
Dal momento che i proverbi di Marzo li abbiamo approfonditi un anno fa (rileggili qui), in vista dell’International Women’s Day ho pensato di focalizzarmi sui proverbi dedicati alla donna dalla saggezza popolare. Sono proverbi antichi, nati per la maggior parte nell’ambito della cultura agreste, perciò vi invito a non meravigliarvi se incapperete in stereotipi o in una visione tutto fuorchè contemporanea della figura femminile. Avendo radici in epoche lontane, molti di questi detti esprimono un’immagine della donna che oscilla tra la donna angelo e la tentatrice, i due cliché più noti a cui secoli orsono veniva associata. Il proverbio “Chi dice donna dice danno” pare fosse riferito a Olimpia Maidalchina, la cognata di Papa Innocenzo X: se così fosse, avrebbe una matrice storica ben precisa. In sintesi, possiamo guardare ai proverbi qui di seguito come alle testimonianze di una società remota nel tempo, che ha lasciato le sue tracce, ma è stata ormai completamente soppiantata dalla modernità. Niente di più e niente di meno. Lasciamo da parte concetti come il maschilismo o la misoginia. Per rappresentare in modo giocoso il contesto in cui nascono i detti che riporto, ho scelto solo immagini che immortalano la donna in ambientazioni rurali. Si tratta di foto assolutamente attuali, a parte il dipinto in copertina, ma rigorosamente inserite in scenari di vita agreste.

Donna e buoi dei paesi tuoi.

Donna e fuoco, toccali poco.

Donna iraconda, mare senza sponda.

A giovane assennato, la donna a lato.

Abbi donna di te minore, se vuoi essere signore.

Casa mia, donna mia, pane e aglio vita mia.

Chi bella donna vuol parere, la pelle del viso gli convien dolere.

Donna che piange, ovver che dolce canti, son due diversi, ambo possenti incanti.

Donna che sa il latino è rara cosa, ma guardati dal prenderla in isposa.

Donna si lagna, donna si duole, donna s’ammala quando lo vuole.

Donna io conosco, ch’è una santa a messa e che in casa è un’orribil diavolessa.

Donna e vino ubriaca il grande e il piccolino.

Donna adorna, tardi esce e tardi torna.

Donna savia e bella è preziosa anche in gonnella.

Donna prudente, gioia eccellente.

Donne, danno, fanno gli uomini e li disfanno.

Donna nobil per natura è un tesor che sempre dura.

Foto via Unsplash
Immagine di copertina: dipinto “Ritorno dai campi” di Jules Breton (1871) via Unsplash
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.