Il focus

 

Focus sull’ assoluto top trend dell’ Autunno Inverno 2021 2022: il piumino. Per lui, è un autentico trionfo. I designer hanno lasciato briglie sciolte alla fantasia e l’hanno proposto in un numero incalcolabile di versioni (le approfondiremo a breve nella rubrica dedicata alle Tendenze), spogliandolo definitivamente di qualsiasi accento sporty. Il piumino diventa uno dei capispalla più versatili e trasformisti: si accorcia come un bolerino, si allunga come un cappotto con tanto di strascico, si tramuta in stola…Tra le sue declinazioni troviamo, addirittura, quelle di coprispalla e di alto collo imbottito (Marc Jacobs docet), oppure il modello cappuccio + mantellina svasata. Il piumino-mantella, a proposito, è il nuovo diktat. Rick Owens lo ha presentato in varianti molteplici nella collezione Gethsemane, svelata sullo sfondo di un nebbioso e onirico Lido di Venezia, ma non si è limitato a quella reinterpretazione. Il piumino, in Gethsemane, è un vero e proprio leitmotiv che assume le forme più incredibili e disparate. Le creature avveniristiche che hanno sfilato sul molo del Lido lo esibivano in una serie di design altrettanto futuribili. Qualche esempio? Lunghe maniche unite a gilet spaziali, bolerini con spalle esagerate, mantelle impreziosite da uno strascico teatrale o poncho squadrati, dagli ampi volumi. Il mood apocalittico predomina, sintetizzato da mascherine che si allungano ben oltre il mento. Il look che ho scelto è perfettamente esemplificativo dello spirito della collezione. Una tuta tempestata di paillettes argentee inguaina le gambe e viene indossata con la parte superiore completamente abbassata, le due maniche a formare una sorta di decoro svolazzante. Il piumino, color verde muschio, sfoggia volumi importanti e lunghezze contrastanti: corto in vita, ha maniche lunghissime e si avvolge asimmetricamente attorno ad una spalla. Accessori significativi come la mascherina nera extralong e gli ankle boots con platform massiccio, da combattimento, rifiniscono il look alimentando suggestioni aliene ed alienanti.

 

Nero come la notte di Samhain

Rodarte

Nero come la notte, come il buio, come la morte. Come i mondi più oscuri e sinistri. Queste equazioni rendono il cosiddetto “colore acromatico” una delle tonalità indissolubilmente associate ad Halloween. Il nero, per gli antichi popoli pagani, denotava le divinità che presiedevano il regno dei morti. E la festa di Samhain, che rappresentava un trait d’union tra il mondo dei vivi e l’aldilà, che celebrava la morte non in quanto fine, bensì nuovo inizio, insegnava a interfacciarsi serenamente con l’ altra dimensione. Di conseguenza, il nero e la notte del 31 Ottobre si sono fusi in un connubio naturale. Anche perchè Samhain, antico Capodanno Celtico, sanciva l’ inizio della metà più buia dell’ anno: i mesi in cui la natura si assopisce, le notti diventano sempre più lunghe e il freddo predomina. L’ oscurità simboleggiava, inoltre, i meandri sotterranei in cui il Dio del Sole andava a rifugiarsi in questo periodo. Lì continuava a regnare con il nome di Re Agrifoglio, incarnando il sopravvento del buio e il riposo della natura (o la sua morte apparente). Non si rivela mai banale, insomma, indossare un abito nero in occasione della notte delle Streghe: a proposito, sapevate che proprio le streghe usavano vestirsi di nero per neutralizzare le energie negative?

 

 

Philosophy

Valentino

Givenchy

Alberta Ferretti

Simone Rocha

Elie Saab

Yohji Yamamoto

Comme des Garçons

Sacai

 

 

Crystal Pearl Denim, il jeans prezioso di AREA NYC

 

Per AREA, i decori di perle e le frange di cristalli sono una sorta di trademark. Proliferano sugli outfit, ma non solo: li ritroviamo sotto forma di gioielli e soprattutto di hairpiece mozzafiato. Adornano il capo a cascata, incorniciano il viso, si tramutano in fermagli, tiare, fermacapelli, sprigionando una potente allure Decò. E se come accessori strizzano l’ occhio ai Roaring Twenties, raggiungono livelli di preziosità pura nelle vesti di ornamenti. Per sintonizzarli sul mood unconventional delle proprie creazioni, il brand fondato da Beckett Fogg e Piotreck Pansczczyk li inserisce in mini collezioni che si basano su abbinamenti sorprendenti: il più nuovo è il connubio tra perle, cristalli e tessuto jeans, fil rouge di una capsule battezzata “Crystal Pearl Denim”. I look includono top-corsetto con lacci, minigonne, giubbini, pantaloni alla caviglia, tutti rigorosamente in denim ma arricchiti da bordure e decorazioni che alternano perle e cristalli. Nessun effetto délavé, nessuno strappo strategico; a farla da padroni sono dettagli luxury, ultra femminili. Le perle e i cristalli sottolineano lo scollo e le bretelline del top, il colletto del giubbino, la patta dei jeans. Disegnano una tartaruga sulla gonna, moltiplicandosi, però, anche in versione jewel e hairpiece. Oltre che sui copricapo, sui girocollo e sui vistosi orecchini, risaltano come fermacapelli di due lunghe trecce: prendete nota, perchè questa acconciatura “gioiello” (insieme alle trecce in generale) sarà un autentico top trend di stagione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il focus

 

Un ritorno: la frangia corta. Le passerelle delle collezioni Autunno Inverno 2021/2022 l’ hanno vista protagonista in moltissimi show. Alcuni esempi? Da Etro (vedi foto di copertina), da Borbonese, da Sportmax, da Dior, per citare solo qualche brand. Ma a prescindere dalla sua versione mini, la frangia spopola letteralmente. Le declinazioni sono infinite: lunga fin quasi a coprire gli occhi, piena, scalata, pari, asimmetrica, più lunga ai lati…Possiede una versatilità che affascina, ma non è solo questo il suo punto di forza. Innanzitutto, ringiovanisce il viso. Poi, dona un tocco di volta in volta più fresco, intrigante, iconico e sbarazzino all’hairstyle. Basta adottare una serie di accorgimenti e scegliere la frangia che più si armonizza con i propri lineamenti, con la propria personalità e con il proprio look abituale. Troppo geometrica e squadrata, ad esempio, potrebbe “appesantire” il volto ed evidenziarne gli eventuali difetti. Con la frangia mini, in genere, si va sul sicuro. Tranne nei casi in cui il viso è troppo tondeggiante: lo farebbe sembrare ancora più tondo. Per il resto, via libera. Anche perchè si è ormai emancipata dallo stereotipo che la voleva associata al vintage, ai look rétro tipo “Summer Jamboree”. La frangia corta è perfetta con qualsiasi stile la si coniughi, o quasi: Etro, sul catwalk, l’ ha abbinata ad outfit ricchi di frange, velluti e paisley pattern, Borbonese ad una collezione che mixa suggestioni Cottagecore e linee nette, pulite, tipiche dello chic milanese. Sportmax, dal canto suo, l’ ha accompagnata rigorosamente agli occhiali scuri e a un’ eleganza urban, in cui predominano i look monocromo, mentre Dior ha puntato sulla frangia corta (tra le altre acconciature) per esaltare creazioni ispirate al mondo delle fiabe. E voi, con quali mise la sfoggereste?

 

Etro

Borbonese

Sportmax

Dior

 

 

Ottobre

 

Ottobre è appena arrivato, l’ estate sembra solo un ricordo. Il paesaggio muta i propri connotati, l’ aria si fa frizzante. Come le foglie, che si accendono di straordinari colori prima di staccarsi dai rami, ci accingiamo ad affrontare la nostra “metamorfosi” stagionale: Ottobre, in questo senso, è un mese chiave. Il suo nome deriva dal latino “octo”, “otto”, poichè per il calendario romano, iniziando l’ anno a Marzo, rappresentava l’ ottavo mese dell’ anno. A quali emblemi lo assocereste? I suoi simboli identificativi sono molteplici. Pensate solo alle castagne, al coloratissimo fogliame dei boschi, alle caldarroste degustate con il vino fresco di vendemmia, oppure, ancora, al focolare acceso, a Halloween e alle zucche…Per quanto mi riguarda, ho avuto l’ imbarazzo della scelta anche al momento di selezionare il look del mese. Quando mi sono imbattuta in questo splendido capo di Stella Jean, però, non ho avuto più dubbi: è un’ ampia mantella con cappuccio tinta di una sobria nuance di beige, ma ravvivata da un variopinto decoro in feltro – interamente lavorato all’ ago con tecniche tradizionali – realizzato da un gruppo di artigiane kirghise. La collezione Autunno Inverno 2021 di Stella Jean, infatti, ha preso forma grazie a un’ importante iniziativa della FAO, la “Mountain Partnership Products”, finalizzata a incrementare l’ economia delle popolazioni di montagna dei paesi meno agiati attraverso il loro savoir faire artigianale, le loro competenze, le loro tradizioni. Il progetto ha permesso a Stella Jean di lavorare alla sua collezione insieme a un team di fini conoscitrici del “fatto al mano” nella regione di Issik-Kul, in Kirghizistan. Il risultato, potete ammirarlo nella foto qui sopra: un vero e proprio capolavoro della moda etnica.  Da abbinare a un accessorio prezioso e color oro come i boschi di stagione, le double strap in pelle laminata di A.Bocca.

Sono incluse nella collezione Autunno Inverno 2021 del brand di Porto Sant’ Elpidio, e conquistano per l’ allure che coniuga sapientemente accenti naif e ispirazione rétro.  Hanno la punta quadrata, un tacco basato alto 25 mm. e due cinturini con fibbia a forma di cuore che si allacciano sul dorso del piede. Ma il loro punto di forza, oltre al design e alla qualità, è la cromia che le contraddistingue: una nuance di oro anticato che ammalia a prima vista. Perchè è insolita e, al tempo stesso, estremamente raffinata. Un total gold seducente e divinamente autunnale.

 

 

 

1 Settembre

 

1 Settembre, si volta pagina. Le ore di luce già stanno diminuendo, il sole è meno intenso e viene oscurato da frequenti acquazzoni. L’ estate resta nelle temperature massime, ancora assestate sui valori stagionali, ma il rientro dei vacanzieri si è pressochè concluso e in molti, come me, scalpitano per buttarsi anima e corpo in un nuovo inizio. Perchè sappiamo tutti che Settembre coincide con un autentico giro di boa: dopo le ferie , rilassati e rinvigoriti, c’è voglia di rimboccarsi le maniche e di progettare, cambiare, pianificare più che mai. Come al principio di ogni mese, intanto, VALIUM vi propone un look e un must a sorpresa. Stavolta ho avuto l’ imbarazzo della scelta, dati gli innumerevoli spunti offerti dalle collezioni Pre-Fall 2021. Però poi ho deciso di puntare su una mise griffata Area NYC: pantaloni ampi con bralette annessa in tessuto tartan all over, il tutto impreziosito da uno degli iconici crystal hairpiece del brand. Il tartan è mood d’autunno al 100 per cento, ma le suggestioni estive permangono grazie alla bralette a cuore, con spalline sottili, completamente bordata di cristalli. L’ headpiece è talmente sontuoso da rievocare un’ acconciatura di Cleopatra aggiornata al terzo millennio: è composto da una “frangia” e da due “ciocche” laterali in lunghi fili di cristalli (che fanno pendant con la bordatura). Sfavillante e unconventional, dona una allure luxury da mozzare il fiato. Risalta come un gioiello del tutto unico, insolito, che rende straordinariamente ricco il look. E il must del mese? Ho optato per Fenty Eau de Parfum, la prima (e nuovissima) fragranza di Fenty Beauty by Rihanna.

 

 

E’ un profumo definito “heart and soul”, in puro Rihanna style; un’ inebriante mix di magnolia, muschio, mandarino, mirtillo, assoluta di rosa bulgara, geranio e patchouli. Il suo imprinting è intenso, intriso di fascino. Rihanna ha dichiarato di averlo ideato ispirandosi alla realtà, al ricordo delle esperienze reali della vita, senza addentrarsi nei sentieri della fantasia e del sogno. Il risultato è una fragranza che non somiglia a nessun’ altra, anche perchè il suo aroma varia a seconda di chi la indossa: a contatto con la pelle si tramuta in un’ alchimia diversa da persona a persona, dando vita a un’ esperienza olfattiva del tutto esclusiva. Fenty Eau de Parfum è disponibile nel formato da 75 ml e il suo flacone ha il bel colore ambrato di un bosco autunnale. A proposito di autunno, siete pronti ad iniziare il conto alla rovescia per l’ Equinozio e per la celebrazione di Mabon?

 

 

 

 

Il focus

 

Agosto è ormai agli sgoccioli. Agli squarci di sole, in questi giorni, si alternano nuvole grigio piombo e temporali. Dal punto di vista del look ci si inizia a coprire, pur senza abbandonare lo stile easy tipicamente estivo. Il caratteristico comfort della vita di spiaggia o delle avventure on the road, celebrate da VALIUM con una gallery inneggiante al viaggio, rimane uno dei must per concludere in bellezza, e all’ insegna della praticità, la stagione calda. Il cotone, a tal scopo, si rivela il tessuto ideale. E’ comodo e fresco, leggero, chic e casual al tempo stesso: la fibra tessile per eccellenza dell’ estate. Kaos, il brand di fast fashion nato nel 1987 a Bologna ad opera di Marco Calzolari, ha dedicato al cotone Kaos Flash, una limited edition che lo vede assoluto protagonista. La collezione è estiva, ma perfetta anche per gli ultimi giorni di sole che ci accompagnano verso Settembre; composta da pochi pezzi basic rivisitati in chiave sfiziosa, Kaos Flash ha registrato il tutto esaurito nel Kaos Store on line. Il look che ho scelto, fortemente d’ impatto nella sua essenzialità apparente, include una blusa e un paio di pantaloni. A renderli intriganti sono i dettagli: la blusa, color rosa confetto, sfoggia mezze maniche a campana; e se vista di fronte sembra castigatissima, perchè ha un colletto da educanda ed è super abbottonata, si apre a sorpresa sul retro lasciando la schiena completamente scoperta. La impreziosisce un nastro legato a fiocco proprio sul dorso nudo. Il contrasto dà vita a uno stile molto femminile, ma ricco di una sensualità inaspettata e mai scontata. I pantaloni, tinti di beige, sono intrisi di suggestioni anni ’80: hanno la vita alta, alcune pinces e la linea ad anfora rifinita da un risvolto. Come dare un’ aria “wild & easy” a questo outfit? La risposta è semplice: abbinandolo a dei sandali infradito, rasoterra e dal sapore vagamente hippie. Il gioco è fatto.

 

 

 

Sfumature di Mare

Teen Idol

E’ una settimana all’ insegna del blu, quella iniziata da VALIUM. Anche gli abiti si tingono di tutte le sue sfumature: il turchese, il cobalto, l’ acquamarina, il celeste, il blu Klein…Sono le tonalità del mare, un’ ode all’ infinito e all’ armonia, al più profondo benessere interiore. Ideali per lasciarsi alle spalle il caos ferragostano ed abbracciare la dimensione “cosmica” dell’ estate.

 

Versace

Zara

N. 21

The Attico

Liu Jo

Stella McCartney

Chloé

Gucci

Victoria Beckham

Aniye By

Carolina Herrera

Luisa Spagnoli

 

 

 

Il focus

 

Quale abito migliore di quello che vedete nella foto, per iniziare la settimana di Ferragosto? Tratto dalla collezione Primavera Estate 2021 di Alberta Ferretti, conquista innanzitutto per il colore: un vibrante giallo oro che fa pensare al sole rovente di questi giorni, sprigiona un mood vitaminico e una luminosità radiosa. Poi per il suo stile, tra il romantico e l’hippie: ovvero, un perfetto connubio inneggiante alla poesia e alla libertà caratteristiche delle estati pre-emergenza pandemica. Il modello rimanda all’ abito sottoveste, sfoggia un corpino con scollo a V orlato di ricami in pizzo e due spalline sottili, mentre la gonna, fluttuante e leggera, è a vita alta in linea con il taglio impero del capo. Il materiale scelto da Alberta Ferretti è lo chiffon, il che dà subito l’idea dell’ impalpabile fluidità di questo look: il tessuto danza con la brezza marina, l’ ampia gonna ondeggia vaporosa. Ruches mignon circondano l’ abito come a suddividerlo in tre balze, di cui la prima coincide con il punto vita.

 

 

Il risultato è un long dress prezioso ma disinvolto, sognante, intriso di un’ allure bohémienne che cattura le sgargianti nuance dei raggi di sole.

 

 

 

 

Agosto

Lido Swimwear

Agosto. L’ estate è ormai entrata nel vivo, inizia il mese vacanziero per antonomasia. C’è voglia di relax, di staccare con la routine quotidiana, di vacanza…di riconnettersi con la natura. Mare o montagna che sia, ma anche città per chi non parte, diventano scenari di cui godere appieno. Oppure – soprattutto nel caso della città – da riscoprire in toto, guardandoli con nuovi occhi ed esplorando angoli che mai avevamo visto prima. Anche il vestiario si adegua a questo mood: si fa semplice, essenziale, comodo, però con stile. La praticità e la freschezza vincono su tutto. Della serie un capo e via, incontro all’ avventura di una nuova giornata. Ecco allora il bikini, gli shorts sfilacciati in denim abbinati a una camicia, l’abito super confortevole…Da accompagnare a un sandalo che è un’ eccellenza del Made in Italy, il sandalo artigianale caprese. I modelli sono svariati, si va dalla versione classica adorata da Jackie Kennedy a quella gioiello o alla schiava, ma con un denominatore comune: il fascino di una calzatura che rimarrà per sempre iconica e che permette al piede di vivere in tutta libertà, quasi a contatto con il suolo infuocato, il mese più bollente dell’anno.

 

Zara

Kaos

Otra Vez con Bottega Capri

Antonio Pantè

Dea Sandals