Le Frasi

 

” I pesci rossi sono come petali di rosa che volteggiano aprendo la bocca sfiorano il fondo e poi volano con un soffio raggiungendo le costellazioni brillanti.”

(Isabella Santacroce)

 

Canto della strada aperta

 

A piedi e con il cuore leggero mi avvio per la strada aperta, 
In salute, libero, il mondo davanti a me.
Il lungo sentiero di terra mi porterà dovunque io decida. 
Non chiedo la buona sorte, io sono la buona fortuna, 
Quindi non mi lamento, né indugio oltre; 
Non ho bisogno di nulla. 
Finite sono le beghe casalinghe, le critiche querule, i libri stantii. 
Forte ed autosufficiente 
io viaggio per la strada aperta. 
La terra – essa mi basta. 
Non voglio che le costellazioni si avvicinino; stanno bene dove sono. 
Nella strada la prova della saggezza,  
Che non può essere valutata nelle scuole, o passata dall’uno all’altro. 
La saggezza è dell’anima; ha in sé la sua validazione. 
È la certezza della realtà e dell’immortalità delle cose: È l’eccellenza. 
È qualcosa nella sfumata visione del mondo 
Che è spinto fuori dall’anima. 
Dove sarà colui che farà cadere il velo per te e per me? 
Lungo i sentieri ed i pratoni aperti del mondo 
In ogni momento 
sceglierò il vivere alla vita.

(Walt Whitman, da “Foglie d’erba”, a cura di Mario Corona, Milano, Mondadori, 2017)

 

 

La giacca marrone

 

“Anche se non fa parte dei colori dello spettro il marrone, è presente fenomenicamente, sta tra il giallo e il rosso, ma va in un’altra direzione, una direzione che oscura il giallo, lo «materializza», lo rende un vero e proprio colore che ha un’autonoma energia luminosa, lo rende il più caldo dei colori, come velato e racchiuso in sé, in una statica condizione di sicurezza e di riparo: è il colore delle vesti dei monaci, della Madre terra, del legno percorso dalla linfa, delle gemme che proteggono il fiore.”

(Hedwig Conrad-Martius)

Marrone colore di Settembre, marrone colore di tendenza dell’autunno 2026. Ne parleremo in abbondanza, qui su MyVALIUM. Intanto cominciamo a tirar fuori la giacca, naturalmente marrone, da indossare quando le mattine torneranno ad essere frizzanti e le sere tendenti al freddo: un capo senza tempo, un basic versatile e perfetto per un’innumerevole varietà di stili. Quella che ho scelto è essenziale, leggermente sagomata, in morbido velluto. Anche il velluto si prepara a fare la sua rentrée tra i protagonisti della moda autunnale: avvolgente, raffinato e carezzevole, è il tessuto che ci coccolerà con i primi rigori della nuova stagione, impedendoci di rimpiangere le torride giornate estive.

 

Foto: Roberta Sant’Anna via Unsplash

 

Atmosfere di Settembre

 

Con l’arrivo di Settembre, la natura cambia ritmo e si veste di sfumature calde e avvolgenti. I boschi si fanno silenziosi, la luce dorata trasforma ogni dettaglio in poesia. C’è un nuovo senso di quiete, nell’aria. Le foglie, con la perdita della clorofilla, cominciano a tingersi di rosso, giallo, arancio e marrone. Le bacche proliferano e i grappoli dell’uva, con i loro acini succosi, diventano i protagonisti principali. Il sole tramonta prima giorno dopo giorno, pervadendo il cielo di cromie sempre più intense. In questa photostory ho voluto raccogliere una selezione di scatti e still life pre-autunnali, tutti realizzati dal fotografo Anthony Ievlev, che racchiudono l’essenza e le atmosfere di un mese speciale. Mettetevi comodi e lasciatevi ispirare da questo viaggio visivo.

 

Foto: Anthony Ievlev via Unsplash

 

Settembre: la scheda del mese

 

Guarda settembre come ti apre il bosco
e sovrasta il tuo desiderio.
Apri le mani, riempile con queste foglie lente
non lasciar che una sola vada perduta.
(Eugenio Montejo)

 

LE CARATTERISTICHE

Settembre è il mese della svolta, della ripartenza post-ferie. E’ anche il mese dei buoni propositi che abbiamo formulato sotto l’ombrellone: l’euforia vacanziera incentiva puntualmente il desiderio di cambiare, di rinnovare la propria vita. E Settembre, mese di transizione tra l’estate e l’autunno, si tramuta in uno dei nuovi inizi che ispirano progetti e obiettivi mai affrontati prima. Il nono mese dell’anno ha una durata di 30 giorni e viene solitamente identificato come il mese della vendemmia, del ritorno a scuola e del ripopolamento delle città dopo la pausa estiva.

 

 

IL NOME

Nel Calendario Romano, che iniziava a Marzo, Settembre era il settimo mese dell’anno: da qui il suo nome. Il September latino derivava da “septem”, ovvero “sette”. Tra il 37 e il 192 d.C., Settembre venne ribattezzato Germanico e poi Amazonius. Furono però modifiche di breve durata, introdotte rispettivamente dagli imperatori romani Caligola e Commodo.

I SEGNI PARTICOLARI

Settembre è il mese in cui, con l’Equinozio d’Autunno, l’estate lascia ufficialmente spazio alla stagione fredda. Quest’anno l’Equinozio è previsto per le ore 2.05 del 23 Settembre.

 

 

LE RICORRENZE

L’8 Settembre viene celebrata la Natività della Beata Vergine Maria, una solennità che ricorre nella Chiesa Cattolica e Ortodossa. Il 23 Settembre, l’Equinozio d’Autunno sancisce l’arrivo della nuova stagione. Il 29 Settembre si festeggiano, invece, San Michele e i Santi Arcangeli Gabriele e Raffaele: una ricorrenza tradizionalmente connessa ai riti della transizione stagionale e, nella cultura agreste, al tempo della transumanza.

 

 

I SEGNI ZODIACALI

Settembre è il mese della Vergine e della Bilancia: il Sole staziona nel segno della Vergine fino al 22 Settembre, poi passa a quello della Bilancia; lì rimarrà fino al 22 Ottobre.

IL COLORE

Il marrone, in tutte le sfumature che spaziano dal cioccolato al terracotta, simboleggia perfettamente l’animo di Settembre replicando le tonalità della terra e delle foglie che cadono.

 

 

LA PIETRA PREZIOSA

La pietra del mese di Settembre è lo zaffiro, simbolo di purezza e di lealtà. Contrariamente a quanto si pensi, il tipico colore di questa gemma non è soltanto il blu: possiamo ammirare molti zaffiri rosa, arancioni, gialli o verdi.

 

 

IL PROFUMO

Il profumo di Settembre non può che essere quello dell’uva matura, dolce e succosa: la stessa uva che, durante la vendemmia,  viene raccolta, depositata in grandi ceste e utilizzata per la preparazione del vino.

IL SAPORE

Settembre “sa” di uva, ma anche di fichi: questi frutti zuccherini vengono spesso abbinati al formaggio, dando luogo a un connubio gustoso e genuino.

 

Foto via Unsplash

 

Arancio, il colore del mese di Agosto

 

Agosto, il mese più eccessivo, scoppiettante e torrido dell’anno, non poteva che essere simboleggiato dall’arancio: il colore dei tramonti infuocati, della frutta più succosa, dell’entusiasmo associato ai giorni di vacanza. L’arancio, che unisce la potenza del rosso alla lucentezza del giallo, è una tonalità calda e solare. Non è un caso che si colleghi alla vitalità, all’energia, alla genialità creativa: è una cromia che stimola, ispira, mette in moto. L’arancio esplode di gioia e dinamismo. In natura è molto presente, come abbiamo detto. Pensate a fiori come la calendula, la clivia, la zinnia, la cerbera, la sterlizia. Persino nel linguaggio dei fiori l’arancio comunica allegria, ed è il colore ideale per inaugurare i nuovi inizi. Molti frutti dell’estate, i più benefici, quelli ricchi di carotene, esibiscono una bella sfumatura di arancio. E nella vita quotidiana ritroviamo questo colore nei cocktail, nei ghiaccioli, nelle spremute d’arancia.

 

 

Il significato psicologico dell’arancio

L’arancio è il colore del fare. Connette i piaceri della vita con il cuore e le emozioni. In cromoterapia ha una funzione energizzante, antidepressiva, invita a guardare alla vita con ottimismo e a godere appieno di ogni attimo dell’esistenza. L’arancio libera la mente dalle paure, combatte le inibizioni e i blocchi emotivi. Invita alla socializzazione, alla convivialità, al contatto umano. Ripristina (o regala) autostima e fiducia in se stessi. Le virtù del colore di Agosto affondano le radici in un concetto fondamentale: l’arancio si identifica con l’armonia, il perfetto equilibrio tra il corpo e l’anima. Il suo potente impatto visivo è in grado di placare la mente, arrestare l’overthinking e tramutare l’energia negativa in positiva.

 

 

L’arancio e il corpo

L’arancio profonde energia, ma non solo: è un toccasana per la circolazione sanguigna e si dice addirittura che abbassi la pressione. Funge da antispastico, rilassando la muscolatura e attenuando i crampi, promuove una respirazione regolare che contrasta i sintomi dell’ansia. Diversi studi hanno appurato che l’arancio stimola l’appetito, ma senza conseguenze allarmanti per chi è a dieta: nessun altro colore, se non l’arancio, è in grado di stimolare il metabolismo e favorire la digestione. Nell’antica tradizione spirituale induista, l’arancio è legato a Svadhisthana, il chakra (o centro energetico) della creatività, della sessualità, delle emozioni e della gioia di vivere. Ma attenzione: ciò non significa che spinga a lasciarsi sopraffare dai piaceri della vita. Al contrario, permette di dominarli e di gestirli con perfetto equilibrio.

 

 

L’arancio e i rapporti interpersonali

Abbiamo già detto che l’arancio stimola la socializzazione e la convivialità. Bisogna aggiungere che porta a rapportarsi con gli altri con empatia e generosità. Quindi è un colore “estroverso”, votato alle relazioni sociali e al mondo esterno. Niente di più pregnante quando si parla di Agosto, il mese che maggiormente favorisce, tra vacanze, viaggi e vita all’aria aperta, il contatto con il prossimo.

 

Foto via Pexels e Unsplash