Halloween Night

 

Il nostro viaggio verso Halloween giunge al termine. Sul bosco calerà l’ oscurità e in lontananza scorgeremo i falò celebrativi, un richiamo al Fuoco Sacro che a Samhain, l’ antico Capodanno Celtico, i Druidi spegnevano per poi riaccenderlo simboleggiando l’arrivo della stagione buia e l’ anelito del ritorno della luce, dell’ inizio di una nuova vita: un rituale emblematico del ciclo di morte e rinascita, riferito sia ai ritmi naturali che a quelli che scandiscono l’esistenza umana. Stanotte avanzeremo sotto un cielo pieno di stelle, e un turbinio di foglie morte accompagnerà ogni folata di vento. Ma l’aria sarà mite, quasi un assaggio della tradizionale Estate di San Martino. Quando le fiamme del falò danzeranno davanti ai nostri occhi, avremo tutto il tempo per meditare e per connetterci con il vero spirito di Samhain. Riallineandoci, ad esempio, con i ritmi stagionali, con la ciclicità della natura e donando un’ accezione positiva alla metà oscura dell’ anno: così come la terra in questo periodo riposa, preparandosi alla rigenerazione, possiamo prenderci una pausa per esplorare le profondità del nostro io e assecondare i suoi bisogni, le sue aspirazioni più autentiche. Samhain sancisce il tempo del rinnovamento. E’ il momento di far piazza pulita dei pensieri, delle abitudini, dei modi di vivere che ci impediscono di evolvere e rendono la nostra esistenza stagnante, priva di obiettivi. Il “buio” può rappresentare un’ occasione per meditare su tutto ciò e per persuaderci ad abbracciare il nuovo lasciandoci alle spalle il vecchio. La “notte delle streghe”, in fondo, non è poi così nera…e non solo perchè quest’anno sarà illuminata dal chiarore ipnotico della Luna Blu. Felice Halloween a tutti!

 

 

 

 

 

Mabon, Equinozio di Autunno

 

22 Settembre, Equinozio di Autunno. La terra si prepara a un lungo periodo di letargo e il sole a lasciar spazio a molte ore di oscurità. Il tempo del raccolto si conclude con il rituale della vendemmia e della lavorazione dell’uva: la sua chiusura nelle botti, dove viene lasciata a fermentare, sembra simbolizzare il processo di introspezione che l’arrivo dell’ Autunno favorisce; una meditazione sul nostro io concomitante con la stasi della natura che si va assopendo. Questa parentesi è sancita da Mabon, festività neopagana che ricorre a metà tra i due Solstizi e identifica l’Equinozio. Quel giorno, le ore di luce e di buio si equivalgono, suddivise in perfetto equilibrio. Il ciclo della semina e della raccolta, paragonabile all’ eterno ciclo di morte e di rinascita che scandisce il ritmo dell’ esistenza umana, è giunto al suo termine. Le foglie degli alberi volteggiano verso il suolo, la terra si addormenta in attesa della prossima coltivazione, gli animali fanno provviste in previsione dei rigori invernali. L’ ultimo raccolto ci ha permesso di fare un bilancio, di verificare l’entità di quanto, tra ciò che abbiamo seminato, ha dato il suo frutto. Allo stesso modo, Mabon è il momento ideale per sondare l’anima con una rinnovata consapevolezza, di effettuare una nuova “semina” in base al nostro raccolto interiore. E se l’oscurità che avanza ci invita a guardarci dentro, il torpore della natura va di pari passo con questa pausa di riflessione. Antichi rituali prevedevano l’istituzione di banchetti ricchi di bevande e cibo per propiziarsi le divinità della terra e celebrarne i doni, con l’augurio che – dopo la pausa invernale – continuassero ad elargire i loro frutti. A proposito di frutti, quale di essi se non la zucca può rappresentare l’Autunno in modo ottimale? La ritroveremo in un ruolo chiave ad Halloween (o Samhain, nella sua denominazione originaria), il 31 Ottobre: un’altra data estremamente significativa del calendario celtico e pagano.

 

 

 

 

 

L’incantesimo di San Giovanni

 

Eteree creature volteggiano sui prati come fate, grandi ali impalpabili e piedi che affondano nell’ erba alta. Tutto intorno, i fiori di iperico si moltiplicano in una sconfinata distesa gialla. E’ il giorno di San Giovanni, un magico preludio d’ estate. Il sole, già alto, con i suoi raggi ha spazzato via le ultime tracce di una notte stregata. Ma l’incantesimo persiste: l’aria è calda, avvolgente, impalpabile come un tulle tinto di tenui colori candy….e la mattina è iniziata con il delizioso tocco dei petali e della rugiada sulla pelle. L’ acqua di San Giovanni rimane la tradizione più amata di questa ricorrenza, l’ incontro tra il cocente sole estivo e la portentosa guazza lunare. Si dice che propizi la fortuna, calamiti l’amore e preservi la salute, poichè le gocce che di notte si posano sui fiori li caricano di un potere immenso. Non stupisce affatto che, ormai da secoli, la festa di San Giovanni esordisca con un rito purificatore dall’ incanto irresistibile e sempiterno.

 

 

 

 

 

 

Buon Solstizio d’Estate

 

Che sensazione così piacevole quella del sole sulla pelle.
Spirito e carne bevono nella luce di Dio la sua energia stessa.
(Terri Guillemets)

Ieri notte, alle 23, 45, l’ estate ha fatto ufficialmente il suo ingresso. Anche VALIUM si unisce ai festeggiamenti per il Solstizio d’Estate, la giornata più lunga dell’ anno:  è il trionfo della luce, l’ apoteosi del sole che, sorto alle 5,36, tramonterà soltanto alle 20,51. Midsummer (come lo chiamano gli anglosassoni) rappresenta la fase di passaggio dalla supremazia lunare a quella solare, il tempo del raccolto che segue alla semina. William Shakesperare, ispirato dalla fascinazione che su di lui esercitava, dedicò al Solstizio una delle sue opere più celebri, “A Midsummer Night’s Dream”, dove ne esalta la magia in un suggestivo intreccio di fantasia e realtà. Le atmosfere sospese di questi momenti di transizione incentivano le profezie, la messa in scena di rituali, la pratica delle arti divinatorie. La notte di Litha – un nome che alcuni fanno coincidere con quello di una dea sassone del grano, mentre per altri deriva dal germanico “licht”, “luce” – si raccolgono le erbe curative da conservare, meticolosamente essiccate, in vista dell’ inverno, e si accendono falò inneggianti all’ abbagliante luce del sole. Tra sogno e leggenda, ecco per voi una gallery che omaggia il Solstizio catturandone gli istanti più fatati.

 

 

 

Foto carta Tarocchi del Sole via Cassandra Santori from Flickr, CC BY 2.0

 

Happy Birthday, Naomi!

 

Naomi Campbell compie 50 anni, e non li dimostra davvero! Tanti, tantissimi auguri alla “Venere nera”: non solo regina delle passerelle ma anche attrice, attivista, giornalista, icona di stile e soprattutto mentore e role model per le nuove generazioni di modelle black. La festeggiamo con una serie di immagini che includono momenti e scatti celebri della sua carriera.

 

 

 

 

Credits, dall’ alto verso il basso:

Foto 1 e 9 via Harry Sach from Flickr, CC BY 2.0

Foto 3 Kingkongphoto & www.celebrity-photos.com from Laurel Maryland via Wikimedia, USA / CC BY-SA (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)

Foto 5 via Jazz Britt from Flickr, CC BY-ND 2.0

Foto 6 via Patrick Whitaker from Flickr, CC BY-SA 2.0

Foto 7 by Georges Biard via Wikipedia, CC BY-SA 4.0

Foto 10 by Georges Biard via Wikipedia, CC BY-SA 3.0

 

Per la Festa della Mamma, regala un bouquet virtuale

 

Con l’ emergenza Coronavirus, l’universo fashion si interseca sempre più di frequente con le tematiche inerenti al lifestyle. Il profondo cambiamento che sta sperimentando la moda rivoluziona il suo concetto in senso stretto: la visione si amplia a 360 gradi e si cala in full immersion nella quotidianità, aderendo a nuove cause e a nuovi modelli di vita. Jonathan Cohen, fondatore dell’ omonimo luxury brand newyorchese, ha scelto di utilizzare la comunicazione virtuale tipica del lockdown per veicolare “gentilezza”. Nel coloratissimo Flower Shop presente nel suo sito è possibile acquistare, dedicare e far recapitare via web dei deliziosi bouquet digitali disegnati personalmente dal designer. La gamma delle composizioni floreali è vasta, così come la selezione di fiori: rose declinate in ogni nuance, ortensie, anemoni, peonie, narcisi, tulipani, crisantemi (che al di là dei confini italiani non sono associati al giorno dei morti) si alternano alle opzioni personalizzate e “su misura”. Ma come nasce questa idea? E’ molto semplice, si ispira alle modalità di relazione nell’ era del Coronavirus. Asseconda innanzitutto il desiderio di inviare un pensiero, un omaggio affettuoso in pochi semplici passi, avvalendosi però di un gesto di sicuro impatto. E poi, la virtualità dei bouquet elimina la consegna “in carne ed ossa”, che per alcuni – di questi tempi – rappresenta una fonte d’ansia. Lo scopo è quello di rimanere connessi seppure a distanza, di scambiarsi attenzioni. L’alta qualità artistica dei bouquet, inoltre, li rende dei piccoli capolavori. Lo spunto si è rivelato perfetto per la Festa della Mamma: esplorate il Flower Shop di Jonathan Cohen per selezionare i fiori che più vi aggradano. Troverete rose a volontà e specie che vi cattureranno con le loro cromie mozzafiato, un tripudio floreale contraddistinto dall’ inconfondibile tratto dello stilista. I prezzi sono contenuti: si va dai 35 dollari per un bouquet di rose miste ai 20 di un mazzo di narcisi gialli, mentre il bouquet personalizzato (con fiori, cioè, da voi richiesti) costa 45 dollari. Ogni bouquet è abbinato a un biglietto che potrete riempire con una dedica o una frase a vostra scelta, proprio come quando regalate un mazzo di fiori “reale”.

 

 

 

E non è finita qui. Se il Flower Shop incentiva i gesti d’ amore nei confronti del prossimo, li compie anche su vasta scala. Il 30% di ogni acquisto, infatti, viene devoluto in beneficenza a favore di quattro charity: A Common Thread , The Bowery Mission, Feed the Frontlines NYC e No Kid Hungry. In occasione della Festa della Mamma, invece, se deciderete di regalare un bouquet del Flower Shop di Jonathan Cohen sappiate che il 30% della vostra spesa sarà destinato a Future Without Violence, un’ associazione non profit che offre sostegno a tutte le vittime di violenza, maltrattamenti e abusi. Donare un bouquet può rivelarsi, dunque, una  dimostrazione d’affetto che spazia dal puro amore filiale alla lotta contro la sofferenza, sia fisica che morale. (Le immagini mostrano alcuni dei bouquet firmati Cohen)

 

 

 

 

 

Buon Equinozio di Primavera

 

Vieni, Primavera, vieni

a svelare la bellezza del fiore

celata nel bocciolo

tenero e delicato.

Lascia cadere le note

che porteranno i frutti,

e passa con cura il tuo pennello

d’oro di foglia in foglia.

 

(“Scintille”, Rabindranath Tagore)