la fertilità della natura.

I SEGNI PARTICOLARI: il meteo, solitamente, è ancora instabile. Tradizionalmente è un mese mite, ma l’alternanza di pioggia e sole si rivela assai frequente. In agricoltura è tempo di semina. Quest’anno, il 5 Aprile, noi cristiani festeggeremo la Risurrezione di Gesù.

 

 

LE RICORRENZE: non è raro che sia la Pasqua che il Lunedì dell’Angelo cadano ad Aprile. Per il resto, il mese viene inaugurato con la giocosa tradizione popolare del “pesce d’Aprile”.

I SEGNI ZODIACALI: fino al 21 Aprile il Sole staziona nel segno dell’Ariete per poi spostarsi in quello del Toro, dove rimarrà fino al 20 Maggio.

IL COLORE: il lavanda ma anche il rosa, ispirato alla vasta gamma di fiori di questa tonalità che sbocciano ad Aprile. Tra essi rientrano i fiori di ciliegio, la magnolia e l’azalea.

 

 

LA PIETRA PREZIOSA: la pietra più preziosa di tutte, ovvero il diamante. L’immenso valore di questa gemma era ben noto anche agli antichi popoli; non a caso, al diamante erano associate moltissime leggende. Gli antichi romani, ad esempio, sostenevano che i diamanti fossero lacrime degli dei, mentre i faraoni egizi li collocavano al centro del geroglifico corrispondente alla parola “vita”. Per i greci e gli indiani erano un simbolo di invincibilità, e Platone affermava che i diamanti fossero l’incarnazione delle divinità.

IL PROFUMO: non potrebbe che essere un misto di fragranze floreali. Note inebrianti di gelsomino, mughetto, violetta e giacinto, a cui potrebbero aggiungersi anche il glicine e la magnolia.

 

 

IL SAPORE: quello delle fragole, assolute primizie. Dolci, profumate, fresche, in Aprile vantano un sapore ancora più intenso che ben si sposa con svariati dolciumi: torte, crostate, tiramisù e sbriciolate, senza trascurare le insalate e le macedonie.

 

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Marzo: la scheda del mese

 

La primavera è il risveglio della terra. I venti di marzo sono gli sbadigli di prima mattina. 

(Lewis Grizzard)

LE CARATTERISTICHE: il terzo mese dell’anno, che consta di 31 giorni, nel Calendario Gregoriano è il mese in cui inizia la Primavera. Per gli antichi romani l’anno cominciava a Marzo: nell’Urbe, in questo mese, si insediavano i nuovi consoli e iniziavano le campagne militari.

IL NOME: Marzo deriva da Martius, Marte in latino, perchè era il mese che i romani dedicavano al dio della guerra. Ma Martius era anche il nome di un’antichissima divinità che presiedeva alla fertilità e al benessere dei campi: per questo motivo si pensava che sia la guerra, sia la rinascita primaverile, fossero governate dagli dei.

I SEGNI PARTICOLARI: è un mese a cavallo tra Inverno e Primavera, quindi meteorologicamente instabile. I proverbi lo definiscono “pazzerello” perchè può passare dalla pioggia al sole in un battito di ciglia. Le giornate si allungano ulteriormente, tra il 20 e il 21 del mese arriva la Primavera. Intanto la natura si risveglia, dando il via a quel meraviglioso fenomeno che è la fioritura.

 

LE RICORRENZE: la festa mondialmente più nota è senza dubbio la Giornata Internazionale della Donna, che cade l’8 Marzo, e viene celebrata tra incontri, dibattiti e serate tutte al femminile in un tripudio di fiori di mimosa. Il 19 Marzo, San Giuseppe, ricorre la Festa del Papà. Quest’anno, l’Equinozio di Primavera verrà invece festeggiato il 20 Marzo: la Primavera farà il suo ingresso ufficiale alle 15.46.

 

 

I SEGNI ZODIACALI: il Sole rimarrà nel segno dei Pesci fino al 20, poi dal 21 entrerà in quello dell’Ariete.

IL COLORE: l’azzurro polvere, che richiama il cielo primaverile ancora un po’ velato di foschia, e in generale tutti i colori pastello.

 

 

LA PIETRA PREZIOSA: l’acquamarina, cristallina come un mare limpido, associata da sempre all’armonia interiore e a una pacata lucidità mentale. Possiede anche proprietà talismaniche; è un simbolo di amore sincero e di lealtà perenne.

 

 

IL PROFUMO: quello della mimosa, naturalmente. E’ inebriante, inconfondibile e ad alto tasso di iconicità, dato che viene sprigionato dal fiore emblematico della Festa della Donna.

 

 

IL SAPORE: gli asparagi sono la verdura più tipica del mese di Marzo. Di conseguenza, qualsiasi piatto a base di asparagi rappresenta  un sapore eccellente: il risotto, la pasta, la frittata, le lasagne agli asparagi si alternano a delizie regionali quali gli strangozzi umbri agli asparagi e gli asparagi alla milanese.

 

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Febbraio: la scheda del mese

 

LE CARATTERISTICHE: nel Calendario Gregoriano, Febbraio è il secondo mese dell’anno. Dura 28 giorni, 29 se l’anno è bisestile.

IL NOME: Febbraio deriva dal verbo “februare”, in latino “purificare”. Nell’antica Roma, infatti, in questo mese si svolgevano i rituali di purificazione dedicati al dio Februs e alla dea Febris.

I SEGNI PARTICOLARI: è l’ultimo mese interamente invernale dell’emisfero boreale. Il clima è ancora rigido, ma sprazzi di sole cominciano a fare capolino. Pioggia, gelo e neve sono frequenti, anche se l’ebbrezza delle atmosfere carnascialesche tende a farlo dimenticare. Febbraio, grazie alla festa di San Valentino, è considerato il mese degli innamorati.

 

 

LE RICORRENZE: la festa della Candelora, che commemora la presentazione di Gesù al Tempio, si celebra il 2 Febbraio. Il 14 Febbraio, in tutto il mondo noto come “il giorno degli innamorati”,  ricorre San Valentino. Il Carnevale è una festa mobile che quest’anno cadrà alla metà del mese: Giovedì Grasso si festeggerà il 12 Febbraio, Martedì Grasso il 17.

 

I SEGNI ZODIACALI: l’Acquario, fino al 19 Febbraio,  e i Pesci, dal 20 Febbraio in poi.

 

IL COLORE: il viola, un connubio di passione e introspezione simboleggiate dal rosso e dal blu, i due colori che lo compongono.

 

LA PIETRA PREZIOSA: l’ametista, che fa parte della famiglia del quarzo. E’ nota per il viola profondo che la contraddistingue ed è un emblema di saggezza, serenità, equilibrio e forza interiore.

 

IL PROFUMO: quello dei fiori del Calicanto d’Inverno, che sbocciano nel cuore della stagione fredda, sui rami scheletrici, persino con la neve. Il loro odore è molto intenso e in Cina venivano tradizionalmente utilizzati per le potenti virtù terapeutiche che possiedono.

(Foto di M’s photography from Tokyo, Japan, CC BY 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/2.0>, da Wikimedia Commons)

IL SAPORE: senza dubbio, quello delle ciambelle fritte, delle castagnole, delle frappe e della cicerchiata, i dolci tipici di Carnevale.

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Gennaio, il cuore dell’inverno

 

“Ogni uomo dovrebbe di nuovo nascere il primo giorno del mese di gennaio e cominciare con una pagina nuova. Mettere un foro in più nella cintura, se necessario, o toglierne uno, a seconda delle circostanze. Ma il primo giorno del mese di gennaio ogni uomo indossi le sue vesti ancora una volta, con la faccia protesa in avanti, e si dimentichi il passato e le cose che erano.”

(Henry Ward Beecher)

 

Caratteristiche

Gennaio è un nuovo inizio. L’anno è appena cominciato, siamo nel cuore dell’inverno. I colori che predominano sono il bianco e il grigio, le sfumature della neve e del gelo. Gennaio viene considerato il mese più freddo dell’anno, una peculiarità che ritorna nella leggenda dei Giorni della Merla, dove ad essere definiti tali sono gli ultimi tre giorni del mese. Il primo mese dell’anno conta 31 giorni e inizia con l’ultima tranche delle feste natalizie: Capodanno e la Befana. Il 6 Gennaio sancisce, peraltro, anche la fine delle Dodici Notti Sante. A Gennaio, l’agricoltura si ferma quasi totalmente: la terra riposa sotto una spessa coltre di neve. Eppure, già verso la metà del mese, le giornate cominciano a poco a poco ad allungarsi; il buio dicembrino si attenua, diluito nei timidi spiragli di luce che il nuovo anno porta con sè.

Storia

Il nome Gennaio deriva da Ianus, il dio Giano dell’antica Roma, divinità bifronte associata alle soglie di passaggio, ai mutamenti e agli attraversamenti. Fino al 153 a.C., il Calendario Romano iniziava a Marzo: per i romani, l’inverno non aveva mesi. Spetta a Numa Pompilio (secondo re di Roma) l’aver introdotto, nel 713 a.C., i mesi di Gennaio e Febbraio in calendario; Numa Pompilio li decretò, rispettivamente, primo e secondo mese dell’anno. Nel II secolo a.C., Gennaio cominciò a coincidere ufficialmente con l’inizio dell’anno; la conferma arrivò qualche secolo dopo, nel 1582, quando la riforma del calendario ad opera di Papa Gregorio XIII sancì definitivamente che il Calendario Gregoriano iniziasse il 1 Gennaio.

Segni zodiacali

Fino al 20 Gennaio siamo sotto il segno del Capricorno, dal 21 in poi sotto il segno dell’Acquario.

Ricorrenze

Gennaio si apre con Capodanno, il primo giorno dell’anno, segnato da grandi festeggiamenti. Il 6 si celebra, invece, una solennità di fondamentale importanza per il mondo cattolico: l’Epifania, dal greco epiphaneia, ovvero la manifestazione della divinità di Gesù.

Colore

Il colore di Gennaio è il bianco, come la neve che cade copiosamente.

Pietra Preziosa

La gemma legata al mese di Gennaio è il granato, dal latino “granatus” ovvero melograno. Questa pietra è prevalentemente rossa, ma esiste anche nei toni del giallo, dell’arancio, del viola e del verde. Potremmo considerarla di buon auspicio per il nuovo anno, poichè viene reputata un emblema di salute, felicità e prosperità economica; non è un caso che, sin da tempi remotissimi, il granato simbolizzi la buona fortuna.

 

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Dicembre

 

Dicembre. In quale pozzo misterioso
è finita tutta la luce dell’anno?
La corrente dei giorni si è prosciugata
e le mattine cadono subito nella notte.
Ma quando il mese sembra più sfinito e buio,
ecco il Natale, l’irrompere dell’eterno,
un getto di magia che rimette in moto le nostre vite.
(Fabrizio Caramagna)

 

Caratteristiche

E’ l’ultimo mese dell’anno, e conta 31 giorni. Ma Dicembre non è un mese qualunque: è uno stato d’animo, è magia, è un’atmosfera. Il periodo dell’Avvento potrebbe essere definito il più incantato dell’anno; le candele, le luci del Natale cominciano ad accendersi e fanno da leitmotiv a ricorrenze altamente suggestive: San Nicola, Santa Lucia, l’Immacolata, il Solstizio d’Inverno, la vigilia di Natale e il Natale stesso, la festa che è l’anima del mese e lo identifica totalmente. Nel corso della lunga notte di San Silvestro, invece, tra danze e bagordi diamo il benvenuto all’anno nuovo. Dicembre è il mio mese preferito. I suoi crepuscoli, le luminarie che avvolgono di magia ogni città, la neve, le tradizioni e le leggende delle Dodici Notti, ci consentono di immergerci in uno scenario diverso, quasi un mondo parallelo…nel quale il buio predomina, ma non è mai stato così impregnato di luce.

Storia

Oggigiorno Dicembre dà l’addio all’anno vecchio, ma non è stato sempre così. Per il Calendario Romano, che iniziava a Marzo, era infatti il decimo mese dell’anno: da qui il suo nome, che deriva dal latino “decem” (dieci). Nell’Emisfero Boreale, Dicembre è anche il primo mese dell’Inverno.

Segni Zodiacali

Il Sagittario è il segno di chi nasce entro il 21 Dicembre, il Capricorno dei nati dal 22 in poi.

Ricorrenze

Le ricorrenze principali del mese, come vi ho già anticipato, sono tutte accomunate da una profonda magia: il 6 Dicembre si festeggia San Nicola, il santo protettore dei bambini che ispirò la figura di Babbo Natale; il 13 è la volta di Santa Lucia, protettrice della vista e santa della luce; l’8 Dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione, è una festa di precetto dedicata a Maria, concepita senza peccato originale; il Sostizio d’Inverno, quest’anno, coinciderà con il 21esimo giorno del mese; il 24 si celebra la Vigilia di Natale; il 25, con il Natale, la nascita di Gesù; il 26 ricorre Santo Stefano , mentre la notte di San Silvestro, il 31 Dicembre, sancisce il passaggio tra l’anno vecchio e l’anno nuovo.

Colore

Il colore di Dicembre coincide, in realtà, con i colori del Natale. L’anno scorso ho privilegiato il rosso, quest’anno voglio associare Dicembre al rosso, al bianco, al verde e all’oro.

Pietra Preziosa

A differenza del Colore del Mese, che a Dicembre è più d’uno, le Pietre del Mese sono ben tre ma di un unico colore: l’azzurro, che sia pieno di riflessi o meno. I gioiellieri, infatti, hanno eletto la tanzanite, il turchese e lo zircone a gemme-simbolo di Dicembre.

 

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