Buon Solstizio d’Inverno

 

“Il solstizio d’inverno, divenuto per diversi popoli e culture (e poi più o meno universalmente)il punto di “passaggio” per eccellenza, quindi il Capodanno, nel ciclico dipanarsi annuale del tempo, era ritenuto momento critico, determinante, quello in cui la dinamica insita nel ciclo vita-morte-rinascita si manifesta concretamente e simbolicamente con grande forza. Nel cammino del calendario verso quella scadenza, i giorni si accorciano sempre più e l’ombra trionfa, fino ad arrivare alla notte più lunga e alla data invernale in cui ogni risorsa del sole e del creato pare esaurita. Ma quella data, allo stesso tempo, vede anche il sospirato passaggio, l’inversione di tendenza, il punto di fine e ricominciamento: superato il momento cruciale, i giorni riprendono, seppure impercettibilmente, ad allungarsi, e la luce e il calore iniziano il cammino che li porterà a vincere le tenebre e il freddo, consentendo poi la rinascita della vegetazione e dei raccolti.”

(“Il solstizio d’inverno: la luce che rinasce dal buio.” Da “Tenebroso Natale. Il lato oscuro della Grande Festa”, di Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi, Società Editrice Il Ponte Vecchio, 2025)

Una brutta influenza mi impedisce di scrivere un articolo più approfondito sul Solstizio d’Inverno. Vi consiglio di andare a rileggere i post che ho pubblicato negli anni scorsi: questo, per esempio. Intanto, godetevi la photostory che dedico all’arrivo dell’Inverno.

 

Foto via Unsplash

 

Sere di Novembre

 

E’ in quel preciso istante in cui cala il crepuscolo, si accendono i lampioni e il cielo diventa a poco a poco sempre più scuro, che la transizione tra il mese di Novembre e quello di Dicembre viene percepita appieno. La luce diminuisce progressivamente, il giorno se ne sta andando ma la notte non è ancora arrivata; l’atmosfera si fa intensa come i colori del cielo, che spaziano dall‘indaco all’azzurro polvere prima di dissolversi nelle tenebre. La sera è fatta di attimi sospesi, è un incantesimo che ti avvolge e ti lascia senza fiato. E’ un momento di passaggio che rapisce e conquista con il suo fascino. A fine Novembre, di sera, Dicembre è già nell’aria: nei sampietrini bagnati, nelle velature di foschia, nelle luminarie natalizie che in molte città sono già state accese. Con questa nuova photostory ho voluto catturare quel clima, quegli scenari così increbilmente intrisi di magia.

 

Foto via Unsplash

 

Autumn fairy tale

 

L’ Autunno è una stagione da fiaba. O meglio, la stagione con cui comincia la fiaba…dall’incanto della natura che cambia veste e si prepara al riposo annuale, alla meraviglia dell’Inverno e dei suoi paesaggi ammantati di neve. Lasciamoci investire da una folata di vento in cui vorticano le foglie morte e iniziamo il nostro viaggio alla volta della magia autunnale.

 

Foto via Pixabay e Unsplash

 

 

Autunno: quando lo still life è minimale

 

“L’autunno è la stagione più dolce, e quello che perdiamo in fiori lo guadagniamo in frutti.”
(Samuel Butler)

Ancora un omaggio all’Autunno: una serie di scatti still life che ritraggono in modo minimal i suoi frutti più noti. Zucche, funghi, mele, foglie morte e castagne vengono immortalati da Roberta Sant’Anna, giovane fotografa brasiliana residente a Berlino, senza orpellifronzoli attorno, ma in modo squisitamente essenziale. Non ne risente la poesia che li pervade e a cui rimandano: quella di una stagione intensa, avvolgente e suggestiva di cui MyVALIUM non si stanca di parlare.

 

Foto: Roberta Sant’Anna via Unsplash

 

Tramonti meravigliosi

 

Sarebbe bello se tutti i nostri sogni
Di giorno e di notte
Potessero prendere
Tutti i loro colori
Dal tramonto
(Julio Cortázar)

 

Potremmo definire “instagrammabile”, questa nuova photostory di MyVALIUM: non è un caso che rievochi le tipiche foto estive, quelle che postiamo sui social durante le vacanze. La photostory di oggi è un’ode ai tramonti, i meravigliosi scenari che, verso sera, fanno da sfondo ai nostri viaggi e ai nostri momenti più speciali. Immortalarli con una macchina fotografica è quasi d’obbligo, per la straordinaria bellezza che sprigionano; la magia che avvolge il calar del sole non ha eguali. Il cielo si tinge di colori indescrivibili, il tempo si cristalizza in attimi di puro incanto. Un’atmosfera onirica ammanta il paesaggio e spalanca le finestre dell’anima di chi lo ammira. Tutto è stupore, nel tramonto, tutto è estasi e magnificenza. In quegli istanti, le vibrazioni positive attivano una connessione profonda con l’energia cosmica. Inneggiando ai tramonti, le immagini che seguono celebrano sensazioni di rigenerante benessere. (per approfondire, rileggi questo articolo).

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Omaggio al Black Issue di VOGUE Italia

 

Ricordate il leggendario Black Issue che nel 2008 VOGUE Italia dedicò alle modelle di colore? A tutt’oggi rimane iconico, una pietra miliare. Quel memorabile numero, uscito nel Luglio di 17 anni orsono, rapppresentava una sfida a tutti gli standard di bellezza tradizionale. Celebrando l’inclusività, il Black Issue sancì definitivamente il connubio tra il mondo della moda e la società multietnica e multiculturale; la black beauty a cui inneggiava divenne una sorta di prototipo, un elemento emblematico. In passerella, nei photo shoot e sulle copertine dei fashion magazine le protagoniste sarebbero state, di lì a poco, modelle provenienti da ogni angolo del globo. Fu Franca Sozzani, l’indimenticata direttrice di VOGUE Italia, a lanciare l’iniziativa del Black Issue. A lei va il merito di aver promosso un concetto importante: rappresentare la moda oltrepassando tutte le barriere, tutti i confini, ed abbracciando tutte le etnie, anche quelle che, fino ad allora, erano state meno presenti. Ed è proprio allo straordinario progetto di Franca Sozzani che voglio dedicare la nuova photostory di MyVALIUM.

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Freedom parte 3: boho on the beach

 

Quelli che non si muovono, non si accorgono delle loro catene.
(Rosa Luxemburg)

Terza parte, seppur dilazionata nel tempo, di una photostory memorabile di MyVALIUM: “Freedom”, “libertà”, intrisa di reminiscenze hippie e inneggiante a un’emancipazione che spaziava dalle atmosfere estive all’era post-pandemica. Oggi riprenderemo il tema dell’estate, diluendo i riferimenti hippie a favore di un boho più contemporaneo e immortalato in un ambiente ben preciso, la spiaggia. La spiaggia vista come terra di mezzo, spazio che collega la terraferma e il mare; un luogo di transizione, un tragitto obbligato per chiunque desideri salpare. Salpare nel concreto o tramite l’immaginazione. L’importante è muoversi, evolvere, andare avanti, progredire…con il corpo o con la mente fa lo stesso. Perchè, proprio come disse Rosa Luxemburg, “Quelli che non si muovono, non si accorgono delle loro catene”.

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Tra Terra, Sabbia e Mare

 

Sabato 7 giugno, temperatura massima 31 gradi. E’ tempo di togliere le scarpe, di affondare i piedi nella sabbia e immergerli nel mare in cerca di frescura. Tutti gesti che ci emancipano dalle costrizioni quotidiane e ci permettono di assaporare l’indipendenza estiva. Il contatto con elementi come la Terra e l’Acqua è rigenerante, e ripristina energia tramite l’assorbimento della carica elettrica presente in natura: vengono riattivate l’armonia e l’“elettricità” interiore che ci è necessaria a vivere in piena consapevolezza a contatto con il creato. Ho pensato di celebrare questo istante con una photostory, la prima dell’estate.

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Sorellanza

 

Ultimamente, anche il cinema ha celebrato la complicità, la solidarietà, l’intesa femminile: basti pensare a film come “Diamanti” di Ferzan Ozpetek o “Fuori” di Mario Martone, presentato al Festival di Cannes. MyVALIUM si aggiunge al coro con una photostory che è un vero e proprio inno alla sorellanza. A fare da sfondo, l’atmosfera spensierata e lo scenario rigoglioso della Primavera che va verso l’Estate.

 

Photo: Meg Aghamyan via Unsplash

 

Primavera di luce

 

Primavera: torna la luce e le giornate diventano più lunghe. Il sole, la sera, sembra non tramontare mai. E quelle ore luminose che permangono fino a tardi, ci regalano istanti di incomparabile magia. L’ho voluta celebrare con questa nuova photostory.

 

Foto via Unsplash