Tendenze AI 2020/21 – Autumn in Black

 

Gucci

” Io sono nero di amore, né fanciullo né usignolo, tutto intero come un      fiore, desidero senza desiderio.”

(Pier Paolo Pasolini)

La settimana in cui la notte, su VALIUM, ha fatto da leitmotiv, non poteva che concludersi con una tendenza moda dal sapore dark: il trionfo del nero. Denominatore comune di tutte, ma proprio tutte, le collezioni Autunno Inverno 2020/21, il nero sfoggia una allure senza tempo e si fonde alla perfezione con il mood autunnale. Il 25 Ottobre, il ripristino dell’ ora solare sancirà il predominio ufficiale della notte sul giorno. In questi giorni gli alberi, ormai quasi del tutto spogli, esibiscono rami corvini e il mondo oscuro di Halloween ci trascina già nelle sue cupe atmosfere. Il nero della moda si incastra mirabilmente nello scenario appena descritto: fluttua nel tulle, alterna trasparenze e suggestioni urban, esalta la femminilità attraverso maniche a sbuffo, plissè ondeggianti e luccichii incantati. Tra gli accessori che completano i look in black, si fanno notare gli ankle boots minimali con un alto platform; li hanno proposti – per citare solo un paio di nomi – brand del calibro di Valentino e di Versace. Il loro valore aggiunto? Donano grinta alla mise evidenziando uno chic disinvolto e metropolitano.

 

Fendi

Valentino

 

Etro

Celine

 

Simone Rocha

 

Max Mara

Marco De Vincenzo

 

Rochas

 

Bottega Veneta

Versace

 

Dolce & Gabbana

 

 

 

 

Autunno Inverno 2020/21: la palette cromatica di Pantone

SAMBA 19-1662 (LFW) – Alexander McQueen

 

I colori rappresentano uno dei punti di forza dell’ Autunno: le foglie, prima di cadere, si tingono di un tripudio di stupefacenti sfumature. Non è un caso che in questo periodo dell’ anno il foliage – ovvero il mutamento cromatico del fogliame – sia uno dei fenomeni più ammirati. Persino Pantone inserisce gradazioni che ricordano quelle delle foglie morte nella sua palette stagionale, e lo fa sia per quanto riguarda la Fashion Week di Londra che quella di New York. Oggi andremo a scoprire, quindi, quali sono le tonalità che il noto brand statunitense di catalogazione dei colori propone per l’Autunno Inverno 2020/2021: tralasceremo i classici a favore delle nuance più prettamente associate al momento, indicative delle esigenze e delle espressioni di questi specifici mesi freddi. Che non variano poi così tanto, in fondo, dall’ una e dall’ altra parte dell’ Oceano Atlantico. Se le colorazioni della New York Fashion Week riflettono il desiderio di unicità e al tempo stesso di funzionalità, qualità e durevolezza puntando su sfumature versatili e senza tempo, le cromie scelte per la London Fashion Week rivelano le stesse aspirazioni. In aggiunta, la capitale del Big Ben sfoggia tonalità che esternano un tocco di ottimismo e di determinazione. Le due palette evidenziano svariate gradazioni di burgundy, arancio e verde. Il giallo si mixa al green risultando vagamente acido, il beige abbraccia shade che rimandano a un nude scuro o a toni più sabbiosi, mentre il blu, presente tra le nuance “newyorkesi” con il Color of the Year Classic Blue, si dirama in una doppia versione, intensa e luminosa. Il rosa, ormai ufficializzato come timeless, appare in una tonalità pallida di rosa antico. Il viola, dal canto suo, instaura un connubio con il magenta e prende il nome di Magenta Purple. Qui sopra e qui di seguito, la parata delle cromie Pantone viene associata a dei look esemplificativi declinati nelle stesse sfumature delle palette riferite alla London (LFW) e alla New York Fashion Week (NYFW). Ma attenzione: le mise che ho selezionato sono abbinate ai colori Pantone corrispondenti e NON necessariamente rientrano tra le sfilate delle Fashion Week in questione.

 

MANDARIN RED 17-1562 (LFW) – Preen by Thornton Bregazzi

 

TRUE BLUE 19-4057 (LFW) – Sally LaPointe

 

EXUBERANCE 17-1349 (LFW) – Dion Lee

 

MILITARY OLIVE 19-0622 (LFW) – JW ANDERSON

 

CELERY 14-0647 (LFW) – Bottega Veneta

 

ULTRAMARINE GREEN 18-5338 (LFW) – Emilia Wickstead

 

STRONG BLUE 18-4051 (LFW) – Carolina Herrera

 

BURNT HENNA 19-1540 (LFW) – Ferragamo

 

TAWNY BIRCH  17-1225 (LFW) – Elisabetta Franchi

 

AMBERGLOW 16-1350 (NYFW) – Christian Wijnants

 

SANDSTONE 16-1328 (NYFW) – Max Mara

 

CLASSIC BLUE 19-4052 (NYFW) – Oscar de la Renta

 

GREEN SHEEN 13-0648 (NYFW) – Erdem

 

ROSE TAN 16-1511 (NYFW) – Marc Jacobs

 

FIRED BRICK 19-1337 (NYFW) – Lanvin

 

PEACH NOUGAT 14-1220 (NYFW) – Molly Goddard

 

MAGENTA PURPLE 19-2428 (NYFW) – MSGM

 

 

 

Aquatic Vibes

Christian Siriano

Luglio è appena iniziato e le temperature sono già torride, da estate inoltrata. Pensare all’acqua è refrigerante, rigenerante, un toccasana. E in attesa di rinfrescarci con un bel tuffo in mare, possiamo sfoggiare look che ostentano il colore delle distese acquose: una gradazione a metà tra l’azzurro e il verde identificata con vari nomi. Chiamatela acquamarina o ciano, il risultato non cambia. Tiffany, il noto brand di bijoux, ha brevettato una nuance appena più scura, denominandola Tiffany Blue e tramutandola nella sua cromia-icona; nella palette Pantone è rintracciabile come “1837 Blue”, una cifra che rimanda all’ anno di fondazione della griffe newyorkese. Tornando all’ ispirazione acquatica, ci concentriamo sulla tonalità dell’ immensità del mare: quel turchese che vira al verde quasi a enfatizzare l’ orizzonte a perdita d’occhio. E sogneremo oceani sconfinati, fondali marini, raggi di sole che proiettano riflessi cangianti sulle onde, indossando abiti impalpabili e sognanti. Il colore di cui parliamo non può avere che un nome…Verde acqua.

 

 

Aniye By

 

Blumarine

Marco De Vincenzo

 

 

Agnona

 

Ralph & Russo Couture

 

 

 

Tendenze AI 2019/20 – Capispalla piumati: contro il freddo, un tocco di stile

BURBERRY

Piume: abbondanti, ornamentali, scenografiche, oltre che divinamente leggere. Riappaiono così, le piume, durante la stagione fredda. Le collezioni Autunno Inverno 2019/20 le ostentano, ma in modo diverso rispetto a quello abituale. Non solo abiti da sera, non solo chic: anche i capispalla si adornano di piume, sia nei dettagli che in versione all over. Per scongiurare il freddo con un tocco di stile.

 

ERDEM

CUSHNIE

MARC JACOBS

PRABAL GURUNG

CHRISTIAN COWAN

ROCHAS

MARY KATRANTZOU

VALENTINO

LOEWE

 

 

Living Coral, il Pantone Color of the Year 2019

MARC JACOBS

E’ il colore associato, per eccellenza, alla fauna subacquea da cui prende il nome: vibrante, avvolgente, energetico, il corallo sprigiona giocosità e favorisce il buonumore. Non è un caso che Pantone l’ abbia eletto Color of the Year 2019. Pantone 16 – 1546 Living Coral spadroneggerà nella moda, nel design non tralasciando l’ home decor, la grafica e innumerevoli altri settori, social media inclusi. E’ proprio la sua massiccia presenza nel web, infatti, a tramutarlo nel trait d’ union ideale tra virtualità e realtà tangibile: la tonalità calda che lo contraddistingue è un invito ad instaurare relazioni autentiche, conviviali, che coinvolgano la sfera personale e ripristinino un’ intimità ormai fagocitata dall’ era tecnologica. Se il turchese viene considerato il colore complementare del corallo, Living Coral si contrappone al display azzurrognolo inneggiando alla socievolezza, all’ ottimismo, all’ esuberanza. E’ un rituffarsi nelle emozioni “vere”,  l’ antidoto ad un mondo che va sempre più veloce ed in continuo divenire. Living Coral ci “abbraccia” e ci conforta, ci travolge con la sua spensieratezza. Diffusissimo in natura, conquista grazie a un’ alchimia effervescente e rassicurante al tempo stesso. Basti pensare, d’altronde, alla sua espressione biologica suprema: quella barriera corallina dai cromatismi talmente esplosivi da incantare lo sguardo. (Nella gallery, alcuni look tratti dalle collezioni Primavera/Estate 2019)

 

ELLESSY

 

CHRISTIAN SIRIANO

ROKSANDA

TEMPERLEY LONDON

 

 

Cromatismi cangianti: ed è subito aria di festa

ARTHUR ARBESSER

Avete presente i bagliori che le luminarie natalizie, in questo periodo, riflettono sull’ umido selciato? Bene: le collezioni Autunno/Inverno li fanno propri replicandoli in una miriade di look. Il risultato? Un sorprendente effetto oleografico dove i colori si sfumano, si intrecciano, si sovrappongono, catturano scintillanti sfolgorii di luce. I materiali su cui queste cromie si spalmano sono innumerevoli, spaziano dalle più disparate stoffe ai tessuti laminati. Ma è ai riflessi iridati che spetta un ruolo predominante: quanto più si moltiplicano, tanto più d’impatto risulta il look. E a poche settimane dal Natale, questi cromatismi cangianti si fondono mirabilmente con il mood festivo che aleggia già nell’aria.

 

MARCO DE VINCENZO

KAIMIN

MAISON MARGIELA

BALMAIN

 

Furry shoes, colore e stile

Leo Studio Design

Il freddo polare di questi giorni spinge a rivalutare la pelliccia nelle sue varie declinazioni, scarpe incluse. Mocassini, sabot e ankle boot alternano i dettagli in pelo al pelo “all over”, ma è il sandalo il vero trend di stagione: si orna di perle, strass, cristalli e scopre il piede con un’ audacia che si fa complice dell’ effetto termico del materiale. Denominatore comune di tutti i modelli è il colore. Spazia dalle nuance pastello alle più vivide, esplode in un arcobaleno di toni ed identifica nei cromatismi il suo supremo leitmotiv.

Stuart Weitzman

Miu Miu

 

Gucci

Loeffer Randall

Fendi

Stradivarius

 

Le Silla

 

Mules: le nuove flat da sera

 

Dimenticate tacchi stiletto e pumps: la nuova scarpa da sera è flat, ma preziosissima. Le mules regnano sovrane e sfoggiano design, decorazioni e materiali all’ insegna di una ricercatezza che ben si adatta all’ evening wear. Cristalli, perle, ricami, pon-pon e glitter adornano tessuti come il velluto e il satin, le nuance della palette cromatica spaziano dai toni metal a un nero timeless e sempre chic. Il tacco rasoterra sottolinea una raffinatezza unconventional che prende le distanze da qualsiasi cliché: la mule ne fa il suo alleato e insieme scalano le vette dei trend.

Alberta Ferretti

 

N. 21

Gucci

Dolce & Gabbana

 

 

Charlotte Olympia

Shein

Aquazzura

Gianna Meliani

 

Rétro is cool: 15 rivisitazioni DOC dalle collezioni Pre-Fall 2017

ANTONIO MARRAS – il montgomery ha una linea svasata in stile 50s e il foulard cita Audrey Hepburn, ma è realizzato in tessuto high tech.

Le collezioni Pre-Fall e le contaminazioni rétro: un connubio evidente. Capispalla svasati, pantaloni palazzo, flares, abiti a trapezio e dal sapore hippie-chic si alternano in un universo ispirativo inesauribile. Il trionfo di uno stile “che fu”? Tutt’altro. Le rivisitazioni di capi e silhouette d’antan abbondano di spunti più che mai contemporanei. O, per meglio dire, decisamente avantgarde. Sono vere e proprie riletture in chiave rivoluzionaria di basic del guardaroba, versioni aggiornate al Nuovo Millennio di capisaldi epocali poi assurti a evergreen in virtù del loro valore emblematico. Il risultato è un design profondamente ricercato e al tempo stesso inedito, che dà vita a nuove forme e sperimenta materiali. Nessun déjà vu bensì un’ ipermoderna sofisticatezza, che alla rielaborazione dei modelli di riferimento affianca un’ accurato studio sul colore. E’ così che nella tipica palette autunnale di verdi intensi, senape e burgundy fanno capolino nuance vibranti come il fucsia, l’ arancio, il giallo, il rosso e, ancora, il rosa, declinato dalle gradazioni shocking fino al cosiddetto Millennial Pink: affinchè una vivida scia d’estate possa insinuarsi anche nel più monotono grigiore autunnale.

 

ROKSANDA – I flares si dilatano e sfoggiano una scampanatura extra, ma al tempo stesso gli orli si accorciano abbondantemente.

FAUSTO PUGLISI – Il bomber si tinge di rosa shocking adornato di bordature rosse: un abbinamento cromatico al top di stagione.

FENDI – La gonna plissè accentua il suo mood rétro declinandosi in un etereo cipria e accompagnandosi a un trequarti svasato con collo bicolor in pelliccia.

CELINE – La zip anni ’70 si affianca a decori geometrici in pelle e dona un tono biker a una morbida blusa. Ad accompagnarla, una long skirt a pieghe che traduce un twist d’altri tempi in contemporanea ricercatezza.

J. CREW – Retaggio della moda francese ottocentesca, le ruches mantengono la pole position e ribadiscono la loro funzione ornamentale disseminandosi nei punti meno ovvi dell’ oufit.

ELLERY – L’ abito hippie – chic, in velluto color cobalto, ostenta maniche a campana e un gioco di lacci sul décolleté. La silhouette svasata è un leitmotiv delle collezioni Pre-Fall.

TANYA TAYLOR – Sempre più ampi, arrivano a sfiorare terra: i nuovi pantaloni palazzo potenziano il coté glamour accanto a top dai volumi altrettanto maxi e in una seduttiva versione monospalla.

GUCCI – Le balze regnano sovrane, come nel caso di questo long dress Gucci che le moltiplica all over sull’ abito e le borda di oro. Alla texture impalpabile del tessuto si coniuga un Millennial Pink rientrato ormai a tutto diritto nella palette Autunnale.

VALENTINO – Pier Paolo Piccioli reinterpreta il sailor style declinandolo in un tailleur pantalone dall’ allure ultrachic e in ton sur ton con gli accessori.

SPORTMAX – L’ abito a trapezio, un cult dei 60s, si fa sporty e ad un netto tricolor di bianco, nero e grigio affianca un intreccio di lacci sulle maniche che rafforza la sua originalità.

PHILOSOPHY DI LORENZO SERAFINI – Minilunghezze e tartan a rievocare l’ effervescente era della Swinging London: la donna di Philosophy potrebbe essere una musa del rock, che inguaina le gambe nei ricamatissimi collant in full color e mitiga l’audacia sfoggiando romantici colli in pizzo.

AQUILANO RIMONDI – Pantaloni a vita alta e un pattern check a effetto pied-de-poule per il tailleur pantalone che ricorda l’ eleganza di Katharine Hepburn e Marlene Dietrich.

DELPOZO – L’ abito in stile anni ’50 accentua le geometrie nella linea e nei motivi grafici che lo adornano, esaltando colori vividi come il turchese, l’ arancio e il rosa shocking su uno sfondo in total black. A far pendant con le sue cromie  i calzini nell’ identica nuance di pink.

GIVENCHY – E che pelliccia sia, ma in full color! Ancora una volta ritroviamo il Millennial Pink, declinato in un modello vagamente anni ’30 rivisitato in versione essenziale. Risaltano la gonna a ruches e l’ accostamento trendy del rosa con il rosso.

Pink Arrow Pantone: 6 look a tema

Cédric Charlier

Non è un fucsia, ma neppure uno shocking pink: potrebbe, casomai, essere un sapiente mix dei due. Quel che è certo è che Pink Arrow è la nuance di rosa più esplosiva dell’ Estate 2017, vibrante al punto tale da essere stata inclusa da Pantone nella sua stilosissima palette stagionale. Con una pink fever ormai alle stelle, Arrow seduce per la vivida tonalità tropicale. Il suo nome, dopotutto, è una garanzia:  “arrow” come la freccia che trafigge il cuore durante un “coup de foudre” fatale. Intrigante, energetico, incantatore, del nuovo rosa Pantone risalta la gradazione che vira lievemente al viola. E’ proprio questo l’ atout che, dotandolo di una sofisticatezza extra, rende Pink Arrow un must nella top ten delle cromie estive.

Valentino

Ralph Lauren

Givenchy

Trussardi

Wanda Nylon