Maygel Coronel: l’ ispirazione e l’ infinito

 

“Non ci sono limiti, me l’ha insegnato l’orizzonte infinito del mare”

 Maygel Coronel

 

La frase che avete appena letto è indicativa: racchiude la filosofia di un brand che mi ha letteralmente conquistato mentre setacciavo tendenze per il post sullo swimwear. Il suo nome è Maygel Coronel, lo stesso della designer che l’ha fondato nel 2017, ed è basato in Colombia, a Cartagena de Indias. Una città che vi ricorda qualcosa, giusto? Eh già, perchè nella nota meta turistica della costa caraibica colombiana ha vissuto a lungo Gabriel Garcia Marquez, che proprio lì ha ambientato “L’amore ai tempi del colera”. Maygel Coronel, esattamente come “Gabo”, nutre un forte senso di appartenenza nei confronti della sua città. Il vibrante mood del Caribe la ispira di frequente, spronandola a creare collezioni altrettanto inebrianti. Non è un caso che il beachwear proposto dal brand sia inconfondibile: è praticamente impossibile definire dove finisce il costume da bagno e dove comincia l’abito. “Versatilità”, di conseguenza, è una parola chiave che permea lo stile di Maygel Coronel. Ad essa si aggiungono “diversità”, ovvero un connubio di originalità e unicità, e “atemporalità”, perchè le creazioni della griffe colombiana prescindono dallo scorrere del tempo.

 

 

A fare da leitmotiv sono linee scultoree ma aerose: risaltano le maniche a sbuffo, i volants ornamentali, le fusciacche, gli scolli monospalla; il tutto, combinato con una caratteristica essenzialità di base. Maygel Coronel è un universo in continuo divenire, dove l’ esplorazione e la sperimentazione vanno di pari passo per valorizzare la silhouette femminile. Gli abiti sembrano fondersi con la pelle, mentre i dettagli sorprendenti catturano lo sguardo e sanciscono il fascino del capo. L’ accuratezza sartoriale e nella scelta dei materiali sono un must: “qualità” è un’ ulteriore parola d’ordine del brand. L’ obiettivo è realizzare creazioni che coniughino comfort e raffinatezza, un mix mirato a incentivare, a un tempo, la sicurezza e la femminilità della donna Maygel Coronel. L’ ispirazione riveste un ruolo molto importante. La collezione O L E A J E (moto ondoso), per esempio, nasce di fronte all’ orizzonte del mare, dove lo sciabordio delle onde esprime un senso di trasformazione costante pur rimanendo, quasi per contrasto, sempre uguale a se stesso. Il mare e il vento  irretiscono in un vortice di potenti emozioni; O L E A J E ci invita a danzare il valzer che li unisce in un rapporto eterno.

 

 

Dibujo Libre, invece, è una collezione più specificamente swimwear. Maygel Coronel si è ispirata ai ricordi delle lezioni di educazione artistica, quando il professore esortava gli studenti ad eseguire un “disegno a mano libera”. La designer ha rievocato l’ entusiasmo di quei momenti, la possibilità di lasciar volare la fantasia e di esternare la sua interiorità senza bisogno di regole nè di dare spiegazioni: va da sè che Dibujo Libre sia una collezione dedicata alla libertà e alla libera espressione. Stilisticamente, spicca una bordatura ondeggiante che diventa di volta in volta nastro, fusciacca o decoro per costumi “assemblabili” a dir poco stupefacenti. Come in ogni creazione del brand, l’ attenzione alla forma predomina. In questo caso, la parola d’ordine potrebbe essere “armonia”. Un’ armonia che, rimarcando l’ equilibrio delle linee, esalta mirabilmente il corpo femminile.

 

 

I costumi e gli abiti che vedete nelle foto qui sopra fanno parte della collezione O L E A J E. Di seguito, alcuni scatti tratti dal lookbook di Dibujo Libre.

 

 

 

 

Tendenze PE 2021 – Il costume intero, sempre più versatile e couture

Zara

Bikini o costume intero? A voi la scelta. Per quanto riguarda lo one-piece, può essere ormai considerato un capo couture a tutti gli effetti: è sempre più difficile distinguerlo da un body. Viene impreziosito da volants, ruches (persino in tulle), cromie in dégradé o tie dye. E’ indubbiamente un basic del beachwear, versatile, abbinabile con un’ infinita varietà di indumenti e stili. Si rivela perfetto, infatti, sia per il giorno che per la sera. Di giorno, sulla spiaggia, nel ruolo ufficiale di costume da bagno. Di sera, osando gli accostamenti più disparati, come base di innumerevoli look. In questa gallery trovate modelli per tutti i gusti: qual è il costume che fa al caso vostro?

 

Anjuna Collection

Juan de Dios

Lido

All Sisters

Peech

Eres Paris

Alberta Ferretti

Otra Vez

Kinda Swimwear

Banana Moon

allyLikes

Maygel Coronel

 

 

 

 

Tendenze PE2021 – Beachwear overview: il bikini

Collina Strada

Estate, tempo di vacanze. E con il caldo torrido del Sahara che è tornato a imperversare, possibilmente tempo di mare per trovare refrigerio tra le onde e le folate di brezza marina. Ma quali sono le tendenze swimwear dell’ estate 2021? In questo post, i riflettori si accendono sul bikini. I modelli sono molteplici e all’ insegna dei più disparati stili, ma dovendo sintetizzare i top trend in pochi punti, sarebbero: crochet in abbondanza, culotte al posto dello slip, dettagli boho, colori travolgenti. Date un’ occhiata alla gallery, e….stay tuned su VALIUM per un focus sul costume intero!

 

Zara

Anna Kosturova

PatBO

Collina Strada

Valery Prestige

Juan de Dios

Eres Paris

Tom Ford

Andi-Bagus

Laetitia Beachwear

 

 

 

Juan De Dios: uno swimwear made in Colombia

Tucan

Abbiamo conosciuto il brand Juan De Dios giorni fa, in un articolo che VALIUM ha dedicato al beachwear. E siccome ci ha intrigato, è cosa buona e giusta approfondire. Juan De Dios è stato fondato in Colombia e attinge ispirativamente alla cultura, ai paesaggi, alla magia e alla mitologia del suo paese. Crea uno swimwear sostenibile, femminile ma senza orpelli, sofisticato e originale: la natura del tropico permea ogni creazione, la civiltà pre-colombiana affiora di frequente e i colori stessi rievocano la rigogliosa vegetazione del Pacifico. I costumi da bagno di Juan De Dios hanno una caratteristica. Sono “easy” e sensuali, ma indossandoli sembra di sfoggiare un abito da sera. Che siano bikini o costumi interi, conquistano senza ricorrere a scollature panoramiche e sgambature vertiginose. Semmai, il loro punto di forza sta nel “vestire” il corpo: non a caso, tutti i capi sono stati concepiti sia per la vita di spiaggia che per le occasioni più speciali. Li impreziosiscono grandi volant monospalla, applicazioni floreali, drappeggi effetto fiocco, stampe zebrate e impunture dal sapore etnico. Gli slip sono a vita alta e i reggiseni piccoli top sostenuti da elaborati, splendidi intrecci decorativi. Da non sottovalutare, poi, il fascino della palette cromatica che include il nero, l’arancio, il beige, l’avorio, il verde selva, il rosso, il giallo sole…Tutte nuance ispirate alla lussureggiante natura equatoriale. Riflettori puntati, dunque, su una selezione di capi appartenenti alla collezione Primavera/Estate 2020 di questo superlativo swimwear brand made in Colombia.

 

Arawak

Quetzal

Iris

Victoria

Khogui

Jeanne Bare

Malaga

Barranquero

Albatross

Leticia dress

Custeau dress

Agua Alta dress

 

 

 

 

Beachwear pot-pourri

Juan De Dios

Le temperature infuocate di questi giorni ce lo confermano: l’ estate è nel suo pieno. Inizia ufficialmente la stagione delle vacanze, dei weekend al mare, dei refrigeranti tuffi in piscina. L’acqua diventa il nostro elemento naturale, aiutandoci a combattere un calore che ha raggiunto il picco massimo, mentre in spiaggia rimaniamo a rosolarci al sole per ore ed ore. E’ arrivato il momento di sfoggiare un beachwear (o swimwear, come preferite) che doni un tocco inconfondibile al look anche quando di stoffa, in realtà, ne servirebbe pochissima: in questo post vi propongo una carrellata di bikini e di costumi interi per tutti i gusti e…tutte le tasche.

 

Ajuna Collection

Zaful

Dsquared2

Luxsea Swimwear

Zara

Calzedonia

Anna Sui

Tommy Hilfiger

Miu Miu

Jacquemus

Dolce & Gabbana

Versace

 

 

 

Tutte al mare

Paillettato: BLUMARINE

E’ iniziata la settimana più vacanziera dell’ anno, che toccherà l’apice con un Ferragosto dalle temperature bollenti: una carrellata sul beachwear non può mancare. Sotto il solleone riappare il bikini, con prevalenza di modelli a triangolo densi di reminiscenze Seventies. Il costume intero resiste, ma l’ avanzata del due pezzi – declinato in pattern e materiali sorprendenti, concepito sulla scia dei top trend di stagione, ravvivato da dosi massicce di fantasia – è inarrestabile ed atta a  soddisfare i gusti più disparati. Perchè in spiaggia vale un’unica regola, che coniuga i concetti di libertà e di relax con uno stile DOC.

 

Boho-floreale: ANJUNA COLLECTION

Very Seventies: BLUE MOON

Crochet: ALBERTA FERRETTI

Multicolor striped: COTAZUR

Signature Style: MISSONI

Optical: IMEC

Grintoso: TIARE’

Rock: NORMA KAMALI

Pitonato: ROBERTO CAVALLI

Romantico: ERMANNO SCERVINO

A vita alta: ERES X THE ATTICO

 

 

 

On the beach with…

 

MARTA JAKUBOWSKI. Ultimo rendez-vous con la rubrica che VALIUM dedica al beachwear. Per i vacanzieri tardivi e per chi non esita a catapultarsi al mare per sfruttare gli ultimi weekend di sole, riflettori rigorosamente puntati sul costume intero: Marta Jakubowski, designer di origine polacca ma londinese di adozione, tra le proposte della sua collezione Primavera/Estate 2018 inserisce uno “one-piece” davvero cool. Il punto di forza? Un sapiente gioco di contrasti. Il design è essenziale, quasi da nuoto, con spalline larghe e sgambatura media. Ma lo swimsuit griffato Jakubowski è tutt’ altro che classico o castigato. Completamente tinto di rosa fluo, cattura lo sguardo grazie alla tonalità vibrante e dal vago sapore Eighties; spetta a un volant sul fondo, applicato in diagonale, il compito di impreziosire il taglio minimal con un tocco di sfiziosa femminilità.  Il risultato è un capo estremamente versatile, da indossare sia in versione costume da bagno che come parte integrante di un outfit: in perfetta linea con la tendenza che abbatte ogni confine estetico tra il beachwear e il clothing più stiloso. 

 

 

On the beach with…

 

ANJUNA. Già dal nome evoca suggestioni esotiche: Anjuna è un villaggio situato sulla costa Nord di Goa, noto paradiso Hippie dell’ India occidentale. Non sorprende, quindi, che il mood che anima il brand disegnato da Emanuela Corvo sia potentemente bohémien, intriso di accenti ispirati a un’ epoca in cui “libertà” era una sorta di parola d’ordine. Ma Anjuna non è solo beachwear. Potremmo definirlo “summerwear”: ai bikini ed ai costumi si affiancano caftani, lunghi abiti gipsy, chemisier, gonne e top che delineano a 360° il look della stagione calda. Il connubio tra un savoir-faire tutto italiano e sofisticati tessuti è un cardine del brand,  che esalta il coté bohémien tramite ricami finissimi, pizzi, stampe, decori, lussuose lavorazioni crochet. La collezione 2018 non viene meno a questo spirito; anzi, semmai lo accentua. Ad ispirare le creazioni è infatti il Coachella Festival, appuntamento musicale ma anche trionfo dello stile Hippie-chic per eccellenza e delle sue tendenze più cool. Questo bikini, battezzato Doris,  concentra alcuni motivi dell’ estate Anjuna: fonde fascinosamente pattern paisley e pattern floral, evidenzia una vena etno, gioca con il colore ma non troppo, quasi ad evocare l’ effetto délavé. Il reggiseno è a triangolo, un puro richiamo ai Seventies, e una bordatura in pizzo lo dota di raffinatezza aggiuntiva. Lo slip a vita alta amplifica l’ allure rétro, viaggiando ancor più indietro nel tempo ed accrescendo l’ originalità del bikini. Collane di perline colorate fanno il resto, perfetto complemento all’ Hippie mood. Coachella o la Goa dei tempi d’oro? A voi la scelta, con il prezioso ausilio di un caftano.

 

 

 

On the beach with…

 

ERMANNO SCERVINO. Non è mai troppo tardi per una “vetrina”beachwear: nel pieno dell’Estate, VALIUM inaugura una nuova rubrica a tema. Sarà una rubrica “short-term”, perchè durerà lo spazio di una stagione e si interromperà a Settembre. Ma in queste settimane vacanziere, con il sole che picchia forte e l’afa ormai alle stelle, qualche spunto sui look da spiaggia mi sembra d’obbligo. Iniziamo subito con un bikini in total white griffato Ermanno Scervino. Impalpabile, prezioso, replica il mood delle passerelle e si declina in un tripudio di tulle. Il reggiseno a fascia viene  adornato da volants talmente fitti da somigliare al decoro di un abito con seduttivo scollo alla Bardot. La bordatura, in pizzo, è in perfetto pendant con gli inserti dello slip, di cui riprende i motivi. Il risultato è un bikini sartoriale, un capo che brilla di luce propria ed oltrepassa gli standard dello swimwear per agghindarsi di un romantico chic. Il tutto, all’ insegna di un abbagliante candore e di merlettate trasparenze che lo equiparano ad un’ autentica, ricercatissima mise couture.

 

Una “garota de Ipanema” a tutto fluo: il beachwear di Salinas

 

Si avvicina l’ ultimo weekend di Agosto, ma l’Estate è tutt’altro che agli sgoccioli: con Polifemo in arrivo, sole e caldo torrido saranno una realtà tangibile. Una nuova incursione nel beachwear, quindi, non risulta fuori luogo. Stavolta ci immergiamo nel mondo in technicolor ed effervescente di Salinas, che per la spiaggia propone look ricchi di suggestioni rainbow.  Ricordate “Garota de Ipanema”, la canzone cult composta da Vinicius de Moraes e Jobim? Bene: è proprio a Ipanema che Salinas è stato fondato, nel 1982, da Tunico e Jacqueline De Biase. E non poteva esistere luogo più appropriato del celebre quartiere di Rio a dargli i natali: in pochi anni, il suo stile coloratissimo e femminile ha posizionato il brand al top del beachwear “made in Brasil”. Oggi, entrato a far parte di Inbrands Group e riconosciuto a livello internazionale, Salinas ha mantenuto il mood spigliato degli esordi, che la collezione Estate 2017 riflette in un vortice di nuance vibranti e pattern stripes dal potente impatto visivo. Il risultato è una sorta di “psichedelia” contemporanea che gioca con le geometrie e i toni fluo, costumi a pezzo intero stilosi come body e bikini “coprenti”, ma esplosivi. Denominatore comune – come già detto – è il colore, che non risparmia neppure gli accessori e i complementi dello swimwear: dal giaccone ai crop top in organza da annodare sotto il seno, dai calzini ai maxi orecchini tribali, dalla cloche agli occhiali da sole è tutto un tripudio di rosa, giallo, arancio e turchese rigorosamente al neon.  Perchè la nuova “garota de Ipanema” è grintosa, audace e, soprattutto,  ama sottolineare il suo fascino con l’ evidenziatore.